Pesanti condanne sono state inflitte dal Tribunale di Reggio Calabria a 17 persone ritenute capi e gregari delle principali cosche di 'ndrangheta di Reggio a conclusione del processo di primo grado, iniziato tre anni fa, denominato "Meta". Le condanne variano dai 27 ai 3 anni di reclusione. Tra i condannati a pene variabili da 20 a 27 anni, figurano Giuseppe De Stefano, Pasquale Condello, detto "il supremo", il cugino Domenico, Antonino Imerti, Giovanni Tegano e Pasquale Libri. La decisione del Tribunale è giunta intorno alle ore 13.30, dopo cinque giorni e mezzo di camera di consiglio. Per il p.m, c'è una 'ndrangheta "visibile" ed un'altra "invisibile". Per la parte visibile c'è un direttorio a dirigere. Sono quattro i boss della 'ndrangheta, che gestiscono il potere criminale a Reggio Calabria: Giuseppe De Stefano, Pasquale Condello, Giovanni Tegano e Pasquale Libri, i vertici delle rispettive famiglie mafiose e l'apice della nuova struttura della mafia nel "Mandamento del Centro". I boss della 'Piovra' calabrese, hanno ricevuto una stangata di sapore storico. La Corte di Assise ha inoltre stabilito che le istituzioni che si erano costituite parte civile dovranno ricevere una provvisionale di due milioni di euro ciascuna. All'associazione Libera, anch'essa costituitasi parte civile, è stato riconosciuto un risarcimento di 500 mila euro. Il referente regionale di Libera Calabria, Mimmo. I giudici, hanno dovuto valutare le posizioni con il rito ordinario indicate dalla pubblica accusa, rappresentata dal pm distrettuale Giuseppe Lombardo, come i capi della 'ndrangheta di Reggio Calabria e della sua immediata periferia.
IL PRESUNTO CAPO CRIMINE DELLA 'NDRANGHETA GIUSEPPE DE STEFANO CONDANNATO A 27 ANNI DI RECLUSIONE, MA ANCORA NON È FINITA
Domenico Salvatore
Lo Stato c'è. Quattro mosse geniali sulla scacchiera e vince anche questa partita. La Legge, ha ribadito Federico Cafiero De Raho, procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria, è uguale per tutti; non ci sono intoccabili. Il Bobby Fischer, che ha dato scacco matto alla 'Gramigna'(Giuseppe De Stefano, Pasquale Condello, Giovanni Tegano e Pasquale Libri componenti di "direttorio" che ha in mano gli equilibri criminali a Reggio Calabria) si chiama Giuseppe Lombardo; se non Lisa Lane, alias Silvana Grasso Teresa De Pascale e Natalino Simone giudici a latere. Il processo 'Meta' ha sentenziato anche la fine di un'era. Il "dopo Destefano" è cominciato? È ancora presto per dirlo, ma se ne parla negli ambienti oramai da tempo. Dalla prima metà di "Meta" viene fuori uno spaccato illuminante sulla Piovra; un quadro chiaro, sullo habitat naturale della "Gramigna".
Chi comandasse in città, quali fossero gl'intrecci perversi e criminali, i meccanismi subdoli e funzionali del sistema mafia in riva allo Stretto, l'organigramma, i capi ed i gregari, le alleanze, gli omicidi, i tradimenti, i doppiogiochismi ed altro ancora. Nomi, cognomi, attori (e…spettatori), date, luoghi e scenari. Manca, l'altra metà, più volte indicata come borghesia mafiosa, colletti bianchi o zona grigia. Avverte la pubblica accusa, rappresentata dal dottor Giuseppe Lombardo, rampollo dell'eroico, coraggioso scomparso procuratore capo della Repubblica di Locri, Rocco Lombardo:" Conosciamo tanti meccanismi, le infiltrazioni e le connivenze nella pubblica amministrazione che generano convergenze di interessi che provocano rallentamenti significativi contro le forze criminali. Ma qui oggi, siamo riusciti a ricostruire solo la prima metà di quel processo assumendo come riferimento la seconda guerra di ndrangheta e i nuovi assetti che ne sono conseguiti. Chi ha provocato distruzione e distrazione, non potrà a lungo nascondere le proprie responsabilità. La 'ndrangheta non finisce oggi qui, con questi imputati.
Manca l'altra metà, quella che decide, condiziona, si veste con abiti da cerimonia, frequenta determinate cerchie dove gli abiti da lavoro non sono ammessi". Il processo Meta, presieduto da Silvana Grasso, al di là dei commenti e delle polemiche che seguiranno inevitabilmente, è già entrato negli annali della storia della 'ndrangheta e della cronaca. Un avvenimento di portata globale, che non ha precedenti. Ben al di là delle durissime condanne inflitte ai padrini, gregari e fiancheggiatori. Scontate visto il dibattimento e le lunga camera di consiglio dei giudici. Il p.m. Giuseppe Lombardo aveva chiesto la condanna a 30 anni di reclusione per Pasquale Condello, detto il 'supremo'; Giuseppe De Stefano, Giovanni Tegano, Domenico Condello, Antonino Imerti (64 anni), Giovanni Rugolino, Umberto Creazzo e Cosimo Alvaro…" Ed ancora Giuseppe Lombardo:"
La ndrangheta, "contropotere privato" sul territorio, "che si adegua alle evoluzioni, che cerca la mediazione con parti pubbliche che hanno deciso di rinunciare al controllo del territorio impoverendo la democrazia", è un organismo verticistico e unitario governato dalla "Provincia". Ci sono tante strutture locali associate, ma, alla fine, sulle decisioni strategiche contano gli azionisti di maggiore peso. Sono i capi di queste consorterie che garantiscono gli equilibri affaristico - criminali di Reggio Calabria; i 'visibili', che hanno dato vita a scontri sanguinosi costati centinaia di morti ammazzati senza capire fino in fondo i motivi delle guerre". Non sono mancati i colpi di scena se non i retroscena piccanti, speciali, eccezionali di portata storica. Non è esagerato affermare che siano stati svelati tanti misteri. Una finestra spalancata su usi, costumi e tradizioni della mafia calabrese; nota anche come "Gramigna". Una grande parte l'hanno avuta i pentiti di 'ndrangheta come don Paolo Iannò fino al 2002 capo "locale" della 'ndrangheta di Gallico e braccio destro di Pasquale Condello
"Il supremo", oggi collaboratore di giustizia che si oppose alla "pax" mafiosa del 1990-91 garantita dai mammasantissima Don Mico, Domenico Alvaro per i "Condelliani" e 'Ntoni Nirta per i "Destefaniani nei summit cittadini ed in trasferta a Sinopoli. Dubbi permangono, ancora oggi tuttavia, sul ruolo del capocrimine del tempo e del locale di Polsi. Sugl'intrecci criminali tra le inchieste "Meta", "Araba fenice" e "Xenopolis", hanno riferito in aula, il tenente colonnello della Guardia di Finanza, Domenico Mastrodomenico (ex Gico) ed il vicequestore aggiunto della Polizia, Diego Trotta. E come il collaboratore Antonino Fiume, vicinissimo al boss Giuseppe De Stefano, mancato cognato, che riferì di una riunione tenutasi nei primi anni '90 a Nicotera (v.v.) su richiesta dell'ala stragista di Cosa Nostra, diretta dal capo dei capi di Cosa Nostra Totò Riina. Chiarisce Lombardo:" Giuseppe De Stefano fu accompagnato proprio da Fiume, che non partecipò all'incontro. Nel corso della riunione il rampollo di uno storico 'casato' mafioso calabrese disse chiaro e tondo agli stragisti palermitani che in Calabria si sarebbe fatto diversamente.
Giuseppe De Stefano, giovanissimo, era stato insignito della carica di 'Crimine', che negli equilibri 'ndranghetisti ha una fortissima rappresentanza esterna". Il magistrato ha ricordato, le fibrillazioni che seguirono la cattura del mammasantissima don Pasquale Condello. "Quel 18 febbraio 2008, data della cattura di Pasquale Condello con il collega Salvo Boemi, avevamo il timore che potessero rompersi delicati equilibri, tra le cosche e tra gli 'invisibili', con conseguenze spaventose per Reggio Calabria. Se riuscimmo a prevenire reazioni a catena lo dobbiamo all'Arma dei carabinieri, al Ros, a uomini come il col. Valerio Giardina ed il cap. Gerardo Lardieri, che questa città dovrebbe ringraziare per sempre".Il procuratore capo della Repubblica facente funzioni, Ottavio Sferlazza, in conferenza stampa dopo la cattura di Domenico Condello inteso "Micu 'U Pacciu (catturato giovedì 11 ottobre 2012, dai Carabinieri del Ros e del comando provinciale, allora diretto dal colonnello Pasquale Angelosanto, a Salice nel quartiere di Catona, alla periferia nord di Reggio Calabria, tra via Figurella e via Sabaudia;
cognato del boss Antonino Imerti e cugino di primo grado del più noto boss Pasquale, inteso "il supremo"; nel covo del boss hanno ritrovato una pistola con matricola abrasa; era ricercato dal 1991, e deve espiare l'ergastolo per omicidio, associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e altri reati; stava effettuando uno spostamento, a bordo di un'autovettura, condotta da Roberto Megale, 28enne che è stato arrestato a sua volta per procurata inosservanza di pena), disse rivolgendosi anche agli uomini del Ros in quella fase diretto dal comandante pro tempore Leandro Piccoli, in sostituzione del titolare Stefano Russo e dei Baschi Rossi, coordinati dal capo della DDA Giuseppe Pignatone:" Questi uomini, che indossano la divisa con il loro senso di legalità hanno ridato dignità alle istituzioni democratiche, che negli ultimi tempi appaiono sempre più spesso vulnerate da scandali e sprechi". Fioccarono i complimenti come la neve a Courmayeur.
Comprese la congratulations del ministro dell'Interno del tempo, Annamaria Cancellieri, che lodava il comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli:"L'arresto di Domenico Condello è un altro successo nella lotta contro la 'ndrangheta e testimonia come le forze di polizia e la magistratura, insieme, stiano facendo un grande lavoro per ripristinare la legalità in Calabria." Sulla falsariga dell'ex Ministro, durante una conferenza sulla legalità alla scuola media Francesco Jerace di Lazzaro, con la presenza pure del giornalista, saggista, scrittore e professore dell'Università di California, Antonio Nicàso, il procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, ha dichiarato:"Stiamo cercando di riunire la Calabria al resto dell'Italia"Un processo pieno di colpi di scena e di parabole, allegorie, metafore, simbolismi….il puparo, che muoverebbe le fila dietro le quinte; il vasaio che modella vasi capaci di contenere…l'acqua-mafia, sempre più grandi; il boss trasformato in Babbo Natale, se non zio Sam, abile nel pagare le scarpe comprate in un negozio di Piazza Carmine;
si è parlato anche, di controversie insorte fra i vari clan, di tenere i rapporti con altre organizzazioni criminali nazionali e internazionali, con la massoneria e con le istituzioni. Di summit fra Cosa Nostra e 'Ndrangheta, voluta dall'ala stragista della Cupola Palermitana. Una riunione a Milano e tre o quattro in Calabria…Africo, Nicotera, Rosarno (Hotel Vittoria), Parghelia, Blue Paradise (v.v.). Ad uno di questi, forse ha partecipato anche Franco Coco Trovato, consuocero del padrino don Paolino De Stefano. I segreti romani, francesi e svizzeri del clan di Archi. Il veto a Nino Fiume, di svelare i nomi degli assassini del giudice Antonino Scopelliti. La definizione del gip Filippo Leonardo che nell'ordinanza dell'inchiesta "Meta", parlò di una "super associazione". Ben nutrito il collegio di difesa ed anche agguerrito. Alcuni avvocati avevano ricusato il Presidente della Corte d'Assisi… Emanuele Genovese Francesco Calabrese, Antonio Managò, Carlo Morace, Umberto Abate, Maurizio Condipodero, Marco Panella Carmelo Ielo ecc.
Scriveva Luigi Palamara…REGGIO CALABRIA. Pesanti condanne sono state inflitte dal Tribunale penale presieduto dalla dottoressa Silvana Grasso nell'ambito del processo scaturito dall'operazione "Meta". Sul banco degli imputati 17 persone ritenute capi e gregari delle principali cosche di 'ndrangheta della città e del suo hinterland. Pochi minuti prima delle ore 14, in una delle aule bunker di viale Calabria, la Corte ha dato lettura del dispositivo del processo iniziato tre anni fa. Le condanne variano dai 27 ai 3 anni di reclusione.
Queste le condanne:
Giuseppe De Stefano 27 anni (il pm aveva chiesto una condanna a 30 anni e 23 mila euro di multa);
Pasquale Condello, 20 anni (30 anni e 23 mila euro di multa);
Domenico Condello, 23 anni (30 anni e 18 mila euro di multa);
Pasquale Libri, 20 anni (25 anni e 20 mila euro di multa);
Giovanni Tegano, 20 anni (25 anni e 20 mila euro di multa);
Pasquale Bertuca, 23 anni ( 30 anni); Cosimo Alvaro, 17 anni, 9 mesi e 10 giorni (30 anni);
Giovanni Rugolino, 18 anni e 4 mesi (30 anni);
Antonino Imerti, 21 anni (30 anni);
Francesco Creazzo, 16 anni (30 anni);
Domenico Passalacqua, 16 anni (28 anni e 18 mila euro);
Stefano Vitale, 10 anni (16 anni e 15 mila euro);
Natale Buda, 13 anni (16 anni e 15 mila euro);
Nino Crisalli, 6 anni e 1.500 euro di multa (10 anni e 3.000 euro);
Rocco Palermo, 4 anni e 6 mesi (8 anni e 15 mila euro);
Antonio Giustra, 3 anni e 6 mesi (7 anni);
Carmelo Barbieri, 3 anni (6 anni).
La Corte ha dichiarato il non luogo a procedere per sopravvenuta morte dell'imputato Luciano Chirico.
REGGIO CALABRIA - Stangata per i boss della 'ndrangheta reggina nella sentenza del processo Meta, che si è tenuto presso il Tribunale di Reggio Calabria. Condannati eutti gli imputati, con pene che oscillano dai 3 ai 27 anni.
Pesantissima la condanna per Giuseppe De Stefano, che dovrà scontare 27 anni. Ma la quantità di tempo che secondo i giudici dovranno passare dietro le sbarre gli imputati è elevatissima:
20 anni Pasquale Condello;
20 anche Giovanni Tegano e Pasquale Libri;
19 anni e 7 mesi Cosimo Alvaro di Sinopoli;
23 anni Domenico Condello;
21 anni Antonino Imerti;
16 anni Domenico Passalacqua;
10 anni Stefano Vitale;
13 anni Natale Buda;
16 anni Umberto Creazzo;
23 anni Pasquale Bertuca;
18 anni e 4 mesi Giovanni Rugolino;
3 anni e 6 mesi Antonio Giustra;
3 anni Carmelo Barbieri; 6 anni Antonio Crisalli;
4 anni e 6 mesi Rocco Palermo.
DETTAGLIO DELLE RICHIESTE - Il 17 marzo scorso il pm Lombardo ha chiesto circa 400 anni di carcere per i diciotto soggetti alla sbarra: 30 anni per Pasquale Condello, 30 anni per Giuseppe De Stefano, 25 anni ciascuno per Giovanni Tegano e Pasquale Libri. Richieste di pena esemplari per il gotha della 'ndrangheta, ma richieste durissime anche per gli imputati "minori": 30 anni per Cosimo Alvaro, il boss di Sinopoli giunto in città per controllare i locali della movida, 30 anni per Domenico Condello. detto "Gingomma", 30 anni per Antonino Imerti (cugino del "Nano Feroce"), 28 anni per Domenico Passalacqua, 16 anni ciascuno per Stefano Vitale e Natale Buda, 30 anni ciascuno per Umberto Creazzo, Pasquale Bertuca e Giovanni Rugolino, 7 anni per Antonio Giustra, 8 anni per Luciano Chirico (nel frattempo deceduto), 6 anni per Carmelo Barbieri, 10 anni per Antonino Crisalli, 8 anni per Rocco Palermo.
Operazione Meta gli arrestati e i dettagli. Ndrangheta,
Scritto da Luigi Palamara on giu 23rd, 2010
Reggio Calabria 23 giugno 2010. OPERAZIONE "META" I Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del capoluogo, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 42 affiliati alle più importanti cosche 'ndranghetiste del capoluogo e dei comuni limitrofi, indagati per associazione mafiosa, procurata inosservanza della pena, favoreggiamento personale, turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di valori, estorsione ed altri delitti, aggravati dall'art. 7 L. n. 203/91. Altre 30 persone sono indagate per gli stessi reati.
Contestualmente, è stato eseguito un provvedimento di sequestro di beni, per un valore di oltre 100 milioni di euro, nella disponibilità delle cosche indagate. I provvedimenti scaturiscono dalla prolungata attività investigativa del R.O.S. che, già nel 2006, aveva portato all'arresto di 34 indagati, colpendo in particolare il circuito[1] di riferimento dell'allora latitante CONDELLO Pasquale, detto il "supremo", catturato dai Carabinieri nel febbraio 2008. La ricerca e l'arresto del pericoloso latitante, oltre a decapitare la 'ndrangheta reggina, ha consentito di acquisire ulteriori elementi di estremo interesse sull'intera organizzazione mafiosa.Le indagini erano infatti state estese a tutto il circuito associativo, ricostruendo il riassetto degli equilibri criminali della città di Reggio Calabria, e le rinnovate sinergie criminali tra le cosche "CONDELLO" e "DE STEFANO-LIBRI", un tempo sanguinosamente contrapposte. E' stata così accertata la costituzione di un organismo decisionale unificato, al vertice del quale era stato posto CONDELLO Pasquale, per il ruolo apicale riconosciutogli all'interno della 'ndrangheta calabrese, coadiuvato da DE STEFANO Giuseppe e da altri affiliati di rango, che assicurava il perseguimento di obiettivi illeciti condivisi. Tra questi anche LIBRI Pasquale, fratello del detenuto Domenico, incaricato di assicurare il rispetto delle regole mafiose concordate tra gli opposti schieramenti al termine della seconda guerra di mafia e la ripartizione dei proventi tra i diversi locali del capoluogo.L'attività investigativa, oltre ad evidenziare il sostanziale recupero degli equilibri antecedenti all'omicidio di Paolo DE STEFANO[2], ha documentato:
- l'acquisizione, diretta o per interposta persona, di imprese attive in diversi settori economici, quali l'edilizia, la ristorazione, gli stabilimenti balneari e centri sportivi;
- la capillare pressione estorsiva esercitata su imprenditori e commercianti nell'area del capoluogo;
- la capacità di condizionare il libero esercizio del voto[3], in occasione delle recenti consultazioni elettorali comunali;
- l'ingente disponibilità di armi ed esplosivi.
Oltre alla riconosciuta influenza nella zona centro di Reggio Calabria della cosca "TEGANO", le indagini hanno confermato l'inserimento nelle dinamiche criminali del capoluogo, della cosca "ALVARO" di Sinopoli (RC), il cui ruolo di spicco era emerso sin dai tempi della mediazione svolta dal patriarca ALVARO Domenico cl. '24, nell'ambito della seconda guerra di mafia di Reggio. Tra i destinatari del presente provvedimento cautelare, figura infatti ALVARO Cosimo, figlio del Domenico, coinvolto in diverse attività estorsive, di trasferimento fraudolento di valori e di turbata libertà degli incanti.
Tra gli arrestati compaiono anche diversi esponenti di spicco di altri locali del capoluogo e della provincia, quali i "RUGOLINO" di Reggio Calabria, i "BUDA-IMERTI" di Villa San Giovanni, gli "ITALIANO" di Delianuova, gli "ZITO-BERTUCA" di Fiumara di Muro ed i "CREAZZO" di Scilla.
Gli accertamenti sul versante patrimoniale, hanno individuato il cospicuo complesso dei beni intestati a prestanome, ma nella disponibilità di esponenti delle cosche indagate. In particolare, sono state sequestrate 18 imprese attive nei settori dell'edilizia e della ristorazione, stabilimenti balneari e centri sportivi, 26 appezzamenti di terreno, 22 appartamenti, 12 unità immobiliari a uso commerciale, ubicati in Reggio Calabria e provincia, nonché 26 autovetture, anche di lusso e 6 motocicli, per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro.
L'assoluta rilevanza dell'intervento, dopo l'arresto dei maggiori latitanti del reggino sistematicamente perseguito dai Carabinieri, inciderà ulteriormente sugli equilibri criminali dell'area e continuerà a richiedere un impegno particolare per prevenirne le riaggregazioni.
Operazione Meta. La conferenza stampa del 23 giugno 2010
[1] Costituito da soggetti preposti a favorirne la latitanza ed al compimento di attività estorsive, ma anche da incaricati del riciclaggio dei proventi, in imprese stanziate in Emilia Romagna e nel capoluogo reggino.
[2] Commesso il 13.10.1985 e per il quale fu sospettato aver svolto un ruolo il CONDELLO Pasquale, già braccio destro del boss di Archi, sancendo così la rottura tra il CONDELLO ed i suoi vecchi padrini, venendosi a creare i due schieramenti che avrebbero poi combattuto la c.d. Seconda Guerra di Mafia di Reggio.
[3] In particolare è stato documentato come la cosca "ALVARO", attraverso ALVARO Cosimo, sia riuscita ad orientare l'elezione di PALERMO Rocco a Sindaco di San Procopio nel maggio 2007.
arrestati
1. ALVARO Nicola pt. Domenico e mt. ALVARO Rosa, nato a Sinopoli (RC) il 02.03.1946, residente a San Procopio, Contrada Petti di Casette nr. 89;
2. BARBIERI Domenico pt. Giuseppe mt. FALCONE Vincenza, nato a Reggio Calabria il 17.09.1957 ed ivi residente fraz. San Giuseppe in via Dei Monti trav. 2° nr.116, di fatto domiciliato in via Mercato nr.69/A, coniugato, imprenditore edile;
3. BERTUCA Pasquale pt. Francesco mt. PATENE' Lucia, nato a Villa San Giovanni (RC) il 18.11.1957, ivi residente in via Fontana Vecchia Cannitello 10, celibe, pregiudicato, (ruolo vertice);
4. BUDA Natale pt. Rocco mt. CATALANO Maria, nato a Fiumara il 01.01.1963, ivi residente in via Tripoli nr. 17, coniugato;
5. BUDA Pasquale pt. Rocco e mt. CATALANO Maria, nato a Fiumara (RC) il 27.02.1956 ed ivi residente in via Caserta nr.2/A, coniugato, operaio;
6. BUETI Natale pt. Antonino mt. DE LUCA Domenica, nato a Paola (CS) il 01.01.1953 e residente a Reggio Calabria in Modena nr.44, coniuga
7. CANALE Giovanni pt. Attilio Emilio e mt. CASCIANO Francesca, nato a Reggio Calabria il 22.11.1974, ivi residente in via Clearco nr. 13/E, celibe;
8. CAMBARERI Domenico pt. Giorgio Giovanni e mt. GIUFFRE' Serafina, nato a Scilla (RC) il 19.01.1959, ivi residente nella frazione Melia in via Castagnarella nr.35.
9. CIANCI Antonino fu Rocco e fu CIANCI Vincenza, nato a Fiumara di Muro il 04.06.1937 ed ivi residente in via Emanuele s.n.c., coniugato;
10. CONDELLO Demetrio fu Luciano e mt. ROMEO Maria C. nato a Reggio Calabria il 23.06.1979, ivi residente in contrada Mercatello Archi nr. 55, celibe;
11. CONDELLO Domenico pt Luciano e mt. ROMEO Maria C. nato a Reggio Calabria il 20.05.1972, ivi residente in contrada Mercatello Archi nr. 55, celibe, pregiudicato;
12. CONDELLO Domenico Francesco pt. Pasquale e mt MORABITO Maria, nato a Reggio Calabria il 01.01.1989, domiciliato in via SS 18 I Tratto nr. 179/G Reggio Calabria Archi, celibe, studente;
13. CONDELLO Francesco pt. Domenico e mt. NERI Caterina nato a Reggio Calabria il 05.11.1982, ivi residente in Contrada Mercatello Archi nr. 11, celibe;
14. CONDELLO Pasquale, pt. Francesco e mt. VOTANO Angela, nato a frazione di Archi- il 24.09.1950, ivi residente in C.da Mercatello nr. 11 (già detenuto per altra causa);
15. CORSARO Domenico, fu Francesco e mt IMERTI Francesca, nato a Fiumara il 29.11.1962, ivi residente in via Vittorio Emanuele nr. 31, pregiudicato;
16. COTRONEO Gianluca, pt. Claudio e mt SORANO Antonia Caterina, nato a Reggio Calabria il 16.01.1969, residente a Reggio Calabria in Corso Vittorio Emanuele III nr. 11 coniugato, commerciante;
17. CHIRICO Luciano, nato a Reggio Calabria il 6 febbraio 1930, ivi residente in via Privata Consalvo Genovese nr. 6;
18. CRISALLI Antonio, nato a Crotone il 23.04.1954, residente a Reggio Calabria in via SS 18, III Traversa nr. 82.
19. CREAZZO Rocco pt. Umberto Francesco e mt. MONTEROSSO Ciccone Santa, nato a nato a Scilla il 12.10.1969, residente a San Roberto via Purgatorio nr.5, coniugato, nuovo capo società
20. CREAZZO Umberto Francesco pt. Giuseppe mt. BELLANTONI Caterina nato a Scilla (RC) il 30.09.1934, ivi residente frazione Melia, via Castagnarella IV Vico nr. 7, coniugato, pensionato;
21. DE STEFANO Giuseppe Carlo fu Paolo e mt. ERRIGO Rosa, nato a Reggio Calabria il giorno 01.12. 1969, ivi residente via – Zona Industriale nr. 15 bis – Archi (già detenuto per altra causa);
22. GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Ammiraglio Curzon, coniugato
23. IMERTI Antonino pt. Giuseppe, mt. LICANDRO Domenica, nato a Fiumara (RC) il 01.10.1950, ivi residente in via F. Crispi nr. 75, coniugato, pregiudicato;
24. FAVARA Gianluca Ciro Domenico, pt. Alfio mt. PUGLIESE Vera, nato a Milano il 07.05.1967, residente a Rosarno in via Nazionale Nord nr.100, di fatto domiciliata in Reggio Calabria in via Salita Stazione nr. 18, celibe, imprenditore;
25. GIUSTRA Antonio pt. Felice mt. SIGILLÒ Rosa Anna, nato a Reggio Calabria l'01.05.1989, ivi residente in Via Del Casale nr. 2 Catona, celibe;
26. GRECO Giuseppe fu Francesco, nato a Calanna il 01.01.1960, residente in Centallo (CN) nella frazione San Biagio via Murazzo 8 B, di fatto domiciliato a Reggio Calabria in Contrada Sopira, pregiudicato
27. GRECO Giuseppe pt. Vincenzo e mt. CHIRICO Antonia, nato a Reggio Calabria il 21.06.1970, ivi residente in via Dei Monti II TR. N.231, celibe;
28. ITALIANO Giasone, nato a Delianuova (RC) il 16.10.1969, ivi residente in via Trieste nr. 22, di fatto domiciliato in via Frisina snc, coniugato, imprenditore, pregiudicato;
29. LE PERA Santo Fortunato pt. Giuseppe mt. BARILLA' Francesca nato a Rosalì (RC) il 03.11.1958, ivi residente via Dei Garibaldini IV Tr. nr.134, coniugato, imprenditore, pregiudicato;
30. LIBRI Pasquale, nato a Reggio Calabria il 26.01.1939, ivi residente c/da Riparo Vecchio Cannavò nr.67;
31. MAZZITELLI Salvatore pt. Nicola e mt. GRILLO Orlanda Domenica, nato a Zambrone (CZ) il 03.03.1960, residente a Reggio Calabria, in via Amerigo Vespucci nr. 13;
32. PASSALACQUA Domenico pt. Pasquale mt. TROMBETTA Rosa, nato a Reggio Calabria – fraz. Rosalì il 16.09.1951 e residente a Villa San Giovanni (RC) in via Corrado Alvaro nr. 19, celibe;
33. PRIORE Francesco pt. Nazzareno e mt. SCOPELLITI Francesca, nato a Reggio Calabria il 05.12.1935, ivi residente in Contrada Mercato Vecchio C. SP. n.35, coniugato, pregiudicato;
34. RODA' Francesco pt. Natale e mt. D'Agostino Maria, nato a Reggio Calabria il 28.10.1956, coniugato, residente a Gallico di Reggio Calabria in via Via Noce Persico nr. 10;
35. RUGOLINO Giovanni Domenico pt. Domenico e mt. PELLEGRINO Grazia, nato a Gallico (RC) il 22.03.1950, ivi residente vicolo Casa Savoia nr.28, coniugato, operaio, pregiudicato;
36. RUGOLO Domenico, nato a Oppido Mamertina (RC) il 11.06.1935, ivi residente in fraz. Frazione Castellace in via Largo Lazio nr. 3 (GIA' ARRESTI DOMICILIARI ).
37. TEGANO Giovanni pt. Angelo e mt. VOTANO Maria, nato a Reggio Calabria il giorno 8.11.1939, residente in Contrada Corvo Archi 3, coniugato (già detenuto per altra causa);
38. VERDUCI Vincenzo, nato ad Oppido Mamertina (RC) il 04.10.1971, residente a Castellace di Oppido Mamertina (RC) in via Lucania nr. 3, pregiudicato;
39. VITALE Stefano fu Domenico fu MUSOLINO Anna, nato a Santo Stefano in Aspromonte (RC) il 25.07.1938, residente a Villa San Giovanni (RC) via Scopelliti Nino Giudice nr.39, coniugato, imprenditore;
40. ZITO Rocco fu Pasquale e fu BARBERI Rosa, nato a Fiumara il 02.01.1943 ed ivi residente in Piazza San Rocco nr.2, coniugato, macellaio, pregiudicato;
ELENCO irreperibili
1. ALVARO Cosimo pt. Domenico mt. ALVARO Grazia , nato a Sinopoli (RC) il 25.04.1964, residente a Reggio Calabria Via Petrara Trav. 1° nr.4, celibe, pregiudicato;
2. PALERMO Rocco pt. Antonio e fu LODDO Anna Giovanna pt. Antonio e fu LODDO Anna Giovanna, nato a San Procopio (RC) il 25.06.1961 residente in vico Ferruccio nr. 32 scala B, coniugato, insegnate, Sindaco del Comune di San Procopio;
Beni di cui FAVARA Gianluca Domenico risulta essere titolare o avere la diretta disponibilità:
impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, "LAVASERVICE" di FAVARA Gianluca Ciro Domenico, con sede legale in Rosarno (RC)via Nazionale Sud nr. 78 – Codice Fiscale: FVRGLC67E07F205V – Numero REA: RC-125140, avente per attività: Lavanderia;
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "MI.RO S.R.L." con sede legale a Rosarno (RC) in via Nazionale Sud SNC, Codice Fiscale 02032770782, Numero REA: RC-132158, avente per attività: lavanderia a secco. La società è stata costituita in data 13.11.1996 ed ha un capitale sociale di Lire 20.000.000. All'interno della quale il FAVARA Gianluca Ciro Domenico oltre essere socio con una quota di lire 10.000.000 riveste la carica di amministratore unico;
autovettura VOLVO 940 2.4T, targata DG779JX, acquistata con atto del 03.07.2007, per l'importo di € 1.000,00, prima immatricolazione in data 07.04.1994;
autocarro MERCEDES VITO, targato BA928ZN, con atto del 02.07.2003, per l'importo di € 170,00, prima immatricolazione in data 07.01.1999;
autovettura FIAT TEMPRA, targata MI7V6851, acquistata con atto del 16.08.2000, per l'importo di € 1187,85, prima immatricolazione in data 26.03.1992;
Beni intestati a PUGLIESE vera maria fortunata, di cui FAVARA Gianluca Domenico risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica
appartamento sito in Rosarno (RC), sito in via Regina Margherita nr.44 (adesso nr.50), censito in catasto fabbricati al foglio 21, particella 88, consistenza 2 vani, (quota di 1/1);
autoveicolo promiscuo FORD MONDEO, targata BA759BW, acquistata con atto del 16.03.2005, per l'importo di € 1.200,00;
Beni intestati a FAVARA David Antonio Maria, di cui FAVARA Gianluca Domenico risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica
impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, "PULISERVICE DI FAVARA DAVID", con sede legale in Rosarno (RC) in via Nazionale 18 Sud nr. 438, codice fiscale FVRDDN72H11H224V , iscritta al numero REA:128834 in data 04.09.1996, avente per attività: impresa di pulizie. L'impresa ha avuto inizio il 20.03.1995. Il FAVARA David Antonio Maria risulta essere il solo titolare firmatario dell' impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale,;
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "MI.RO S.R.L." con sede legale a Rosarno (RC) in via Nazionale Sud SNC, Codice Fiscale 02032770782, Numero REA: RC-132158, avente per attività: lavanderia a secco. La società è stata costituita in data 13.11.1996 ed ha un capitale sociale di Lire 20.000.000. All'interno della quale il FAVARA David Antonio Maria risulta essere socio con una quota di lire 10.000.000;
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "DI.EFFE GROUP S.R.L." con sede legale a Rosarno (RC) in via Nazionale 78, codice fiscale 01513160802, iscritta al Numero REA RC-137242, gestita unitamente a MALVASO Gregorio, nato a Feroleto della Chiesa (RC) il 27.03.1972, residente a Rosarno (RC) in via Ugo Foscolo nr. 28/B, con quota di nominali di Lire 10.000.000, acquistate da ALESSIO Massimo sopra menzionato;
Beni di cui BARBIERI Domenico risulta essere titolare o avere la diretta disponibilità
impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, "BARBIERI Domenico", con sede legale a Reggio Calabria, in via dei Monti nr. 116, frazione Villa San Giuseppe, codice fiscale BRBDNC57P17H224C, partita IVA 00938400801, numero REA RC–105031. All'interno della stessa il BARBIERI risulta titolare firmatario;
appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo – Via Litoranea, posto al piano secondo, (terzo f.t.), scala B,. riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, particella 380, sub. 17, della consistenza di vani 6;
appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo – Via Marina, posto al piano secondo, (terzo f.t.), della scala B. Riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, p.lla 380, sub. 18, della consistenza di vani 6;
appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo – Via Marina, posto al piano terzo, (quarto f.t.), della scala A. Riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, p.lla 380, sub. 12, della consistenza di vani 6;
appartamento facente parte di un maggior fabbricato sito in Villa San Giovanni, loc. Pezzo – Via Marina, posto al piano quarto, (quinto f.t.), della scala A. Riportato al Catasto Sezione Urbana al Foglio A/1, p.lla 380, sub. 14, della consistenza di vani 6;
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2320 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 106 (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 107 della consistenza di 3830 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 633 della consistenza di 3765 mq (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 108 della consistenza di 4200 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 635 della consistenza di 3134 mq (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
fabbricato rurale ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, precedentemente riportato al Catasto terreni Sezione di Catona Foglio 3 particelle 110-111, attualmente censito alla Sezione Urbana di Catona al Foglio 3 particella 637 (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1994 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 114, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2086 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 299, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1496 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 301, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1558 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 303, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 543 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 307, (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/4);
terreno di natura pascolo, di mq. 639, ubicato in San Roberto (RC) località San Giorgio, riportato al catasto terreni al foglio 9 particella 400 e al foglio 9 particella 408 (quota di proprietà del BARBIERI Domenico di 1/2);
terreno agrumeto 3^ classe sito in Località Torremuzza – Catona (RC), , censito in catasto terreni al foglio 6, particella 989, consistenza mq. 721;
autovettura Suzuki Vitara targata BE062BS, acquistata con scrittura privata in data 04.08.1999. Il valore del mezzo all'atto dell'acquisto era pari a euro 18.075,99.
motociclo Yamaha SG 04 targato BT36069, acquistato con scrittura privata in data 07.10.2003. Il valore del mezzo, all'atto dell'acquisto era pari a euro 5.000,00.
autovettura Fiat Stilo targata CS266EJ, acquistata con scrittura privata in data 23.11.2005. Il valore del mezzo, all'atto dell'acquisto, era pari a euro 11.500,00.
autocarro modello OM 160 targato FI906604, acquistato con scrittura privata in data 09.04.1997. Il valore del mezzo, all'atto dell'acquisto, era pari a euro 15.493,71.
Autovettura Autobianchi Y10 targata RC517597, acquistata con scrittura privata in data 11.05.1994. Il valore del mezzo, all'atto dell'acquisto era pari a euro 7.710,70
Beni intestati a ROMEO Annunziata Maria (moglie di BARBIERI Domenico), di cui il BARBIERI risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2320 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 106 (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 107 della consistenza di 3830 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 633 della consistenza di 3765 mq (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, riportato in precedenza al Catasto terreni Foglio 3 particella 108 della consistenza di 4200 mq, attualmente censito al Foglio 3 particella 635 della consistenza di 3134 mq (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
fabbricato rurale ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, precedentemente riportato al Catasto terreni Sezione di Catona Foglio 3 particelle 110-111, attualmente censito alla Sezione Urbana di Catona al Foglio 3 particella 637 (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1994 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 114, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 2086 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 299, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1496 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 301, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 1558 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 303, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno agrumeto 2^ classe, ubicato in località Marinella della Fraz. Catona di Reggio Calabria, della consistenza di 543 mq, riportato al Catasto terreni Foglio 3 particella 307, (quota di proprietà di ROMEO Annunziata di 1/4);
terreno di natura in parte seminativo erborato ed in parte uliveto sito in CalAnna (RC), località Villamesa, di mq. 600, riportato al Catasto dei Terreni al foglio 2, particelle 867 e 868;
terreno di natura pascolo, di mq. 639, ubicato in San Roberto (RC) località San Giorgio, di mq. 639, ubicato in San Roberto (RC) località San Giorgio, riportato al catasto terreni al foglio 9 particella 400 e al foglio 9 particella 408 (quota di proprietà del ROMEO Annunziata Maria di 1/2);
autovettura Fiat Punto targata CH875ML, acquistata con scrittura privata in data 08.09.2003. Il valore del mezzo, all'atto dell'acquisto, era di euro 9.302,85.
Beni di cui PASSALACQUA Domenico risulta essere titolare o avere la diretta disponibilità
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "CAAP SERVICE – S.R.L.", con sede legale in Villa San Giovanni (RC) via Marina nr. 30 – Codice Fiscale/Partita IVA: 02192820807 – Numero REA: RC-153969, avente per attività: Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, nonché produzione senza somministrazione di cibi preparati (gastronomie, friggitorie, rosticcerie, take-away, ecc.). L'impresa è stata costituita il 22.11.2002 ed ha un capitale sociale di € 33.330,00. Il PASSALACQUA riveste la carica di socio e consigliere del consiglio di amministrazione.
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "TRP GROUP S.R.L.", con sede legale in Villa San Giovanni (RC) via Corrado Alvaro nr. 15 – Codice Fiscale: 02221940808 – Numero REA: RC-155296, ed ha per attività: ristorazione con somministrazione; mentre per oggetto sociale: ristorazione, ristorazione, pizzeria, rosticceria, bar, gastronomia e ricezione turistico alberghiera. Essa potrà compiere, tutte le opere industriali, commerciali, mobiliari ed immobiliari che saranno ritenute dall'organo amministrativo necessarie od utili per il conseguimento dell'oggetto sociale; potrà assumere interessenze e partecipazioni in altre società od imprese sia italiane che estere aventi oggetto analogo od affine o connesso al proprio, fatto salvo il disposto dell'art. 2361 c.c.. La società è stata costituita il 24.04.2003, ed ha un capitale sociale di € 10.000,00. All'interno della società il PASSALACQUA riveste la carica di amministratore unico.
due magazzini siti in Villa San Giovanni (RC) in località Acciarello, vicolo Parisio piano terra, della superficie di circa 30 e 50 mq., con adiacente locale caldaia, rispettivamente per l'importo di lire 3.000.000 e lire 6.300.000 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/3), censiti rispettivamente in catasto fabbricati: foglio A/11, particella 377, sub 2 categoria C/2 classe 4 e Sezione Urbana foglio A/11, particella 377, sub 1 categoria C/2 classe 4;
lastrico solare del fabbricato sito in Villa San Giovanni (RC) in località Acciarello, vicolo Parisio piano 3, della superficie di circa 120 mq., con annesso piccolo vano ripostiglio, per l'importo di lire 3.000.000 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/1); Si evidenzia che successivamente il PASSALACQUA, sul predetto suolo ha realizzato un appartamento, come si evince dalla variazione di destinazione dell'08.04.1999 n.A00698.1/1999 in atti dal 08.04.1999 Lastrico Solare-Abitazione. Inoltre, su detto immobile insiste con atto dell' 08.07.1999 un ipoteca per la concessione di un mutuo di lire 100.000.000 a tasso d'interesse annuo del 5,31% per la durata di anni 10 elargito dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.. L'immobile è censito in catasto fabbricati: foglio A/11, particella 377, sub 5 categoria A/3, classe 3, consistenza 7 vani.
terreno sito in Villa San Giovanni (RC) in località Bottaro della consistenza di centiare 63, censito in catasto terreni alla partita 3950 foglio 2, particella 505 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/6);
abitazione di tipo popolare, sita in Villa San Giovanni (RC) in Vico Parisio nr.3 piano T, composta da 3,5 vani, censita in catasto fabbricati al foglio 11, particella 38 subalterno 6 (a PASSALACQUA Domenico quota di 1/3);
terreno, sito in Villa San Giovanni (RC) in località Vico Parisio snc di centiare 41 censito in catasto terreni al foglio 11 particella 634; qualità classe: seminativo arborato (a PASSALACQUA Domenico quota di 1/3);
terreno, sito in Villa San Giovanni (RC) in località Vico Parisio snc di are 6 e centiare 18 censito in catasto terreni inizialmente al foglio 11 particella 632, qualità classe: seminativo arborato, soppresso con il frazionamento del 28.12.2006 e suddiviso in: foglio 11 particella 737, qualità classe: seminativo arborato superficie 04 are e 48 centiare; foglio 11 particella 738, qualità classe: seminativo arborato superficie 01 are e 70 centiare; (a PASSALACQUA Domenico quota di 1/3);
abitazione sita in Villa San Giovanni (RC), in via Torre Telegrafo piano T di mq. 150, censita in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 2, particella 566 sub 5 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/1);
garage, sito in Villa San Giovanni (RC), sita in via Torre Telegrafo piano 1S di mq. 32, censito in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 2, particella 566 sub 15 (a PASSALACQUA Domenico quota di proprietà 1/1);
abitazione sita in Villa San Giovanni (RC), via Garibaldi nr.5 piano T/1 di vani 4,5, censita in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 5, particelle 205-211 sub 2 (quota di proprietà 1/1);
abitazione sita in Villa San Giovanni (RC), via Garibaldi nr.5 piano 1 di vani 3,5, censita in catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 5, particelle 205-211 sub 3 (quota di proprietà 1/1); (attualmente censiti al catasto fabbricati alla sezione urbana A, foglio 5, particelle 205 sub 8-9)
terreno sito in Villa San Giovanni (RC) in Contrada Trapezio della consistenza di 13 are 60 centiare, censito in catasto terreni al foglio 4, particella 251 (quota di proprietà 1/4);
terreno sito in Villa San Giovanni (RC) in Contrada Trapezio della consistenza di 38 are 30 centiare, censito in catasto terreni al foglio 4, particella 252 (quota di proprietà 1/4);
autovettura PORSCHE 911 CARRERA, targata DA136PE, immatricolata in data 09.03.2005, acquistata con atto del 18.12.2006, per l'importo dichiarato di € 67.000,00;
autovettura FIAT SEICENTO 1.1, targata CF303PT, immatricolata in data 05.03.2003, acquistata con atto del 14.01.2005 al prezzo dichiarato pari a € 4.500,00;
Beni intestati a MARTELLO Lidia, di cui il PASSALACQUA risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica
fabbricato uso commerciale, sito a Villa San Giovanni (RC), in via Marina Loc. Pezzo, piano terra, scala C della consistenza di mq. 47, censito in catasto terreni al foglio 1, particella 380, sub 6.
Beni di cui ALVARO Cosimo risulta essere titolare o avere la diretta disponibilità:
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della società IDROTERMO CLIMA – SOCIETÀ COOPERATIVA", con forma giuridica "società cooperativa", codice fiscale nr.02517880809, numero REA RC-171852, con sede legale in Reggio Calabria (RC), viale Aldo Moro Traversa Morabito nr.9;
motociclo KYMCO PEOPLE S, targato DJ50695, avente telaio nr. RFBD1200081007520, immatricolato in data 24.04.2009, acquistata con atto del 24.04.2009 per l'importo dichiarato pari a €. 2.400,00;
Beni intestati a BUETI Natale, PALERMO Rocco e PALERMO Rosa Immacolata, di cui l'ALVARO risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "VILLA SPERANZA – SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE", impegnata nella gestione della casa di riposo "Villa Speranza";
Beni intestati a MAZZITELLI Salvatore, di cui l'ALVARO risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica
impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, "GRILLO ORLANDO Domenica", impegnata nella gestione della struttura balneare denominata "Lido Calajunco";
impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, "GRILLO ORLANDO Domenica", impegnata nella gestione della ristorante "Le Palme";
Beni intestati a CANALE Giovanni, COTRONEO Gianluca e COTRONEO Maria Elena, di cui l'ALVARO risulta avere la disponibilità per interposta persona giuridica
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "Old Gallerys S.r.l.", con sede legale in Reggio Calabria in via Vittorio Emanuele III;
Beni di cui PALERMO Rocco risulta essere titolare o avere la diretta disponibilità:
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "PALESTRA KINES S.A.S. DI IELO GIOVANNI E C.", sita in Reggio Calabria in via Sbarre Centrali 530, codice fiscale/partita IVA 01485000804, Numero REA: RC135569;
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "COOPERATIVA AURA S.C. A. R.L.", con forma giuridica di società cooperativa a responsabilità limitata, codice fiscale impresa 01499740809, con sede in Reggio Calabria in via Sbarre Centrali nr. 588, iscritta in data 10.03.1998 al N.REA RC/136859, avente per attività l'assistenza sociale residenziale;
motociclo PIAGGIO SKIPPER 150, targato BC93778, telaio ZAPM2100000003368, immatricolato in data 12.06.2002, acquistato con atto del 20.06.2002, per l'importo dichiarato pari a € 3.900,00;
motociclo HONDA SH 125, targato CM69148, telaio ZDCJF14A06F057332, immatricolato in data 23.11.2005, acquistato con atto del 23.11.2005, per l'importo dichiarato pari a € 3.100,00;
Beni intestati a RIPEPI Marisa (moglie di PALERMO Rocco), di cui il PALERMO risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica o giuridica
patrimonio aziendale ed intero capitale sociale della "PAIR SERVICE-SOCIETA' COOPERATIVA A RESPONSABILITA' LIMITATA", con sede legale in Reggio Calabria via Boschicello nr.60/B, codice fiscale:01002630802, numero REA:RC-108227;
autovettura LANCIA LYBRA 2.4 JTD, targato BY634LA, telaio ZLA83900000116749, immatricolata in data 15.01.2002;
Beni intestati a PALERMO Anna Lisa (figlia di PALERMO Rocco), di cui il PALERMO risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica
abitazione sita in Reggio Calabria via Vallelunga PT/2 della consistenza di vani 7,5 riportata in catasto fabbricati al foglio 10 particella 458 sub 64;
garage di mq 23 sito in Reggio Calabria via Vallelunga riportato in catasto fabbricati al foglio 10 particella 458 sub 79;
autovettura LANCIA YPSILON 1.3, targata DM207VA, immatricolata in data 31.01.2008 acquistata con atto del 25.09.2008;
Beni intestati a TRAWINSKA Stefania, di cui PALERMO Rocco risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica
Alfa Romeo, modello 156, di colore rosso, targata BF 902 VR intestata a Trawinska Stefania, nata a Cieszyce il 28.08.1965, residente a Reggio Calabria in via Aldo Moro n.52, ed in uso a PALERMO Rocco, nato a San Procopio (RC) il 25.06.1961, ivi residente in Rione Bovi nr.6, di fatto domiciliato a Reggio Calabria in vicolo Ferruccio nr. 32. L'autovettura è stata sempre nella disponibilità del PALERMO, tant'è che all'interno della stessa veniva installata apparecchiatura atta a censurare i dialoghi del PALERMO.
Beni intestati ad ITALIANO Giasone
impresa individuale, e relativo patrimonio aziendale, "Italiano Giasone", con sede in Delianuova, via Trieste nr.22 è iscritta al nr. REA- RC-109183, con inizio attività il 01.11.1987, avente per oggetto Lavori di costruzione edifici residenziali e non; nella suddetta impresa, la moglie SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 risulta inserita con la carica di ISTITORE dal 03.12.2007;
patrimonio aziendale, ed intero capitale sociale, della "PIANA STRADE S.C.A.R.L." con sede in Taurianova via Benedetto croce n.1. iscritta al nr. REA RC-171912 in data 01.04.2008, con capitale sociale di 10.000,00 interamente versato;
terreno – uliveto di 2^ Classe – partita 1560 – foglio 1 – particella 113 – consistenza 31 are 70 centiare, sito in agro di Scido (RC) Località "Lumba", acquistato il 03.09.1990;
terreno (uliveto) – foglio 13 – particella 62 – consistenza 52 are 50 centiare, sito in agro di Santa Cristina D'Aspromonte (RC) Località Melissari;
terreno (uliveto) – foglio 13 – particella 76 – consistenza 14 are 70 centiare, sito in agro di Santa Cristina D'Aspromonte (RC) Località Melissari;
terreno (uliveto)– foglio 13 – particella 90 – consistenza 4 are 94 centiare, sito in agro di Santa Cristina D'Aspromonte (RC) Località Melissari;
quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 598 – consistenza 00 are 92 centiare, sito in Delianuova (RC);
quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (pascolo) – foglio 12 particella 213 – consistenza 26 are 40 centiare, sito in Delianuova (RC);
quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 1110 – consistenza 12 are 08 centiare, sito in Delianuova (RC);
quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 1111 – consistenza 15 are 20 centiare, sito in Delianuova (RC);
quota di pertinenza pari a 12/84 del terreno (uliveto ) – foglio 8 particella 1112 – consistenza 00 are 52 centiare, sito in Delianuova (RC);
quota di pertinenza pari alla metà del terreno seminativo irriguo – foglio 18 particella 20 – consistenza 01 are 20 centiare, sito in Delianuova (RC);
Beni, mobili, Targa, Tipo, automezzo, Intestatario, Data, immatricolazione, Data, Possesso e valore
94. BSD65876 Iveco 330 betoniera ITALIANO Giasone 22.07.1991 18.01.2006
€ 15.000,00
95. RC370888 Volkwagen Golf ITALIANO Giasone 05.10.1987 31.08.1994
€ 3.098,74
96. DY719GS Fiat Punto 1.3 MTJ ITALIANO Giasone 27.10.2009 27.10.2009
€ 8500,00
97. BP647DS Fiat Punto1.9 JTD ITALIANO Giasone 16.11.2000 18.06.2009
€ 3.200,00
98. TO59118T Iveco 330 betoniera ITALIANO Giasone 27.10.1992 16.04.2008
€ 22.800,00
99. RCAB60941 Semirimorchio ITALIANO Giasone 16.03.1977 17.07.2009
€ 13.800,00
100. CZ764MD Iveco trattore stradale ITALIANO Giasone 26.11.1996 17.07.2009
€ 15.600,00
101. BC039SE Iveco 35 autocarro ITALIANO Giasone 16.03.1999 09.12.2005
€ 7.916,67
102. DD429JH Iveco 330
Betoniera
ITALIANO Giasone 22.07.1991 18.01.2006
€ 15.000,00
103. TV957165 Fiat 330 betoniera ITALIANO Giasone 28.05.1980 24.05.1999
€ 4.131,66
104. RO310233 Fiat 330 betoniera ITALIANO Giasone 15.04.1982 15.11.2002
€ 1.215,00
105. BS455VP Iveco Autocarro ITALIANO Giasone 02.10.2001 16.01.2007
€ 7.200,00
Beni intestati a SFORZINI Michela (moglie dell'interessato), di cui ITALIANO Giasone risulta avere la disponibilità per interposta persona fisica.
BENI MOBILI
106. Targa, Tipo, automezzo, Intestatario, Data, immatricolazione, Data,
possesso
107. DM763VB
Audi SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 27.03.2008
27.03.2008
€ 37.100,00
108. DH773AH
Fiat 500 1.3 SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 27.08.2007
27.08.2007
€ 11.995,83
109. CG186SY
Fiat Punto 1.9 SFORZINI Michela nata a Roma il 01.09.1975 17.04.2003
03.03.2008
4.250,00
visti gli artt. 240, comma 1, c.p., 321, commi 2, 3bis e 3ter, e segg. c.p.p., 104 e 104bis D.L.vo 271/89 in relazione agli artt. 81, comma 2, 110, 353, comma 1, c.p. e 629, comma 2, 628, comma 3, nn. 1 e 3, 61, n. 7, c.p. e 7 L. 12 luglio 1991, n. 203
DISPONE
il sequestro preventivo dei seguenti beni:
locale commerciale ubicato al piano terra (scala B) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al N.C.E.U. di Villa San Giovanni al foglio 1 particella 380 sub 4 cat. C/1 cl. 8 di mq. 61) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 29.050,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 dall'Avv. TRIPEPI Annamaria, nata a Reggio Calabria il 26.04.1957 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Fontana Vecchia nr. 03 per il prezzo di € 31.050,00);
locale commerciale ubicato al piano terra (scala C) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al N.C.E.U. di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 5 cat. C/1 cl. 8 di mq. 43) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 20.480,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 da BUDA Francesco, nato a Fiumara (RC) il 02.03.1959 e residente a Vigevano (MI) alla via San Giuseppe nr.1, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall'Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 21.980,00);
locale commerciale ubicato al piano terra (scala C) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea. (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 6 cat. C/1 cl. 8 di mq 47) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 22.380,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 da MARTELLO Lidia, nata a Fiumara il 20.10.1956 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Polisca nr. 02, rappresentata, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 23.880,00)
appartamento ubicato al secondo piano (3 f.t.) (scala C int. 3) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 25 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 58.850,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 3, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 60.850,00)
appartamento ubicato al secondo piano (3 f.t.) (scala C int. 4) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 26 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 48.050,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 50.050,00)
appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala B int. 5) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 19 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 50.890,00 e veniva aggiudicata in data 16.10.2007 a BARBIERI Vincenzo, nato a Reggio Calabria il 26.11.1961, ivi residente in frazione Villa San Giuseppe alla via Monti 11, rappresentato nell'udienza del 16.10.2007 dall'Avv. TRIPEPI Annamaria, nata a Reggio Calabria il 26.04.1957 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Fontana Vecchia nr. 03, per il prezzo di € 52.890,00)
appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala B int. 6) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 20 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 58.680,00 e veniva aggiudicata da SANTORO Antonio, nato a Reggio Calabria il 13.04.1979 e residente a Villa S. Giovanni (RC) alla via Nazionale nr. 347, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 60.680,00)
appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala C int. 5) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 27 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 55.450,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 57.450,00)
appartamento ubicato al terzo piano (4 f.t.) (scala C int. 6) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 28 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 48.580,00 e veniva aggiudicata in data 29.11.2005 a GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 50.580,00)
appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala B int. 7) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 21 cat. A/3 cl. 4, di vani 6) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 40.630,00 e veniva aggiudicata da BUDA Giuseppe, nato a Villa S. Giovanni il 15.06.1970 e residente in Campo Calabro alla via Campo Piale nr. 44, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall'Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 42.130,00)
appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala B int. 8) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 22 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 44.810,00 e veniva aggiudicata da BUDA Giuseppe, nato a Villa S. Giovanni il 15.06.1970 e residente in Campo Calabro alla via Campo Piale nr. 44, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall'Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 88.440,00)
appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala C int. 7) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 29 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 43.740,00 e veniva aggiudicata da GRILLO BRANCATI Vitaliano, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.02.1960 ed ivi residente alla via Fontana Vecchia nr. 03, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 45.240,00)
appartamento ubicato al quarto piano (5 f.t. sottotetto) (scala C int. 8) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Villa San Giovanni località Pezzo Via Litoranea (riportato al NCEU di Villa San Giovanni foglio 1 particella 380 sub 30 cat. A/3 cl. 4, di vani 6,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 39.285,00 e veniva aggiudicata da BUDA Massimo, nato a Reggio Calabria il 12.07.1978 e residente a Villa S. Giovanni alla via Fontana nr. 21, rappresentato, all'udienza del 29.11.2005, dall' Avv. Annamaria TRIPEPI, per il prezzo di € 40.785,00)
appartamento ubicato ai piani primo e secondo (II e III f.t.) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Reggio Calabria frazione Gallico Marina alla via Nazionale n.82 (riportata nel NCEU al foglio 8 particella 43 sub.4 cat.A/2 vani 13) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 279.680,00 e veniva aggiudicata in data 20.02.2007 da CRISALLI Claudia, nata a Reggio Calabria (RC) il 29.07.1985 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, per il prezzo di €. 333.400,00)
locale uso ufficio ubicato al piano terra (I f.t.) di un maggior fabbricato sito nel Comune di Reggio Calabria frazione Gallico Marina alla via Nazionale n.84 (riportato nel NCEU al foglio 8 particella 43 sub.2) (la cui La vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 45.980,00 e veniva aggiudicata da CRISALLI Claudia, nata a Reggio Calabria (RC) il 29.07.1985 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, rappresentata dall' Avv. Roberto CAPRIA, nato a Reggio Calabria (RC) il 05.04.1956 ed ivi residente alla via Vittorio Veneto nr. 42. nell'udienza del 20.02.2007, per il prezzo di € 46.980,00)
terreno ubicato in Reggio Calabria frazione Gallico Marina (Riportato nel NCT al foglio 8 particella 273 qualità agrumeto classe 3^ della superficie di mq 1080) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 27.000,00, e veniva aggiudicata in data 20.02.2007 da CRISALLI Claudia, nata a Reggio Calabria (RC) il 29.07.1985 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, per il prezzo di €. 35.100,00)
immobile unifamiliare ubicato ad un piano f.t. con annesso terreno di pertinenza in uso esclusivo sita nel Comune Reggio Calabria frazione Catona località Fontanelle Villaggio Limoneto (riportata nel NCEU al foglio 9 particella 689 cat. A/7, cl. 2^, vani 5,5) (la cui vendita veniva fissata con il prezzo a base d'asta di €. 51.500,00 e veniva aggiudicata da CRISALLI Cristina nata a Reggio Calabria (RC) il 02.10.1988 ed ivi residente frazione Gallico alla via Nazionale n.82., figlia di CRISALLI Antonino, rappresentata dall' Avv. Roberto CAPRIA, nato a Reggio Calabria (RC) il 05.04.1956 ed ivi residente alla via Vittorio Veneto nr. 42, nell'udienza del 20.02.2007, per il prezzo di € 71.500,00)
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OPERAZIONE META. Si costituisce in carcere il sindaco Rocco Palermo
REGGIO CALABRIA. giovedì 24 giugno 2010
Pino D'Amico scriveva sul suo blog "Reggio Press". Si è costituito nella Casa circondariale di via San Pietro, il sindaco di San Procopio, Rocco Palermo, 49 anni, insegnante, residente in città. Palermo è destinatario di una delle 42 ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della Dda reggina nell'ambito dell'operazione ''Meta''. Il primo cittadino si è presentato nel carcere accompagnato dal proprio legale. Secondo l'accusa, l'elezione di Palermo era stata ''pilotata'' dalla cosca Alvaro che aveva anche presentato un'altra lista, risultata poi sconfitta, per non destare sospetti. Rocco Palermo è considerato un uomo di fiducia di Cosimo Alvaro, capo dell'omonima cosca e figlio del patriarca Domenico. Tra l'altro, Palermo, prima di essere eletto sindaco, svolgeva le funzioni di autista di Cosimo. Il 29 novembre 2012 il Gup Adriana Trapani aveva emesso la seguente condanna: Il gup aveva condannato: Pasquale Buda (15 anni); Santo Fortunato Le Pera (13 anni e 8 mesi); Rocco Zito (13 anni e 4 mesi); Domenico Barbieri (10 anni e 4 mesi); Vitaliano Grillo Brancati (9 anni e 8 mesi); Antonio Cianci, Domenico Corsaro, Francesco Priore, Giandomenico Condello, Domenico Cambareri e Francesco Rodà (9 anni ciascuno); Demetrio Condello (8 anni); Giuseppe Greco cl. 1960 (5 anni); Salvatore Mazzitelli (3 anni); Francesco Condello e Domenico Francesco Condello (2 anni e 4 mesi ciascuno); Giovanni Canale (2 anni). Il giudice ha anche condannato gli imputati al pagamento del risarcimento del danno in favore della Regione Calabria (2 milioni), della Provincia di Reggio (2 milioni), di Libera (500 mila euro), del Comune di Reggio (2 milioni), del comune di San Roberto (500 mila euro), del comune di Fiumara di Muro (500 mila euro), del comune di Villa San Giovanni (un milione).
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Martedì 11 Giugno 2013, i giudici d'appello hanno confermato l'impianto accusatorio ma ridimensionato le condanne e prosciolto due imputati.
Le pene: 10 anni e 2 mesi di reclusione a Pasquale Buda, 6 anni di reclusione a Demetrio Condello, 6 ad Antonino Cianci, 5 anni e 10 mesi a Domenico Barbieri, 6 anni a Domenico Corsaro, 7 anni a Santo Le Pera, 7 anni a Francesco Priore, 7 anni a Domenico Cambareri, 1 anno e 8 mesi a Francesco Condello, 1 anno e 4 mesi a Domenico Francesco Condello, 4 anni a Giuseppe Greco, 5 anni e 6 mesi a Vitaliano Grillo Brancati, 1 anno e 8 mesi a Salvatore Mazzitelli, 1 anno e 4 mesi a Giovanni Canale e 8 anni a Giandomenico Condello. Assoluzione per Rocco Zito (13 anni in primo grado), e sentenza di non doversi procedere per Francesco Rodà (9 anni in primo grado).
Confermati i risarcimenti nei confronti delle parti civili: due milioni di euro ciascuno per lo Stato Italiano, la Regione Calabria e la Provincia di Reggio Calabria, due milioni per il Comune di Reggio Calabria, 500mila euro ciascuno per il Comune di San Roberto e per il Comune di Fiumara di Muro, un milione di euro per il Comune di Villa San Giovanni, 500mila euro per l'associazione "Libera". Lo Stato si diceva vince e convince. A ben guardare, gli ultimi colpi assestati dalla Giustizia, nei confronti della "Gramigna" sono davvero duri. Durissimi. Numerosi mammasantissima, padrini, capibastone e capi di società al 41 bis con condanne superiori ai venti anni. Migliaia di gregari, picciotti e sottoposti, condannati all'ergastolo se non a 30 anni, 25 e 20; e quando vada bene 10 anni di galera. Ma soprattutto, viene attaccato il patrimonio dei mafiosi. Beni mobili ed immobili…conti correnti in Banca e Posta, CCT, BOT, BPT, cedole varie, azioni ed obbligazioni, assicurazioni; ed ancora case, palazzi, ville, castelli, appartamenti, isolati, rioni e quartieri, ristoranti, bar, pizzerie, pub, alberghi, pensioni, hotels, super-mercati, iper-mercati, mini-market;
vestiario e calzature griffati, mezzi audiovisivi e tecnologici come computer, i-phone, i-pad, smart-phone; macchine e motociclette, scooter, motopale, ruspe, escavatori, bulldozer, gru mostruose, camion, tutti super-corazzati, super-moderni, super-accessoriati, super-costosi, super-veloci, nell'ordine dei miliardi di euri. Lo Stato è passato al contrattacco, soprattutto con una serie di leggi, leggine, decreti e decretini. Gli spazi per la mafia si sono ridotti ai minimi termini. Ma nessuna delle istituzioni serie e che contino, grida "vittoria". La battaglia è lunga. Una vecchia volpe della Giustizia come Giuseppe Carbone, procuratore capo della Repubblica di Locri, uscente, è convinto e persuaso che la mafia finirà il giorno che verrà battuta l'omertà. Ma il vero motore della 'Piovra' calabrese e non, è il consenso popolare, ancora molto forte dalle nostre parti. I boss, riescono a catturare tanta popolarità, simpatia, attrazione e feeling. Alla presentazione del libro 'A 'ndrangheta di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi, Falzea Editore c'è stata una testimonianza molto sentita.
Quella di Fausta Rigoli, medico condotto di Molochio, sequestrata assieme al figlio Rocco Lupini, di soli 10 anni, mentre si recava a scuola, da una banda di Oppido Mamertina, il 1° maggio del 1983, in Contrada Morgone di Molochio figlio dell'avvocato Giuseppe. Polizia e carabinieri hanno scoperto tutto. Il commissario Franco Mesiti ha presentato un suo rapporto ed i carabinieri, altrettanto. Otto persone, tutte di Oppido Mamertina, accusate del rapimento, finirono in manette (Mariano Surace, Nicola Ruggieri, Giuseppe Pardo, Pina Sorrentino Luci, Leone e Giuseppe Timpano, Gaetana e Concetta Malavenda) almeno altre dieci di associazione per delinquere di tipo mafioso mandati di cattura sono stati notificati in carcere a Vincenzo Scarcella e Carmine Longo, con l' accusa di sequestro e a Francesco Scullino e Sebastiano Sturiale per associazione a delinquere. Circolava pure il nome di Matteo Pardo, nel frattempo assassinato (nel 1983); ricercato con la stessa accusa Francesco Madaffari, già latitante. Irreperibili Mario Gattellari, originario di Oppido ma abitante a Brugherio (MI) e Bruno Madaffari.
Il 22 novembre 1983 la dottoressa Rigoli, veniva rilasciata dai banditi, che ricevettero alcune centinaia di milioni, a fronte dei cinque miliardi del vecchio conio richiesti inizialmente ed il 1° gennaio 1985…"Non abbiamo pagato il pizzo e le cosche ci rapirono. Per riavere sano e salvo nostro figlio ci hanno ridotto sul lastrico, ma lo Stato patrigno, assente per trent'anni se non di più, non ci considera vittime della mafia. Vero, verissimo. Infatti siamo vittime dello Stato, non della mafia. " .
Domenico Salvatore











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