Tokyo, anni Novanta. L’ex detective della polizia Nishi, dopo un’esistenza trascorsa a combattere la malavita organizzata, si trova ad affrontare il rimorso per un paio di scelte sbagliate che hanno influito tragicamente sulla vita di due compagni di lavoro. La moglie, nel frattempo, si è ammalata di leucemia: con lo scopo di assicurarle una breve vacanza Nishi decide di passare dalla parte dei suoi antagonisti. Organizza una rapina in banca per restituire l’anticipo sulle spese del viaggio ottenuto da un usuraio, ma finisce inseguito dai colleghi e dalla mafia stessa… Forse il capolavoro di Takeshi Kitano, Hana-Bi - Fiori di fuoco, in onda su Rai Movie martedì 19 agosto alle 23.05, è stata la prima delle opere cinematografiche di questo regista giapponese a trovare una distribuzione negli Stati Uniti. Poeta, attore comico, romanziere e commentatore giornalistico, Kitano è qui essenzialmente fautore di una drammaturgia fondata su convenzioni pop ben collaudate: il polar, il cinema di yakuza, il melodrammone familiare. Lo svolgimento è però corredato da una sensibilità disperata e dal tentativo rischioso di mutare registro senza perdere l’attenzione e la sospensione di incredulità dello spettatore. Una vittoria alla Mostra del Cinema di Venezia 1997: Leone d'oro (Takeshi Kitano). Tre vittorie ai Tokyo Blue Ribbon Awards 1999: miglior film (Takeshi Kitano), miglior attore (Takeshi Kitano), miglior regista (Takeshi Kitano). Undici candidature e una vittoria agli Oscar del Cinema Giapponese 1999: migliore colonna sonora (Joe Hisaishi). Una candidatura ai Premi César 1998: miglior film straniero (Takeshi Kitano). Molti altri premi e riconoscimenti internazionali.

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