Alla luce dei criteri sopra esposti, all’esito dell’analisi della documentazione quale pervenuta, di seguito si riepilogano, per i singoli gruppi, le spese considerate irregolari:
1) UNIONE DI CENTRO: totale € 147.492,24, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo. € 115.964,64; 28
- U5 Spese per la redazione, stampa e spedizione di pubblicazioni o periodici e altre spese di comunicazione, anche web: € 1.210,00;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 30.317,60.
2) SCOPELLITI PRESIDENTE: totale € 300.340,27, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 288.531,47;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 1.587,60;
- U11 Spese per libri, riviste, pubblicazioni e quotidiani: € 1.150,00;
- U12 Spese per attività promozionali, di rappresentanza, convegni ed attività di aggiornamento: € 9.071,20.
3) POPOLO DELLA LIBERTA’: totale € 65.535,52, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 5.647,00;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 48.182,72;
- U12 Spese per attività promozionali, di rappresentanza, convegni ed attività di aggiornamento: € 11.705,80.
4) INSIEME PER LA CALABRIA: totale € 92.316,66, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 72.277,42;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 9.050,75;
- U8 Spese telefoniche e di trasmissione dati: € 343,00;
- U15 Spese logistiche: € 1.705,25;
- U16 Altre spese: € 8.940,24.
5) AUTONOMIA E DIRITTI: totale € 49.564,06, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 47.976,46;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 1.587,60.
6) FEDERAZIONE DELLA SINISTRA: totale € 21.865,89, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 19.882,87;
- U12 Spese per attività promozionali: € 313,12; 29
- U14 Spese per acquisto o noleggio dotazioni informatiche: € 1.669,90.
7) PROGETTO DEMOCRATICO: totale € 11.787,24 di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 5.397,48;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 6.389,76.
8) GRUPPO MISTO: totale € 168.465,85, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 160.253,85;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 8.212,00.
9) PARTITO DEMOCRATICO: totale € 241.395,55, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 185.861,24;
- U2 Versamento ritenute fiscali e previdenziali per le spese del personale: € 15.601,76;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 27.480,91;
- U16 Altre spese - Rimborsi ai consiglieri: € 12.451,64.
10) ITALIA DEI VALORI: totale € 99.034,76, di cui:
- U1 Spese per il personale sostenute dal gruppo: € 62.438,58;
- U6 Spese consulenze, studi e incarichi: € 24.387,60;
- U12 Spese attività promozionali: € 2.009,78;
- U15 Spese logistiche: € 10.198,80.
Vengono allegate alla presente deliberazione – costituendone parte integrante – le schede singole concernenti ciascun gruppo consiliare, laddove sono riportate analiticamente, per ciascuna categoria di spesa, le distinte voci di spesa ritenute irregolari, con indicazione dell’importo specifico e correlato supporto motivazionale. 30
P. Q. M.
1. La Corte dei conti, Sezione Regionale di Controllo per la Calabria accerta e dichiara, ai sensi dell'articolo 1, comma 12, della legge 7 dicembre 2012, n. 213, l’irregolare rendicontazione delle somme di seguito complessivamente indicate e siccome analiticamente specificate nelle singole schede allegate alla presente delibera, di cui costituiscono parte integrante:
- UNIONE DI CENTRO: € 147.492,24;
- INSIEME PER LA CALABRIA: € 92.316,66;
- POPOLO DELLA LIBERTA’: € 65.535,52;
- SCOPELLITI PRESIDENTE: € 300.340,27;
- AUTONOMIA E DIRITTI: € 49.564,06;
- PROGETTO DEMOCRATICO: € 11.787,24;
- GRUPPO MISTO: € 168.465,85;
- PARTITO DEMOCRATICO: € 241.395,55;
- ITALIA DEI VALORI: € 99.034,76;
- FEDERAZIONE DELLA SINISTRA: € 21.865,89;
- FORZA ITALIA: € 0;
- NUOVO CENTRO DESTRA: € 0.
SCHEDA N. 1- GRUPPO CONSILIARE UNIONE DI CENTRO
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 147.492,24
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento pari ad € 35.375,12 e spese per il personale pari ad € 209.836,61 (di cui € 16.7131,4 per competenze 2013 ed € 42.705,19 per oneri 2013), all’esito dell’esame svolto, è stata accertata la irregolarità delle seguenti spese:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 115.964,64 per i contratti di collaborazione a progetto stipulati con ALBERTINI CINZIA (€ 2.309,29), ANNA BATTAGLIA (€ 7.133,68), AZZOLINO SAVINA (€ 7.338,68), BIANCA ORTENZIA (€ 12.186,77), CHIRICO GIOVANNA (€ 4.458,53), DONA’ ALESSANDRO (€ 1.890,10), FERITO GIOVANNI (€, 5.192,97) GUIDO ROSARIA (€ 12.611,14), MANCUSO EMANUELE (€ 5.384,95), PISCITELLI GIUSEPPE (€ 14.269,84), RUFFOLO ANTONIO (€ 3.886,92), SCOLA ANGELO (€ 6.474,10), SIRIANNI GIUSEPPE (€ 11.565,28), SOTTILLOTTA GIUSEPPE (€ 3.592,37), VILIRILLO CATERINA (€ 1.890,10), VISCOME FRANCESCO (€ 15.780,11), stante la assoluta genericità dell’oggetto del contratto (“svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale, indagini conoscitive e statistiche, rientranti nell’ambito di un programma politico previsto dal committente”), che si risolve in una mera clausola di stile.
Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato.
Altresì, devi prendersi atto della mancata produzione, nonostante la formulazione di ben due successive interlocuzioni istruttorie, di un qual che sia “progetto” dal qual poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte 2
(rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo.
2) CONSULENZE: è irregolare la spesa complessiva di € 30.317,60. Nel dettaglio:
- spesa di € 1.587,60 a favore dallo Studio legale associato Gualtieri Verbaro per l’impugnazione della pronuncia della Sezione regionale di Controllo per la Calabria della Corte dei Conti n. 35/2013 stante la non riconducibilità delle stesse alle fattispecie di spesa considerate aderenti alle finalità istituzionali di cui alle linee guida né a “spese organizzative, di funzionamento, di rappresentanza, di aggiornamento e documentazione, riconducibili esclusivamente agli scopi istituzionali riferiti all'attività del Consiglio regionale e alle funzioni di studio, editoria e comunicazione” di cui all’articolo 4, comma 1 della L.R. 13/2002;
- spesa complessiva per € 28.730 per le consulenze relative ai contratti stipulati con CAGLIOTI ROSA SABRINA (€ 11.080,00), IACOBINI GIANPAOLO (€ 7.250,00 e 7.500,00), NICOTERA GIANCARLO (€ 3.300,00) per la genericità dell’oggetto del contratto (il consulente “presterà la sua attività professionale nell’interesse del Committente con autonomia all’interno dei programmi che verranno concordati con il Committente e con il solo obbligo di relazionare, di volta in volta, circa le prestazioni effettuate e i risultati ottenuti”) che non consente una valutazione dell’effettiva riconducibilità della spesa ai fini istituzionali del gruppo consiliare.
3) SPESE PER DUPLICAZIONI E STAMPA: è irregolare la spesa di € 1.210,00 relativa alla fattura n. 18 del 19 dicembre 2013, intestata a Pierluigi Pantuso, avente quale causale “rimborso spese vicecapogruppo” e riferibile alla stampa di manifesti, brochure e volantini in occasione della manifestazione, tenutasi 6 novembre 2012 in Cassano allo Ionio, intitolata “PSL sistemi turistici locali e destinazioni turistiche, servizi intercomunali per la qualità della vita, valorizzazione dei centri storici e dei borghi di eccellenza, obiettivi tempistica e attuazione degli interventi" poiché non attinente allo scopo istituzionale del gruppo consiliare (nei termini meglio chiariti in delibera), ma, piuttosto, avente ad oggetto la descrizione (al fine di diffonderne la conoscenza, soprattutto sulle modalità operative di utilizzo) di un’attività dell’esecutivo.
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 147.492,24. 1
SCHEDA N. 2- GRUPPO CONSILIARE SCOPELLITI PRESIDENTE
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 300.340,27
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento per € 41.754,24 e spese per il personale per € 288.531,47 (di cui € 227.920,76 per competenze 2013 ed € 60.610,72 per oneri 2013), sono state accertate le seguenti irregolarità:
1) PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 288.531,47, riferibile alla totalità del personale, stante la assoluta genericità dell’oggetto dei contratti di collaborazione a progetto (“svolgimento di attività politico-istituzionale rientrante nell’ambito di un programma politico previsto dal committente”), che si risolve in una mera clausola di stile.
Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato.
Altresì, devi prendersi atto della mancata produzione, nonostante la formulazione di ben due successive interlocuzioni istruttorie, di un qual che sia “progetto” dal qual poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo. 2
Ed, infine, la stessa descrizione delle mansioni affidate al dipendente (“svolgimento di attività politico-istituzionale”) si appalesa generica e inadeguata alla valutazione dell’inerenza, ai fini consentiti dall’ordinamento, della spesa sostenuta per la relativa remunerazione.
2) CONSULENZE: è irregolare la spesa di € 1.587,60 a favore dallo Studio legale associato Gualtieri Verbaro per l’impugnazione della pronuncia della Sezione regionale di Controllo per la Calabria della Corte dei Conti n. 35/2013 stante la non riconducibilità delle stesse alle fattispecie di spesa considerate aderenti alle finalità istituzionali di cui alle linee guida né a “spese organizzative, di funzionamento, di rappresentanza, di aggiornamento e documentazione, riconducibili esclusivamente agli scopi istituzionali riferiti all'attività del Consiglio regionale e alle funzioni di studio, editoria e comunicazione” di cui all’articolo 4, comma 1 della L.R. 13/2002.
3) SPESE DI RAPPRESENTANZA, PROMOZIONALI, CONVEGNI E ATTIVITA’ DI AGGIORNAMENTO: è irregolare la spesa complessiva di € 9.071,2 come di seguito dettagliata:
- spesa di € 3.900,00 a titolo di contributo a favore dell’Associazione culturale musicale di Bovalino per l’organizzazione della manifestazione musicale intitolata "Sirene e Naviganti" poiché l’evento risulta avere una valenza meramente culturale e non risulta ravvisabile un collegamento con i fini istituzionali del gruppo;
- spesa di € 1.800,00 a titolo di contributo a favore dell’associazione culturale teatrale “Laboratorio teatrale Rosarno 76” per la realizzazione di una commedia brillante in due atti in data 27 agosto 2012, in occasione del Convegno "San Pietro Spina tra Storia, Spiritualità e Attualità" finalizzato al recupero architettonico dell'antico monastero di San Pietro Spina in Gerocarne (VV) poiché l’evento risulta avere una valenza meramente culturale e non risulta ravvisabile un collegamento con i fini istituzionali del gruppo;
- spesa di € 871,20 a favore della società multiservizi Agave s.a.s. per servizio hostess in occasione dell’incontro con la cittadinanza “Ora parlo io” del Presidente 3
Giuseppe Scopelliti presso l’Aula Nicola Calipari del Consiglio regionale della Calabria in data 17 gennaio 2013 stante la natura e la finalità dichiaratamente politica dell’evento; si aggiunga che non risultavano presenti personalità estranee al Consiglio regionale (l’intervento del Presidente della Giunta nella menzionata sede non è riferibile a tale carica in misura maggiore di quanto non lo sia rispetto a quella di Consigliere regionale, dal medesimo ricoperta); ed, infine, la spesa non appare giustificata in considerazione della disponibilità di locali garantita, in base alla legge regionale, dal Consiglio regionale, disponibilità alla quale si presume essere associata la dotazione di personale ordinariamente preposto alle funzioni di assistenza e ricevimento del Consiglio (assistenti d’aula e commessi);
- spesa di € 2.500,00 per il contributo a favore dell'Associazione di volontariato “Per Te con Te e l'Aquilone” in occasione del Convegno "La Repubblica delle stragi impunite" svoltosi nella sala Concerti del Comune di Catanzaro in data 4 giugno 2013, stante il contenuto dichiaratamente sociale e politico dell’evento, la non riferibilità ad un’iniziativa del gruppo (l’evento è patrocinato dalla Presidenza della Giunta regionale e dall’Assessorato regionale della Cultura e quale soggetto sostenitore dell’iniziativa compare la “Lista Scopelliti Presidente” e non il gruppo consiliare), la mancanza di una partecipazione di membri del gruppo consiliare in tale qualità.
4) SPESE PER LIBRI, RIVISTE, PUBBLICAZIONI E QUOTIDIANI: è irregolare la spesa di € 1.150,00 sostenuta a titolo di acconto per la stampa di 500 copia del volume “Il dipinto Mariano di Emanuele Paparo a Gerogarne” in vista di una loro distribuzione in occasione di un convegno, programmato per il mese di maggio, dal titolo "Vita, società, storia, cultura e arte nelle Preserre Vibonesi", a Gerocarne (VV) per assenza di una riferibilità ai fini consentiti dalla legge.
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 300.340,27. 1
SCHEDA N. 3- GRUPPO CONSILIARE POPOLO DELLA LIBERTA’
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 65.535,52
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento per Euro 102.065,92 e spese per il personale per Euro 689.879,13 (di cui Euro 548.058,94 per competenze 2013 ed Euro 141.820,21 per oneri 2013), sono state accertate le seguenti irregolarità:
1) PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 5.647,00 relativa ai contratti di collaborazione a progetto stipulato con ERRICO FEDERICO (€ 1.654,96) e LAMALFA DANIELE (€ 3.992,04), stante la assoluta genericità dell’oggetto del contratto (“svolgimento di attività politico-istituzionale rientrante nell’ambito di un programma politico previsto dal committente”), che si risolve in una mera clausola di stile.
Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato.
Altresì, devi prendersi atto della mancata produzione, nonostante la formulazione di ben due successive interlocuzioni istruttorie, di un qual che sia “progetto” dal qual poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo. 2
Ed, infine, la stessa descrizione delle mansioni affidate al dipendente (“svolgimento di attività politico-istituzionale”) si appalesa generica e inadeguata alla valutazione dell’inerenza, ai fini consentiti dall’ordinamento, della spesa sostenuta per la relativa remunerazione.
2) CONSULENZE: è irregolare la spesa complessiva di € 48.182,72. Nel dettaglio:
- la spesa di € 1.587,60 a favore dallo Studio legale associato Gualtieri Verbaro per l’impugnazione della pronuncia della Sezione regionale di Controllo per la Calabria della Corte dei Conti n. 35/2013 stante la non riconducibilità delle stesse alle fattispecie di spesa considerate aderenti alle finalità istituzionali di cui alle linee guida né a “spese organizzative, di funzionamento, di rappresentanza, di aggiornamento e documentazione, riconducibili esclusivamente agli scopi istituzionali riferiti all'attività del Consiglio regionale e alle funzioni di studio, editoria e comunicazione” di cui all’articolo 4, comma 1 della L.R. 13/2002;
- spesa di € 10.449,60 a favore dell’Avv. Gabriele Trimboli per il servizio di “consulenza giuridica, attività istituzionale, assistenza tecnica" stante la genericità della descrizione dell’oggetto dell’incarico, risolventesi in una mera clausola di stile, che non consente di valutare l’inerenza ai fini istituzionali del gruppo consiliare.
Ed invero, l’oggetto dell’attività di “consulenza”, della “attività istituzionale”, e della “assistenza tecnica”, senza ulteriori specificazioni, risulta indeterminato e non idoneo a consentire il giudizio sulla sussistenza del nesso con il fine istituzionale del gruppo;
- spesa di € 2.778,88 a favore dell’Avv. Maria Concetta Gatto per il servizio di “consulenza giuridica, attività istituzionale, assistenza tecnica” per le medesime motivazioni di cui al punto precedente;
- spesa di € 14.666,64 corrisposti alla ONLUS “Sud del mondo” per lo svolgimento di “attività di indagine scientifica sulla percezione della politica dei giovani” consistente nella realizzazione di un progetto avente ad oggetto “un'indagine di tipo scientifico per conoscere le opinioni e gli atteggiamenti dei giovani calabresi nei confronti della politica” per la genericità dell’oggetto dell’incarico (“attività di indagine scientifica”) e per la valenza meramente politica della finalità del progetto 3
che non consente di considerare integrato il requisito dell’inerenza della spesa con il fine istituzionale del gruppo;
- spesa, per un importo complessivo di € 18.700,00, sostenuta a titolo di versamento all’Erario per ritenute fiscali, per la parte di ritenute afferenti a parcelle e prestazioni dichiarate non regolari.
3) SPESE PER ATTIVITA’ PROMOZIONALE, DI RAPPRESENTANZA, CONVEGNI E AGGIORNAMENTI: è irregolare la spesa per complessive € 11.705,80 come di seguito dettagliata:
- spesa di € 1.750,00 per il contributo erogato a favore dell’Ing. Brutto Angelo in qualità di Presidente Regionale Calabria del movimento giovanile del PdL Giovane Italia in relazione alla manifestazione “EVEREST 2013 – MONOPOLIZZIAMO IL FUTURO” poiché l’iniziativa e l’organizzazione dell’evento, dalla documentazione prodotta, risultano intestati, e, pertanto, riconducibili, a un movimento politico e non a un gruppo consiliare, e stante altresì la genericità dei temi trattati che appaiono più propriamente riferibili alla promozione dell’ideologia di un partito politico e non al soddisfacimento delle finalità istituzionali del gruppo consiliare;
- spesa di € 5.612,00 a favore della A&S Promotion s.a.s., per “contratto di consulenza per la realizzazione di servizi di comunicazione e Marketing”, precisamente per pubblicazioni sui quotidiani di contenuti della campagna informativa denominata “Reggio e Turismo” nell’ambito della c.d. “gestione media e controllo qualità”, poiché dalla documentazione prodotta non è dato evincere con sufficiente chiarezza il contenuto della campagna informativa al fine di procedere alla valutazione dell’inerenza con le finalità istituzionali del gruppo consiliare; inoltre, la documentazione di supporto non reca la menzione del gruppo consiliare quale soggetto promotore, ma, bensì, del partito Forza Italia/Popolo della Libertà, e, pertanto, non consente di evincere una espressa riconducibilità ad una iniziativa del gruppo consiliare;
- spesa di € 1.000,00, a titolo di contributo a favore dell’Associazione “Vivere Castrolibero onlus” per l’organizzazione della manifestazione “Venerdì del villaggio” per la genericità del contenuto del dibattito (“dibattito su Castrolibero: protagonista 4
o subalterna nell'area urbana”) proposto che non consente di affrontare un giudizio di inerenza ai fini istituzionali del gruppo;
- spesa di € 600,00 a favore del Sig. Angelo Rizzo a titolo di pagamento per “attività di supporto per la promozione dell’iniziativa dell’11/08/2012 del gruppo consiliare nel territorio di Monsoreto di Dinami (VV)”, più precisamente “per la predisposizione, l'allestimento e lo svolgimento della manifestazione del Popolo della Libertà tenutasi l'11 agosto 2012 a Monsoreto di Dinami (VV)” stante la genericità nella descrizione dell’oggetto dell’evento che impedisce di procedere alla valutazione della sussistenza del requisito dell’inerenza al fine istituzionale del gruppo e, altresì, considerato l’esplicito riferimento, nella documentazione prodotta, a un partito politico, e, pertanto, la riferibilità dell’evento a una iniziativa del medesimo e non del gruppo consiliare;
- spese sostenute Presidente del gruppo pro tempore, per un totale di € 2.743,80 a titolo di “rimborso spese di trasferta” (data di conferimento incarico: 25 marzo 2013, 18 aprile 2013, 21 giugno 2013, 9 e 16 settembre 2013, 14 e 18 ottobre 2013), “partecipazione a incontri istituzionali” (data di conferimento incarico: 22 maggio 2013), svolgimento di “missione istituzionale” (data di conferimento incarico: 28 ottobre 2013). Trattasi di spese riferibili a incontri, con esponenti politici o del mondo dell’economia o del lavoro, dei quali, tuttavia, non è indicato l’oggetto o esplicitata adeguatamente una motivazione della trasferta che consentano, con un minimo di necessaria certezza, di appurare la riconducibilità ai fini istituzionali del gruppo consiliare.
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 65.535,52. 1
SCHEDA N. 4 - GRUPPO CONSILIARE INSIEME PER LA CALABRIA
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 92.316,66
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento per € 13.918,08 e spese per il personale per € 72.277,42 (di cui € 56.882,54 per competenze 2013 ed € 15.394,88 per oneri 2013), sono state accertate le seguenti irregolarità:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa di complessive € 72.277,42, relativa ai contratti di collaborazione a progetto stipulato con BELLIZZI ANTONIO (€ 896,64), CERAVOLO ITALIA RAFFAELLA (€ 1.261,75), DE ZARLO ROSALBA (€ 4.063,02), FERRARI MARIA IDA (€ 8.401,44), INCUTTI SARA (€ 9.697,55), LECCE DOMENICO (€ 896,64), LOMANNI DOMENICO CARLO (€ 2.733,15), MINIACE ANNA LINDA (€ 6.724,27), PENNINO MARIANGELA (€ 1.681,06), PERFETTI FRANCESCO (€ 1.120,70), PORRO ILARIA (€ 1.120,70), PRESTO MILENA CARMELA (€ 8.401,44), STELLA RUMMENIGE (€ 6.724,27), TALARICO MARIANNA (€ 1.008,45), TRICANICO CRISTIAN (€ 3.324,86), PARISE CARMELO (€ 2.910,02), RICCA PASQUALE (€ 2.910,02), VERTA WILLIAMS (€ 8.401,44), stante la assoluta genericità dell’oggetto del contratto (“svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale, indagini conoscitive e statistiche, rientranti nell’ambito di un programma politico previsto dal committente”), che si risolve in una mera clausola di stile.
Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato. 2
Altresì, devi prendersi atto della mancata produzione, nonostante la formulazione di ben due successive interlocuzioni istruttorie, di un qual che sia “progetto” dal qual poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo.
2) SPESA PER CONSULENZE: è irregolare la spesa di € 9.050,75. Nel dettaglio:
- la spesa di € 7.147,75 per i contratti di consulenza professionale (per € 3.775,20 ed € 3.372,55) stipulati con DE CECIO ENRICA per genericità dell’oggetto (“prestazione di attività professionale nell’interesse del committente con autonomia all’interno dei programmi che verranno concordati con il committente e con il solo obbligo di relaziona di volta in volta, circa le prestazioni effettuate e i risultati ottenuti”) che non consente una valutazione dell’effettiva riconducibilità della spesa ai fini istituzionali del gruppo consiliare.
Ed invero, il riferimento ai “programmi” la cui conclusione è rinviata ad un successivo futuro consenso, oltre che la genericità della “attività professionale” che dovrebbe essere prestata dal consulente, rendono del tutto indeterminata la descrizione dell’oggetto del contratto, risolventesi in una mera clausola di stile, impedendo il giudizio di inerenza suddetto;
- la spesa di € 1.903,00 a favore dello Studio legale associato Gualtieri Verbaro per l’impugnazione della pronuncia della Sezione regionale di Controllo per la Calabria della Corte dei Conti n. 35/2013 stante la non riconducibilità delle stesse alle fattispecie di spesa considerate aderenti alle finalità istituzionali di cui alle linee guida né a “spese organizzative, di funzionamento, di rappresentanza, di aggiornamento e documentazione, riconducibili esclusivamente agli scopi istituzionali riferiti all'attività del Consiglio regionale e alle funzioni di studio, editoria e comunicazione” di cui all’articolo 4, comma 1 della L.R. 13/2002.
3) SPESE TELEFONICHE: è irregolare la spesa di € 343,00 relativa a due fatture di traffico telefonico TELECOM (la n. 8UOOO46167 dell’11 marzo 2013 per € 184,50 e 3
la n. 8U0001136 del 5 aprile 2013 per € 158,50) poiché intestate al gruppo UDEUR e non al gruppo INSIEME PER LA CALABRIA.
4) AUTOMEZZO: è irregolare la spesa complessiva di € 8.940,24, imputata alla voce “altre spese” e riferibile alla disponibilità di un automezzo (€ 6.765,31 per canone di leasing per l’anno 2013, € 901,00 per polizza assicurativa per l’anno 2013 ed € 826,00 per tagliando di manutenzione), per violazione del divieto, di cui alle linee guida (articolo 1, comma 6, lett. c), di rimborso di spese relative all’acquisto di automezzi, come meglio specificato nella parte motiva della delibera.
5) SPESE LOGISTICHE: è irregolare la spesa di € 1.705,25 per la locazione di un immobile sito in San Marco Argentano, destinato a “Sede Operativa, per la Provincia di Cosenza del Gruppo Consiliare Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente”. Oltre alle valutazioni svolte nella parte motiva della delibera, si rileva che la distanza da Cosenza della località in cui è sito l’immobile (circa 40km), la coincidenza tra il termine finale del contratto e la cessazione della carica del Presidente del gruppo pro tempore piuttosto che con il venir meno delle esigenze operative del gruppo per le quali fu stipulato detto contratto, ed ancora, la possibile promiscuità rispetto a spese per il funzionamento del singolo partito, rendono non evincibile l’aderenza alle finalità consentite dalla legge per la spesa in argomento.
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 92.316,66. 1
SCHEDA N. 5 – GRUPPO CONSILIARE AUTONOMIA E DIRITTI:
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 49.564,06
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento pari a € 6.959,04 e spese per il personale pari a € 47.976,46 (di cui € 38.641,30 per competenze 2013 ed € 9.335,16 per oneri 2013), all’esito dell’esame svolto, è stata accertata le irregolarità delle seguenti spese:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 47.976,46 relativa ai seguenti contratti di collaborazione a progetto in relazione ai quali si evidenzia quanto segue: 1) Curulla Silvio: nel contratto vi è un rinvio al progetto allegato che, tuttavia, non è stato trasmesso; 2) Catizzone Elvira: non è stato trasmesso il contratto; 3) Gentile Marco: nel contratto vi è un rinvio al progetto allegato che, tuttavia, non è stato trasmesso; 4) Grillone Salvatore: nel contratto vi è un rinvio al progetto allegato che, tuttavia, non è stato trasmesso; 5) Lopez Francesca: nel contratto vi è un rinvio al progetto allegato che, tuttavia, non è stato trasmesso; 6) Maurelli Rosalia: non è stato trasmesso il contratto 7) Musca Paolo: l’oggetto del contratto (“svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale. indagini conoscitive e statistiche, rientranti nell'ambito di un programma politico previsto dal Committente”) è generico risolvendosi senza dubbio in una mera clausola di stile. Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato; 8) Saccà Vincenzo: nel contratto vi è un rinvio al progetto allegato che, tuttavia, non è stato trasmesso. 2
Sono pertanto irregolari le somme pagate per le spese dei seguenti contratti: 1) Curulla Silvio: € 2.987,97; 2) Catizzone Elvira: € 10.299,08; 3) Gentile Marco: € 4.030,96; 4) Grillone Salvatore € 4.128,90; 5) Lopez Francesca: € 4.128,90; 6) Maurelli Rosalia: € 10.183,43; 7) Musca Paolo: € 7.125,49; 8) Saccà Vincenzo: € 5.091,72; per un totale di € 47.976,46.
2) SPESA PER CONSULENZE, STUDI E INCARICHI: è irregolare la spesa di € 1.587,60 relativa al pagamento della fattura n. 212 del 23 settembre 2013 a favore dallo Studio legale associato Gualtieri Verbaro per la proposizione del ricorso al TAR Calabria avente ad oggetto l’annullamento della deliberazione della Sezione Regionale di Controllo per la Calabria della Corte dei conti n. 35/2013, stante la non riconducibilità della stessa alle fattispecie di spesa considerate aderenti alle finalità istituzionali di cui alle linee guida né a “spese organizzative, di funzionamento, di rappresentanza, di aggiornamento e documentazione, riconducibili esclusivamente agli scopi istituzionali riferiti all'attività del Consiglio regionale e alle funzioni di studio, editoria e comunicazione” di cui all’articolo 4, comma 1 della L.R. 13/2002.
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 49.564,06 1
SCHEDA N. 6 – GRUPPO CONSILIARE FEDERAZIONE DELLA SINISTRA:
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 21.865,89
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento pari a € 4.639,36 e spese per il personale pari a € 19.882,87 (di cui € 15.657,60 per competenze 2013 ed € 4.225,27 per oneri 2013), all’esito dell’esame svolto, è stata accertata la irregolarità delle seguenti spese:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 19.882,87 relativa ai seguenti contratti di collaborazione a progetto.
Per uno di questi (Manfrinato Luciano), l’oggetto del contratto rimanda ad un progetto allegato che, tuttavia, non risulta trasmesso a questa Sezione.
Nel contratto relativo al sig. La Bernarda Francesco l’oggetto del contratto è generico (“allo scopo di garantire il più corretto svolgimento del programma politico che il Consigliere Regionale si è prefisso in forza del suo mandato elettorale, il progettista dovrà realizzare sistemi informativi e di elaborazione dati che consentano la pianificazione, progettazione e gestione delle varie attività svolte sul territorio regionale di riferimento”) e si risolve in una mera clausola di stile. Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato.
Nel contratto relativo al sig. Gattabria Antonio, l’oggetto del contratto è generico (“progetto relativo alla tutela e valorizzazione delle musiche e delle danze popolari nonché relativo alla tutela e raccolta dei dialetti della Calabria”) e deve prendersi atto della mancata produzione, nonostante la formulazione di ben due successive 2
interlocuzioni istruttorie, di un qual che sia “progetto” dal qual poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo.
Sono pertanto irregolari le somme pagate per le spese dei seguenti contratti: 1) La Bernarda Francesco: € 13.191,78; 2) Gattabria Antonio: € 5.201,34; 3) Manfrinato Luciano: € 1.489,76; per un totale di € 19.882,87.
2) SPESE PER ATTIVITA’ PROMOZIONALI
La complessiva somma di € 313,12 per un convegno avente ad oggetto “La Sibaritide dimenticata” è irregolare in quanto non inerente alle finalità istituzionali del gruppo.
3) SPESE PER ACQUISTO O NOLEGGIO DOTAZIONI INFORMATICHE
Tra le spese per l’acquisto e il noleggio di dotazioni informatiche e di ufficio risultano irregolari quelle per l’acquisto di n. 3 personal computer. Tra queste, una viene rendicontata con una fattura intestata al Consigliere Damiano Gagliardi quale persona fisica e non al Gruppo per € 919,86 e pagata con carta di credito senza addebito sul conto corrente del gruppo. Trattasi all’evidenza di un acquisto effettuato a titolo personale. Lo stesso dicasi per gli altri due scontrini per acquisto computer HP per € 401,04 e per € 349,00 entrambi pagati con carta di credito senza addebito sul conto corrente del gruppo e quindi non correttamente rendicontati; per un totale di € 1.669,90
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 21.865,89 1
SCHEDA N. 7 – GRUPPO CONSILIARE PROGETTO DEMOCRATICO:
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 11.787,24
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento per € 3.479,52 e spese per il personale per € 16.049,76 (di cui € 12.830,00 per competenze 2013 ed € 3.219,76 per oneri 2013), all’esito dell’esame svolto, è stata accertata l’irregolarità delle seguenti spese:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 5.397,48. Nell’anno 2013 risultano attivi n. 6 contratti di collaborazione a progetto.
Tra questi i seguenti presentano un oggetto generico che si risolve in una mera clausola di stile: 1) Di Martino Andrea, oggetto del contratto: “svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale. indagini conoscitive e statistiche rientranti nell'ambito di un programma politico previsto dal Committente”; 2) Turano Francesco, oggetto del contratto: “svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale. indagini conoscitive e statistiche, rientranti nell'ambito di un programma politico previsto dal Committente”. Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato.
Sono pertanto irregolari le somme pagate per le spese dei seguenti contratti: 1) Di Martino Andrea: € 3.997,94; 2) Turano Francesco: € 1.399,54; per un totale di € 5.397,48.
2) SPESA PER CONSULENZE, STUDI E INCARICHI: la spesa sostenuta nel 2013 per consulenze, pari a € 6.389,76, è irregolare poiché l’oggetto del contratto è generico 2
ed impedisce di desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo. Inoltre, manca l’atto di risoluzione del contratto, manca la fattura ai sensi dell’art 5. del contratto, manca la relazione delle prestazioni effettuate ai sensi dell’art. 2 del contratto.
Sono pertanto irregolari le somme pagate per le spese dei seguenti contratti: 1) Mazzuca Giuseppe: € 3.200,00; 2) Scarpelli Marcello: € 1.761,76; 3) Violentano Chiara: € 1.428,00 per un totale di € 6.389,76.
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 11.787,24 1
SCHEDA N. 8 - GRUPPO MISTO:
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 168.465,85
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento pari a € 28.416,08, spese per il personale pari a € 150.548,21 (di cui € 119.144,36 per competenze ed € 31.403,85 per oneri) riferite ai fondi spettanti per il 2013 mentre ulteriori spese per il personale pari a € 37.973,74 (di cui € 30.009,60 per competenze ed € 7.964,14 per oneri) riferite ai fondi residui di anni precedenti, all’esito dell’esame svolto, è stata accertata la irregolarità delle seguenti spese:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 160.253,85 relativa ai seguenti contratti di lavoro a progetto per i quali, pur essendo in contratto il rimando all’allegato progetto, in realtà deve prendersi atto della mancata produzione, nonostante la formulazione di ben due successive interlocuzioni istruttorie, di un qual che sia “progetto” dal quale poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo. Sono irregolari, pertanto, le spese per i seguenti contratti: 1) Adornato Mimma: € 1.515,06; 2) Bruzzese Francesco: € 1.596,18; 3) Calabrò Giovanni: € 3.189,68; 4) Campolo Gianfranco: 3.987,11; 5) Sansone Carmine: € 4.829,82; 6) Costantino Consolato Vincenzo: € 3.987,11; 7) De Luca Cesare: € 4.829,82; 8) Tosti Giuseppina: € 4.829,82; 9) Stancato Ivan: € 4.829,82; 10) Iannelli Antonietta: € 4.829,82; 11) Stellato Anna: € 4.829,82; 12) Mazzei Francesco: € 4.829,82; 13) Incorvaia Carmela Banedetta: € 3.432,50; 14) Gatto Paolo: € 8.367,97; 15) Ruffa Alberto: € 8.384,46; 16) Frascà Carmela: € 6.487,83; 17) Eraclini Giuseppe: € 3.571,04; 18) Ferrante Jessica: € 1.762,97; 19) Santaguida Rosaria: € 1.762,97; 20) Cullari Anna Maria: € 1.763,56; 21) Casella Giuseppe: € 2
2.312,49; 22) De Paoli Elisabetta: € 3.954,87; 23) Freno Pierfrancesco: € 3.954,87; 24) Gentile Virginia: € 2.312,49; 25) Latella Filippo: € 3.189,68; 26) Polimeno Giovanni: € 3.987,11; 27) Pronesti Vincenza: € 1.594,84; 28) Sicari Annunziata: € 1.594,84; 29) Zecca Arcangelo: € 797,42; per un totale parziale di € 107.315,78.
Vi sono poi contratti aventi un oggetto generico (“svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale, indagini conoscitive e statistiche rientranti nell'ambito di un programma politico previsto dal Committente”) che si risolve in una mera clausola di stile. Invero, la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato: 1) Costantino Pasqualina; 2) Furfaro Nicodemo; 3) Larnè Vincenza; 4) Polimeni Giulia.
Sono pertanto irregolari le seguenti spese: 1) Costantino Pasqualina: € 16.692,76; 2) Furfaro Nicodemo: € 17.996,15; 3) Larnè Vincenza: € 9.879,84; 4) Polimeni Giulia: € 8.369,32; per un totale parziale di € 52.938,07.
2) SPESA PER CONSULENZE, STUDI E INCARICHI: la spesa sostenuta nel 2013 per n. 2 consulenze (Sansotta Bruno, Violentano Chiara) è pari a € 8.212,00 ed è irregolare poiché l’oggetto del contratto è generico e non consente una valutazione di inerenza ai fini istituzionali del gruppo (nel contratto stipulato con il sig. Sansotta vi è addirittura discrepanza tra le competenze richieste - in materia urbanistica – e i compiti affidati – supporto tecnico giornalistico).
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 168.465,85 1
SCHEDA N. 9 – GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO:
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 241.395,55
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento pari a € 80.608,88 e spese per il personale pari a € 335.927,94 (di cui € 269.200,74 per competenze 2013 ed € 66.727,20 per oneri 2013), all’esito dell’esame svolto, è stata accertata la irregolarità delle seguenti spese:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva pari a € 185.861,24.
In via preliminare si evidenzia che nel rendiconto del Gruppo è stata rappresentata una spesa pari a € 346.269,59 ma, tale importo, non coincide con quanto rendicontato dal Consiglio Regionale laddove risulta una spesa pari a € 335.927,94 con una differenza di € 10.341,65. A tale cifra bisogna sottrarre la somma di € 3.431,75 per spese di personale rimborsate ai consiglieri di cui si dirà in seguito.
In assenza di puntuali giustificazioni, deve dichiararsi irregolare la somma di € 6.909,90 (€ 10.341,65 – 3.431,75) in quanto rendicontata in maniera non corretta e precisa.
Inoltre, i seguenti contratti di collaborazione a progetto, tutti stipulati nel corso del 2013, sono irregolari dal momento che presentano un oggetto generico e, nonostante la formulazione di ben due successive interlocuzioni istruttorie, risultano privi di un qual che sia “progetto” dal qual poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo: 1) Cimino Laura (“attività sull’aggiornamento dei profili dei social network relativi al consigliere inerenti all’attività del gruppo, la predisposizione della rassegna stampa e supporto 2
nell’organizzazione e comunicazione delle attività del consigliere”); 2) Luppino Arianna (“raccolta delle interrogazioni presentate dai singoli consiglieri, dei master, stage e borse di studio e progetti vari finanziati dalla Regione e dagli enti sub regionali e a tutte le mansioni riguardanti le attività di segreteria”); 3) Critelli Daniela (“compiti di raccolta sistematica delle proposte di legge Regionali della Calabria; mantenere contatto e rapporti con Enti e Associazioni di categoria e Sindacati; organizzare e comunicare le attività del consigliere con specifico riferimento al Fondo sociale Europeo in materia di servizi sociali, cultura, lavoro e sviluppo turistico”); 4) Mirabelli Fabio (“attività di segreteria e di tutte le funzioni inerenti alle mansioni di segreteria con archiviazione, battitura e fotocopiatura articoli, atti, leggi ed interrogazioni regionali”); 5) Passafaro Alessandra (“attività di ricerca, raccolta dati ed indagini conoscitive sul Piano di Rientro Regionale Sanità Calabrese”); 6) Mazzei Vincenzo (“attività sulle materie riguardanti la III Commissione Permanente del Consiglio Regionale e più in particolare: predisposizione di interrogazioni sulle problematiche della Sanità, attività sociali, culturali e formative della Regione Calabria; predisposizione di emendamenti ai Progetti di Legge sottoposti all’esame della III Commissione permanente del Consiglio Regionale ed all’Assemblea; ricerca di atti e documenti riguardanti la gestione della Sanità, del Lavoro e della formazione professionale; supporto nell’organizzazione e svolgimento di specifiche iniziative del gruppo PD riguardanti la Sanità, il Lavoro e la Formazione Professionale”); 7) Provenzano Rossella (“l’approfondimento la legislazione regionale in materia di governo assetto e utilizzazione del territorio, tutela e protezione dell’ambiente e difesa del suolo”).
Sono irregolari pertanto le spese per i seguenti contratti: 1) Cimino Laura: € 3.163,60; 2) Luppino Arianna: € 4.748,92; 3) Critelli Daniela: € 7.883,97; 4) Mirabelli Fabio: € 4.748,92; 5) Passafaro Alessandra: € 3.163,60; 6) Mazzei Vincenzo: € 9.942,55; 7) Provenzano Rossella: € 3.163,60; per un totale di € 36.815,16.
Tutti gli altri contratti riportano in allegato il relativo progetto con indicazione dell’oggetto ma, tuttavia, in alcuni di essi la prestazione del collaboratore è riferita 3
all’attività del singolo Consigliere e non è inerente all’attività istituzionale del gruppo. Più in dettaglio: 1) Zuccarelli Raffaele: € 7.890,94; 2) Pratesi Andrea: € 8.748,79; 3) Lucchino Marianna: € 2.252,49; 4) Imbrogno Stefania € 2.252,49; 5) D’Alessandro Feliciano € 2.253,13; 6) Rocca Francesca € 3.754,78; 7) Petrone Gabriele € 7.896,14; 8) Morrone Raffaele € 2.252,49; 9) Scagliola Francesca € 2.252,49; 10) Cento Anna € 1.999,66; 11) Bruzzanti Marinella € 5.815,30; 12) Marino Geltrude € 8.748,78; 13) Fittante Enrico € 8.169,44; 14) Alecci Renato € 3.210,05; 15) Isabella Angela € 5.198,85; 16) De Nisi Immacolata € 1.987,89; 17) Carnovale Lina € 9.150,21; 18) Venneri Laurassunta € 2.585,38 19) Frosina Rosario € 2.092,58; 20) Girillo Francesco Giuseppe € 4.173,84; 21) Liotti Carmine Claudio € 6.687,94; 22) Fallico Michele € 4.173,84; 23) Olivo Antonio € 4.17,84; 24) Corigliano Piero € 4.173,84; 25) Schinella Antonino € 4.308,89; 26) Mezzotero Caterina 1.988,96; 27) Sinopoli Fernando € 11.140,25.
Le spese dei predetti contratti sono irregolari per la somma complessiva di € 129.333,28.
Ancora, vi sono contratti di collaborazione occasionale che presentano un oggetto generico che non consente desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo: 1) Palermo Bruno: “realizzazione di comunicati stampa ed articoli redazionali inerenti l’attività svolta nell’esercizio dei propri compiti istituzionali dall’on. Francesco Sulla quale componente il Gruppo Partito Democratico in seno al Consiglio Regionale della Calabria”; 2) Iannone Michelangelo: “realizzazione, attraverso ricerche e indagini conoscitive e statistiche, di una fase del programma politico previsto dal Committente”; 3) Viglianti Marco: “realizzazione, attraverso ricerche e indagini conoscitive e statistiche, di una fase del programma politico previsto dal Committente”; 4) Nastasi Annunziato: “realizzazione, attraverso ricerche e indagini conoscitive e statistiche, di una fase del programma politico previsto dal Committente, ovvero la ricerca giuridica e la relativa presentazione di emendamenti inerenti Lsu-Lpu”. 4
Inoltre, la spesa inerente il contratto stipulato con il sig. Palermo Bruno presenta ulteriore profilo di irregolarità in quanto riferito ad attività specifica del singolo Consigliere e non all’attività istituzionale del Gruppo consiliare.
Sono pertanto irregolari le somme pagate per le spese dei seguenti contratti: 1) Palermo Bruno: € 3.797,40; 2) Iannone Michelangelo: € 1.627,50; 3) Viglianti Marco: € 1.953,00; 4) Nastasi Annunziato: € 5.425,00; per un totale di € 12.802,90
2) SPESA PER CONSULENZE: la spesa sostenuta nel 2013 per n. 9 consulenze pari a € 104.000,76 è irregolare nei seguenti casi per genericità dell’oggetto che non consente la verifica dell’inerenza agli scopi istituzionali del gruppo consiliare.
Sono pertanto irregolari le spese dei seguenti contratti: 1) Ambrogio Carmelo: € 7.500,00; 2) Stellato Mauro: € 8.250,00; 3) Iaquinta Biagio: € 4.470,00; 4) Giglio Anna: € 3.400,00; per un totale di € 23.620,00.
Inoltre, alla voce "spese per consulenze, studi ed incarichi", è ricompreso anche l'importo di € 17.849,91 (da aggiungersi all'importo sopra indicato di € 104.000,76 per un totale di € 121.850,60) riguardo al quale si possono formulare i seguenti rilievi:
Per quanto riguarda i rimborsi al Cons. Franco Pacenza per € 2.219,84 trattasi di autodichiarazioni (prive di data certa e riscontro documentale) per una serie di rimborsi chilometrici per svolgimento attività la cui generica indicazione non consente di verificarne l’inerenza ad attività istituzionale del gruppo. Inoltre, ci sono anche rimborsi biglietti trenitalia per € 59,00, ricevuta ristorante per € 94,00 e ricevuta agriturismo per € 58,00 che sono irregolari in quanto non inerenti ad attività istituzionale del gruppo.
- la spesa pagata con f24 per € 180,07 per ritenuta di acconto all’Arch. Groia è inerente ad un contratto del 2012 che, non essendo stato allegato, non consente la valutazione di inerenza alle finalità istituzionali del gruppo.
- medesimo discorso deve farsi per il pagamento del saldo di € 1.000,00 (e la relativa ritenuta di acconto pagata con f24 per € 250,00) per il contratto stipulato 5
con il sig. Vivona il quale presenta un oggetto generico che non consente la valutazione di inerenza alle finalità istituzionali del gruppo.
E’ da ritenere irregolare, quindi, la somma di € 3.860,91.
Totale spesa irregolare: € 27.480,91.
VERSAMENTO RITENUTE FISCALI E PREVIDENZIALI PER SPESE DI PERSONALE: nel modello di rendiconto risulta una somma pari ad € 15.601,76 – di contro, dalla documentazione giustificativa rintracciata in atti dall’Ufficio risulta un totale di mod F24 per versamenti e contratti pari a € 16.435,28.
La spesa è irregolare in quanto non correttamente rendicontata dal momento che non risultano i nominativi dei soggetti ai quali si riferiscono.
ALTRE SPESE – RIMBORSO SPESE AI CONSIGLIERI: nel precedente rendiconto risultava al punto 16, “rimborso spese 2012 a Consiglieri”, un importo pari ad € 16.537,36. A seguito del rilievo di cui alla delibera n. 18/2014 di questa Sezione, è stato riproposto un nuovo rendiconto da cui non risulta più tale voce di spesa perché i singoli importi che la compongono sono stati distribuiti in maniera diversa.
Dalla documentazione trasmessa a giustificazione di tale spesa (“rimborso spese 2012 a Consiglieri”), si rileva quanto segue:
Rimborso Cons. De Gaetano Antonino per un totale di € 3.784,78. Tale somma viene giustificata con una fattura rilasciata dalla ditta Litografia per biglietti da visita e buste per € 726,00 ed ancora, da una ricevuta Poste Italiane per “posta target e servizio affrancatura” per € 2.753,12, ed ancora con una autodichiarazione con allegate ricevute fiscali, per “un viaggio a Roma” per € 305,66. Tale spesa è da ritenersi irregolare per la somma di € 3.784,78 in quanto non si rinviene l’inerenza all’attività istituzionale del gruppo.
Rimborso on. Censore Bruno per un totale di € 3.957,36. Tale somma viene giustificata con una fattura rilasciata dalla ditta Stuzzicomania per cena con amministratori per € 1.399,86; ed ancora, con una fattura rilasciata dalla ditta “OK service”, per noleggio amplificazione, schermo e videoproiettore per € 907,50; ed ancora, con una fattura rilasciata dalla ditta “Fratelli Mele” per manifesti, locandine, inviti stampa, buste e striscioni per € 1.650,00. Tale spesa è da ritenere irregolare 6
per il totale di € 1.399,86 in quanto non si rinviene l’inerenza all’attività istituzionale del gruppo.
Rimborso Cons. Censore Bruno per un totale di € 3.055,00. Tale somma viene giustificata con una serie di fatture, ricevute e quietanze. Di tale spesa complessiva, risultano irregolari le seguenti singole voci in quanto non inerenti all’attività istituzionale del gruppo: ricevuta ditta “Stuzzicomania”, sala e buffet per € 800,00; ricevuta “Bart srl”, n. 4 menu a prezzo fisso, per € 85,00; ricevuta fiscale ditta “Il Giglio”, senza specificazione della prestazione, per un totale di € 560,00; ricevuta “Bart srl”, n. 1 menu a prezzo fisso, per € 20,00; ricevuta “Bart srl”, n. 2 menu a prezzo fisso, per € 35,00; ricevuta “Bart srl”, n. 2 menu a prezzo fisso, per € 34,00; scontrino fiscale ristorante pizzeria “Del Pescatore sas”, n. 1 coperto e diversi antipasti e primi piatti ecc… per un totale di e 163,00; n. 1 “quietanza per prestazioni occasionali” rilasciata dal Sig. Antonio Schinella per “collaborazione” per € 400,00 (manca il contratto); n. 1 “quietanza per prestazioni occasionali” rilasciata dal Sig. Eugenio Giannini, per “ricerca legislativa” per € 400,00 (manca il contratto).
Tale spesa è da ritenere irregolare per il totale di € 2.497,00 in quanto non si rinviene l’inerenza all’attività istituzionale del gruppo.
Rimborso Cons. Guccione Carlo per un totale di € 2.775,00. Tale somma viene giustificata con una ricevuta rilasciata dall’Avv. Carmelo Ambrogio, per “consulenza giuridica su proposte di legge”. Tale spesa è da ritenere irregolare per il totale di € 2.775,00 in quanto la genericità dell’oggetto della prestazione non consente di verificare l’inerenza della spesa all’attività istituzionale del gruppo mancando, oltretutto, il contratto con cui è stato affidato tale incarico.
Rimborso Cons. De Gaetano Antonino per € 2.965,22, giustificata con una serie di fatture, ricevute e quietanze. Di tale somma complessiva, risultano irregolari le richieste (prive di data certa e riscontro documentale) e i relativi rimborsi per “spese di viaggio e quindi rimborso chilometrico” per complessivi € 1.080,00; autodichiarazione per “missione convegno a Milano”, con allegati biglietto aereo, taxi, Hotel e Autogrill per un totale € 415,00; ricevuta del “centro studio Bosio” per organizzazione convegno politico culturale per € 500,00. 7
Tale spesa è da ritenere irregolare per il totale di € 1.995,00 in quanto la genericità nella indicazione della finalità istituzionale non consente di valutarne la inerenza all’attività istituzionale del gruppo.
Totale spese irregolari: € 12.451,64
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 241.395,55 1
SCHEDA N. 10 – GRUPPO CONSILIARE ITALIA DEI VALORI:
SPESA IRREGOLARE TOTALE: € 99.034,76
Richiamandosi integralmente il contenuto in fatto e in diritto della deliberazione della Sezione, di cui il presente allegato costituisce parte integrante e di dettaglio, e alla quale si rinvia per tutto quanto non ulteriormente specificato in questa sede, premesso che dalla documentazione trasmessa risultano spese di funzionamento pari a € 20.877,12 e spese per il personale pari a € 144.039,02 (di cui € 114.105,93 per competenze 2013 ed € 29.933,08 per oneri 2013), all’esito dell’esame svolto, è stata accertata la irregolarità delle seguenti spese:
1) SPESE PER IL PERSONALE: è irregolare la spesa complessiva di € 62.438,58 relativa in primo luogo ai seguenti contratti di collaborazione a progetto (Iaria Domenico, Mari Valentina e Ceraudo Sandra) per i quali vi è un rinvio al progetto allegato che, tuttavia, non è stato trasmesso alla Sezione. Deve prendersi atto, dunque, della mancata produzione, nonostante la formulazione di ben due successive interlocuzioni istruttorie, di un qual che sia “progetto” dal quale poter desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo.
Sono pertanto irregolari le somme pagate per le spese dei seguenti contratti: 1) Iaria Domenico: € 5.038,70; 2) Mari Valentina: € 4.888,90; 3) Ceraudo Sandra: € 2.990,48; per un totale di € 12.918,08.
Inoltre, nei seguenti contratti la descrizione dell’oggetto è generica e si risolve in una mera clausola di stile, dal momento che in alcuni di essi la mera locuzione “programma politico previsto dal committente” rappresenta, all’evidenza, motivazione solo apparente, priva di qualsiasi quanto dovuta indicazione identificativa dello specifico effettivo “programma” che abbia occasionato, nel concreto, la ragione stessa del contratto di collaborazione stipulato e, quindi, la riconducibilità della relativa spesa alle funzioni istituzionali del gruppo interessato. 2
In altri casi, la genericità dell’oggetto impedisce di desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo.
In particolare risultano irregolari le spese per i seguenti contratti: 1) Romeo Gino (oggetto: “svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale, indagini conoscitive e statistiche, rientranti nell'ambito di un programma politico previsto dal Committente”); 2) Rizzuti Celestina (oggetto: “svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale, indagini conoscitive e statistiche, rientranti nell'ambito di un programma politico previsto dal Committente”); 3) Catalano Francesco (oggetto: “svolgimento di un’attività di supporto alla struttura nello studio e nella predisposizione di atti inerenti le problematiche giuridiche sollevate dal Consigliere regionale”); 4) Spanti Domenico (oggetto: “svolgimento di attività di supporto tecnico alla struttura nella predisposizione degli atti inerenti l’attività del Consigliere regionale con particolare riferimento allo studio delle problematiche oggetto di interrogazioni, mozioni, emendamenti”); 5) Messina Francesco – dal 01.01.2013 al 28.10.2013 (oggetto: “svolgimento di attività amministrativa, ricerca documentale, indagini conoscitive e statistiche rientranti nell'ambito di un programma politico previsto dal Committente”); 6) Giungato Roberta (oggetto: “svolgimento di attività di studio ricerca documentale e supporto alla struttura speciale del Gruppo stesso”).
Sono pertanto irregolari le spese dei seguenti contratti: 1) Romeo Gino: € 6.384,79; 2) Rizzuti Celestina : € 8.380,97; 3) Catalano Francesco : € 14.323,82; 4) Spanti Domenico: € 7.192,39; 5) Messina Francesco: € 3.192,80; 6) Giungato Roberta: € 9.688,09, per un totale di € 49.162,86.
Inoltre, la spesa per il contratto di collaborazione occasionale stipulato con il sig. Covelli Giuliano è irregolare dal momento che manca la data di stipula e l’indicazione dell’oggetto è generica e non consente di desumere i minimali elementi essenziali ai fini del giudizio valutativo spettante alla Corte (rectius alla Sezione regionale di controllo) circa l’effettiva riconducibilità (pertinenza) della spesa 3
sostenuta ai fini istituzionali del gruppo consiliare medesimo. Risulta pertanto irregolare la somma pagata per la relativa spesa pari a € 357,64;
2) SPESA PER CONSULENZE, STUDI E INCARICHI: la spesa sostenuta nel 2013 per n. 2 consulenze (Arabia Orazio, Madrigano Francesco) è pari a € 22.800,00 ed è irregolare per genericità dell’oggetto del contratto che non consente una valutazione di effettiva riconducibilità della spesa ai fini istituzionali del gruppo consiliare.
Inoltre, manca la fattura ai sensi dell’art. 5 del contratto, manca la relazione finale della prestazione effettuata, manca la data di sottoscrizione del contratto (Madrigano).
Sono pertanto irregolari le somme pagate per le spese dei suddetti contratti: 1) Arabia Orazio: € 800,00; 2) Madrigano Francesco: € 22.000,00, per un totale di € 22.800,00.
Inoltre, è irregolare la spesa di € 1.587,60 relativa alla fattura n. 214 del 26 settembre 2013 a favore dallo Studio legale associato Gualtieri Verbaro per la proposizione del ricorso al TAR Calabria avente ad oggetto l’annullamento della deliberazione della Sezione Regionale di Controllo per la Calabria della Corte dei conti n. 35/2013, stante la non riconducibilità della stessa alle fattispecie di spesa considerate aderenti alle finalità istituzionali di cui alle linee guida né a “spese organizzative, di funzionamento, di rappresentanza, di aggiornamento e documentazione, riconducibili esclusivamente agli scopi istituzionali riferiti all'attività del Consiglio regionale e alle funzioni di studio, editoria e comunicazione” di cui all’articolo 4, comma 1 della L.R. 13/2002;
Spesa totale per consulenze irregolare per € 24.387,60.
3) SPESE LOGISTICHE: è irregolare la spesa, e i relativi oneri accessori, per la locazione di un immobile sito in Crotone alla via Vittorio Veneto n. 130, dichiaratamente destinato a “Segreteria per attività istituzionale del’on. Emilio De Masi” nonché la spesa ed i relativi oneri accessori per la locazione di un immobile sito in Rende alla via Verdi n. 2 dichiaratamente destinato a “Segreteria Istituzionale del’On. Domenico Talarico”. 4
La spesa è irregolare stante la disponibilità dei locali all’interno del Consiglio, ai sensi dell’articolo 3 della L.R. 13/2002, luogo deputato allo svolgimento delle attività istituzionali del gruppo. Al contrario, le attività che devono essere svolte al di fuori del Consiglio regionale possono dar luogo a spese di rappresentanza o di promozione o di studio (e connesse missioni) ovvero a spese, da giustificare di volta in volta in relazione all’evento, non aventi carattere continuativo. Sono pertanto irregolari: Quietanza pagamento del 11/2/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mese gennaio) dell’importo di € 600,00; Quietanza pagamento del 11/2/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mese febbario) dell’importo di € 600,00; Quietanza pagamento del 9/4/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mese marzo + spese registrazione) per l’importo di € 515,00; Quietanza pagamento del 16/5/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mese aprile + spese registrazione) per l’importo di € 516,00; Quietanza pagamento del 3/7/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mesi di maggio, giugno e luglio) per l’importo di € 1.380,00; Quietanza pagamento del 7/10/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mesi di agosto e settembre) per l’importo di € 920,00; Quietanza pagamento del 6/12/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mesi di ottobre e novembre) per l’importo di € 920,00; Quietanza pagamento del 18/12/2013 (Avv. Giovinazzi x canone fitto mese dicembre) per l’importo di € 460,00; Ricevuta amministratore n. 6879 del 30/7/2013 (per condominio) per l’importo di € 163,00; Ricevuta n. 6788 del 4/4/2013 (condominio) per l’importo di € 96,00; Ricevuta n. 6994 del 23/12/2013 (condominio) per l’importo di € 193,84; Fattura ENEL gen. feb. 2013 del 25/2/2013 per l’importo di € 104,66; Fattura ENEL marz. apr. 2013 del 4/4/2013 dell’importo di € 99,74; Fattura ENEL magg. giu.2013 del 4/6/2013 per l’importo di € 87,54; Fattura ENEL nov.dic.2013 del 4/12/2013 per l’importo di € 110,23. Mancano i pagamenti delle fatture relative al bimestre luglio-agosto e settembre-ottobre che, laddove pagate, sono da ritenersi comunque irregolari.
Inoltre, per le medesime ragioni, sono irregolari le seguenti spese: n. 3 Ricevute d'affitto dell’importo di € 1.125,00 (per un ammontare complessivo di € 3.375,00) 5
dal momento che non risulta l’inerenza all’attività istituzionale del gruppo mancando pure il contratto di locazione.
Risulta irregolare anche la spesa per affitto sala S. Francesco pari a € 109.80 sostenuta in occasione della conferenza stampa del 19.10.2013 avente ad oggetto “Protezione civile” non rinvenendosi l’inerenza con l’attività istituzionale del gruppo (vedi in seguito attività promozionali).
Risulta parimenti irregolare la spesa di € 60,00, relativa alla fattura 1913 del 11/6/2013, intestata al Gruppo Consiliare e rilasciata dal “Grand Hotel Lamezia” per “Sala 1 Ospite”, in quanto non si rinviene il fine istituzionale di tale attività.
Le spese logistiche, risultano dunque irregolari per l’intero importo rendicontato alla voce U15 del rendiconto pari a € 10.198,80, con la precisazione che tale importo non coincide con la sommatoria delle singole voci come sopra riassunte e ricavate dalle pezze giustificative come allegate in atti.
4) SPESE SOSTENUTE PER ATTIVITÀ PROMOZIONALI, DI RAPPRESENTANZA, CONVEGNI E ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO.
Si rileva l’irregolarità della spesa di € 350,00 per fattura Spot Channel n. 150/2013, in quanto sostenuta in occasione della conferenza stampa del 19.10.2013 avente ad oggetto “Protezione civile” non rinvenendosi l’inerenza con l’attività istituzionale del gruppo consiliare.
Inoltre, si rileva l’irregolarità della spesa di € 1.659,78 (ricevuta Bart s.r.l.: € 600,00; ricevuta EHotel pernottamento prof. Ghidoni: € 100,00; n. 2 biglietti aerei, beneficiario prof. Ghidoni: € 48,52 e € 111,26; fattura iriti Artigrafiche n. 135/2013: € 800,00) sostenuta in occasione dell’incontro del 12.10.2013 avente ad oggetto “DSA. Criticità e proposte sul territorio della Regione Calabria” non rinvenendosi l’inerenza con l’attività istituzionale del gruppo consiliare.
Le spese per attività promozionali, risultano dunque irregolari per l’importo complessivo di € 2.009,78.
CONCLUSIONE: la spesa irregolare complessiva è accertata in € 99.034,76.
http://www.mnews.it/2014/06/i-rendiconti-irregolari-del-consiglio.html

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