SCARSA L'IMMAGINE DELL'ITALIA DEL MONDO?
RILANCIAMOLA CON LEONARDO DA VINCI
Proposta choc per consentire ai turisti di Expo 2015 di ammirare L'Ultima Cena: una riproduzione fedele del Cenacolo all'interno dell' area espositiva.
Nel mondo l'Italia desta un relativamente basso interesse, come dimostra la ricerca 2014
effettuata da IEA Istituto Europa Asia- Europe Asia Institute (già
diffusa dai mezzi di comunicazione) che vede l'Italia collocata in
maniera poco brillante al 34° posto sui 55 Paesi primi in classifica.
Comunque, l'immagine
più nota nel mondo del nostro Paese è Leonardo da Vinci, figlio di Ser Pietro, seguita a
distanza da Julius Caesar: il genio batte il condottiero.
"E' su questa straordinaria figura – afferma il presidente di IEA Istituto Europa Asia -Europe Asia Institute Achille Colombo Clerici – che dovrà essere imperniato il rilancio
dell'immagine dell'Italia, soprattutto nella prossima "vetrina" mondiale
di Expo.
Con positive ricadute sia per quanto riguarda i nostri prodotti nel mondo, sia per quanto riguarda l'appeal turistico.
Leonardo pittore, ingegnere, scienziato, architetto, scultore,
disegnatore, trattatista, scenografo, anatomista, musicista, è l'Uomo Universale perché in lui si integrano mistero e fascino dell'inventore e del progettista, la fantasia dell'artista, elevati a
vette sublimi, uniche nella storia dell'umanità.
Se la Francia è al quarto posto nella predetta classifica, lo deve
anche al fatto di avere abilmente utilizzato in modo indiretto il nome del genio.
"Mona Lisa" – alias "La Gioconda" per italiani e francesi - è il quadro largamente più noto al mondo, diventato simbolo dell'arte universale: ed e' uno degli assi portanti della attrattivita' della Francia a livello mondiale.
Nella promozione dell'Italia attraverso Leonardo, Milano è la città
che può fare di più, perché è la città di Leonardo, dove il Genio dell'umanita' ha vissuto e operato per ben 18 anni; molto più del luogo di nascita, di Firenze, della stessa Francia dove è morto.
L'ennesimo riconoscimento viene dalla copia del Cavallo in bronzo, la più grande statua equestre del mondo, donata dallo statunitense Charles Dent proprio a Milano.
E Cenacolo, Navigli, Biblioteca Ambrosiana, Orti Leonardeschi, Castello Sforzesco, Museo
della Scienza, sono i luoghi e i simboli leonardeschi
per eccellenza, un concentrato che nessuna città al mondo può proporre.
Quindi proprio a Milano dovrebbe sorgere un centro per mettere in rete
e promuovere tutte le iniziative che riguardano il tema Leonardo; una
delle più interessanti è la mostra in corso a San Marino.
A questo auspicabile centro di coordinamento dovrebbero anche essere affidate le soluzioni di alcune questioni "leonardesche".
Ne citiamo una: come
consentire ai milioni di turisti di Expo 2015 di visitare il Cenacolo e di ammirare l'Ultima Cena ?
L'Istituto Europa Asia un'idea ce l'ha: una riproduzione fedele all'originale, anche nelle dimensioni, del
refettorio con l'affresco realizzata all'interno dell' area espositiva.
Puo' sembrare a prima vista un' idea orrida, tuttavia e' il modo piu' efficace di intercettare le logiche con le quali si muove il turismo di massa dei nostri giorni."
Esemplificativamente, riportiamo alcuni indici di attrattivita', relativi alle voci che sono coinvolte nella nostra riflessione:
- France. 11
- Leonardo da Vinci . 9
- Julius Caesar. 5,6
- Spain. 5,5
- Switzerland 5,5
- Napoleon. 4,7
- Italy. 4,6
- Mona Lisa. 4,5
Foto: La Biblioteca Ambrosiana a Milano
ISTITUTO EUROPA ASIA
IEA
EUROPE ASIA INSTITUTE
RILANCIAMOLA CON LEONARDO DA VINCI
Proposta choc per consentire ai turisti di Expo 2015 di ammirare L'Ultima Cena: una riproduzione fedele del Cenacolo all'interno dell' area espositiva.
Nel mondo l'Italia desta un relativamente basso interesse, come dimostra la ricerca 2014
effettuata da IEA Istituto Europa Asia- Europe Asia Institute (già
diffusa dai mezzi di comunicazione) che vede l'Italia collocata in
maniera poco brillante al 34° posto sui 55 Paesi primi in classifica.
Comunque, l'immagine
più nota nel mondo del nostro Paese è Leonardo da Vinci, figlio di Ser Pietro, seguita a
distanza da Julius Caesar: il genio batte il condottiero.
"E' su questa straordinaria figura – afferma il presidente di IEA Istituto Europa Asia -Europe Asia Institute Achille Colombo Clerici – che dovrà essere imperniato il rilancio
dell'immagine dell'Italia, soprattutto nella prossima "vetrina" mondiale
di Expo.
Con positive ricadute sia per quanto riguarda i nostri prodotti nel mondo, sia per quanto riguarda l'appeal turistico.
Leonardo pittore, ingegnere, scienziato, architetto, scultore,
disegnatore, trattatista, scenografo, anatomista, musicista, è l'Uomo Universale perché in lui si integrano mistero e fascino dell'inventore e del progettista, la fantasia dell'artista, elevati a
vette sublimi, uniche nella storia dell'umanità.
Se la Francia è al quarto posto nella predetta classifica, lo deve
anche al fatto di avere abilmente utilizzato in modo indiretto il nome del genio.
"Mona Lisa" – alias "La Gioconda" per italiani e francesi - è il quadro largamente più noto al mondo, diventato simbolo dell'arte universale: ed e' uno degli assi portanti della attrattivita' della Francia a livello mondiale.
Nella promozione dell'Italia attraverso Leonardo, Milano è la città
che può fare di più, perché è la città di Leonardo, dove il Genio dell'umanita' ha vissuto e operato per ben 18 anni; molto più del luogo di nascita, di Firenze, della stessa Francia dove è morto.
L'ennesimo riconoscimento viene dalla copia del Cavallo in bronzo, la più grande statua equestre del mondo, donata dallo statunitense Charles Dent proprio a Milano.
E Cenacolo, Navigli, Biblioteca Ambrosiana, Orti Leonardeschi, Castello Sforzesco, Museo
della Scienza, sono i luoghi e i simboli leonardeschi
per eccellenza, un concentrato che nessuna città al mondo può proporre.
Quindi proprio a Milano dovrebbe sorgere un centro per mettere in rete
e promuovere tutte le iniziative che riguardano il tema Leonardo; una
delle più interessanti è la mostra in corso a San Marino.
A questo auspicabile centro di coordinamento dovrebbero anche essere affidate le soluzioni di alcune questioni "leonardesche".
Ne citiamo una: come
consentire ai milioni di turisti di Expo 2015 di visitare il Cenacolo e di ammirare l'Ultima Cena ?
L'Istituto Europa Asia un'idea ce l'ha: una riproduzione fedele all'originale, anche nelle dimensioni, del
refettorio con l'affresco realizzata all'interno dell' area espositiva.
Puo' sembrare a prima vista un' idea orrida, tuttavia e' il modo piu' efficace di intercettare le logiche con le quali si muove il turismo di massa dei nostri giorni."
Esemplificativamente, riportiamo alcuni indici di attrattivita', relativi alle voci che sono coinvolte nella nostra riflessione:
- France. 11
- Leonardo da Vinci . 9
- Julius Caesar. 5,6
- Spain. 5,5
- Switzerland 5,5
- Napoleon. 4,7
- Italy. 4,6
- Mona Lisa. 4,5
Foto: La Biblioteca Ambrosiana a Milano
ISTITUTO EUROPA ASIA
IEA
EUROPE ASIA INSTITUTE
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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2 Commenti
Le mani di Gesù dipinte da Leonardo da Vinci nel Cenacolo, uniche nel dipinto, una con la palma verso il basso e l’altra verso l’alto indicano che Gesù era ambidestro come naturalmente era Leonardo e in parte Michelangelo Buonarroti? Gesù, Leonardo e Michelangelo avendo avuto un'intelligenza simile avevano un volto somigliante verso il termine della vita. Cfr. ebook (amazon) di Ravecca Massimo: Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.
RispondiEliminaPerò non ci avevo mai pensato. Bravo.
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