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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie del 22 giugno 2014, sera

MONDIALI: RUSSIA BATTUTA 1-0, BELGIO AGLI OTTAVI - ROMA, 22 GIU - Il Belgio ha battuto la Russia 1-0 nella seconda partita del girone H al Mondiale di calcio e si è qualificato agli ottavi.

FI FRENA SUL NUOVO SENATO, MA PER IL PD L'ACCORDO REGGERÀ M5S ATTACCA SULL'IMMUNITÀ, 'VOTERANNO UNA NUOVA VERGOGNÀ Berlusconi chiede presidenzialismo. Stop da Romani e Brunetta al testo. Ma Guerini è sicuro che reggeranno le intese su nuovo Senato e Italicum. Resta lo scontro sull'immunità. 'Un colpo da brividì per Di Maio, ma il ministro Boschi: 'Governo non la vuole, non è centralè. Tecnici Senato: 'Approfondirè. ---. SETTIMANA CHIAVE PER LE NOMINE EUROPEE, RENZI PUNTA IN ALTO FLESSIBILITÀ IN CAMBIO DI RIFORME NEL DOCUMENTO VAN ROMPUY Al via 7 giorni decisivi per nomine Ue e semestre italiano. Martedì Renzi in Parlamento, da giovedì Consiglio europeo per i nomi dei presidenti di Commissione (Juncker) e Parlamento (Schulz). Ma ci sono anche la presidenza del Consiglio e il 'ministro degli Esterì Ue e l'Italia tiene le carte coperte. ---. ROLLING STONES AL CIRCO MASSIMO, IL CONCERTO È GIÀ STORIA IN 70MILA ALL'EVENTO DELL'ANNO.'PER ROMA 25 MLN IN UN GIORNÒ 'Zone rossè, strade chiuse e traffico in tilt tra Caracalla e piazza Venezia. Code di ore sotto il sole prima dell'apertura dei cancelli, Circo Massimo gremito fin dal pomeriggio. Il sindaco Marino sottolinea l'importanza dell' evento che porta la storia del rock nel cuore archeologico della città. ---. L'ITALIA VERSO L'URUGUAY. BUFFON, CUORE CALDO E TESTA FREDDA PRANDELLI PENSA ALLA DIFESA A 3 STILE JUVE, TORNA DE SCIGLIO 'Se usciamo al girone è fallimentò, dice il capitano azzurro, che si affida a Prandelli: 'È un maestrò. Restano i dubbi sulla formazione senza De Rossi. Il Ct sembra orientato verso il 'modellò Juve: 3-5-2 che può diventare 5-3-2 per difendersi dalla minaccia del tandem Suarez-Cavani. ---. I VIGNETI DEL PIEMONTE PATRIMONIO DELL'UMANITÀ DELL'UNESCO RICONOSCIMENTO A LANGHE-ROERO E MONFERRATO, 50/0 PER ITALIA Prima volta del vino nella World Heritage List dei luoghi più belli del pianeta. Le Langhe, l'alto e il basso Monferrato (con i loro Barolo, Barbaresco, Asti spumante) arrivano prima delle colline francesi dove si producono lo Champagne o il Bordeaux. Franceschini: 'Un orgoglio per l'Italià. ---. RIFORMA PA ALLA FIRMA DEL COLLE, VERSO NUOVO SPACCHETTAMENTO SPENDING E LOTTA A EVASIONE, CACCIA A RISORSE PER CALO TASSE Potrebbe arrivare a metà della prossima settimana la firma di Napolitano. Sempre più stretti i tempi per la conversione in legge di fronte alla pausa estiva. Il nodo è nelle misure anti-corruzione. Il governo lavora intanto al piano per tagliare le tasse: per bonus allargato e strutturale servono 14 miliardi. ---. IL PAPA TUONA CONTRO LA TORTURA, 'È PECCATO MORTALÈ ALL'ANGELUS NUOVO ANATEMA DOPO LA SCOMUNICA AI MAFIOSI Francesco torna ad alzare la voce in vista della Giornata mondiale dell'Onu contro la tortura che si celebra il 26 giugno. In piazza anche una manifestazione per ricordare i 31 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi. Il fratello Pietro è deluso: 'Il silenzio del Papa è stato pesantissimò. ---. LA LETTERA DI UNA BIMBA COMMUOVE GOOGLE, FERIE AL PAPÀ LA FIGLIA DI UN DIPENDENTE, 'CARO BOSS, COMPIE GLI ANNI!' 'Caro Google, può assicurarsi che mio papà avrà un giorno di vacanza? Potrebbe avere per esempio mercoledì libero, perchè papà ha libero solo il sabato. P.S. È il compleanno di papà. P.P.S. È estate!', scrive la bambina. E il 'boss' concede al papà una settimana di vacanza da trascorre con lei.

MONDIALI: BARESI, ITALIA DÀ IL MEGLIO NEI MOMENTI DIFFICILI Peccato essersi complicati la vita dopo vittoria con Inghilterra  - GENOVA, 22 GIU - «L'Italia ha tutte le qualità per poter andare avanti. Dobbiamo essere fiduciosi, nei momenti di difficoltà tira sempre fuori il meglio, speriamo anche questa volta». È l'auspicio dell'ex campione del mondo Franco Baresi che partecipa a bordo di Msc Splendida alla crociera rossonera. «Da come avevamo iniziato con l'Inghilterra è un peccato arrivare alla terza partita, ci complichiamo sempre la vita - ha aggiunto Baresi - ma credo che l'Italia abbia tutte le qualità per andare avanti. La partita con l'Uruguay sarà difficile di sicuro, l'Uruguay dopo una prima partita che non mi aveva convinto ha giocato la seconda molto bene». «Prandelli ha gli uomini sotto visione, vedrà lui chi starà meglio, - ha detto Baresi - sarà importante la condizione fisica al di là del modulo che praticherà, tutti i giocatori sono convinti di potercela fare e questo è importante». Il caldo, come in Usa '94 influirà? «Il caldo può influire, ma sono partite fatte da episodi - sottolinea Baresi - se Balotelli avesse fatto gol subito con il Costa Rica cambiava la partita, quindi ti domandi perchè è andata così?».



CRISI: SPAGNA; DA OGGI SCIOPERO VIGILI DEL FUOCO CATALANI Contro aumento di 102 ore annuali di lavoro - MADRID, 22 GIU - I vigili del fuoco della Catalogna hanno cominciato oggi uno sciopero a tempo indeterminato contro la decisione del Governo regionale di aumentare di 102 ore l'orario annuale di lavoro per supplire alla scarsità di personale. Lo sciopero, tuttavia, sarebbe simbolico, considerato che vengono garantiti i servizi minimi, attività che, secondo i sindacati UGT, CATAC e CCOO, coprirebbero il 95 per cento dei servizi. Attualmente il corpo dei vigili del fuoco catalani ha un organico di 2.466 agenti, 103 in meno rispetto al 2011.

ROLLING STONES: ALLE 19 GIÀ 60 MILA AL CIRCO MASSIMO - ROMA, 22 GIU - Sono già circa 60 mila le persone che si sono riversate al Circo Massimo per il concerto dei Rolling Stones. All'inizio dello show mancano ancora due ore e mezzo. Nessun problema nell'afflusso del pubblico.


Rolling Stones, Campidoglio: via del Circo Massimo riapre alle 2.30Al termine del concerto dei Rolling Stones all’interno della rassegna “Rock in Roma” si comunica che via del Circo Massimo sarà riaperta regolarmente a partire dalle ore 2.30 di lunedì.  Via dei Cerchi invece riaprirà durante la mattinata.Lo rende noto il Campidoglio.

TRIATHLON: AGLI EUROPEI ITALIA D'ORO NELLA STAFFETTA MISTA Medaglia d'argento alla Germania. Bronzo per la Gran Bretagna - ROMA, 22 GIU - L'Italia ha conquistato la medaglia d'oro nella Staffetta Mista ai campionati Europei di triathlon, che si sono conclusi oggi, a Kitzbuhel, in Austria. Sul gradino più alto del podio sono saliti Charlotte Bonin (Fiamme Azzurre), Alessandro Fabian (Carabinieri), Anna Maria Mazzetti (Fiamme Oro) e Matthias Steinwandter (Carabinieri). Gli azzurri hanno preceduto la Germania, medaglia d'argento. Bronzo per la Gran Bretagna.

OSTIA, 700 VISITE IN SPIAGGIA: EQUIPE GEMELLI CONTROLLA ABBRONZATURE   Roma, 22 GIU - Oltre 700 i controlli effettuati dai dermatologi del Policlinico universitario nell'ultima tappa di Gemelli insieme a Ostia. In un anno di prevenzione nelle piazze della Capitale oltre 10mila le visite effettuate dalle diverse equipe mediche del Policlinico. E il 7 luglio il concerto di chiusura per i degenti e per i cittadini di Roma nel piazzale del Gemelli diretto da Nicola Piovani con il Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e infantili.? «I romani sono rimandati in fotoprotezione». Questo il giudizio complessivo nella pagella in materia di prevenzione delle malattie della pelle stilata dai dermatologi del Policlinico universitario a conclusione del weekend della ultima tappa di Gemelli insieme dedicata ai tumori cutanei e alla salute dermatologica. «Eppure - si legge - i cittadini della Capitale hanno manifestato un notevole interesse per la salute della pelle ma è emerso che applicano poco e in maniera incostante le regole di una corretta esposizione al sole, che se preso con attenzione è un alleato della nostra salute, ma che può' diventar un nemico della pelle, divenendo un fattore di rischio anche per lo sviluppo del melanoma. Anche la tappa di Ostia ha comunque raggiunto in pieno l'obiettivo: Sono state oltre 700 le viste effettuate dall'equipe della Clinica Dermatologica del Policlinico Gemelli, diretta dalla professoressa Ketty Peris presso l'area prevenzione dedicata ai tumori cutanei nella bella e funzionale cornice del Porto turistico di Ostia. Con questa settima tappa si è' quindi conclusa la manifestazione Gemelli insieme. Un successo al di sopra delle attese con oltre 10.000 visite ai cittadini di Roma, ma non solo, fatte dalle equipe specialistiche del Gemelli nel percorso di prevenzione nelle piazze (a iniziare da Piazza del Popolo, per proseguire a Piazza Re di Roma) e in alcuni luoghi di aggregazione della Capitale (MAXXI, Foro Italico, Eataly, Pelanda) e durato oltre un anno per celebrare concretamente insieme ai cittadini il 50esimo compleanno del Policlinico dell'Università Cattolica. Dopo la prevenzione delle malattie ginecologiche e del seno, degli organi di senso, del seno, della tiroide, del metabolismo è legate all'alimentazione e del cuore, l'ultima tappa è' stata organizzata sul litorale romano per incontrare il popolo dei bagnati, portando anche qui tra lettini e ombrelloni il messaggio della prevenzione e dell'educazione sanitaria». «Abbiamo voluto incontrare i cittadini in un luogo turistico - dice la professoressa Ketty Peris, direttore della Clinica dermatologica del Policlinico Gemelli - proprio per sensibilizzare tutti sul fatto che troppo spesso, sia nella popolazione adulta che in quella pediatrica, si trascura la fotoprotezione, attività semplice ma importantissima. È infatti ampiamente dimostrato che un'impropria esposizione alla luce solare o artificiale aumenta il rischio di melanomi». «L'iniziativa Gemelli insieme per un intero anno ha portato a conoscenza di tutti i cittadini la capacità clinica e scientifica, professionale e umana del Policlinico», sostiene il dottor Giorgio Meneschincheri, che ha coordinato il progetto che si è avvalso del sostegno di Eni, Johnson&Johnson, Willis Italia, Manutencoop, Medtronic, Siemens, con il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Coni e con l'adesione del Presidente della Repubblica, e che si è avvalso del sostegno di Eni, Johnson&Johnson, Willis Italia, Manutencoop, Medtronic e Siemens. «Nella tappa di Ostia i dermatologi del Gemelli hanno individuato diversi problemi di salute della pelle di grandi e piccoli, riconosciuti attraverso l'anamnesi completa e l'effettuazione di alcuni esami, come l'epiluminescenza con fermo scoppio portatile. In particolare: alcuni temibili melanomi, tumori che originano dalle cellule dei nei, e carcinomi non melanocitari, lesioni che originano dalle cellule epiteliali. A diverse persone è stato consigliato di eseguire la videodermatoscopia digitale, cioè la mappa dei nei, per iniziare un follow up delle lesioni pigmentate più a rischio. Ma dopo le tappe di prevenzione finale di Gemelli insieme Dedicato ai degenti e ai cittadini di Roma. Lunedi 7 luglio, alle ore 21, nel Piazzale antistante Gemelli concerto di chiusura con il Maestro Nicola Piovani che dirigerà i giovani del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili».?

CONSULTA: CORTE VERSO RINNOVO 2 GIUDICI E PRESIDENTE Diversi i nomi che circolano, partita si definirà a metà luglio (di Eva Bosco) (ANSA) - ROMA, 22 GIU - Restyling in Corte Costituzionale. Due giudici di nomina parlamentare sono in scadenza, e tra loro c'è anche il presidente Gaetano Silvestri. La scelta del nuovo presidente, da quanto emerge, verrà fatta solo dopo che il Parlamento in seduta comune avrà indicato i due nuovi membri. Sia Silvestri, sia Luigi Mazzella, l'altro giudice giunto al termine dei 9 anni di mandato - il primo eletto in quota centro sinistra e il secondo in quota centro destra - scadono il 28 giugno. Entrambi hanno smesso da qualche tempo di partecipare alle sedute. Il fatto che la Corte sia a ranghi ridotti, non ne inficia l'operato, perchè il numero minimo per poter decidere è 11 giudici. La partita nel suo complesso dovrebbe definirsi a metà luglio. L'elezione è affidata alle Camere in seduta comune: serve una maggioranza di due terzi nei primi tre scrutini e di tre quinti dal quarto in poi. Il 12 giugno si è tenuta la prima convocazione, il 18 la seconda e l'esito è sempre stato fumata nera. La prossima è per il 26. E l'intera procedura avanza in parallelo con quella per l'elezione degli 8 membri laici dei Csm, con la prima seduta parlamentare fissata il 3 luglio. Sul piano politico, a fare la prima mossa - attraverso la rete, com'è nel loro dna - sono stati i Cinque Stelle, con un appello sul blog di Grillo alla vigilia della prima votazione, che chiedeva trasparenza e «personalità sganciate dai partiti». M5s ha diramato una lettera ai gruppi parlamentari e ha indicato una rosa di 4 nomi: i costituzionalisti Antonio D'Andrea, Università di Brescia; Franco Modugno, La Sapienza; Silvia Niccolai, Università di Cagliari; e l'avvocato Felice Besostri, uno dei protagonisti della battaglia contro il Porcellum, vinta proprio in Consulta. Ma il metodo pentastellato non sembra aver fatto breccia e quasi certamente i nomi saranno altri. Tra quelli che circolano con maggiore insistenza - ma il quadro potrebbe cambiare - ci sono, tra le figure in area centro destra, quello del giurista Nicolò Zanon, ordinario di diritto costituzionale alla Statale di Milano, membro laico del Csm; e quello di Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Antitrust, docente di Diritto pubblico e Diritto Costituzionale, già consulente giuridico della Presidenza del Consiglio. In quota centro sinistra si fa il nome di Luciano Violante che, a lungo nelle fila della magistratura, è stato deputato prima del Pci, del Pds e ora del Pd, e presidente della Camera. Ma i rumors indicano anche una donna: la giuslavorista Silvana Sciarra, docente di Diritto del lavoro e Diritto sociale europeo a Firenze. Una sua elezione riequilibrerebbe un parterre in cui la presenza «rosa» è oggi di un solo giudice: Marta Cartabia. Circola inoltre anche il nome di Michele Vietti, attuale vice presidente del Csm. Per quanto riguarda la casella del presidente, scelto internamente tra i componenti della Consulta, la prassi vuole che l'incarico vada al giudice con più anzianità di servizio. In questo caso si trovano allineati Giuseppe Tesauro, ex numero uno dell'Antitrust che di recente ha firmato la sentenza sulla fecondazione eterologa, e Sabino Cassese, esperto in diritto dell'economia e diritto amministrativo, entrato anche tra i possibili candidati al Quirinale quando nel 2013 si chiuse il settennato di Napolitano, poi rinnovato. Tesauro e Cassese giurarono il 9 novembre 2005 e quindi termineranno il mandato il prossimo 9 novembre. Scegliere uno di loro significherebbe avere una presidenza breve e la durata ridotta delle presidenze è stata spesso criticata. Si è ipotizzato sia di confluire su uno dei due, più probabilmente su Cassese, per poi a novembre passare il testimone ad Alessandro Criscuolo, che invece resterebbe in sella tre anni, sia - e sembra ora ipotesi più fondata - di passare subito a questa seconda soluzione

YARA: PARROCO, CONTINUO A SPERARE NON SIA STATO LUI Carabinieri acquisiscono fatture calcestruzzo di Bossetti (dell'inviato Stefano Rottigni) (ANSA) - BREMBATE DI SOPRA (BERGAMO), 22 GIU - Il parroco di Brembate di Sopra, don Corinno Scotti, continua a sperare che non sia Massimo Giuseppe Bossetti l'assassino di Yara Gambirasio, nonostante la prove scientifica del Dna trovato sul corpo della ragazza. «Quando pensiamo a un omicida, pensiamo a una persona feroce. Qui siamo in presenza di una persona normalissima, padre di tre bambini: oso sperare che non sia lui, appunto perchè un papà», ha detto il sacerdote durante la messa della domenica, a sei giorni dal fermo di Bossetti. Don Corinno ha ricordato le parole del padre di Yara, Fulvio, che nei giorni scorsi gli aveva detto: «Dì di pregare per la loro famiglia - ha detto riferito ai Bossetti - perchè stanno soffrendo ancor più di noi». Yara «chicco spezzato» in quel campo di Chignolo d'Isola in cui fu trovato il suo corpo, dopo tre mesi di angoscia, ma «che darà frutti». La gente di Brembate, fuori dalla parrocchia, non riesce nemmeno ad avere parole di odio per Massimo Giuseppe Bossetti: Pensano, invece, come Maura e Fulvio Gambirasio, alla sua famiglia, a sua moglie e ai suoi tre figli. «Che giustizia sia fatta!», spiegano: «Ma nessuno può dimenticare la sofferenza di quelle persone innocenti». E innocente continua a proclamarsi anche Massimo Giuseppe Bossetti il quale, in carcere da lunedì scorso, ha avuto un malore in cella. Una tachicardia dovuta allo stress e all'isolamento in cui si trova. È intervenuto il personale del carcere che l'ha curato in infermeria senza che fosse necessario far intervenire il personale del 118. Sua moglie ha manifestato l'intenzione di vederlo. Gli investigatori proseguono a passare al setaccio il racconto reso da Bossetti al gip in cui ha respinto tutte le accuse: dal tragitto che effettuò il 26 novembre del 2010 agganciando la cella di Mapello, la stessa del centro sportivo di Brembate di Sopra da cui scomparve Yara. Sono stati sentiti il fratello Fabio e il suo commercialista, ma i carabinieri sono anche stati anche a Chignolo d'Isola, nell'azienda in cui il muratore comperava il materiale per il suo lavoro. Si sono fatti consegnare le fatture del 2010 relative al calcestruzzo. Il suo lavoro da muratore, infatti, scrive il gip in relazione ai gravi indizi è «da mettere in relazione con gli accertamenti tecnico-scientifici eseguiti dalla consulente dott.ssa Cananeo che ha riscontrato la presenza sul corpo e su alcuni indumenti, unitamente al livello dell'albero bronchiale, di Yara Gambirasio di polveri riconducibili a calce, che del tutto verosimilmente rappresentano il frutto di contaminazione dovuta al soggiorno della stessa in un ambiente saturo di tali sostanze ovvero dovuta ad un contatto con parti anatomiche (più facilmente mani) o indumenti indossati da terzi imbrattate di tali sostanze». «Analoga relazione - concludeva - deve essere effettuata in riferimento alle piccole sfere di ferro-cromonichel repertate sulle scarpe e in alcune sedi degli indumenti indossati quella sera da Yara».

-INTERVISTA/ PRETE ANTIMAFIA, SCOMUNICA UTILE AZIONE CHIESA Vasta eco per l'anatema del Pontefice a Cassano e in Calabria (di Clemente Angotti) (ANSA) - CASSANO ALLO JONIO (COSENZA), 22 GIU - È ancora molto intensa l'eco delle parole chiare pronunciate a Cassano allo Jonio, in Calabria, da Papa Francesco per scomunicare mafiosi e 'ndranghetisti. Un'eco che, dalla spianata di Sibari, gremita da duecentocinquantamila fedeli, è arrivata molto netta anche a Capizzaglie, quartiere difficile di Lamezia Terme. Qui, dal 1976, vive ed opera don Giacomo Panizza. Bresciano, emigrato alla rovescia come scherza lui, don Giacomo è l'anima di «Progetto Sud» comunità autogestita di assistenza ai disabili alla quale, nel tempo, se ne sono affiancate anche altre. Il sacerdote - uno dei volti degli spot televisivi per la campagna a favore dell'8 per mille alla Chiesa cattolica - è nel mirino da quando, nel 2002, ha preso in gestione uno stabile confiscato ad una cosca locale. Da allora minacce e intimidazioni, programma di protezione ma anche, accanto alla missione spirituale, tanto impegno sociale a favore della legalità con libri e presenze ad iniziative di sensibilizzazione. «Evviva. Era ora. Le parole chiare di Papa Francesco e, soprattutto, la scomunica ufficiale - dice don Giacomo che ha appena impartito la prima comunione ad alcuni giovanissimi della parrocchia e nel pomeriggio ha un impegno con la processione del Corpus Domini - portano a facilitare quello che la Chiesa dice da sempre e cioè che sono i mafiosi che sbagliano e che non possono decidere loro chi sono i santi e chi sono i peccatori». Purtroppo - aggiunge - c'è chi pensava che siccome i mafiosi venivano tollerati e non scomunicati, forse potevano avere anche un pò di ragione. Macchè ragione. Quelli mettono il potere loro, non quello legittimo, sopra ogni cosa. Invece, sopra ogni cosa, c'è Dio e ci sono le persone e non il denaro e il loro potere«. »Cosa cambia adesso? dopo queste parole - prosegue don Giacomo - mi sento meno scocciato da chi mi dice che, forse, con i mafiosi, certe cose noi ce le cerchiamo. Un fatto, questa presa di posizione ufficiale, che rende molto più tranquilli su chi sbaglia. Certo, se si dovessero pentire li abbracciamo pure, ma stanno sbagliando e a sbagliare non siamo noi«. Intanto, a Cassano allo Jonio, si è tornati alla normalità, il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, che della diocesi è vescovo, nella messa di ringraziamento ha ripreso le parole di Papa Bergoglio. »Chi non si riconosce nella centralità di Dio e sceglie idoli - ha detto - finisce per essere travolto dalla violenza. Ed è quello che è successo nella nostra comunità nei primi due mesi dell'anno con la vicenda di Cocò e con l'uccisione di don Lazzaro. In questi mesi, però, ci siamo preparati alla venuta del Santo Padre avendo come faro il chiedere perdono e il chiedere scusa. E secondo me questa è la direzione giusta«


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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