Roma 26 ottobre 2012 - "Uno sciame sismico che dura da due anni
consiglierebbe di mettere in campo tutti gli strumenti e le energie
disponibili, anche quella di Giampaolo Giuliani, il ricercatore del Gran
Sasso che - dopo la condanna della Commissione Grandi Rischi che lo
prendeva per ciarlatano -, ha di fatto avuto ragione sul terremoto
dell'Abruzzo nel 2009". Lo afferma l'onorevole Domenico Naccari,
delegato ai rapporti con le comunità regionali del sindaco di Roma
Gianni Alemanno. "Ciò che sta succedendo sul Pollino - aggiunge - ha
dell'incredibile. Migliaia di scosse di lieve o modesta intensità che
hanno letteralmente tolto la serenità ai calabresi ed ai lucani. Mi
risulta - presegue Naccari - che vi siano atti ispettivi in Parlamento
ma le risposte sono state finora vaghe o celate dietro la formula "i
terremoti non possono prevedersi", per cui tutto è affidato al destino e
alla buona sorte. Non possiamo accettare queste conclusioni. Dovrà
esserci qualcuno che valuti i rischi e ci dica effettivamente come
stanno le cose. Tutto il rispetto per la comunità scientifica
internazionale, una vasta comunità di super intelletti che ha sviluppato
grandi teorie sui mutamenti climatici (sic!) e sul buco dell'ozono ma,
in concreto, nulla sui sisma. Soltanto che regioni ad esempio come la
Calabria sono appunto "zone sismiche", punto!. Quì c'è in gioco la vita
di migliaia di persone. Non si può essere superficiali. Per prevenire il
peggio e tranquillizzare le comunità lucane e calabresi il Governo
dovrebbe intervenire al più presto utilizzando le più moderne tecnologie
di monitoraggio, incaricando anche Giampaolo Giuliani, unico ad aver
previsto il terremoto in Abruzzo, di guidare un team di "scienziati" che
stazioni 24 ore al giorno sulle vette del Pollino e, conclude il
delegato di Alemanno - misurare i gas rilasciati sul territorio per
cercare di capire in anticipo se, quando e dove avverrà il peggio".

4 Commenti
Solo un IMBECILLE COME "CHIAMO-ESERCITO-ALEMANNO" poteva incaricare un IGNORANTE come questo Onorevole Naccari a dire una tale IDIOZIA.
RispondiEliminaSono sconcertato. Ho solo una personale opinione di cosa spinga uno come Giuliani, e coloro che lo cavalcano, a promuovere il proprio lavoro in questo modo tanto insistente quanto sconsiderato. E' solo una personale opinione perchè non sono uno psicologo.
RispondiEliminaIl mio sconcerto parte dal realizzare che non solo vi è una mancanza d'informazione ma anche una manomissione della stessa. Non è questa la sede adatta per entrare nei dettagli tecnici e scientifici che diano o meno credibilità al lavoro di Giuliani. Ma ci sono dei puntini sulle "i" che vanno messi, per quanto riguarda Giampaolo Giuliani:
1) Non è un Ricercatore ma un Tecnologo
2) Non ha nessun titolo per quanto riguarda il campo della ricerca sui terremoti.
3) Non ha nessuna pubblicazione su riviste internazionali (Journal Citation Report, riviste peer-reviewed che prevedano una scrupolosa revisione del lavoro svolto).
4) L'IF (Impact Factor, misura dell'impatto nel mondo scientifico internazionale della ricerca svolta in un determinato campo) dei suoi lavori pubblicati è uguale a zero.
5) Non ha mai pubblicato lavori scientifici relativi al suo metodo di previsione dei terremoti.
6) Il suo metodo di previsione non è stato dimostrato aver superato un rigoroso processo scientifico di validazione.
7) Non è una riconosciuta personalità scientifica, nè in campo internazionale, nè in quello italiano.
8) E' stato appositamente invitato dai responsabili italiani di sessioni scientifiche delle conferenze internazionali AGU ed EGU, con lo scopo di dare finalmente la possibilità alla comunità scientifica di entrare nei meriti tecnico-scientifici del suo metodo di previsione di terremoti. Ma la presentazione del proprio metodo, offerta durante tali convegni, è risultata, quasi alla totalità dell'audience, incerta nei contenuti e nell'esposizione. E' risultata poco comprensibile sia per la pessima padronanza dell'inglese (es. all'AGU, dove ha esposto Giuliani) che per la pochezza dei dati mostrati a supportare le proprie tesi. Sono state mostrate evidenti forzature nella lettura dei dati e nella produzione dei risultati scaturiti. La platea dell'AGU e dell'EGU ha dimostrato le proprie perplessità in fase di discussione, ponendo domande mirate. A queste sono state date poco convincenti ed imbarazzate risposte che hanno provocato chiari segnali di disapprovazione.
Al di fuori del fatto che Giuliani ed il suo lavoro non abbia fatto una gran bella figura, così come invece da alcuni raccontato, va detto che, per quanto la ricerca nel campo dei fenomeni precursori non abbia ancora portato a niente di applicabile, è necessario ed importante che studi, ricerche e finanziamenti in tal senso proseguano.
Grave è invece il fatto che l'operato di Giuliani abbia distolto e continui a distrarre (così come fa comodo a molti) dalle reali responsabilità per una mancata prevenzione nella mitigazione del rischio sismico.
Il livello di conoscienza attuale nel campo della ricerca sui terremoti è ad un punto tale da non giustificare l'assenza di prevenzione. Possiamo dire dove e come avverrà un terremoto. Ci sono fior di carte del rischio sismico aggiornate. E' assolutamente alla nostra portata e quindi immediatamente spendibile, qualora ci fossero reali interessi delle istituzioni a farlo.
Invece si preferisce fare della confusione, in questo caso appellandosi a mancate, fantomatiche, immature previsioni.
E si smantella la ricerca pubblica, tagliando fondi e personale!
On. Naccari ci vergognamo di lei, lei ignora....ante.
Ma si sa, siamo in Italia.
Se risponde a verità quanto riportato nell'articolo.. l'Onorevole sappia che le sue superficiali dichiarazioni non solo dimostrano la sua totale ignoranza in materia di scienza e conoscenza ma che avvallare la credibilità di personaggi quali Giuliani, e screditare quella degli studiosi e scienziati veri (le cui conclusioni sono concordi in tutto il mondo), proprio in un momento di fragilità della popolazione calabrese è un atteggiamento gravissimo e pericoloso... Patrizia Macrì Ricercatrice
RispondiEliminaA Naccari, studia un po' di fisica prima di fare proposte demenziali. Se in Calabria ci mandi il mago Otelma, ci fai più bella figura.
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