Bandiere Blu 2014. Con cinque:Trebisacce-Lungomare Sud (Cosenza), Cirò marina, Melissa-Torre Melissa (Crotone), Roccella Jonica (Reggio Calabria). E Vele Azzurre 2014. Unica e sola località calabrese premiata sempre Roccella Jonica. I dati: qualità delle acque di balneazione, raccolta differenziata dei rifiuti, gestione delle risorse idriche, istituzione di aree pedonalizzate, tutela del centro storico, strutture ricettive, ospitalità, servizi offerti, forniti da Goletta Verde di Legambiente integrati con quelli raccolti dalla banca dati dei Comuni italiani, che passa in rassegna le spiagge italiane più belle e le località turistiche costiere più pulite. Vengono premiate con l'assegnazione di un minimo di 1 vela ad un massimo di 5 vele le località turistiche calabresi passate in rassegna tra i circa trecento comuni costieri selezionati su tutto il territorio nazionale.
LA CALABRIA, 'FLORIDA D'EUROPA' STENTA AD ESSERE RICONOSCIUTA, MA IL BOOM TURISMO DI MASSA È SOLO QUESTIONE DI TEMPO, QUEST'ANNO ENTRA SOLAMENTE ROCCELLA JONICA
Domenico Salvatore
Il sindaco Giuseppe Certomà, confermato primo cittadino, sta tre metri sopra il cielo. In mezzo ai serafini, cherubini, potestà, virtù, angeli, arcangeli, troni, dominazioni e principati…Non lontano da Beatrice. Non aveva dubbi sul riconoscimento alla 'sua' città. Le carte parlano chiaro…scripta manent, verba volant. Intendiamoci, Roccella Jonica, da sempre è stata una perla, un sogno, una favola a naturale vocazione turistica. Non soltanto per le sue spiagge. Gl'indicatori, sono al top da anni e si può migliorare. I sindaci, assessori, consiglieri, delegati, la Provincia, la Regione, lo Stato, hanno fatto il loro dovere nel tempo. La voce'turismo' non era un optional, piazzato lì, tanto per riempire le dichiarazioni programmatiche o documento programmatico. Ma un autentico cavallo di battaglia in campagna elettorale. Senza nulla togliere al senatore Sisinio Zito & company, che comunque ha avuto dei meriti speciali e vanno riconosciuti. Questa, non è soltanto la nostra opinione sic et simpliciter. Questo, è noto urbi et orbi, lippis et tonsoribus. Il mare, ovviamente dev'essere…da bere. La spiaggia altamente ecologica. L'arredo urbano al top. La ricezione da 'numero uno'. La raccolta dei rifiuti da premio; le caratteristiche ambientali e qualità dell'ospitalità, l'intensità e la densità turistica, l'incidenza delle seconde case sulla complessiva capacità abitativa, la presenza di produzioni tipiche di qualità e il loro livello di promozione e diffusione negli esercizi di ristorazione, qualità e disponibilità dei servizi pubblici generali e così via. Ma Roccella Jonica, non è solo questo. Insiste il porto ed è raggiungibile attraverso la ferrovia e la superstrada Reggio calabria-Taranto; e Marina di Gioiosa-Rosarno per collegarsi all'Autostrada del Sole e all'aeroporto di Reggio Calabria e di Lametia Terme. Nel 2013 la Calabria aveva ottenuto significativi riconoscimenti: 4 vele Roccella e Scilla; 3 Melito Porto Salvo, Cutro, Amendolara, Belvedere Marittimo, Badolati, Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, Riace, Monasterace, Cirò, Cirò Marina, Crucoli, Zambrone, Rocca Imperiale, Stalettì; 2 vele: Bagnara Calabra, Bova Marina, Brancaleone Corigliano, Gizzeria, Isola Capo Rizzuto, Marina di Gioiosa, Montebello, Pietrapaola, Pizzo, Roseto Capo Spulico, Soverato, Tropea, Locri, Rossano e Palmi. 1 vela: Bonifati, Diamante, Longobardi, Parghelia, Ricade, Trebisacce.
Roccella Ionica o Roccella Jonica (Rucceja in dialetto roccellese) è un comune italiano di 6.360 abitanti della provincia di Reggio Calabria in Calabria. Il comune si trova sulla Costa Jonica denominata Riviera o Costa dei Gelsomini e, probabilmente, sorge sull'antica città magnogreca di Amfissa. Palazzo dei Carafa in restauro (agosto 2010. Geografia e topografia. Roccella Ionica dista circa 110 km da Reggio Calabria, e 80 km da Catanzaro percorrendo la Statale 106. È un comune bagnato dal Mar Jonio, con un territorio pianeggiante sul mare e collinare nell'entroterra. Panorama dalla spiaggia sulla rocca del Castello. Il comune è raggiungibile in auto attraverso la statale jonica 106, che percorre tutta la costa calabrese affacciata sul mar Jonio, con i treni attraverso una rete ferroviaria che segue la statale automobilistica, via mare con la possibilità di attracco grazie alla presenza del porto turistico "Delle Grazie" a ridosso del paese, e via aerea grazie ai due aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme. Il territorio urbano è caratterizzato da un borgo medievale nella zona collinare, sormontato dall'imponente Castello dei Principi Carafa che domina sul paesaggio urbano del paese, e dal nucleo urbano di epoca più moderna, sviluppatosi successivamente verso la costa. Il comune è ricco di palazzi ed edifici nobiliari, caratteristica del paese feudatario come fu storicamente Roccella. Storia. Roccella Ionica ha origini molto antiche, che si presume risalgano fino all'epoca della Magna Grecia. Il paese sarebbe infatti l'antica località di Amphisya ricordata nei poemi del poeta romano Ovidio. Nel X secolo il paese si chiamava già Rupella, poi Arocella, fino all'attuale nome di "Roccella" a causa della sua localizzazione sulla rocca. Al 1270 risale il primo documento che testimonia l'esistenza di Roccella Jonica: in esso si tratta della vendita del Castello donato a Gualtieri de Collepietro da Carlo I d'Angiò. Roccella fu un importante feudo e rocca difensiva della costa, principalmente contro gli invasori saraceni, come simboleggiato anche nel gonfalone araldico, che rappresenta San Vittorio Martire che lotta con un moro. Monumenti e luoghi di interesse"Cittadella Medioevale". I resti sono visitabili attraverso una passeggiata panoramica che, a partire da Torrente Zirgone, porta dalla costa al promontorio dell'antica cittadella, e da qui alla vicina torre di avvistamento meglio nota come "Torre di Pizzofalcone". Castello dei Carafa, Chiesa Matrice, Chiesa San Nicola Ex Aleph, Chiesa di Santa Anastasia, Santuario Madonna Santissima delle Grazie, Chiesa di San Giuseppe, , Chiesa di San Sostene, Teatro al Castello, Colonne Melissari Porto turistico "delle Grazie, "Convento dei minimi, Vicoli Picatari, Borgo Antico, Borgo Marinaro Lungomare, Palazzi storici, Palazzo Baudille, Palazzo Congiusta, Palazzo Englen, Palazzo Placido, Palazzo Rossetti, Palazzo Ursini, Villa Carafa, Villa Alicastro. Festa di Maria S.S. delle Grazie, Ogni anno, fonte Wikipedia, la prima domenica di luglio si tiene la festa in onore di Maria S.S. delle Grazie, patrona dei marinai del paese; è una festa che richiama centinaia di migliaia di persone e che ha origine nel 1545 da un miracolo ricevuto da un marinaio palermitano di nome Onofrio Buscemi che per grazia ricevuta fece costruire un santuario a lei dedicato. Tre le processioni si ricordano: il mercoledì precedente alla festa dal Santuario alla Chiesa Matrice, la domenica la statua della Madonna viene portata su una barca ammiraglia in testa a un corteo di navi per la processione in mare, seguita da quella per le vie cittadine, il lunedì successivo alla festa la statua viene riportata dalla Chiesa Matrice al Santuario.Roccella Jazz festivalDa oltre trent'anni, durante l'estate, Roccella Jonica ospita un importante festival di musica Jazz (la prima edizione risale al 1980), noto come Roccella Jazz festival - Rumori Mediterranei, il cui cartellone annovera artisti di fama mondiale.Nel passato, tra gli altri, sono stati ospiti: Maceo Parker, Noa, John Patitucci, Joe Henderson, Wayne Shorter, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Maria Laura Baccarini, Rita Marcotulli, Raiz, Orchestra di Piazza Vittorio. Dal 2007 i concerti del festival si tengono anche in altri comuni nelle vicinanze, ma Roccella Ionica rimane la sede storica e principale, dunque la denominazione del festival è rimasta invariata. Notte Bianca. Ogni anno, a cominciare dalla sera del 14 agosto per finire all'alba del giorno successivo, Roccella viene animata da intrattenimenti vari: spettacoli, sagre e concerti. Conclude la festa, fino al sorgere del sole, "Back to Flora", in ricordo del lido-discoteca che è stato nel corso degli anni 70-80 un polo di attrazione per giovani roccellesi e non, fino alla sua distruzione a causa di una mareggiata. Festa di San Vittorio Martire. Motivo: Il santo patrono è indicato come San Vittorio martire, festeggiato il 21 maggio coerentemente a quanto descritto dalla corrispondente voce e come confermato dal sito web del comune di Roccella. D'altra parte la descrizione del santo, sia in questa voce che sempre sul sito del comune, corrisponde a quella di Vittore di Marsiglia ("martire marsigliese"), le cui celebrazioni sono però il 21 luglio. San Vittorio Martire, protettore di Roccella Jonica, nacque a Marsiglia intorno al 300 d.C. Ufficiale ai tempi dell'imperatore Traiano, si convertì al cristianesimo tramite alcuni prigionieri cristiani. Venne decapitato per essersi dichiarato cristiano. Tra la storia e la leggenda questo santo venne invocato dai roccellesi durante le incursioni dei Saraceni. Nel 600 alcuni mercanti marsigliesi vennero salvati da un naufragio da alcuni abitanti del paese. Una leggenda narra che il saraceno "Draguth", capo di una spedizione piratesca, vide sulle spiagge di Roccella un cavaliere con la spada sguainata avventarglisi contro. Da allora il santo divenne patrono della cittadina. La sua festa cade la seconda domenica di Agosto, coronata dalle celebrazioni eucaristiche e dalla solenne processione della statua del Santo. Giochi d'artificio e spettacoli civili completano la festa. Festa della Madonna Addolorata. Si svolge ogni anno la terza domenica di settembre e conclude l'estate roccellese. Ncrinata 'I Pasca. L'incontro tra Gesù Risorto e la Madonna, mediato da S. Giovanni. La sacra rappresentazione si svolge la mattina di Pasqua, nel rione Croce. San Giovanni, posizionato in via G. Bruno, per tre volte, si reca dalla Madonna, coperta da un manto nero, per comunicarle la notizia della resurrezione di Cristo. Le due statue, quella della Madonna e quella del Cristo, si trovano distanti circa 300 metri, in una posizione tale da non potersi vedere. L'ultimo viaggio di S. Giovanni viene fatto di corsa ed a metà percorso la statua si arresta, mettendosi di lato, per consentire al Cristo e alla Madonna di potersi incontrare. La corsa di queste due statue viene accompagnata dalla banda musicale. Dopo pochi passi la Madonna viene liberata dal suo manto nero, presentandosi nel suo celestiale splendore. Ballo del CiuccioFesta in onore di San Giuseppe che si festeggia tutti gli anni il 4 agosto.Altro. Nell'agosto 2007 ha ospitato il 3° campeggio nazionale della Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani (FGCI) della durata di circa 10 giorni, durante i quali sono intervenute importanti figure come Don Luigi Ciotti (Presidente di Libera), Giuliano Giuliani (padre di Carlo Giuliani) e noti esponenti politici. Attualmente Roccella è l'unico paese calabrese ad aver ospitato tale campeggio.Persone legate a Roccella Jonica Carafa, Principi di Roccella Pietro Mazzone (Patriota e martire roccellese) Giuseppe Nanni (Politico e filantropo) Orlando Filocamo (Avvocato e scrittore) Raffaele Ursini, pittore Raffaele Ursini, imprenditore, , Raoul Bova, attore Sisinio Zito, politico ed ex sindaco. Economia. L'economia locale è basata principalmente sul turismo che fa registrare un considerevole numero di presenze nei mesi da maggio a settembre, grazie al mare limpido e pulito, a un clima mediterraneo, e al fascino della "Cittadella Medioevale" arroccata su di un promontorio che sovrasta la cittadina, nonché dei monumenti e luoghi d'interesse storico culturali. A questo proposito, Roccella ottiene ogni anno importanti riconoscimenti come la "Bandiera Blu" della FEE a testimonianza della qualità delle proprie spiagge. Roccella Jonica è considerata una delle più importanti località turistiche della Regione. Amministrazione. Il comune è compreso nel Circondario di Locri Gemellaggi Italia Arco, dal 2007SportCalcio AS Roccella 1935 è la principale squadra di calcio della città e milita nell'Eccellenza Calabria. I suoi colori sociali sono: il blu ed il rosso. È nata nel 1935. Ha vinto una Coppa Italia Eccellenza Calabria. 600px Blu e Rosso.png16 marzo 2014 partecipante al campionato di Eccellenza Calabria approda con quattro giornate di anticipo nel campionato di serie D. Amatori A.S. Roccella partecipa al campionato amatori. Calcio a 5A.S. Roccella 600px Blu e Rosso.png A.S.D. La Cascina 1989, Brazil Roccella, Volley Roccella 0904. ,Riconoscimenti Bandiera Blu 2014 della FEE 4 Vele Blu 2011 dalla Guida Blu di Legambiente. Curiosità Roccella Jonica viene citata in modo ironico alla fine della nota canzone di Jerry Calà Vita Smeralda colonna sonora dell'omonimo film, in quanto la città si differenzia dalle mondane e lussuose mete turistiche balneari, per offrire al visitatore un gradevole soggiorno, mare cristallino e tanto divertimento alla portata di tutti. Roccella Jonica per molto tempo fu meta d'interesse per viaggiatori e illustratori italiani e stranieri, come Jean-Claude Richard de Saint-Non ed Edward Lear, numerose sono le illustrazioni dei due artisti del paesaggio di Roccella e della sua cittadella medievale". Da notare che non sempre i sacrifici, la programmazione politica, le iniziative private diano puntualmente e con tempestività quei riscontri oggettivi che tutti si aspettano. Roccella Jonica brilla come la Stella Polare, nel firmamento del turismo nazionale ed internazionale. Raggiungibile in aereo attraverso Reggio Calabria e Lamezia Terme. Ed inoltre in autostrada e superstrada ma anche con la ferrovia ed i porti. In Calabria, intesa la "Florida d'Europa" ci sono circa settecento chilometri di costa su cui sorgono una miriade di porti, porticcioli e darsene e ben tre aeroporti funzionanti, efficienti ed efficaci (Reggio Calabria, Lamezia e Crotone ed uno in costruzione (Sibari). Alberghi, ristoranti, hotels e pensioni, villaggi turistici, camping con roulottes a perdere. La ristorazione o gastronomìa è da urlo. Ma ci sono anche le pianure…Piana di Gioia, Piana di Lamezia, Piana di Sibari, Marchesato ed altre minori. E ci sono le montagne: Aspromonte, Le Serre, La Sila ed il Pollino. Da un mare all'altro. Nessuna regione italiana, può vantare questi indicatori. Eppure i flussi turistici vengono 'dirottati' altrove. Per ora. Ogni estate si crea a tavolino uno scandalo in Calabria, per allontanare i turisti. Ci dice un cittadino di Melito Porto Salvo: "Gli altri si 'beccano' le vele e le bandierine? E va bene così. Noi ci consoliamo con le migliaia di bagnanti, gitanti, forestieri, vacanzieri, provenienti da ogni dove, che assediano il nostro litorale. Anche dall'esterno. Sul Lungomare dei Mille, dove sorge pure il Museo Garibaldino e perfino in zona villaggi turistici ('Stella Marina' e 'La Zagara'), a luglio ed agosto, non si trova nemmeno un buco per parcheggiare la macchina. La pulizia delle spiagge è O.K.. Sull'arenile, tutta una serie di strutture balneari per la ricezione e la ristorazione, ombrelloni, sedie a sdraio. L'Ospedale Generale insiste direttamente sulla cittadina ed un arredo urbano da serie A pure. La raccolta dei rifiuti solidi urbani e non, è affidata ad una società, che ha l'appalto pure di numerosi Comuni. Nelle vicinanze, ci sono musei archeologici e marini ed è fiorente il turismo religioso. Feste e sagre paesane, manifestazioni sportive di un certo tenore e via discorrendo. Il depuratore funziona. Non ci sono scarichi uindustriali. L'acqua è potabile. Melito strameriterebbe le cinque vele, ma 'qualcuno ' o forse 'qualcosa', non intende riconoscerlo? Poco male. Agli altri il pennacchio a noi i flussi turistici. Ed il profumo che impregna l'aria di agrumi…araci, mandarini, limoni, cedri, limoncedri, mandaranci e soprattutto di bergamotto, di cui si stanno scoprendo qualità curative. Ci può stare. Ma quei turisti-vacanzieri, che hanno scoperto questi luoghi, stanno segnalando ai loro amici, parenti e conoscenti anche la bontà della nostra cucina tutta particolare, singolare ed originale. A parte s'intende quella tradizionale".
Domenico Salvatore











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