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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie del 23 gennaio 2014, mattino

INDAGATI PER TRUFFA ABETE E GALLIA (BNL) PER DERIVATI ++ Pm Trani notifica avviso conclusione indagine a 16 persone - TRANI, 23 GEN - Il presidente del Cda di Bnl, Luigi Abete, il vicepresidente, Sergio Pietro Erede, e l'Ad nonchè direttore generale, Fabio Gallia, sono indagati a Trani per concorso in truffa per aver predeterminato le condizioni per la negoziazione di contratti derivati ritenuti truffaldini. Ai 3, e ad altre 13 persone, è stato notificato l'atto fine indagine.
Secondo il pm inquirente Michele Ruggiero, i vertici di Bnl, dal 2008 al 2012, «con condotte artificiose commissive e/o comunque omissive», predeterminavano le condizioni per la negoziazione di contratti derivati di tipo swap, quindi inducevano dipendenti delle filiali territoriali della banca a farli sottoscrivere alla clientela. I contratti, secondo il pm, erano dannosi per il cliente e favorevoli solo per Bnl. Da qui l'accusa di truffa pluriaggravata e continuata. In particolare, il reato contestato riguardala derivati swap per 3 milioni di euro fatti sottoscrivere nell'ottobre 2008 da funzionari della filiale di Corato di Bnl ad imprenditori della società Malo srl. I titoli hanno provocato - secondo la pubblica accusa - un danno economico all'impresa stimato in circa 600mila euro.

POLIZIA PASSA AL SETACCIO SAN LORENZO, 3 ARRESTI Rinvenuta anche serra artigianale di marijuana in una cantina - ROMA, 23 GEN - Gli agenti del reparto Volanti e del commissariato San Lorenzo hanno passato al setaccio nelle ultime 24 ore il quartiere cuore della movida romana, identificando oltre 150 persone ed effettuando 3 arresti. Controllate anche 50 auto ed alcuni esercizi commerciali. Durante i controlli sono state tre le persone arrestate: due ricercati e uno spacciatore, che aveva realizzato una piccola «serra» artigianale nella cantina di casa per la coltivazione della marijuana. I controlli straordinari della Questura proseguiranno anche nella prossime settimane.

SARDEGNA: DI PIETRO, ORA CHE CONOSCETE CAPPELLACCI EVITATELO Leader Idv all'attacco, basta guardare come ha ridotto l'isola  - OLBIA, 23 GEN - «Cappellacci si è presentato a sostituire Soru a suo tempo dicendo che finalmente la Sardegna sarebbe tornata a sorridere, ma ora l'isola sta morendo di pianto e di dolore. Basta guardare come l'ha ridotta per capire il da farsi. Ora lo conoscete, evitatelo», ha detto Antonio di Pietro incontrando i giornalisti a Olbia prima di presentare le liste dell'Idv, che sostiene il candidato governatore del Centrosinistra.

M5S: GRILLO, VINCEREMO LE EUROPEE  - ROMA, 23 GEN - «Vinceremo le elezioni europee. lo metteremo per iscritto». Così Beppe Grillo in conferenza presso la Stampa Estera a Roma.

STATO-MAFIA: PENTITO, SI PENSÒ DI COLPIRE LA TORRE DI PISA  - PALERMO, 23 GEN - La trattativa avviata da Cosa nostra con i carabinieri, tramite l'eversore nero Paolo Bellini, per barattare la restituzione delle opere d'arte rubate con gli arresti ospedalieri per alcuni boss è stata al centro della deposizione del pentito Gioacchino La Barbera che ha testimoniato al processo sulla trattativa Stato-mafia. Il dialogo avviato dal mafioso Nino Gioè, poi morto suicida in carcere, con Bellini, conosciuto nell'istituto di pena di Sciacca, è uno dei capitoli della ricostruzione dell'accusa che ipotizza l'esistenza di una trattativa, quella appunto condotta da Gioè, parallela a quella avviata prima da Totò Riina, poi da Provenzano, coi carabinieri del Ros tramite Vito Ciancimino. Bellini sarebbe stato in contatto con un generale dell'Arma che gli avrebbe dato le foto di opere da recuperare. In cambio Gioè avrebbe chiesto i domiciliari o gli arresti ospedalieri per boss del calibro di Bernardo Brusca e Pippo Calò. Secondo La Barbera, l'accordo, di cui si parlò tra maggio e settembre del 92, non andò a buon fine. Per il pentito fu Bellini a suggerire a Gioè di farla finita con le stragi e colpire il patrimonio artistico italiano. «Ti immagini se l'Italia si sveglia e non trova più la Torre di Pisa», le parole dette da Gioè a La Barbera. «E noi cominciammo - ha aggiunto il pentito - a organizzarci in questo senso». Nel '93 la mafia prese di mira obiettivi artistici come la chiesa di San Giovanni al Laterano, San Giorgio al Velabro a Roma e la sede dell'Accademia dei Georgofili a Firenze. 

EXPO 2015: LA BRIANZA FA 'LOBBYING' ,NASCE 'BRIANZ EXPO2015' - MONZA, 23 GEN - Nasce 'Brianz Expo2015', l'associazione che da oggi promuoverà il 'sistema Brianzà tra i Commissari generali e nazionali, responsabili dei singoli padiglioni di Expo 2015, e gli espositori istituzionali o privati. «Lo scopo è di attivare opportunità di business e di lavoro, in grado di creare indotto e sviluppo per il territorio», oltre a «favorire ogni forma di partecipazione e di visibilità per la Brianza e le sue attività economiche all'interno dell'Esposizione Universale di Milano». Presieduta da Carlo Edoardo Valli, l'associazione raccoglie numerosi attori del territorio brianzolo: Camera di commercio di Monza e Brianza, Confindustria, APA Confartigianato, Confcommercio, Unione Artigiani, Assimpredil Ance e Assolombarda. Ieri il primo passo, con l'incontro avuto con Roberts Stafeckis, Commissario generale della Repubblica di Lettonia per Expo 2015, al quale è stato presentato il tessuto imprenditoriale brianzolo e la sua specificità manifatturiera legata ai distretti storici, con lo scopo di individuare possibilità di collaborazione e business. Oggi, alla sede dell'ente camerale monzese, la presentazione dell'associazione. «Cercheremo di far ricadere sul territorio tutte le possibilità di fare affari e business con tutti i Paesi che stanno predisponendo la costruzione dei padiglioni - ha spiegato Valli - con l'intento di far conoscere in maniera complessiva le nostre eccellenze imprenditoriali, rafforzando il brand Brianza e promuovendo il saper fare del nostro territorio, rafforzandone la visibilità».

RUBY TER: BRUNETTA, VELENO CHE INQUINA DEMOCRAZIA  - ROMA, 23 GEN - «La procura di Milano non delude mai per prontezza di riflessi e rapidità quando si tratta di Silvio Berlusconi. L'accusa di corruzione in atti giudiziari è gravissima e assurda. Coinvolgendo i suoi legali oltretutto lede con ogni evidenza il diritto di difesa sancito nell'articolo 111 della Costituzione sul 'giusto processò, trasformandolo in reato». Lo afferma Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia. «Non sappiamo se la coincidenza con il momento politico sia casuale. Di certo fornisce benzina ai nemici della pacificazione nazionale e offre loro veleno con cui inquinare la democrazia», conclude.

RUBY TER: REPETTI(FI), TRA LE RIFORME SUBITO LA GIUSTIZIA - ROMA, 23 GEN - «Con l'apertura del Ruby ter che vede indagato nuovamente il Presidente Berlusconi insieme ad altri soltanto rei di essere testimoni a favore di Silvio Berlusconi e addirittura i legali rei di essere i suoi difensori, la magistratura cerca nuovamente di portare a termine l'eliminazione, ancora non riuscita, del Presidente Berlusconi». Lo dice la senatrice di Forza Italia Manuela Repetti secondo la quale «siamo in un Paese allo sfascio economico e sociale che se non si riforma radicalmente e subito, compresa la giustizia, rischia di perdere la sua ultima occasione di salvarsi».

M5S: GRILLO, RESTARE NELL'EURO? SI DECIDE CON REFERENDUM = Roma, 23 gen.  - «Nessuno può dire 'siamo o non siamo nell'euro?' Io voglio discutere, voglio parlarne, poi le decisioni si prendono con un referendum». Così Beppe Grillo rispondendo ai cronisti stranieri nella sede della Stampa Estera a Roma

CALCIO: MATA ALLO UNITED È FATTA, AL CHELSEA 44 MILIONI Manca solo ufficialità, spagnolo atteso a Manchester per visite  - LONDRA, 23 GEN - Manca solo la conferma ufficiale, ma pare ormai certo il passaggio di Juan Mata al Manchester United dopo che il Chelsea ha accettato l'offerta di 37 milioni di sterline, poco più di 44 milioni di euro, per il cartellino del nazionale spagnolo. L'accelerazione è avvenuta ieri quando lo United ha alzato la sua precedente offerta mentre il Chelsea ha deciso di concedere uno sconto. Decisiva è risultata la volontà dello stesso Mata di trovare una squadra dove giocare con continuità a meno di sei mesi dal mondiale in Brasile. Il 25/enne fantasista iberico, atteso questa mattina a Manchester per le visite di routine, firmerà un contratto di quattro anni e mezzo, diventando il giocatore più costoso nella storia dello United, superando il precedente primato stabilito da Dimitar Berbatov (36 milioni di euro). Un acquisto di lusso che segue di poche ore l'ennesima delusione nella pessima stagione dei Red Devils, eliminati dal Sunderland nella semifinale di Coppa di Lega. Ormai a David Moyes, sempre più il bersaglio di critica e parte della tifoseria, non resta che concentrarsi sulla Champions League per dare un senso ad un'annata tutta da dimenticare. Nel frattempo il Chelsea sembra aver già individuato il sostituto di Mata: si tratta del giovane egiziano del Basilea Mohamed Salah (valutazione 12 milioni), sulle cui tracce però c'è anche il Liverpool. In alternativa non è tramontata la pista cheporta a Ross Barkley dell'Everton.

CALCIO: ROMA; LIPPI IN VISITA A TRIGORIA ACCOLTO DA GARCIA  - ROMA, 23 GEN - «Marcello Lippi in visita oggi a Trigoria: qui assieme a Rudi Garcia che fa gli onori di casa al Bernardini». Questo il testo del tweet con cui la Roma svela la visita dell'allenatore del Guangzhou Evergrande al centro sportivo giallorosso. Nel 'cinguettiò pubblicato dalla Roma i due tecnici si abbracciano sorridendo. 

TV: ENRICO LETTA OSPITE OTTO E MEZZO STASERA SU LA7  - ROMA, 23 GEN - Il premier Enrico Letta è l'ospite di Lilli Gruber nella puntata di questa sera di Otto e Mezzo, in onda su La7 alle 20,30. All'interno della puntata anche la rubrica «Il Punto», l'editoriale di Paolo Pagliaro.

EUROPEE: GRILLO, PER ORA ANDIAMO DA SOLI - ROMA, 23 GEN - «In Europa noi per adesso andiamo da soli, poi vedremo se c'è qualche gruppo tedesco o finlandese che condivide il nostro programma». Così Beppe Grillo in conferenza presso la Stampa Estera a Roma. Il leader del M5S critica poi un giornalista: «Lei ha detto 'coalizzarsi con altri partiti europei populistì. Attenti con le parole, populista è un'offesa».

DE GIROLAMO: CAMERA, IL 4/2 VOTO SU MOZIONE SFIDUCIA - ROMA, 23 GEN - L'Aula della Camera esaminerà la mozione di sfiducia presentata da M5S nei confronti del ministro per le Politiche agricole Nunzia De Girolamo agli inizi di febbraio, presumibilmente nella mattinata del giorno 4: è quanto ha stabilito la conferenza dei Capigruppo di Montecitorio.

PAPA:CRISTIANO NON PRETENDA SUE IDEE UNICHE E ASSOLUTE  - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - «Dialogare non significa rinunciare alle proprie idee e tradizioni, ma alla pretesa che siano uniche ed assolute». Lo dice il Papa nel Messaggio per le Comunicazioni sociali. «Dialogare significa essere convinti che l'altro abbia qualcosa di buono da dire, fare spazio al suo punto di vista, alle sue proposte», aggiunge.

PAPA: IL WEB ABBIA CURA DELL'UOMO E RAGGIUNGA LE PERIFERIE ESISTENZIALI = MESSAGGIO PER GIORNATA MONDIALE COMUNICAZIONI, RETE OFFRE POSSIBILITÀ INCONTRO E SOLIDARIETÀ Città del Vaticano, 23 gen.   - Anche la rete digitale può offrire «maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti» consentendo alla «testimonianza cristiana di raggiungere le periferie esistenziali». L'appello è contenuto nel messaggio che papa Francesco ha scritto in occasione della 48esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. «Anche il mondo dei media può essere un luogo ricco di umanità, non una rete di fili ma di persone umane», considera il Pontefice, sottolineando che «aprire le porte delle chiese significa anche aprirle nell'ambiente digitale». «La neutralità dei media è solo apparente: solo chi comunica mettendo in gioco se stesso può rappresentare un punto di riferimento. Il coinvolgimento personale è la radice stessa dell'affidabilità di un comunicatore. Proprio per questo - dice il Papa - la testimonianza cristiana, grazie alla rete, può raggiungere le periferie esistenziali». Una considerazione tanto più importante se si considera, osserva papa Francesco, che anche le «strade digitali sono affollate di umanità spesso ferita: uomini e donne che cercano una salvezza o una speranza». Spiega Bergoglio che «aprire le porte delle chiese significa anche aprirle nell'ambiente digitale, sia perchè la gente entri, in qualunque condizione di vita essa si trovi, sia perchè il Vangelo possa varcare le soglie del tempio e uscire incontro a tutti. Siamo chiamati a testimoniare una Chiesa che sia casa di tutti». «Siamo capaci di comunicare il volto di una Chiesa così?», chiede il Papa. «La comunicazione concorre a dare forma alla vocazione missionaria di tutta la Chiesa, e le reti sociali sono oggi uno dei luoghi in cui vivere questa vocazione a riscoprire la bellezza della fede, la bellezza dell'incontro con Cristo. Anche nel contesto della comunicazione serve una Chiesa che riesca a portare calore, ad accendere il cuore. La testimonianza cristiana non si fa con il bombardamento di messaggi religiosi, ma con la volontà di donare se stessi agli altri». Francesco mette in guardia sul fatto che «la comunicazione quando ha il prevalente scopo di indurre al consumo o alla manipolazione delle persone, ci troviamo di fronte ad un'aggressione violenta come quella subita dall'uomo percosso dai briganti» nella parabola del Buon Samaritano «e abbandonato lungo la strada. Oggi - avverte il Papa - corriamo il rischio che alcuni media ci condizionino al punto da farci ignorare il prossimo reale».

PAPA: CHIESA È CASA DI TUTTI, APRIRE PORTE ANCHE SU INTERNET - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - «Aprire le porte delle chiese significa anche aprirle nell'ambiente digitale, sia perchè la gente entri, in qualunque condizione di vita essa si trovi, sia perchè il Vangelo possa varcare le soglie del tempio e uscire incontro a tutti». Lo afferma papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata delle comunicazioni sociali. «Siamo chiamati a testimoniare una Chiesa che sia casa di tutti», aggiunge.

PAPA: TESTIMONIANZA CRISTIANA NON CON BOMBARDAMENTO MESSAGGI  - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - «La testimonianza cristiana non si fa con il bombardamento di messaggi religiosi, ma con la volontà di donare se stessi agli altri». Lo afferma papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata delle Comunicazioni sociali, dedicato alla «cultura dell'incontro». «Lo ripeto spesso - aggiunge -: tra una Chiesa accidentata che esce per strada, e una Chiesa ammalata di autoreferenzialità, non ho dubbi nel preferire la prima». E «tra queste strade ci sono anche quelle digitali, affollate di umanità spesso ferita».

PAPA: MEDIA CHE INDUCONO CONSUMO FANNO AGGRESSIONE VIOLENTA   - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - «Quando la comunicazione ha il prevalente scopo di indurre al consumo o alla manipolazione delle persone, ci troviamo di fronte a un'aggressione violenta come quella subita dall'uomo percosso dai briganti e abbandonato lungo la strada, come leggiamo nella parabola» del Buon Samaritano. Così papa Francesco nel Messaggio per la Giornata delle Comunicazioni. «Oggi, noi corriamo il rischio che alcuni media ci condizionino al punto da farci ignorare il nostro prossimo reale», afferma. 
«Anche il mondo dei media - secondo papa Francesco - non può essere alieno dalla cura per l'umanità, ed è chiamato ad esprimere tenerezza». «La neutralità dei media - aggiunge - è solo apparente: solo chi comunica mettendo in gioco se stesso può rappresentare un punto di riferimento». Il coinvolgimento personale «è la radice stessa dell'affidabilità di un comunicatore». Proprio per questo, dice ancora il Pontefice, «la testimonianza cristiana, grazie alla rete, può raggiungere le periferie esistenziali».

PAPA: NON C'È VERA COMUNICAZIONE SE NON C'È «PROSSIMITÀ»  - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - Comunicare significa «prendere consapevolezza di essere umani, figli di Dio. Mi piace definire questo potere della comunicazione come 'prossimità», dice il Papa nel Messaggio per la Giornata delle comunicazioni, dedicato alla «cultura dell'incontro». «Come si manifesta la 'prossimita» nell'uso dei mezzi di comunicazione e nel nuovo ambiente creato dalle tecnologie digitali? Trovo una risposta nella parabola del buon samaritano, che è anche una parabola del comunicatore. Chi comunica, infatti, si fa prossimo«, spiega.

PAPA: IN COMUNICAZIONE INTERNET RECUPERARE LENTEZZA E CALMA Essere pazienti per capire anche chi è diverso da noi - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - «Che cosa ci aiuta nell'ambiente digitale a crescere in umanità e nella comprensione reciproca?», chiede il Papa nel Messaggio per le Comunicazioni sociali. «Ad esempio, dobbiamo recuperare un certo senso di lentezza e di calma - osserva -. Questo richiede tempo e capacità di fare silenzio per ascoltare. Abbiamo anche bisogno di essere pazienti se vogliamo capire chi è diverso da noi: la persona esprime pienamente se stessa non quando è semplicemente tollerata, ma quando sa di essere davvero accolta»

PAPA: NON ABBIATE TIMORE FARVI CITTADINI AMBIENTE DIGITALE Importante presenza Chiesa,rivoluzione media sfida appassionante  - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - «Non abbiate timore di farvi cittadini dell'ambiente digitale», esorta il Papa nel Messaggio per le comunicazioni sociali. «È importante - spiega - l'attenzione e la presenza della Chiesa nel mondo della comunicazione, per dialogare con l'uomo d'oggi e portarlo all'incontro con Cristo». In tale contesto, la «rivoluzione» dei media e dell'informazione «è una grande e appassionante sfida, che richiede energie fresche e un' immaginazione nuova per trasmettere agli altri la bellezza di Dio».

PAPA: SCANDALOSA DISTANZA TRA IL LUSSO E LA MISERIA MA NON CI COLPISCE PIÙ = MESSAGGIO PER 48ESIMA GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI, ABBATTIAMO MURI CHE CI DIVIDONO Città del Vaticano, 23 gen.   - Le tecnologie moderne ci avvicinano sempre di più eppure «a livello globale vediamo la scandalosa distanza tra il lusso dei più ricchi e la miseria dei più poveri». Lo denuncia papa Francesco nel messaggio per la 48esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si celebra il prossimo 1 giugno. «Spesso - osserva Bergoglio - basta andare in giro per le strade di una città per vedere il contrasto tra la gente che vive sui marciapiedi e le luci sfavillanti dei negozi. Ci siamo talmente abituati a tutto ciò che non ci colpisce più. Il mondo soffre di molteplici forme di esclusione, emarginazione e povertà; come pure di conflitti in cui si mescolano cause economiche, politiche, ideologiche e, purtroppo, anche religiose». In questo mondo, è il monito di Francesco, «i media possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri; a farci percepire un rinnovato senso di unità della famiglia umana che spinge alla solidarietà e all'impegno serio per una vita più dignitosa. Comunicare bene ci aiuta ad essere più vicini e a conoscerci meglio tra di noi, ad essere più uniti. I muri che ci dividono possono essere superati solamente se siamo pronti ad ascoltarci e ad imparare gli uni dagli altri. Abbiamo bisogno di comporre le differenze attraverso forme di dialogo che ci permettano di crescere nella comprensione e nel rispetto. La cultura dell'incontro richiede che siamo disposti non soltanto a dare, ma anche a ricevere dagli altri». I media possono dare una mano in questa direzione, soprattutto oggi «quando le reti della comunicazione umana hanno raggiunto sviluppi inauditi. In particolare internet - denuncia - può offrire maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti, e questa è una cosa buona, è un dono di Dio».

PAPA: NO AD UNA CHIESA MALATA DI AUTOREFERENZIALITÀ = MESSAGGIO PER 48MA GIORNATA MONDIALE COMUNICAZIONI, SAPPIA DIALOGARE CON L'UOMO MODERNO Città del Vaticano, 23 gen.   - No ad una Chiesa autoreferenziale. Papa Francesco, nel messaggio per la 48esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si celebrerà il 1 giugno, ricorda che «tra una Chiesa accidentata che esce per strada e una Chiesa ammalata di autoreferenzialità, non ho dubbi nel preferire la prima». La Chiesa deve sapere dialogare con l'uomo moderno: «È importante - dice Francesco - l'attenzione e la presenza della Chiesa nel mondo della comunicazione, per dialogare con l'uomo di oggi e portarlo all'incontro con Cristo: una Chiesa che accompagna il cammino sa mettersi in cammino con tutti. In questo contesto - sottolinea ancora il Papa - la rivoluzione dei mezzi di comunicazione e dell'informazione è una grande e appassionante sfida, che richiede energie fresche e un'immaginazione nuova per trasmettere agli altri la bellezza di Dio». 

PAPA: INTERNET DONO DI DIO, PUÒ FAVORIRE UNITÀ PERSONE  - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - «Internet può offrire maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti, e questa è una cosa buona, è un dono di Dio». I media, dice il Papa nel Messaggio per la Giornata delle comunicazioni, «possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri»: «comunicare bene ci aiuta ad essere più vicini» e «più uniti».

 PAPA: SCANDALOSA DISTANZA LUSSO RICCHI E MISERIA POVERI  - CITTÀ DEL VATICANO, 23 GEN - Nel mondo c'è una «scandalosa distanza tra il lusso dei più ricchi e la miseria dei più poveri». Per il Papa «basta andare in giro per le strade di una città per vedere il contrasto tra la gente che vive sui marciapiedi e le luci sfavillanti dei negozi». Il mondo, dice nel Messaggio per la Giornata delle comunicazioni sociali, «soffre di molteplici forme di esclusione, emarginazione e povertà» e «di conflitti in cui si mescolano cause economiche, politiche, ideologiche e, purtroppo, anche religiose».

 INCHIESTA RUBY TER, INDAGATI BERLUSCONI E SUOI LEGALI ANCHE KARIMA E ALTRE RAGAZZE, IPOTESI CORRUZIONE TESTIMONI Silvio Berlusconi e i suoi difensori, gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo, sono indagati a Milano nell'inchiesta cosiddetta Ruby ter. La loro iscrizione segue la trasmissione degli atti da parte del tribunale di Milano con l'ipotesi di corruzione in atti giudiziari, in particolare dei testimoni. Indagate anche la stessa Ruby e alcune delle ragazze che hanno partecipato alle serate ad Arcore perchè, come ha indicato il Tribunale, sarebbero state corrotte dall'ex premier per testimoniare a suo favore nei processi. ---. ARRIVA L'ITALICUM, SI APRE IL CONFRONTO IN COMMISSIONE SISTO, TESTO RISPETTA CONSULTA. CALDEROLI, NUOVA PORCATA La legge elettorale proposta da Renzi approda in commissione Affari costituzionali della Camera dopo qualche difficoltà. Il relatore Sisto (FI) sottolinea che la legge 'ha un impianto costituzionale solido, la sentenza della Consulta rappresenta un punto di riferimentò. Poi apre a modifiche ma avverte: fermo l'impianto di base, il maquillage applicativo è a disposizione della Commissionè. Ed anche Guerini (Pd) chiarisce: 'Non è un prendere o lasciare, ma le modifiche devono essere fatte nel rispetto dell'impiantò. Ma Calderoli attacca ancora: 'Ne uscirà una seconda porcatà. E Schifani (Ncd) promette battaglia sulla soglia di sbarramento. ---. GDF, INDIVIDUATI NEL 2013 51,9 MILIARDI SOTTRATTI ALLE TASSE SCOPERTI 8MILA EVASORI TOTALI, IRREGOLARE UNO SCONTRINO SU 3 La Guardia di Finanza ha individuato 51,9 miliardi di euro sottratti a tassazione in Italia nel 2013. Il dato riguarda redditi e ricavi non dichiarati e costi non deducibili scoperti fra evasione internazionale (15,1 mld), evasione totale (16,1 mld) e fenomeni evasivi come frodi carosello, reati tributari e piccola evasione (20,7 mld). Individuati inoltre 8mila evasori totali che nascondevano al fisco redditi per un totale di 16,1 mld. Ed ancora 4,9 mld di euro di Iva evasa. Più di 400mila i controlli computi negli esercizi commerciali: uno scontrino su tre risultava irregolare. Denunciate 12.726 persone. ---. DRAGHI, CON ESAME BCE BANCHE EUROPEE DEBOLI DOVRANNO CHIUDERE 'SEGNALI INCORAGGIANTI, MA CAUTELA SULLA RIPRESA IN EUROZONÀ Le 'banche deboli europee dovrebbero uscire dal mercatò. Così il presidente della Bce Mario Draghi al quotidiano svizzero Neue Zuercher secondo cui questo è uno degli obiettivi dell'esame sul settore. 'Stiamo prendendo la cosa molto seriamente. Nel caso dovesse emergere qualche debolezza, la metteremo in luce e prenderemo le appropriate contromisurè. Draghi vede 'alcuni segnali incoraggianti ma la ripresa nell'area euro è ancora debole e incostante - dice - I rischi restano ancora orientati al ribasso, così io sarei cauto su un eccessivo ottimismò. ---. GINEVRA 2, BONINO FERMA OPZIONE MILITARE. 'STRADA SBAGLIATÀ MINISTRO ESTERI ITALIANO, PRESSIONE PER RISULTATI SU TERRENO 'Non ho mai creduto e continuo a non credere alla soluzione militare che non è la strada da seguirè. Lo sottolinea il ministro degli esteri Emma Bonino intervenendo sui lavori della conferenza di pace di Ginevra2. L'Italia, spiega, 'cercherà di fare in tutti i modì pressione sulla conferenza di pace per avere 'dei risultati concreti sul terreno che possono venire solamente dal cessate il fuoco e dall'acceso per lo meno degli aiuti umanitarì. ---. MAFIA: DI MATTEO, RIINA? NON MINACCE, MA ORDINE DI UCCIDERE 'ATTRAVERSO DETENUTI MANDA MASSAGGI PERCHÈ SIANO ESEGUITÌ 'Non credo si possano definire semplici minacce, sono delle intenzioni omicidiarie prospettate ad un altro detenuto probabilmente perchè in qualche modo vengano portate all' esterno per essere eseguitè. Parla per la prima volta al Gr Rai il sostituto procuratore di Palermo, Nino Di Matteo, sulle intercettazioni in carcere del boss di Cosa Nostra Totò Riina contro di lui. ---. I PERITI A BORDO DELLA CONCORDIA, È LA PRIMA VOLTA GIUDICI PROCESSO AL GIGLIO, ANCHE PROCURATORE VERUSIO Oggi per la prima volta i periti sono saliti a bordo della Costa Concordia, insieme con consulenti, magistrati e avvocati, per compiere un sopralluogo sul relitto ordinato dal tribunale di Grosseto. Alle operazioni partecipano anche Giovanni Puliatti, il presidente del collegio del Tribunale di Grosseto che dovrà giudicare il comandante della Concordia Schettino, e il procuratore di Grosseto Verusio che spiega: 'Non credo che il sopralluogo di oggi possa dirci cose diverse da quelle che già conosciamo. Comunque è un'attività che è bene svolgere, perchè i periti finora hanno lavorato solo sulle cartè. Il capo dei periti chiarisce: 'Oggi diamo la possibilità a tutte le parti del processo di vedere in loco la plancia di comandò. ---. SOCHI: MOSCA ATTACCA OCCIDENTE, TENTA DI SCREDITARE I GIOCHI PORTAVOCE CREMLINO, ALCUNI PAESI SI COMPORTANO SPUDORATAMENTE Il Cremlino accusa l'Occidente di voler 'screditare politicamentè i giochi di Sochi. 'Penso che l'Occidente o alcuni Paesi, si comportino in una maniera assolutamente spudorata e senza tanti complimenti, tentando di screditare politicamente le nostre Olimpiadì, ha detto Dmitri Peskov, portavoce di Putin, al tabloid Komsomolskaia Pravda. 'Purtroppo anche i nostri mass media versano secchiate di fango citando sproloqui di ogni sorta a questo propositò.

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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