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Le notizie del 13 giugno 2014, tarda mattinata

MOSE: ARIA CRISI IN COMUNE, CHIESTO ATTO DIMISSIONI A ORSONI Bettin e gruppo 'In Comunè, pronte dimissioni 24 consiglieri  - VENEZIA, 13 GIU - Tira aria di crisi in Comune di Venezia e oggi potrebbe essere il giorno decisivo. Dopo le dimissioni di un assessore e di un delegato del sindaco, l'assessore Gianfranco Bettin e i due consiglieri di 'In Comunè, Beppe Caccia e Camilla Seibezzi, hanno chiesto al sindaco Giorgio Orsoni «un ultimo gesto di responsabilità verso la città: presentare lui stesso le dimissioni in modo da consentire che siano votati gli atti di bilancio utili ai cittadini».
«L'emergere, finalmente alla luce, del fenomeno di vasta e profonda corruzione che ha condizionato almeno due decenni di vita economica, sociale e politica di Venezia e del Veneto - scrivono in una nota - chiude un'epoca, per la città e per il Paese. Per noi, che abbiamo combattuto questo fenomeno, denunciando da sempre il ruolo del Consorzio Venezia Nuova e le pressioni affaristiche che hanno portato all'approvazione dell'inutile e devastante progetto Mose, niente potrà nè dovrà essere più come prima. Si deve aprire una stagione di autentico e profondo cambiamento, a partire dal rinnovamento del ceto e delle forze politiche coinvolte nelle inchieste. Questo vale anche per il Comune di Venezia, nonostante sia l'unica istituzione cui non venga contestato nelle inchieste un solo atto politico-amministrativo. L'esperienza della giunta Orsoni è per noi conclusa». Chiedendo un atto di responsabilità, i tre firmatari della nota rilevano di aver «comunicato al sindaco di avere pronti i ventiquattro atti di dimissione dei consiglieri comunali di maggioranza, che comporterebbero lo scioglimento immediato del Consiglio».

DELL'UTRI ESTRADATO IN ITALIA, ORA IN CARCERE A REBIBBIA DA BEIRUT A FIUMICINO, ANDRÀ A PARMA A SCONTARE LA PENA È atterrato a Fiumicino alle 6.45 il volo Alitalia proveniente da Beirut con a bordo Marcello Dell'Utri, estradato dal Libano dopo la condanna definitiva a 7 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. L'ex senatore di Fi era accompagnato da agenti dell'Interpol, sul volo anche la figlia Chiara. la Dia gli ha notificato l'ordinanza per l'esecuzione della pena. Affidato alla Polizia Penitenziaria, Dell'Utri è stato portato in ambulanza a Rebibbia ma la sua destinazione finale sarà il carcere di Parma, una delle strutture più attrezzate dal punto di vista sanitario, che potrà rispondere quindi anche alle esigenze mediche dell'ex senatore estradato. ---. SCONTRI IN PIAZZA, ERRORI IN CAMPO. IL MONDIALE AL VIA NEYMAR E L'ARBITRO PER IL 3-1 DEL BRASILE SULKLA CROAZIA Tafferugli, lacrimogeni e tre giornalisti feriti in piazza. Due gol di Neymar, uno di Oscar e gli errori dell'arbitro giapponese in campo. È cominciato così il 'mondiale dei mondialì in Brasile, lasciando a non pochi l'amaro in bocca. Attese nuove proteste come quella di San Paolo, mentre il programma del calcio va avanti oggi con Messico-Camerun (a Natal alle 18 italiane), Spagna-Olanda (a Salvador alle 21), Cile-Australia (a Cuaiaba alle 24). Sul fronte degli Azzurri, preoccupazione per l'infortunio a De Sciglio. Alla fine, salterà il match di domani con l'Inghilterra ma resta nel gruppo di Prandelli. Tenterà il recupero per la gara con il Costarica del 20 giugno. ---. RIFORMA DELLA PA E DECRETO CANTONE, VERSO UN UNICO DECRETO ATTESA PER IL CDM. RENZI TORNATO DOPO IL VIAGGIO IN ORIENTE Riforma della Pubblica Amministrazione e decreto anticorruzione con i poteri al commissario per l'Expo Raffeale Cantone in un solo decreto, insieme alle nuove norme su agricoltura e ambiente. È la direzione che sta prendendo il governo in vista del Consiglio dei ministri che si riunirà nel pomeriggio a Palazzo Chigi, al ritorno del premier Matteo Renzi dalla visita di quattro giorni in Oriente. Tra le questioni all'attenzione del governo, anche la nomina del nuovo capo dell'Agenzia delle Entrate dopo l'uscita di Attilio Befera il 23 maggio. ---. MOSE, ORSONI PATTEGGIA E ATTACCA IL PD, 'RENZI FARISEÒ ATTESA PER L'ASSEMBLEA DEM, SCONTRO ANCHE SULLE RIFORME Patteggia, torna libero, non si dimette da sindaco e attacca Matteo Renzi e il Pd Giorgio Orsoni, il primo cittadino di Venezia coinvolto nello scandali delle mazzette per il Mose (l'accusa è di finanziamento illecito), i cui avvocati hanno concordato con i pm una condanna a 4 mesi. «Una goccia di sangue che ho dovuto versare. Alla fine poco più di un incidente stradale», ma «non mi dimetto perchè non ci sono le condizioni per farlo. Non ho nulla personalmente da rimproverarmi», dice Orsoni a Repubblica. «Quello che mi ha veramente amareggiato di tutta questa storia è il comportamento inaccettabile del Pd, il modo superficiale e farisaico con cui hanno trattato la mia vicenda, in particolare Renzi». Attesa nel Pd per l'Assemblea di domani. Sale la richiesta di dimissioni di Orsoni e lo scontro sulle riforme dopo l'autosospensione di 14 senatori Dem. ---. INCHIESTA SCAJOLA, RESTA IN CARCERE CHIARA RIZZO DEPOSITATA DECISIONE DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ Resta in carcere Chiara Rizzo, la moglie di Amedeo Matacena. Lo ha deciso il Tribunale della libertà di Reggio Calabria che ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati Alfredo Biondi e Bonaventura Candido. Quest'ultimo si sta recando in carcere per comunicare la decisione del riesame alla sua assistita. ---. BANKITALIA, NUOVO RECORD DEL DEBITO A APRILE, 2.146,4 MLD AUMENTANO DELL'1,2% LE ENTRATE TRIBUTARIE NEI PRIMI 4 MESI Nuovo record del debito pubblico. Ad aprile è salito di 26,2 miliardi, raggiungendo il nuovo massimo storico a 2.146,4 miliardi di euro. Nei primi 4 mesi dell'anno, segnalano i dati della Banca d'Italia, sono aumentate dell'1,2% anche le entrate tributarie, che pure ad aprile sono state pari a 28,6 miliardi, in calo del 2% sullo stesso mese del 2013. ---. TENSIONE IN IRAQ, CITTADINI USA EVACUATI DALLA BASE DI BALAD WSJ, TEHERAN SCHIERA TRE BATTAGLIONI DI PASDARAN CON BAGHDAD Sale la tensione in Iraq. A causa dell'avanzata jihadista, decine di americani, civili e contractor, sono stati evacuati dalla base militare irachena di Balad, uno dei maggiori centri di addestramento del Paese. Il Dipartimento di Stato ha precisato che «dei cittadini americani sotto contratto del governo iracheno sono stati provvisoriamente ritirati per motivi di sicurezza», mentre «lo status del personale all'ambasciata americana a Bagdad e ai consolati in Iraq non è cambiato». Intanto, il Wall Street Journal scrive che l'Iran ha schierato con l'esercito di Baghdad tre battaglioni di pasdaran, le truppe scelte di Teheran. ---. NBA, SAN ANTONIO SBANCA ANCORA MIAMI, IL TITOLO È A UN PASSO SERIE DI FINALE È 3-1 PER BELINELLI&C, ORA SI TORNA IN TEXAS I San Antonio Spurs sbancano per la seconda volta consecutiva il campo di Miami in gara-4 della finale Nba, portandosi così ad un passo dal titolo. La squadra di Marco Belinelli (tanta panchina per l'italiano in campo solo nei 3' finali) è ora in vantaggio 3-1 nella serie e potrà giocarsi il match-point in casa domenica. Ai campioni in carica non sono bastati i 28 punti di LeBron, mentre i texani hanno avuto la meglio grazie al loro collettivo guidato da Parker (19 punti e 2 assist) e Duncan. 

MAFIA: SCOTTI, INIZIATIVE ROS FUORI DA RUOLO ISTITUZIONALE? NON MI RISULTA = L'EX MINISTRO AL CONTROESAME DEL PROCESSO PER LA TRATTATIVA Palermo, 13 giu. -   - Quando Vincenzo Scotti era ministro dell'Interno non aveva «notizie du iniziative dei vertici del Ros che esulassero dai loro ruoli istituzionali». A dirlo al processo per la trattativa tra Stato e mafia è lo stesso ex politico, a capo del Viminale fino alla fine di giugno 1992, rispondendo alle domande dell'avvocato Basilio Milio, uno dei legali del generale Mario Mori e del generale Antonio Subranni, imputati per attentato a corpo politico dello Stato. Lo stesso avvocato ha poi chiesto a Scotti, nel corso del controesame, se ha mai ricevuto da Subranni, Mori e dal colonnello Giuseppe De Donno «notizie su concrete minacce relative alle stragi». «L'accesso diretto al ministro ce l'avevano solo il Capo della Polizia, i comandanti di Carabinieri e Guardia di Finanza, i capi dei servizi segreti, il direttore della Dia e l'alto commissario antimafia - ha risposto Scotti - Non c'era nessun rapporto con altri. Se qualche documento di questi è agli atti bisogna chiedere ai rispettivi corpi di appartenenza». E quando il legale gli chiede che considerazione avesse in quel periodo il generale Mori, Scotti ha detto: «Non ho mai espresso giudizi sugli operatori del Dipartimento e delle forze di polizia. Per il rispetto di chi guidava i corpi, non ho nemmeno mai interferito nelle scelte del Capo della Polizia...».

DELL'UTRI: IN VIAGGIO VERSO IL CARCERE DI PARMA Partito da Fiumicino in ambulanza da un varco decentrato  - FIUMICINO, 13 GIU - È in viaggio verso il carcere di Parma l'ambulanza con a bordo Marcello Dell'Utri partita dall'aeroporto di Fiumicino. La richiesta di trasferimento, avanzata dall'ex senatore di Forza Italia, ha avuto l'avallo dei giudici di Palermo. Per sfuggire ai cronisti il mezzo, scortato da due furgoni della Polizia penitenziaria, si è mosso dal lato piste. Al «Leonardo da Vinci» l«operazione riservatezzà, che sino alla fine ha »protetto« l'ex senatore di Forza Italia dai microfoni e dagli obiettivi che lo attendevano fin dall'alba, è durata quasi 4 ore e si è conclusa con l'uscita da uno dei 18 varchi di sicurezza decentrati dell'aeroporto. Nutrito il dispositivo di sicurezza allestito fin dalle prime ore del mattino nello scalo aereo della Capitale e che ha visto coinvolti numerosi agenti e funzionari della Polaria e personale della Dia di Palermo e dell'aeroporto di Fiumicino

INGHILTERRA-ITALIA: AMBASCIATORE GB A ROMA «ANTICIPO FINALE» L'auspicio di Christopher Prentice:«Ma che avvio impegnativo...»  - MANGARATIBA, 13 GIU - «Speriamo che la partita di domani a Manaus sia un anticipo della finale del Maracanà». L' auspicio è di Christopher Prentice, ambasciatore britannico a Roma che in una dichiarazione spiega le sue sensazioni alla vigilia della sfida con gli azzurri. «Sono molto impaziente - afferma il diplomatico - di seguire l'incontro di sabato notte tra Italia e Inghilterra, che rappresenta per entrambe le nazionali un avvio dei Mondiali fin da subito particolarmente impegnativo. L'esito non è ovviamente scontato ma possiamo condividere con gli italiani la speranza che, qualunque sia il risultato di Manaus, l'incontro di domani sia solo l'anteprima dello stesso match che potremmo dover seguire con ancor maggiore trepidazione il 13 luglio al Maracanà».

CATANZARO: ESIBISCE DOCUMENTO FALSO PER APRIRE CONTO, DENUNCIATO PER TRUFFA = Catanzaro, 13 giu.   - Un uomo è stato denunciato dai finanzieri di Lamezia Terme per una tentata truffa alle Poste. Si era presentato allo sportello chiedendo l'apertura di un conto corrente da intestare a se stesso ma ha esibito una carta d'identità contraffatta. I finanzieri, che stavano acquisendo documentazione per altre indagini proprio in quel momento nello stesso ufficio, hanno chiesto di controllare il documento. Dai riscontri è emerso subito che era intestato a una persona inesistente. Il soggetto che ha tentato la truffa è stato bloccato e identificato. Nella sua auto è stato trovato un altro documento falso intestato a una persona inesistente. Sono in corso ulteriori indagini.

ORISTANO: PICCHIA LA MOGLIE E AGGREDISCE CARABINIERI, ARRESTATO = Oristano, 13 giu.   - I carabinieri di Marrubiu e di Terralba (Oristano) hanno arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia, ubriachezza, violenza o minaccia e resistenza a pubblico ufficiale S.F. 60enne, bracciante agricolo, pregiudicato, di San Nicolò D'Arcidano. L'uomo, in preda all'abuso di alcool, intorno alle 13.15 circa di ieri, si è reso autore di maltrattamenti nei confronti della propria convivente, che ha picchiato provocandole lesioni giudicate guaribili in 2 giorni dai medici del pronto soccorso dell'Ospedale San Martino di Oristano. La donna originaria della provincia di Terni, ma residente a San Nicolò D'Arcidano, durante l'aggressione ha avuto la prontezza di chiamare il 112 richiedendo un intervento in suo soccorso. L'uomo già nel 1981 si era reso protagonista di un ferimento con arma da fuoco di una guardia forestale, fatto per il quale era stato arrestato dai Carabinieri di Terralba con l'accusa di tentato omicidio.

CASO SCAJOLA: RIESAME CONCEDE DOMICILIARI A EX MINISTRO = Reggio Calabria, 13 giu. -   - Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha accolto la richiesta di attenuazione della misura cautelare per l'ex ministro Claudio Scajola che passa dalla detenzione in carcere agli arresti domiciliari. L'ex ministro verrà trasferito nella sua villa di Imperia.



MORTO IN SPERONAMENTO: SI ATTENDONO RILIEVI SULL'AUDI A4 Ricerche e indagini in corso da parte di polizia e carabinieri  - MILANO, 13 GIU - Le forze dell'ordine stanno lavorando senza sosta per identificare i due o forse tre passeggeri dell'Audi A4 che ieri pomeriggio, per evitare un posto di blocco dei carabinieri, ha dato vita a un folle inseguimento terminato con un incidente e la morte del conducente di un'altra vettura, un architetto di 48 anni, Paolo Armenise, all'inizio dell'autostrada A1. La vettura dei fuggitivi è stata passata al setaccio da parte della Polizia scientifica, mentre i rilievi dell'incidente sono stati effettuati dalla Polizia stradale. Delle ricerche, ovviamente, si occupano sia la polizia sia i carabinieri. Fondamentale, in queste prime ore, sarà avere il prima possibile eventuali riscontri di evidenze all'interno dell'abitacolo, come macchie di sangue e impronte digitali. Nell'auto, che ora si trova in un deposito a disposizione dell'autorità giudiziaria, non sarebbero state trovate armi o droga. Se si tratta di pregiudicati, o anche solo di sbandati, è probabile che le impronte permettano di dare loro un nome. Gli investigatori stanno anche sentendo gli operatori del pronto soccorso, per accertare se siano giunti pazienti con traumi e profili compatibili con l'accaduto e hanno effettuato un monitoraggio delle denunce dalle quale non emergerebbero rapine o casi di cronaca con al centro l'Audi nella zona Sud-Est del capoluogo, dove intorno alle 17, in via Ripamonti, è iniziato l'inseguimento

INCIDENTI: INVADE CON AUTO CARREGGIATA OPPOSTA, UN MORTO SU A18 CATANIA-MESSINA = Catania, 13 giu.  - Incidente mortale nel catanese. Lungo l'A18, l'autostrada Catania-Messina, un uomo è morto a quattro chilometri dallo svincolo per Giarre in direzione Messina. Per cause in via di accertamento, con la sua auto ha superato lo spartitraffico centrale invadendo la carreggiata opposta, schiantandosi sul guard rail. Nell'incidente non sono rimaste coinvolti altri mezzi. Sul posto la polizia stradale e vigili del fuoco.


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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