Una vasta operazione antimafia denominata "Apocalisse" è in corso a Palermo: Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza stanno eseguendo 95 provvedimenti restrittivi nei confronti di "uomini d'onore" dei mandamenti mafiosi di Resuttana e San Lorenzo, accusati di associazione mafiosa, estorsione e altri reati.
Una vasta operazione antimafia denominata "Apocalisse" è in corso a Palermo: Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza stanno eseguendo 95 provvedimenti restrittivi nei confronti di "uomini d'onore" dei mandamenti mafiosi di Resuttana e San Lorenzo, accusati di associazione mafiosa, estorsione e altri reati. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno consentito di ricostruire il nuovo organigramma dello storico mandamento mafioso alla periferia occidentale della città. Gli investigatori hanno individuato capi e gregari, accertando numerose estorsioni praticate in modo capillare e soffocante da cosa nostra ai danni di imprese edili ed attivita' commerciali del territorio e riscontrando un diffuso condizionamento illecito dell'economia locale. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre sequestrati complessi aziendali per svariati milioni di euro.
Palermo 23 giugno 2014
L'hanno chiamata "Apocalisse" e ha l'obiettivo di assestare un duro colpo a due importanti mandamenti mafiosi. Una vasta operazione antimafia è stata portata a termine nelle prime ore del mattino a Palermo.
Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno eseguito 95 provvedimenti restrittivi per le accuse di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e altri reati. Nel mirino ci sono presunti "uomini d'onore" dei clan dell’area occidentale della città e in particolare dei mandamenti di Resuttana e San Lorenzo.
Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno consentito di ricostruire il nuovo organigramma dei due mandamenti. Gli investigatori hanno individuato capi e gregari, riportando numerose estorsioni praticate in modo capillare e soffocante da Cosa nostra ai danni di imprese edili ed attività commerciali del territorio e riscontrando un diffuso condizionamento illecito dell'economia locale. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre sequestrati complessi aziendali per svariati milioni di euro.
DALLE PRIME ORE DEL MATTINO E' IN CORSO UNA VASTA OPERAZIONE ANTIMAFIA NELL'AREA OCCIDENTALE DEL CAPOLUOGO SICILIANO.
Una vasta operazione antimafia denominata "Apocalisse" è in corso a Palermo: Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza stanno eseguendo 95 provvedimenti restrittivi nei confronti di "uomini d'onore" dei mandamenti mafiosi di Resuttana e San Lorenzo, accusati di associazione mafiosa, estorsione e altri reati. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, hanno consentito di ricostruire il nuovo organigramma dello storico mandamento mafioso alla periferia occidentale della città. Gli investigatori hanno individuato capi e gregari, accertando numerose estorsioni praticate in modo capillare e soffocante da cosa nostra ai danni di imprese edili ed attivita' commerciali del territorio e riscontrando un diffuso condizionamento illecito dell'economia locale. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre sequestrati complessi aziendali per svariati milioni di euro.
Impegnati carabinieri, polizia e guardia di finanzaMafia, operazione "Apocalisse" a Palermo: 95 arrestiNel mirino degli inquirenti presunti affiliati ai mandamenti di Resuttana e San Lorenzo. Tra le accuse associazione mafiosa, danneggiamento e estorsione. Sequestrati beni per svariati milioni di euroNel mirino degli inquirenti presunti affiliati ai mandamenti di Resuttana e San Lorenzo. Tra le accuse associazione mafiosa, danneggiamento e estorsione. Sequestrati beni per svariati milioni di euro
Palermo 23 giugno 2014
L'hanno chiamata "Apocalisse" e ha l'obiettivo di assestare un duro colpo a due importanti mandamenti mafiosi. Una vasta operazione antimafia è stata portata a termine nelle prime ore del mattino a Palermo.
Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno eseguito 95 provvedimenti restrittivi per le accuse di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e altri reati. Nel mirino ci sono presunti "uomini d'onore" dei clan dell’area occidentale della città e in particolare dei mandamenti di Resuttana e San Lorenzo.
DETTAGLI
MAFIA: ARRESTI PALERMO, IN CARCERE ANCHE FRATELLO AUTISTA BOSS RIINA = GIROLAMO BIONDINO ERA IN UNA CASA LAVORO AL NORD Palermo, 23 giugno 2014- C'è anche Girolamo Biondino, 66 anni, fratello di Salvatore Biondino, l'autista del boss Totò Riina, tra gli oltre novanta arrestati all'alba di oggi nella maxioperazione antimafia che ha sgominato la nuova Cupola del mandamento di San Lorenzo e Resuttana. Secondo gli inquirenti Biondino, che dopo la scarcerazione stava finendo di scontare un residuo di pena con la misura di prevenzione della 'casa lavorò al Nord, sarebbe uno dei pesonaggi principali della famiglia mafiosa di San Lorenzo.
MAFIA: ARRESTI PALERMO, IN CARCERE ANCHE FRATELLO AUTISTA BOSS RIINA = GIROLAMO BIONDINO ERA IN UNA CASA LAVORO AL NORD Palermo, 23 giugno 2014- C'è anche Girolamo Biondino, 66 anni, fratello di Salvatore Biondino, l'autista del boss Totò Riina, tra gli oltre novanta arrestati all'alba di oggi nella maxioperazione antimafia che ha sgominato la nuova Cupola del mandamento di San Lorenzo e Resuttana. Secondo gli inquirenti Biondino, che dopo la scarcerazione stava finendo di scontare un residuo di pena con la misura di prevenzione della 'casa lavorò al Nord, sarebbe uno dei pesonaggi principali della famiglia mafiosa di San Lorenzo.
MAFIA: APOCALISSE; BOSS INSULTA PENTITI ATTRAVERSO FACEBOOK - PALERMO, 23 giugno 2014 - Gregorio Palazzotto, titolare di una ditta di traslochi, secondo gli investigatori sarebbe il capo della cosca dell'Arenella. È quanto emerge dall'operazione Apocalisse sfociata in una novantina di arresti a Palermo. Palazzotto si trova in carcere, ma aveva aperto un profilo Facebook da dove insultava i pentiti. «Non ho paura delle manette, ma di chi per aprirle si mette a cantare». Attraverso la pagina sui social faceva rivendicazioni contro il sovraffollamento delle carceri e chiedeva l'amnistia.
MAFIA: ARRESTI PALERMO, SVELATO DOPO UN SECOLO IL KILLER DI JOE PETROSINO = IL POLIZIOTTO ITALO AMERICANO VENNE UCCISO IL 12 MARZO 1909 IN PIAZZA MARINA Palermo, 23 giugno 2914 - A distanza di oltre un secolo è stato svelato chi ha ucciso il 12 marzo 1909 Joe Petrosino, il poliziotto italo americano venuto a Palermo per sgominare una banda di mafiosi. A rivelarlo, senza sapere di essere ascoltato dalle cimici degli investigatori, è stato uno dei discendenti del killer. È uno dei retroscena della maxioperazione antimafia che all'alba di oggi ha portato all'arresto di oltre novanta persone. L'uomo, Domenico Palazzotto, 29 anni, si vantava con gli amici che il killer di Petrosino era stato uno zio del padre: «Ha fatto lui l'omicidio del primo poliziotto ucciso a Palermo. Lo ha ammazzato lui Joe Petrosino», aveva detto agli amici mentre le microspie lo registravano. Joe Petrosino venne ucciso alle 20.45 del 12 marzo 1909, tre colpi di pistola in rapida successione e un quarto sparato subito dopo, suscitarono il panico nella piccola folla che attendeva il tram al capolinea di piazza Marina a Palermo.
DALLE PRIME ORE DEL MATTINO E' IN CORSO UNA VASTA OPERAZIONE ANTIMAFIA NELL'AREA OCCIDENTALE DEL CAPOLUOGO SICILIANO.
CARABINIERI, POLIZIA DI STATO E GUARDIA DI FINANZA DI PALERMO STANNO ESEGUENDO UNA NOVANTINA DI PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI NEI CONFRONTI DI "UOMINI D'ONORE" DEI MANDAMENTI MAFIOSI DI RESUTTANA E SAN LORENZO, IN QUANTO RITENUTI RESPONSABILI, A VARIO TITOLO, DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ESTORSIONE, DANNEGGIAMENTO ED ALTRO.
LE INDAGINI, COORDINATE DALLA D.D.A. DI PALERMO, HANNO CONSENTITO DI RICOSTRUIRE L'ORGANIGRAMMA DEI MANDAMENTI INDIVIDUANDONE CAPI E GREGARI DEGLI ULTIMI ANNI, DI ACCERTARE LA CAPILLARE E SOFFOCANTE PRESSIONE ESTORSIVA ESERCITATA DA "COSA NOSTRA" IN DANNO DI NUMEROSE IMPRESE EDILI ED ATTIVITA' COMMERCIALI NONCHE' DI RISCONTRARE IL DIFFUSO CONDIZIONAMENTO ILLECITO DELL'ECONOMIA LOCALE.
SEQUESTRATI COMPLESSI AZIENDALI PER SVARIATI MILIONI DI EURO.
I PARTICOLARI DELL'OPERAZIONE SARANNO RESI NOTI NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA CHE SI TERRÀ ALLE 10.30 PRESSO LA PALAZZINA "M" DEL TRIBUNALE DI PALERMO.
PALERMO, 23 GIUGNO 2014
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT
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