GIUSTIZIA: SINDACO PRATO, TRIBUNALE KO, MINISTERO INTERVENGA - PRATO, 18 AGO - «La situazione di Prato è eccezionale, sono necessari interventi concreti dopo anni in cui niente è stato risolto», «un intervento sostanziale da parte del ministero della Giustizia per risolvere le difficoltà del Tribunale». Lo chiede al Governo il sindaco di Prato Matteo Biffoni: «Da troppi anni il tribunale di Prato sta lavorando in condizioni non più sostenibili, con una mole di cause altissima e un'attività che richiede iter particolarmente complessi, anche per la necessità quotidiana di traduzione degli atti. Anche i dati pubblicati oggi da Il Sole 24 Ore lo confermano: siamo al 15 posto per numero di cause totali avviate nel 2012, al quarto per i giudizi penali». L'1 agosto scorso, riporta una nota, Biffoni ha incontrato il sostituto procuratore Antonio Sangermano, facente funzioni di capo procuratore al posto di Piero Tony, e il presidente facente funzioni Ettore Nicotra per fare il punto della situazione: «Dopo i dati che anche i vertici del tribunale, insieme a giudici e funzionari, mi avevano illustrato, mi sono subito attivato e sono in costante contatto con il ministro della Giustizia e il sottosegretario per sollecitare un intervento sostanziale - sottolinea il sindaco -. A Prato è necessario un incremento del personale, oltre a un rafforzamento dei servizi come quello di traduzione, fondamentale per non bloccare i procedimenti in corso. Sappiamo bene che dal prossimo 1 settembre il via ai controlli nelle aziende porteranno a un aumento della mole di lavoro anche per gli uffici giudiziari, quindi dobbiamo riuscire a garantire più risorse possibili per il tribunale. Ancora una volta i servizi della nostra città devono essere tarati considerando la sua complessità e non solo in base a dati come il numero dei residenti».
IRAQ: M5S, INVIO ARMI GRAVE ERRORE, CHIEDEREMO VOTO PARLAMENTO = Roma, 18 ago - L'invio di armi ai curdi contro i jihadisti «sarebbe un gravissimo errore da parte del nostro Paese». Per questo il M5S, a seguito dell'informativa del governo mercoledì alle commissioni Difesa e Esteri riunite, chiederà che sulla questione si pronunci il Parlamento «con un voto». È quanto scriveranno i Cinque Stelle nella risoluzione a cui lavorano in queste ore. «Su un eventuale invio di armamenti - anticipa all'Adnkronos Carlo Sibilia, deputato pentastellato e segretario della commissione Affari esteri della Camera - è giusto si pronuncino le Camere. Mandare armi in Iraq, già in settimana stando alle voci che circolano in queste ore, sarebbe grave perché proverebbe che la scelta è stata già compiuta, senza esser condivisa con il Parlamento»
«Per questo - spiega il grillino - nella nostra risoluzione chiederemo che le Camere si pronuncino con un voto». Sibilia mercoledì sarà a Montecitorio per l'informativa, ma giudica la convocazione «tardiva, perché si tratta di una situazione esplosa da mesi». Sull'eventuale invio di armi, poi, «siamo in violazione della legge sul commercio di armi, e anche di questo bisogna tener conto. Gli Usa in Iraq hanno commesso un errore strategico al quale noi ci stiamo accodando ancora una volta». La posizione del M5S è chiara: «Uno - illustra Sibilia - non capiamo il nesso tra bombardare a ottenere la pace; Due non comprendiamo come si possa pensare di armare qualcuno per ottenerla. È come dare zucchero a un diabetico: semplicemente assurdo».
PENSIONI:ANGELETTI,SISTEMA PREVIDENZIALE NON È IN EQUILIBRIO - ROMA, 18 AGO - «L'Italia è l'unico paese in Europa dove il bilancio previdenziale non è separato da quello dell'assistenza. Non bisogna dimenticare che in Italia si prendono contributi privati per finanziare contributi che lo Stato non versa per i propri dipendenti. Separando i due bilanci ci si accorgerà che il nostro sistema previdenziale non è in equilibrio». Così il segretario della Uil, Luigi Angeletti, a Tgcom24. «L'assistenza in tutti i paesi d'Europa è finanziata dal fisco», spiega Angeletti
CALABRIA: FERRO (FI), PER NOI VERE PRIMARIE SONO LE PIAZZE = Catanzaro, 18 ago. - «Per noi le vere primarie sono ascoltare le piazze, gli amministratori, la gente. Credo che anche gli alleati siano d'accordo sulla condivisione di un candidato di esperienza, siamo comunque accordo sulla necessità di andare al voto al più presto». Lo dichiara Wanda Ferro all'Adnkronos, discutendo delle primarie istituzionali che si svolgeranno in Calabria il 21 settembre prossimo. La presidente della Provincia di Catanzaro, rimasta in Forza Italia, ha reso pubblica la sua disponibilità alla candidatura alla presidenza della regione. «Piuttosto -afferma- il problema è nel centrosinistra invece che nel centrodestra. Abbiamo sentito più volte lamentele per un voto veloce e subito, ora vadano avanti e diano concretezza a quanto sostenuto. Il centrodestra aveva già trovato il giusto equilibrio, le primarie non sono un punto essenziale per la scelta del candidato». In ogni caso, Wanda Ferro si dice pronta ad affrontare le primarie qualora la coalizione di centrodestra decidesse di svolgerle e invoca «il ritorno al voto del popolo sovrano, un atto di orgoglio politico». A breve, anticipa Ferro, sarà convocato un incontro a Roma per discutere della questione, dopo il rinvio dovuto all'incontro tra Renzi e Berlusconi.
GIANNINI, NESSUN POSTICIPO SCUOLA, DANNEGGIA FAMIGLIE ++ Ministro, calendari sono già stati deliberati dalle regioni - ROMA, 18 AGO - Nessun posticipo dell'apertura delle scuole, chiesto per aiutare il turismo in crisi. Lo detto il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, spiegando che i calendari di inizio lezioni sono già stati «deliberati dalle Regioni» e che il «posticipo dell'apertura potrebbe danneggiare le famiglie»
Giannini ha risposto direttamente al sindaco di Forte dei Marmi, che le aveva scritto in proposito: «ringrazio il sindaco Buratti per la lettera che mi ha inviato. Io, come lui, ho potuto constatare le difficoltà create alla stagione turistica dalle cattive condizioni meteorologiche. E però, al sindaco e a quanti in queste ore si concentrano sull'ipotesi di rinviare l'apertura dell'anno scolastico, non posso non ricordare che i calendari con le date di inizio e di fine delle lezioni vengono deliberati dalle Regioni che li hanno già comunicati alle scuole e al ministero in tempo utile per consentire la programmazione delle attività didattiche». «Le scuole - prosegue il ministro - nella loro autonomia possono chiedere lievi variazioni rispetto al calendario regionale, a patto di garantire i 200 giorni minimi di lezione previsti per legge. Nella maggior parte dei casi le richieste riguardano aperture anticipate che consentono di programmare pause flessibili nel corso dell'anno scolastico. In questo caso, invece, la richiesta di segno opposto potrebbe entrare in contrasto con gli impegni delle famiglie, nostre vere interlocutrici, dove spesso entrambi i genitori sono impegnati al lavoro». «Al sindaco Buratti garantisco la mia collaborazione e sono pronta a incontrarlo, magari proprio in spiaggia, confidando in un miglioramento del tempo», ha concluso il ministro
PENSIONI: DAMIANO, LIMITE PER CONTRIBUTO SIA 90MILA LORDI - ROMA, 18 AGO - «L'importante è che non si faccia confusione tra pensioni e soprattutto quando si parla di netto o di lordo. Secondo me il limite tra quello che non va toccato e quello che invece va toccato è quello che ha stabilito il governo di Enrico Letta con la soglia di 90 mila euro lordi l'anno, sotto la quale non si può andare a prendere. La seconda questione è che quei soldi risparmiati devono tornare al sistema pensionistico migliorando le pensioni basse oppure aiutando a trovare delle soluzioni per gli esodati, che sono rimasti a bocca asciutta». È quanto dichiara Cesare Damiano (Pd), presidente della Commissione Lavoro della Camera ai microfoni del Tgcom24.
LEGA: PARTITO SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE MA NON CONTRO BOSSI Carroccio presenterà istanza a gup solo contro Belsito e altri 5 - MILANO, 18 AGO - La Lega chiederà di essere parte civile non contro Umberto Bossi e i suoi figli Renzo e Riccardo, bensì contro gli altri sei imputati nel procedimento con al centro le presunte irregolarità nella gestione dei fondi del Carroccio e una truffa ai danni dello Stato di circa 40 milioni di euro. Da quanto si è saputo da fonti giudiziarie, la Lega ha dato mandato all'avvocato Domenico Aiello di presentare la richiesta di costituzione di parte civile all'udienza preliminare che si aprirà il prossimo 10 ottobre davanti al gup di Milano Carlo Ottone De Marchi solamente contro l'ex tesoriere Francesco Belsito, l'imprenditore Stefano Bonet, il commercialista Paolo Scala e contro tre ex componenti del comitato di controllo di secondo livello del partito, Stefano Aldovisi, Diego Sanavio e Antonio Turci e cioè coloro che avrebbero firmato i rendiconti irregolari presentati in Parlamento, tramite i quali, per l'accusa, sarebbero stati percepiti indebiti rimborsi elettorali nel 2008 e nel 2009.
M5S: GRILLO PROCLAMA FERRARA VINCITORE PREMIO 'STERCORARIO"A, 18 AGO -«Il sondaggio sul giornalista dell'anno si è concluso. Avete partecipato in più di 16.000 per aiutarci a decretare il vincitore della prima edizione del Premio Stercorario» si legge sul blog di Grillo dove si ricorda che Giuliano Ferrara dirige Il Foglio, «giornale che l'anno scorso ha ricevuto 1.523.106,65 euro di finanziamenti pubblici per il 2012». I tre giornalisti hanno 'raccoltò: 3.822 voti (il 23,5% del totale) Giuliano Ferrara; 1.983 voti (12,2%) Pierluigi Battista mentre Corrado Augias con l'8,7% delle 'nomination' ha ricevuto 1.425 voti. Nella top ten figurano anche Alessandro Sallusti (7% con 1.136 voti), Michele Santoro (4,6% con 724 voti), Gad Lerner (4,1% con 674 voti), Massimo Gramellini (3,1% con 518 voti), De Benedetti (3,1% con 517 voti), Maria Novella Oppo (3,1% con 516 voti e al decimo posto Ezio Mauro (3% con 490 voti). Fuori concorso Vittorio Zucconi che nei giorni scorsi è stato nominato dal blog «sciacallo dell'anno»
M5S: FERRARA, GIORNALISTA DELL'ANNO? ME NE FREGO Direttore Foglio accosta Grillo a Goebbels, e nasce «Gribbels» - ROMA, 18 AGO - «Me ne frego». È l'unico commento che il direttore de Il Foglio, Giuliano Ferrara, rilascia all'ANSA dopo la proclamazione come giornalista dell'anno 2014 sul blog di Beppe Grillo. Il giornalista ha scritto anche un messaggio su Twitter: «Gribbels? menefrego», giocando con una crasi tra i nomi di Grillo e Goebbels
M5S: FERRARA, GRIBBELS? ME NE FREGO... = Roma, 18 ago. - «Gribbels? menefrego». Così Giuliano Ferrara commenta in un tweet il sondaggio sul blog di Beppe Grillo che gli assegna il premio 'stercorariò come giornalista dell'anno.
UE: SACCONI (NCD), A SETTEMBRE STOP CHIACCHIERE, PIÙ RIFORME E MENO TASSE = Roma, 18 lug. ( - «L'Unione Europea chiede all'Italia riforme strutturali nel suo stesso interesse. Esse infatti devono rimuovere i vincoli che bloccano la crescita. Come l'art.18 dello Statuto dei Lavoratori. Nondimeno l'alta pressione fiscale inibisce investimenti e lavoro». Lo afferma in una nota il presidente dei senatori del Nuovo Centrodestra, Maurizio Sacconi. «A settembre -taglia corto l'ex ministro- le chiacchiere saranno a zero e dovranno essere prese decisioni in questo senso».
TURISMO, MARINO: DATI POSITIVI RIFLETTONO MISURE PER RENDERE ROMA PIÙ BELLA Roma, 18 AGO - «I dati del turismo a Roma, segnati da un incremento di oltre il 6% rispetto allo scorso anno, sono il segnale che questa amministrazione sta andando nella giusta direzione, per favorire l'attrattività della Capitale e migliorarne l'offerta culturale. Sicuramente, tra gli eventi che quest'anno hanno fatto registrare un eccezionale numero di arrivi e presenze va menzionata la canonizzazione dei due papi dello scorso aprile, trainata dalla figura carismatica di Papa Francesco. Ma i numeri dei primi sette mesi del 2014 riflettono anche il successo delle numerose misure che questa amministrazione ha deciso di mettere in campo per rendere più completa e interessante la nostra offerta di turismo culturale, che rende Roma unica al mondo. La chiusura al traffico privato di diverse aree centrali, come i Fori imperiali e più recentemente piazza di Spagna, contribuisce a rendere più fruibili e attraenti i 'gioiellì della nostra città, tenendo lontane le auto dal nostro prezioso e fragile centro storico. Anche le operazioni delle scorse settimane per aumentare il decoro di ampie porzioni cittadine, tra cui le piazza Navona e piazza Campo dei Fiori, contribuiscono a restituire ai romani, oltre che ai tanti turisti, una città più vivibile e bella. I nostri sforzi non finiscono qui: proseguiamo a lavorare per rendere Roma ancora più affascinante. In questi giorni estivi, per esempio, continuano i lavori per il rifacimento di via del Babuino, finalmente liberata dalle file di auto posteggiate e con nuovi e più ampi marciapiedi che liberano lo sguardo lasciandoci apprezzare una delle strade più belle di Roma». Così in una nota il sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino.

0 Commenti