BRASILE 2014: PIRLO, ITALIA PUÒ VINCERE MONDIALI E IO NON MI ACCONTENTO - L'avventura degli azzurri comincia sabato a Manaus contro l'Inghilterra. «Ci prepariamo ad incontrare una grande squadra, sappiamo come affrontarla. La stiamo studiando da qualche giorno, è una formazione più giovane rispetto al passato e ha grande facilità di corsa. Noi contro gli inglesi siamo capaci di fare grandi partite», dice il bianconero. Il match sarà caratterizzato da temperature elevate e umidità notevole: «A Manaus farà molto caldo, ma non sarà un problema solo per noi. Stiamo curando l'idratazione e l'alimentazione, i timeout in partita potranno aiutarci». Se il ct inglese Roy Hodgson studiasse una marcatura speciale, non sarebbe un problema: «Non mi piace granché, ma ormai sono abituato. I falli? Non mi arrabbio e non protesto, è il mio carattere».
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BRASILE 2014: PIRLO, DOPO MONDIALI LASCIO AZZURRO E SPAZIO AI GIOVANI = Mangaratiba, 11 giu. - - «Penso di chiudere con la Nazionale dopo il Mondiale. Sarebbe inutile continuare, bisogna dare spazio ai giovani». I Mondiali 2014 saranno con ogni probabilità l'ultima avventura azzurra di Andrea Pirlo. Il centrocampista della Juventus si congederà dalla Nazionale dopo la World Cup, anche se lascia un piccolo spiraglio aperto: «In caso di bisogno, comunque non ci sarebbe nessun problema. Se vengo in Nazionale e non gioco mi incazzo...».
SÌ A RESPONSABILITÀ GIUDICI, GOVERNO VA KO, PD SI SPACCA NAPOLITANO, L'INDIPENDENZA DELLE TOGHE NON È UN PRIVILEGIO Camera approva a voto segreto emendamento Lega a legge Ue, esecutivo battuto per 7 voti. Pd promette modifiche al Senato, caccia ai franchi tiratori. Anm: incostituzionale. Capo dello Stato, serve «il giusto bilanciamento». Fi: pagina storica. No a dimissioni Bussini e Mignani, M5S a favore. ---. 'VERIFICHE PILOTATÈ, INDAGATO IL NUMERO DUE DELLA FINANZA PRESSING SUL GOVERNO PER L'EXPO, VENERDÌ DL ANTICORRUZIONE Procura Napoli indaga su versamenti imprenditori per addolcire accertamenti. Perquisizioni in uffici n.2 Fiamme Gialle a Roma. Maroni rincara su Expo: Governo fermo. Camusso: stop annunci. Paris ai domiciliari, Maltauro in carcere. Mose, Pontefice contro corrotti, trafficanti esseri umani e produttori armi. ---. RIFORMA PA; MOBILITÀ ENTRO 100 KM, -50% PERMESSI SINDACALI PADOAN: CIRCOLO VIRTUOSO PER RIPARTIRE, CALDEROLI: CI SIAMO . Trattenimento in servizio fino 31 ottobre, stretta su rinnovo incarichi Authority. Allarme giudici contabili su stop trattenimento in servizio: grava su vuoto organico magistratura. Sindacati chiedono ingresso 100mila giovani. Ministro rilancia su riforme, Camusso: prima il lavoro. ---. LO SCIOPERO OSCURA LA RAI, PROTESTE E DIRETTE SALTATE ALLARME CONFINDUSTRIA, GIGANTI DEL WEB SOFFOCANO MEDIA Protesta Cgil, Uil e miniori, non Cisl e Usigrai, problemi a Tg e dirette. Sindacati: adesione altissima. Giacomelli: protesta mondo protetto. Angeletti: dipendenti si preoccupano più di azionista. Verro: temo privatizzazione. Imprenditori radio-tv chiedono stop privilegi Internet, 'Rai-Mediaset -200mln annò. ---. LA MANO DELLA JIHAD SULL'IRAQ, ISIS PRENDE ANCHE TIKRIT LA FUGA DEI CIVILI DA MOSSUL, SEQUESTRATO CONSOLE TURCO Miliziani sunniti rivendicano conquista provincia Ninive, entrano in città Natale Saddam. Combattimenti a Samarra, 16 morti in attentato a Baghdad, giustiziati 15 agenti a Kirkuk. Sciiti organizzano milizie per difesa città sante, Assad offre aiuto contro 'comune nemicò. Preoccupazione dell'Occidente. ---. IRA OBAMA SCUOTE CONGRESSO, SI RIPARLA DI STRETTA SU ARMI CHIESTO VOTO SU CONTROLLI PREVENTIVI. STRADA RESTA IN SALITA Studente ucciso in Oregon, presidente attacca Nra e politici: 'Una vergogna, unico paese civile in cui accadè. Leader Senato chiede ripresa esame legge su controlli preventivi vendita pistole e fucili. Non siamo l'unico Paese in cui ci sono psicopatici, ma da noi possono accumulare armi e munizioni ---. TUTTI CONTRO UBER, LA PROTESTA DEI TAXI ATTRAVERSA L'EUROPA MOBILITAZIONE PARTE DA LONDRA, DISAGI ANCHE IN MEZZA ITALIA Scioperi nelle maggiori città del Continente contro app che permette di trovare auto a noleggio con autista. In prima fila 'black cab' londinesi, vetture ferme e cortei da Parigi a Milano. Uber denuncia 'logiche corporativè, sindacati italiani: massiccia adesione, governo intervenga contro abusivismo. ---. CONTO ALLA ROVESCIA PER IL MONDIALE, BRASILE TEME IL CAOS INCUBO SICUREZZA AL DEBUTTO, INGHILTERRA CRITICA IL CAMPO Domani partita inaugurale fra padroni di casa e Croazia, timori per proteste davanti gli stadi, schierati anche missili terra-aria; Rio paralizzata da sciopero taxi. Non ancora pronto stadio manaus di Inghilterra-Italia, britannici: terreno di gioco 'pietosò. Prandelli prova centrocampo azzurro
AUTO, ARRIVANO LE PASTIGLIE ECOLOGICHE A LUNGA DURATA Brevetto Braking System permette di eliminare materia organica - ROMA, 11 GIU - Le pastiglie, quelle piccole tavolette a cui tocca l'ingrato ruolo di stare tra le pinze e i dischi dei freni, sono fondamentali per l'efficienza della frenata e la loro qualità è determinata dalle mescola in cui sono realizzate. Da questo composito dipendono sia la forza frenante che la durata nel tempo. Ora, grazie a due importanti brevetti e formulazioni, la società Braking System ha sintetizzato - informa una nota - un materiale che presenta un bilanciamento ottimale tra usura e performance, perchè è meno aggressivo sul metallo dei dischi. Così tutto l'impianto frenante lavora a temperature più basse e la durata dei dischi aumenta. In particolare, nel campo dei veicoli pesanti, la maggior parte dei casi di foratura dipende dal surriscaldamento dei freni, dal momento che le pastiglie tradizionali, dopo qualche decina di chilometri lavorano a temperature troppo elevate e tendono a irrigidirsi. Così il calore cresce oltremisura e si trasmette anche al cerchione e al pneumatico, causandone la rottura o lo scoppio. La nuova mescola brevettata da Braking System garantisce prestazioni elevate, risolvendo sia il problema tecnico sia quello ecologico. Infatti, nel panorama attuale delle pastiglie, la maggior parte sono fatte di materia organica e diventano tossiche al 60%, perchè composte da polvere fenolica con l'aggiunta di altre sostanze chimiche e metalliche. Ma a breve Braking System immetterà per prima sul mercato, grazie al proprio brevetto, pastiglie di sinterizzato puro, eliminando la tossicità.
BOLOGNA: CADE IN BURRONE E MUORE, STAVA TAGLIANDO PRATO CHIESA DI MONTE FUNE = Bologna, 11 giu. - Un anziano di 70 anni, nato a Rocca San Casciano ma residente a Imola in provincia Bologna, è morto questa mattina intorno alle 12.10 mentre tagliava il prato del giardino della chiesa di Santa Maria di Monte Fune. Il volontario, è deceduto sul colpo a causa di una caduta da 9 metri di altezza in un burrone, provocata dal ribaltamento del trattorino con cui stava falciando l'erba. Secondo i primi accertamenti svolti dai carabinieri di Castel del Rio, l'anziano faceva parte della parrocchia di Zolino (Imola) e assieme ad altri parrocchiani si occupava saltuariamente e in via volontaria di tenere pulita l'area della chiesa. Il sanitari del 118, intervenuti insieme ai Soccorso Alpino, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo.
CALCIO: PIRLO, RESTO ALLA JUVE PERCHÈ STO BENE E VINCO = Mangaratiba, 11 giu. - «Ho scelto di continuare con la Juve, ho trovato un ambiente dove si sta bene e si vince. Io voglio sempre migliorarmi, ci sono altri obiettivi da centrare oltre al campionato e ci sarà il tempo per riuscirci». Andrea Pirlo spiega così la decisione di prolungare il contratto con la Juventus fino al 2016. La società bianconera ha ufficializzato oggi l'accordo.
MONDIALI: MARADONA A RIO,MESSI-NEYMAR?COME IO MEGLIO DI PELÈ Ex 'pibe de orò arriva per fare commentatore tv Venezuela - RIO DE JANEIRO, 11 GIU - Diego Maradona arriva a Rio, e subito provoca i 'cuginì brasiliani. Sbarcato all'aeroporto Tom Jobim, l'ex 'Pibe de Orò, che seguirà i Mondiali come commentatore della televisione venezuelana, Maradona non si è tirato indietro davanti alle domande, la prima delle quali è stata sul 'duellò Messi-Neymar che potrebbe caratterizzare questo Mondiale. Diego ha espresso un concetto già detto al giornale sportivo argentino Olè: «Messi e Neymar? Paragonarli è sbagliato, tra loro c'è la stessa differenza esistente tra me e Pelè. Ovviamente a nostro favore». E cosa risponde a O Rei, secondo il quale Messi ha tecnica e stile da brasiliano? «Dite a Pelè di tornare al museo: Leo è più argentino di me». L'ultima battuta è stata che «battere in finale il Brasile sarebbe un vero orgasmo». Al suo apparire nell'Ibc, il media center televisivo dei Mondiali che si trova a Copacabana, Maradona ha provocato agitazione ed entusiasmo, ed è stato subito circondato da coloro che adesso sono suoi colleghi.
ECOMAFIA FATTURA 15 MILIARDI, 80 REATI AL GIORNO Legambiente,5 mld mangiati da opere e appalti;coinvolti 321 clan (Di Tommaso Tetro) (ANSA) - ROMA, 11 GIU - L'ecomafia, quella che avvelena l'ambiente e l'economia, nel 2013 ha 'fatturatò 15 miliardi di euro. Un business che riesce ad ottenere al ritmo di più di 80 reati al giorno (più di tre all'ora), e oltre 29.000 infrazioni accertate nel 2013. Il rapporto 'Ecomafià 2014 di Legambiente è un'istantanea dell«Italia del malaffare che se ne frega dell'ambiente e della salutè. Una 'tortà che viene spartita tra i 321 clan coinvolti dal business della criminalità ambientale e che nonostante un calo del volume di affari (l'anno scorso raggiungeva i 16 miliardi), dovuto alla spending review e alla minor spesa pubblica, riesce a 'mangiarsì 5 miliardi l'anno in appalti e opere pubbliche. I principali settori di guadagno illecito sono: i rifiuti, che valgono 4,1 miliardi (3,1 quelli speciali e 1 quelli urbani), i reati legati alla fauna (2,6), l'abusivismo edilizio (1,7), l'inquinamento ambientale (800 milioni), le illegalità alimentari (500 milioni) e l'archeo-mafia (200 milioni). In generale, in testa alla classifica delle regioni ci sono le quattro aree del Paese a »tradizionale presenza mafiosa« dove avvengono il 47% dei reati ambientali (record delle denunce, 4.072): Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Al centro la regione con più eco-crimini è il Lazio, al nord la Liguria. E tra le province, in testa c'è Napoli. Nello specifico, aumentano i reati nel ciclo dei rifiuti, passando da 5.025 a 5.744 (più 14,3%). Prima la Campania (17% dei reati). I reati legati al ciclo del cemento calano del 12,7%. In cima alla classifica sempre la Campania. Vera e propria esplosione per i reati nel settore agroalimentare (9.540 reati contro i 4.173 reati dell'anno scorso). Inoltre la malavita si infiltra anche nelle pieghe della green economy, dei centri commerciali e della grande distribuzione. »Abbiamo da tempo segnalato al Parlamento - osserva il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, parlando degli eco-reati - la necessità di trasformare in delitti quelli che oggi sono contravvenzioni, per poter avere mezzi più incisivi di contrasto sul piano della repressione penale«. »Auspico che ci sia una rapidissima approvazione del ddl sugli eco-reati - dice il ministro della Giustizia Andrea Orlando -. È un risultato che va portato a casa«. Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti rivolge un appello per l'approvazione di questo ddl: »Abbiamo bisogno di quella normativa. C'è la disponibilità del mio ministero ad accelerare il percorso e fare quello che è necessario«, lanciando l'idea della »compilazione di un codice ambientale«. »Reati ambientali e corruzione sono strettamente connessi - dichiara il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza - Le misure sono non più rinviabili«, anche perchè ad un »vivace dinamismo degli eco-criminali fa da contraltare l'immobilismo della politica nazionale«. Rossella Muroni, direttrice di Legambiente, mette in evidenza come gli eco-criminali si muovano »con strategie camuffate di legalità« soprattutto »nell'area grigia dei funzionari pubblici corrotti«. Ed è per questo che »sul fronte della corruzione è necessaria una risposta urgente per sradicare il virus delle tangenti«. Roberti ricorda l'importanza della »certezza della pena« e che la corruzione si potrebbe combattere anche attraverso una »riforma della prescrizione, un regime che inghiotte il 35% dei reati in Italia«.
CASO SCAJOLA: NUOVI DOCUMENTI A RIESAME PER RIZZO, DECISIONE GIUDICI VENERDÌ = Genova, 11 giu. Nuova documentazione hanno prodotto entrambe le parti questa mattina nel corso dell'udienza al Tribunale del Riesame di Reggio Calabria dove gli avvocati Carlo Biondi e Bonaventura Candido hanno confermato la richiesta di annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare o, in subordine, l'attenuazione della misura cautelare per la loro assistita, Chiara Rizzo, I giudici si sono riservati la decisione, che dovrebbe essere resa nota venerdì. Il pm della Dda Giuseppe Lombardo ha presentato le trascrizioni dei verbali di Chiara Rizzo, già note, e un cd che riguarda l'ex ministro Claudio Scajola, e documenti integrativi. I difensori di Chiara Rizzo hanno contestato la violazione del principio di specialità. Secondo Biondi e Bonaventura i pm, pur mantenendo lo stesso titolo di reato attribuito a Chiara Rizzo, il mascheramento di beni per favorire la latitanza del marito Amedeo Matacena, hanno presentato fatti diversi da quelli denunciati prima dell'arresto. I due avvocati hanno prodotto documenti che non erano stati ancora trasmessi.
ARRESTO UFFICIALE GDF: VICANOLO, NO OMBRE FINANZIERI LIVORNO Comandante toscano fiamme gialle: 'Siamo amareggiatì - LIVORNO, 11 GIU - «Ci dispiace e siamo amareggiati, tuttavia vogliamo reagire perchè andare avanti per noi è un dovere istituzionale. Generalizzazioni e ombre sulla condotta della Gdf di Livorno non ce ne devono essere». Lo ha detto il comandante regionale toscano delle Fiamme gialle, il generale Giuseppe Vicanolo, commentando l'arresto del comandante provinciale della Gdf di Livorno, il colonnello Fabio Massimo Mendella, in un'inchiesta della procura di Napoli che riguarda vicende avvenute prima dell'arrivo dell'ufficiale nella città toscana. Alla notizia dell'arresto, stamani Vicanolo ha fatto visita alla Gdf di Livorno, in prefettura e in procura per garantire la continuità e la correttezza dell'operato della guardia di finanza livornese.
MONDIALI: PIRLO, L'ITALIA PUÒ VINCERE IL MONDIALE ++ - MANGARATIBA (RIO DE JANEIRO), 11 GIU - «Che faremo? Possiamo vincere il Mondiale». Lo ha detto Andrea Pirlo, a quattro giorni dal debutto azzurro contro l'Inghilterra. «Io gioco sempre per vincere. Questa Italia ha tutte le condizioni per arrivare fino in fondo al Mondiale».
PIRLO,VERRATTI?CHI SA GIOCARE PUÒ GIOCARE CON CHIUNQUE - MANGARATIBA (RIO DE JANEIRO), 11 GIU - «Verratti ed io insieme? Nessun problema. Chi sa giocare a calcio, può farlo con chiunque». Così Andrea Pirlo commenta la possibilità di giocare insieme al giovane regista del Psg, al debutto Mondiale in Italia-Inghilterra.
MUORE PER UN MALORE SULLA TOMBA DELLA MOGLIE (ANSA) - LUCCA, 11 GIU - È morto sulla tomba della moglie, stroncato da un malore. È accaduto al cimitero di Coreglia (Lucca). Rinaldo Chiappa, 83 anni, è deceduto mentre stava sistemando un mazzo di fiori sulla lapide della moglie. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stata una signora che ha chiamato subito i soccorsi dopo aver visto l'uomo accasciato sulla tomba. Quando i medici sono arrivati sul posto, però, per l'anziano non c'era più niente da fare.
MORTO DOPO INSEGUIMENTO SU GRA:COMPAGNA,MI DICEVA TI AMMAZZO - ROMA, 11 GIU - «Quella sera mi sembrava un pazzo. Mi mandava messaggi in continuazione, mi scriveva: 'vengo lì e ti ammazzo». È il racconto che Giulia Purpi, la donna legata sentimentalmente a Bernardino Budroni, l'uomo ucciso all'alba del 30 luglio del 2011 in un inseguimento sul Grande raccordo anulare, di quanto avvenne la sera prima della morte. Per questa vicenda è andato a processo Michele Paone, l'agente di polizia che sparò: è accusato di omicidio colposo. La donna, davanti al giudice monocratico di Roma, Roberto Polella, ha ricostruito quella giornata iniziata «nel pomeriggio con un sms da niente e poi finito in questura». Lei conviveva con Budroni, ma aveva deciso di interrompere il rapporto perchè «non ce la facevo più. Lui ad un certo punto cambiava, all'improvviso mi colpiva con uno schiaffo, io avevo cominciato ad avere paura». Quella sera, ha proseguito la donna, «venne da me e danneggiò il portone d'ingresso del palazzo dove abitavo, nel quartiere Tuscolano, e la porta del mio appartamento. Chiamai disperata i miei genitori e dopo un pò loro arrivarono. Qualcuno chiamò la polizia e mi sono trovata casa invasa di poliziotti - ha continuato la donna - Più tardi sono andata in commissariato ma non ho voluto fare la denuncia». Alle domande del giudice l'ex fidanzata di Budroni ha aggiunto: «Mi chiamarono verso le 6 di mattina e mi dissero che che l'avevano preso. Più tardi ho capito che era morto».
MORTO PIAZZOLI: CAMERA ARDENTE A SAN BEVIGNATE I funerali sabato a Ponte San Giovanni - PERUGIA, 11 GIU - Sarà allestita a San Bevignate la camera ardente per Sergio Piazzoli. Lo ha reso noto l'Associazione umbra della musica d'autore. La camera ardente sarà aperta giovedì dalle 18 alle 23, e venerdì dalle 9 alle 19. I funerali saranno celebrati sabato nella chiesa di san Bartolomeo di Ponte San Giovanni, a Perugia, alle 9.
TV: GOMORRA; PANORAMA, IN CORSO INCHIESTA IPOTESI ESTORSIONE Cattleya, notizia vecchia priva di fondamento - ROMA, 11 GIU - Il settimanale Panorama, da domani in edicola, rivela che la procura antimafia di Napoli «sta indagando da un anno sulla serie Gomorra-La serie con le ipotesi di estorsione e favoreggiamento. Nel mirino presunte mazzette che alcuni rappresentanti della casa di produzione, la Cattleya, avrebbero pagato ai famigliari del boss Francesco Gallo per affittare la villa dove sono state girate le scene di casa Savastano». «Oltre al denaro - scrive Panorama regolarmente - pattuito per l'affitto, sembra infatti che il capoclan di Torre Annunziata abbia preteso ulteriori pagamenti in nero. Dopo il suo arresto, l'immobile è stato sequestrato ed è gestito dall'amministratore giudiziario. Una parte dell'inchiesta riguarda inoltre una talpa che avrebbe avvisato gli uomini del boss sulle indagini in corso». Cattleya in una nota precisa da parte sua «Si tratta di notizia già vecchia e già dimostratasi priva di fondamento. Non abbiamo mai avuto alcuna notizia di inchieste che coinvolgano Cattleya. Come abbiamo più volte chiarito, il proprietario di uno dei numerosissimi ambienti affittati per la produzione è stato arrestato prima dell'inizio delle riprese. Ci siamo rivolti alla magistratura che ci ha autorizzato a effettuare le lavorazioni e che ha chiesto che il pagamento fosse effettuato su un conto dedicato. Non c'è stato alcun tentativo estorsivo, che peraltro ovviamente non sarebbe stato subito».
CALCIO: INZAGHI A MILANELLO, PRIMO INCONTRO CON IL SUO STAFF - MILANO, 11 GIU - Prima volta a Milanello in veste di allenatore del Milan per Pippo Inzaghi. Il nuovo titolare della panchina rossonera alle 16 ha varcato i cancelli del centro sportivo dove per 11 anni ha lavorato da calciatore e poi da tecnico della Primavera. Questa volta lo ha fatto per incontrare lo staff che lo accompagnerà nella nuova avventura. Inzaghi, come riferisce il sito del club, ha riunito nella sala riunioni del primo piano tutta l'equipe, composta tra gli altri dal vice Mauro Tassotti, dagli assistenti Fulvio Fiorin e Andrea Maldera, dal tattico Nicola Matteucci, dal preparatore dei portieri Alfredo Magni, dal responsabile della preparazione atletica Daniele Tognaccini, dal preparatore atletico Bruno Dominici e dal medico Stefano Mazzoni, oltre al team manager Vittorio Mentana e al responsabile della comunicazione Giuseppe Sapienza. Assieme allo staff Inzaghi ha visitato Milan Lab e poi passeggiato per i campi di Milanello. Domani nel tardo pomeriggio, invece, Inzaghi è atteso a Casa Milan per visitare il nuovo museo insieme ai ragazzi della Primavera rossonera che ha allenato nella stagione appena conclusa.
MONDIALI: PIRLO, JUVE? SPERIAMO ALTRI DUE ANNI DI SUCCESSI (ANSA) - MANGARATIBA (RIO DE JANEIRO), 11 GIU - «Sono felice di aver rinnovato per due anni con la Juve, ringrazio il presidente». Così di Andrea Pirlo, dal ritiro azzurro ai Mondiali, commenta la notizia del prolungamento del contratto con la Juve. «Sono felice di continuare questa avventura, e speriamo che i prossimi due anni siamo come gli ultimi tre».
EDITORIA: DE BENEDETTI, GOOGLE FA PAURA A TUTTI Grido d'allarme presidente Gruppo Espresso a nome editori mondo (di Luciano Clerico) (ANSA) - TORINO, 11 GIU - A nome degli editori di tutto il mondo, Carlo De Benedetti lancia da Torino un grido d'allarme alle istituzioni, a cominciare dal Parlamento Europeo: «Google fa paura. Non a me, ma a tutti. Stiamo attenti, perchè con le oligarchie digitali è a rischio la democrazia». Il presidente del gruppo editoriale L'Espresso ha chiuso in questi termini il World Newspaper Congress, il forum mondiale dell'editoria, che ha visto riuniti a Torino i rappresentanti dei più importanti giornali del globo. Aperto dal presidente di Fiat-Chrysler, John Elkann, il Forum 2014 dell'associazione mondiale degli editori di giornali, la Wan-Ifra, è durato tre giorni. Ed è stato chiuso oggi da De Benedetti, che nel suo «key note address» ha lanciato a nome degli editori di tutto il mondo questo allarme: «Non c'è gruppo editoriale che possa reggere il confronto con Google. Perchè Google, e le poche società analoghe che operano nel mondo, non sono soggetti ad alcun tipo di regola. Abbiamo tutti paura di Google, non solo io». Oggi, nella cosiddetta 'digital erà, a farla da padrona è una «oligarchia digitale». Lo fa, evidentemente, in termini globali, perchè questa è la dimensione naturale della «digital era». «Ma - ha sottolineato De Benedetti - la più grande società editoriale al mondo non può competere con soggetti come Google. I quali non sono considerati soggetti editoriali ma, di fatto, condizionano tutta l'informazione mondiale». Se è vero che una «sana competizione editoriale» è stata utile alle democrazie, allora è vero che - di fronte a Google - la democrazia del mondo si trova di fronte a un problema. «Non siamo di fronte a quella che si può definire una sana concorrenza - ha sottolineato De Benedetti -. Siamo di fronte a qualcosa di nuovo, che chiama necessariamente in causa la politica». Google non è solo «un'azienda straordinaria», un colosso dal punto di vista economico con 50mila dipendenti a tempo pieno, un fatturato pari a 15,4 miliardi di dollari, 180 domini, 70 uffici in 40 Paesi e 130 lingue 'parlatè. Google è qualcosa di più. Perchè attraverso il suo motore di ricerca globale condiziona l'informazione mondiale. «Utilizzano quel sistema straordinario che è il loro motore di ricerca per fare pubblicità, e questo non è corretto. Le due cose devono essere separate. Ci auguriamo che il nuovo Palamento Europeo tenga conto di tutto ciò». Secondo De Benedetti, «servono regole». Serve un impianto Antitrust rigoroso e sovranazionale, capace di tutelare i cittadini, in nome della correttezza e della trasparenza dell'informazione. «Penso per esempio a un sistema diverso di proprietà; oppure a un cambiamento del sistema di ricerca che vieti la raccolta dati. E in ultima analisi non si capisce per quale motivo queste società non paghino le imposte nel Paese in cui fanno utili importanti»
ARRESTO UFFICIALE GDF: INDAGATO ANCHE GEN. SPAZIANTE - NAPOLI, 11 GIU - Il generale in pensione della Gdf Emilio Spaziante, arrestato la settimana scorsa per la vicenda Mose, risulta indagato in un altro filone dell'inchiesta della procura di Napoli sulle verifiche fiscali pilotate. Non si conosce l'ipotesi di reato.
SCAJOLA: TRIBUNALE RIESAME, INAMMISSIBILE RICORSO MATACENA - REGGIO CALABRIA, 11 GIU - È inammissibile il ricorso presentato da Amedeo Matacena. Lo ha stabilito, accogliendo la richiesta del pm Giuseppe Lombardo, il Tribunale della libertà di Reggio Calabria. I giudici hanno quindi accolto la tesi del pm secondo la quale non era certa la provenienza del mandato difensivo di Matacena ai suoi avvocati per presentare ricorso al Tribunale. All'uscita l'avvocato Enzo Caccavari ha annunciato che sarà lo stesso Matacena a presentare ricorso al Tribunale della libertà nei prossimi giorni.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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