Catanzaro, 18 agosto 2014- Le primarie istituzionali, stabilite per legge in Calabria, si svolgeranno il 21 settembre mentre le candidature potranno essere presentate entro il 29 agosto a mezzogiorno. La legge di riferimento è la numero 25 del 17 agosto 2009 che disciplina la partecipazione (non obbligatoria) di partiti e gruppi politici «che intendono presentare liste elettorali per l'elezione del Consiglio regionale». Possono essere candidati alla carica di presidente della Regione i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei Comuni della Repubblica italiana, il diritto di voto spetta però solo ai cittadini calabresi. Per presentare la candidatura alle primarie occorre raccogliere tra le tremila e le quattromila firme. Il meccanismo di voto vedrà il coinvolgimento dei Comuni e l'individuazione delle sezioni elettorali varia in base agli abitanti: una sezione nei Comuni con popolazione fino a cinquemila abitanti, due sezioni nei Comuni fino a diecimila abitanti, tre sezioni fino a quindicimila abitanti, da sei a quindici sezioni nei Comuni che superano i quindicimila abitanti. Il presidente del seggio è nominato dai Comuni tra gli idonei iscritti all'albo apposito. Dopo le operazioni di scrutinio, i dati verranno comunicati alla Regione che li pubblicherà sul bollettino ufficiale regionale. Contro le graduatorie si potrà proporre ricorso al Collegio regionale di garanzia elettorale, che deve eletto dal Consiglio regionale entro quindici giorni dal decreto di indizione delle primarie e cessa la sua funzione alla fine delle operazioni. Questo organismo è composto da tre membri «di riconosciuta indipendenza, dotati di esperienze e competenze nel campo del diritto pubblico o delle scienze politiche». Le spese per le elezioni primarie sono a carico della Regione.

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