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Thailandia: come organizzare un viaggio "fai da te"

La Thailandia, nota anche come Siam, è uno Stato che si trova nel Sud Est asiatico, e confina con Laos e Cambogia a Oriente, Malesia a Sud. 
Paese al nord molto montagnoso, ricco di vallate e pianure nella zona centrale e organizzato per accogliere i turisti sulle splendide spiagge del golfo del Siam nella zona meridionale, la Thailandia affascina per la varietà del suo patrimonio naturale. La lingua ufficiale è il Thai, mentre nelle regioni turistiche è parlato l'inglese.
Negli ultimi anni il Paese è stato sempre più oggetto di viaggi turistici, a causa delle bellezze naturali e dell'affascinante cultura locale. Organizzare un viaggio con un tour operator in Thailandia può risultare abbastanza dispendioso: se invece si vogliono seguire le linee guida di questo articolo, si potrà organizzare un viaggio fai da te, che regalerà molte soddisfazioni e costerà un po' meno.

Innanzitutto, un qualsiasi viaggiatore autonomo e previdente si deve informare riguardo alla necessità di portare con sè determinati documenti, e anche circa l'eventualità di stipulare un'assicurazione per la Thailandia.
La Thailandia non è una meta pericolosa, ma è opportuno tenere a mente che per gli stranieri l'assicurazione sanitaria è completamente a pagamento (anche le visite ordinarie) e i prezzi sono piuttosto salati.  Prenotare su internet una buona assicurazione sanitaria per la Thailandia con le compagnie che prevedono quest'opportunità è più conveniente, economico e comodo: lo si può fare consultando le offerte
presenti in questo sito, ad esempio . Si consiglia sempre di leggere bene il contratto e le clausole assicurative.

Veniamo ora al documento fondamentale: il passaporto.
Per recarsi in Thailandia bisogna avere un passaporto valido; quello ordinario viene rilasciato dalle questure, consolati o ambasciate sia in territorio nazionale che all'estero, ha durata decennale, mentre quello temporaneo vale fino a dodici mesi. Se a viaggiare è un minorenne, sarà necessario il passaporto specifico per minori, e il soggetto dovrà essere accompagnato se non ha compiuto quattordici anni. Non è necessario invece il visto, se si prevede di rimanere per meno di trenta giorni nel territorio.
A Bangkok è comunque presente l'ambasciata italiana; è consigliabile segnarsi su un documento il numero dell'ambasciata e della polizia locale, per poter sopperire ad ogni eventuale inconveniente.
Si consiglia di organizzare il viaggio autonomamente: prenotate con anticipo il volo se possibile, così sarà molto più economico, e la destinazione, prevedendo anche eventuali spese extra che si potrebbe dover essere obbligati a conferire, durante il viaggio.
Per quanto riguarda la città di partenza, da Roma e Milano partono i voli internazionali, a Bangkok fanno scalo tutti i voli thailandesi.

Per quanto riguarda l'hotel, su internet è possibile prenotare con anticipo e anche con convenienza per quanto riguarda i prezzi, quindi la scelta online è assolutamente consigliabile.
Bisogna porre attenzione alla stagione nella quale si viaggia; si tenga presente che in Thailandia da novembre a febbraio vi è un clima asciutto e fresco; da marzo fino a metà maggio il clima è assai caldo, e la stagione delle piogge dura da maggio a novembre.

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