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GUARDIA DI FINANZA E R.O.S. CARABINIERI. SEQUESTRATI BENI PER 4 MILIONI DI EURO A IMPRENDITORI

Roma: 24/01/2014 - I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e i Carabinieri del ROS hanno dato esecuzione questa mattina ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica della Capitale, nei confronti degli imprenditori Claudio ed Emiliano CERASI, titolari della SOCIETA' APPALTI E COSTRUZIONI (S.A.C.) S.p.A. di Roma, e di Francesco ed Alfredo LUNGARINI, responsabili dell'omonimo Gruppo di imprese di Fano (PU), operanti nel settore delle costruzioni, tutti indagati per corruzione e frode fiscale.

GUARDIA DI FINANZA E R.O.S. CARABINIERI. ROMA: 
SEQUESTRATI BENI PER 4 MILIONI DI EURO A IMPRENDITORI 
DELLA "CRICCA BALDUCCI". APPOSTI I SIGILLI A 27 
IMMOBILI. 
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e i Carabinieri del ROS hanno 
dato esecuzione questa mattina ad un decreto di sequestro preventivo 
emesso dal Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica 
della Capitale, nei confronti degli imprenditori Claudio ed Emiliano CERASI, 
titolari della SOCIETA' APPALTI E COSTRUZIONI (S.A.C.) S.p.A. di Roma, e 
di Francesco ed Alfredo LUNGARINI, responsabili dell'omonimo Gruppo di 
imprese di Fano (AN), operanti nel settore delle costruzioni, tutti indagati per 
corruzione e frode fiscale. 
 
I CERASI ed i LUNGARINI sono accusati di aver creato fondi neri per 
corrompere Angelo BALDUCCI, al fine di ottenere l'aggiudicazione di svariati 
appalti gestiti da strutture ed enti diretti dal citato ex alto funzionario delle 
opere pubbliche. 
 
In particolare, nel biennio 2007 – 2008, la SAC S.p.A. avrebbe ottenuto dal 
BALDUCCI l'assegnazione dei lavori di restauro del teatro Petruzzelli di Bari 
in A.T.I. con la CONSCOOP, nonché dei lavori di realizzazione del Nuovo 
Parco della Musica e della Cultura di Firenze in A.T.I. con la IGIT S.p.A., 
mentre il Gruppo LUNGARINI avrebbe ottenuto svariati appalti, tra cui alcuni 
lotti di lavori per i Mondiali di Nuoto 2009 a Roma in A.T.I. con la C.I.R.A. 
S.r.l., nonché per il Vertice G8 che si sarebbe dovuto tenere a La Maddalena 2 
 
e per le celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, questi ultimi in 
A.T.I. con la R.ED.IM. 2002 S.r.l. del gruppo Anemone. 
 
Il meccanismo corruttivo concepito per il pagamento delle tangenti sarebbe 
stato realizzato attraverso il collaudato sistema già ampiamente utilizzato da 
Diego ANEMONE, anch'egli indagato nello stesso procedimento penale, per 
ottenere l'aggiudicazione di appalti pubblici dalle strutture dirette da Angelo 
BALDUCCI. 
 
In sintesi, ANEMONE avrebbe messo a disposizione per i pagamenti illeciti 
una propria società, la MEDEA PROGETTI E CONSULENZE S.r.l., 
amministrata da Mauro DELLA GIOVAMPAOLA, già tratto in arresto con 
BALDUCCI ed ANEMONE nel 2010 e attualmente coimputato per il reato di 
associazione a delinquere nel processo "Grandi Eventi" pendente presso il 
Tribunale di Roma. 
 
Tale società avrebbe emesso nei confronti della S.A.C. S.p.A. e del Gruppo 
LUNGARINI false fatture per circa 4 milioni di euro, denaro in parte veicolato 
dalla MEDEA alla EDELWEISS PRODUCTION S.r.l., società di produzione 
cinematografica riconducibile alle famiglie ANEMONE-BALDUCCI, per la 
realizzazione di film interpretati da Lorenzo BALDUCCI, figlio dell'ex 
Provveditore alle Opere Pubbliche. 
 
Mediante tale sistema, imperniato sull'utilizzo delle fatture per operazioni 
inesistenti emesse dalla MEDEA PROGETTI E CONSULENZE S.r.l., il costo 
delle tangenti pagate ad Angelo BALDUCCI dalla S.A.C. S.p.A. e dal Gruppo 
LUNGARINI è dunque ricaduto sull'intera collettività in termini di evasione 
fiscale, stimata dagli investigatori in circa 4 milioni di euro. 
 
Questo è il valore dei beni oggi sottoposti a sequestro dal Nucleo di Polizia 
Tributaria di Roma e dal ROS dei Carabinieri nei confronti dei CERASI e 
dei LUNGARINI. In particolare, i sigilli sono scattati per 27 immobili, di cui 6 
appartamenti di pregio, 4 unità immobiliari e 17 terreni, ubicati in Roma, 
Fregene, Fano ed in provincia di Pesaro-Urbino. 
--
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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