Lettera aperta su Tarsu, Imu, addizionale Irpef 2013 e avvisi di accertamento ICI anno 2008.
Con delibere adottate negli ultimi giorni del mese di novembre, e, quindi, in prossimità della fine dell'anno, le SS. LL. hanno deciso l'aumento delle aliquote IMU, della Tarsu e dell'Addizionale Irpef, colpendo i "soliti noti"; ma ancora più grave hanno eliminato tutte le agevolazioni riconosciute in precedenza per i soggetti svantaggiati.
Nonostante i buoni propositi manifestati nel corso delle varie interviste rilasciate e degli incontri tenuti con i movimenti, nulla è cambiato rispetto ai comportamenti adottati dalle precedenti Amministrazioni comunali. Infatti, invece di fare un'attenta valutazione sulla notevole evasione, peraltro ribadita più volte dalle SS. LL. nel corso degli incontri tenuti con il nostro Movimento, si è preferito percorrere la strada più semplice, cioè quella di aumentare le aliquote e tartassare sempre coloro, che con enormi sacrifici, pagano regolarmente i tributi comunali. In questi giorni, poi, a diversi cittadini (sicuramente oltre il migliaio) vengono consegnati avvisi di accertamento per tributi comunali relativi all'anno 2008; come dire, sebbene siano cambiati i suonatori – con la nomina di nuovi esperti - la musica è sempre la stessa.
Gli avvisi di accertamento sono stati spediti negli ultimi giorni dell'anno 2013 e consegnati nell'anno 2014, con ovvi danni per le casse comunali dato che, ove vi fossero contestazioni, non si ha più tempo per rinnovare l'avviso medesimo. Molteplici le richieste: si va dal pagamento dell'ICI per l'anno 2008 relativa alla prima casa – sebbene l'imposta sia stata abolita dall'art. 1 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93 - alle riscossioni rivolte a persone già decedute da diversi anni.
E' chiaro che tale attività amministrativa contrasta con le più elementari regole di buona amministrazione senza apportare alcuna risorsa utile alle scarse riserve comunali. Eppure, sarebbe bastato che il responsabile del settore interessato riscontrasse i dati e le notizie già nella piena disponibilità dell'ente per accertare il diritto all'esenzione o l'avvenuto decesso del contribuente.
Ancora una volta spetterà al cittadino, dopo lunghe ed interminabili attese, dimostrare l'avvenuto pagamento o il diritto all'esenzione ripresentando quei documenti che già erano stati richiesti dalle precedenti amministrazioni o che sono nella disponibilità degli stessi uffici comunali.
E' necessario ora dare risposte certe e in tempi brevi a quei numerosi cittadini che sono stati raggiunti da atti infondati e ciò allo scopo di evitare loro di ricorrere alla Commissione Tributaria Provinciale; ipotesi quest'ultima che porterebbe sicuramente non solo all'annullamento degli atti emessi ma anche alla condanna del Comune al pagamento delle spese processuali.
Al riguardo i componenti del Movimento Melito Futura, sempre nello spirito di servizio che caratterizza l'attività del Movimento, apriranno, presso la sede di via Roma, n. 45, uno sportello informativo per agevolare i cittadini ad affrontare e risolvere il contenzioso con l'amministrazione e invitano le SS. LL. a disporre l'istituzione di un canale privilegiato per la trattazione delle richieste di questi cittadini.
Ancora una volta i rappresentanti del Movimento Melito Futura manifestano la loro disponibilità a collaborare con le SS. LL. per la soluzione dei notevoli e complessi problemi della nostra cittadina.
Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), 20 gennaio 2014
Il Movimento Melito Futura
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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