Reggio Calabria 17 ottobre 2012 - Primo Comune capoluogo, della storia d'Italia, sciolto per CONTIGUITA' MAFIOSA. Riflettori accesi al massimo. Cronaca-politica in primissimo piano. Un mix di interesse mondiale. E la trasmissione di RAI 1, la vita in diretta sbarca in Piazza Italia
La gente arriva, piano piano riempie la piazza. Gli operai della GDM manifestano per l'ennesima volta. Speranzosi di un futuro migliore anche se non molto vicino. Intervistiamo Sergio Torino. Ci spiega la situazione.
Poi il primo collegamento in diretta, Antonella Delprino, dà qualche numero. Renato Raffa contesta vivacemente. Quando mai il 50% delle scuole sono chiuse a Reggio. Neanche a Beirut. Contesta Renato ad Antonella. Momenti di tensione tra i due.
Gli High Lights del pomeriggio reggino ... Poi l'attesa. Arriva Nerina Gatti, giornalista. Poi Demetrio Naccari Carlizzi e ancora Monica Falcomatà. Saranno loro i protagonisti della diretta. Ma anche su questo un pò di tensione. Tutto è pronto, introduce la domanda a Nerina Gatti, poi è la volta di Demetrio Naccari Carlizzi. Pausa. In studio e di nuovo attesa.
Tutti composti. Schierati. Spalle al Comune, fronte alla Provincia, fianco alla Prefettura. Da bravi soldatini si rimane in attesa del collegamento. In studio de La vita in diretta si discute di ndrangheta, di voti comprati e altro.
Eccoli di nuovo in onda. E' la volta di Monica Falcomatà. Appassionata arringa la sua. Difesa della città e dell'Amministrazione Arena. Ingiusto lo scioglimento pur nel rispetto della decisione della Ministra Cancellieri.
Poi ancora Naccari e ancora la Falcomatà. Voce anche alla GDM, con Sergio Torino. Fine della trasmissione. In coda qualche urlo-slogan. frasi fatte. E tutti a casa.
Sentiamo Demetrio Naccari Carlizzi, mentre Monica Falcomatà è già andata via.
Questa in sintesi la cronaca. Banale e per molti versi scontata. Eppure a Reggio è successo e stà per succedere qualcosa. Scioglimento del Comune, arrivo dei Commissari, la 7 e la vita in diretta. I riflettori sono accesi. La gente spera in un cambiamento, ma non di politici, della propria vita. Spera di trovare un lavoro. Una signora mi si avvicina e mi sollecita il problema spazzatura in Viale Venezia.
Urla di rabbia, occhi disillusi fanno da conice ad un pomeriggio reggino strano, quasi surreale. Sembrava il set della scena di un film. Invece è la vita di ognuno di noi che si specchia a Piazza Italia e si irradia per tutta la nazione.
L'Italia, Reggio Calabria vivono il momento più difficile della storia moderna. E a pagare per ora sono solo i più deboli. I cittadini onesti, i pensionati, la nuova generazione senza passato, senza presente e soprattutto senza futuro alcuno.
Altro che modelli da abbattere, adesso servono opportunità. Servono progetti. I sogni e la visione di un futuro migliore. E questo volenti o nolenti sono le cose che solo la POLITICA può FARE.
Una serata reggina che lascia l'amaro in bocca ma che dà la spinta a fare. Ad essere migliore. A sognare, ... una Reggio migliore e più pulita.
Luigi Palamara
Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
La gente arriva, piano piano riempie la piazza. Gli operai della GDM manifestano per l'ennesima volta. Speranzosi di un futuro migliore anche se non molto vicino. Intervistiamo Sergio Torino. Ci spiega la situazione.
Poi il primo collegamento in diretta, Antonella Delprino, dà qualche numero. Renato Raffa contesta vivacemente. Quando mai il 50% delle scuole sono chiuse a Reggio. Neanche a Beirut. Contesta Renato ad Antonella. Momenti di tensione tra i due.
Gli High Lights del pomeriggio reggino ... Poi l'attesa. Arriva Nerina Gatti, giornalista. Poi Demetrio Naccari Carlizzi e ancora Monica Falcomatà. Saranno loro i protagonisti della diretta. Ma anche su questo un pò di tensione. Tutto è pronto, introduce la domanda a Nerina Gatti, poi è la volta di Demetrio Naccari Carlizzi. Pausa. In studio e di nuovo attesa.
Tutti composti. Schierati. Spalle al Comune, fronte alla Provincia, fianco alla Prefettura. Da bravi soldatini si rimane in attesa del collegamento. In studio de La vita in diretta si discute di ndrangheta, di voti comprati e altro.
Eccoli di nuovo in onda. E' la volta di Monica Falcomatà. Appassionata arringa la sua. Difesa della città e dell'Amministrazione Arena. Ingiusto lo scioglimento pur nel rispetto della decisione della Ministra Cancellieri.
Poi ancora Naccari e ancora la Falcomatà. Voce anche alla GDM, con Sergio Torino. Fine della trasmissione. In coda qualche urlo-slogan. frasi fatte. E tutti a casa.
Sentiamo Demetrio Naccari Carlizzi, mentre Monica Falcomatà è già andata via.
Questa in sintesi la cronaca. Banale e per molti versi scontata. Eppure a Reggio è successo e stà per succedere qualcosa. Scioglimento del Comune, arrivo dei Commissari, la 7 e la vita in diretta. I riflettori sono accesi. La gente spera in un cambiamento, ma non di politici, della propria vita. Spera di trovare un lavoro. Una signora mi si avvicina e mi sollecita il problema spazzatura in Viale Venezia.
Urla di rabbia, occhi disillusi fanno da conice ad un pomeriggio reggino strano, quasi surreale. Sembrava il set della scena di un film. Invece è la vita di ognuno di noi che si specchia a Piazza Italia e si irradia per tutta la nazione.
L'Italia, Reggio Calabria vivono il momento più difficile della storia moderna. E a pagare per ora sono solo i più deboli. I cittadini onesti, i pensionati, la nuova generazione senza passato, senza presente e soprattutto senza futuro alcuno.
Altro che modelli da abbattere, adesso servono opportunità. Servono progetti. I sogni e la visione di un futuro migliore. E questo volenti o nolenti sono le cose che solo la POLITICA può FARE.
Una serata reggina che lascia l'amaro in bocca ma che dà la spinta a fare. Ad essere migliore. A sognare, ... una Reggio migliore e più pulita.
Luigi Palamara
Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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