Roberto Occhiuto in difesa di Mario suo fratello (autocandidato a governatore della Calabria o meglio il candidato di Forza Italia)
13 aprile 2019 la convention di Lamezia. A migliaia ad applaudire Mario Occhiuto.
Autobus, macchine da ogni dove per "timbrare" una candidatura forzata oltre che "forzista ".
La famiglia Occhiuto (leggasi fratelli) insieme a Jole Santelli (parlamentare da oltre 20 anni) vuole il banco.
Una fuga in avanti per prendersi la Calabria. E distribuire le carte.
Gli Occhiuto insieme alla Santelli sono la.superpotenza politica calabrese. Comandano loro. Dettano i tempi della politica.
Almeno credono.
Nelle ultime politiche del 4 marzo ª Cosenza gli Occhiuto sono stati "mazziati" dal Movimento 5 stelle.... per loro tutto normale.
La politica riesce a mascherare una sonora sconfitta in Vittoria strepitosa.
Da sindaco lui (Mario) e da vicesindaco, parlamentare e coordinatrice regionale Jole Santelli, di più non hanno saputo fare. Solo blindarsi i posti da Deputato. Questa è storia.
Adesso qualche guaio giudiziario (di Mario) ha scatenato le ire di Roberto. La famiglia Occhiuto difende il suo operato.
Impronte digitali, azioni eclatanti annunciate in difesa di Mario. Applausi della clacque.
Complotto?
Suvvia. Cerchiamo di rimanere lucidi e sereni. Rispettiamo le altre Istituzioni. In questo caso la Magistratura.
Se si hanno delle informazioni diamole nelle sedi opportune. Non facciamo comizi.
Quella di Mario ci è sembrata una risposta eccessiva, scomposta e fuori luogo a dir poco.
Un urlare al vento. "Gli alleati" che tentano di indebolire Forza Italia una boutade.
Forza Italia crolla ovunque. Tiene forse in Calabria chissà perché.
Ovunque c'è un fuggi fuggi, in Calabria tiene. Ma da quando la Calabria conta in politica? Con gli Occhiuto la Santelli, Cannizzaro?
Suvvia, non siamo poi così sciocchi. Riteniamo la "sparata" di Roberto Occhiuto un boomerang poco Istituzionale e di parte.
È ovvio prendere le parti di un fratello, ma utilizzare una carica elettiva ci sembra oltremodo pretestuosa e arrogante. Lui rappresenta la gente che lo ha votato non è l'avvocato di Mario, suo fratello. La politica è servizio per il popolo.
Nepotismo? Non crediamo. Così come non crediamo che i fratelli Occhiuto e Forza Italia tutta possano essere utili alla gente, non solo in Calabria ma nel paese tutto.
Berlusconi ha 83 anni e nessuno sembra accorgersene. Lascia un vuoto dove tutti pensano di riempirlo ed invece stanno solo sprofondando verso il nulla.
Roberto non è solo questione di famiglia. La politica è anche e soprattutto cuore da non confondere con gli interessi ....di famiglia.
Aspettiamo tue nuove
L'Arciere Luigi Palamara
P.S. altro che raggi X la Magistratura in questo caso sembra aver utilizzato i raggi GAMMA, Roberto è diventato verde (come Hulk) dalla rabbia. La frecciatina satirica dell'Arciere.
13 aprile 2019 la convention di Lamezia. A migliaia ad applaudire Mario Occhiuto.
Autobus, macchine da ogni dove per "timbrare" una candidatura forzata oltre che "forzista ".
La famiglia Occhiuto (leggasi fratelli) insieme a Jole Santelli (parlamentare da oltre 20 anni) vuole il banco.
Una fuga in avanti per prendersi la Calabria. E distribuire le carte.
Gli Occhiuto insieme alla Santelli sono la.superpotenza politica calabrese. Comandano loro. Dettano i tempi della politica.
Almeno credono.
Nelle ultime politiche del 4 marzo ª Cosenza gli Occhiuto sono stati "mazziati" dal Movimento 5 stelle.... per loro tutto normale.
La politica riesce a mascherare una sonora sconfitta in Vittoria strepitosa.
Da sindaco lui (Mario) e da vicesindaco, parlamentare e coordinatrice regionale Jole Santelli, di più non hanno saputo fare. Solo blindarsi i posti da Deputato. Questa è storia.
Adesso qualche guaio giudiziario (di Mario) ha scatenato le ire di Roberto. La famiglia Occhiuto difende il suo operato.
Impronte digitali, azioni eclatanti annunciate in difesa di Mario. Applausi della clacque.
Complotto?
Suvvia. Cerchiamo di rimanere lucidi e sereni. Rispettiamo le altre Istituzioni. In questo caso la Magistratura.
Se si hanno delle informazioni diamole nelle sedi opportune. Non facciamo comizi.
Quella di Mario ci è sembrata una risposta eccessiva, scomposta e fuori luogo a dir poco.
Un urlare al vento. "Gli alleati" che tentano di indebolire Forza Italia una boutade.
Forza Italia crolla ovunque. Tiene forse in Calabria chissà perché.
Ovunque c'è un fuggi fuggi, in Calabria tiene. Ma da quando la Calabria conta in politica? Con gli Occhiuto la Santelli, Cannizzaro?
Suvvia, non siamo poi così sciocchi. Riteniamo la "sparata" di Roberto Occhiuto un boomerang poco Istituzionale e di parte.
È ovvio prendere le parti di un fratello, ma utilizzare una carica elettiva ci sembra oltremodo pretestuosa e arrogante. Lui rappresenta la gente che lo ha votato non è l'avvocato di Mario, suo fratello. La politica è servizio per il popolo.
Nepotismo? Non crediamo. Così come non crediamo che i fratelli Occhiuto e Forza Italia tutta possano essere utili alla gente, non solo in Calabria ma nel paese tutto.
Berlusconi ha 83 anni e nessuno sembra accorgersene. Lascia un vuoto dove tutti pensano di riempirlo ed invece stanno solo sprofondando verso il nulla.
Roberto non è solo questione di famiglia. La politica è anche e soprattutto cuore da non confondere con gli interessi ....di famiglia.
Aspettiamo tue nuove
L'Arciere Luigi Palamara
P.S. altro che raggi X la Magistratura in questo caso sembra aver utilizzato i raggi GAMMA, Roberto è diventato verde (come Hulk) dalla rabbia. La frecciatina satirica dell'Arciere.
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