L'uomo è accusato del triplice omicidio scoperto domenica scorsa. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Torino, diretti dal colonnello Roberto Massi, comandante provinciale, sotto la direzione della Procura di Torino e con la collaborazione dei carabinieri del Ros e del Ris di Parma, coordinati dal p.m. di turno Roberto Sparagna e Monica Abbatecola, che si muovono sotto le direttive del procuratore capo vicario della DDA torinese, Sandro Ausiello. I funerali delle vittime, dopo l'autopsia, allorquando le salme saranno restituite alla famiglia
TORINO TRE LE VITTIME NELLA VILLETTA DEGLI ORRORI. IL "MOSTRO", SAREBBE GIORGIO PALMIERI, 56 ANNI PREGIUDICATO, CONVIVENTE DELL'EX DOMESTICA DI CASA ALLIONE
Maurizio Allione, figlio della coppia uccisa, sottoposto a stringenti interrogatori, ha negato perentoriamente di essere in qualsiasi modo coinvolto nella strage di Caselle ed appresa la notizia dell'arresto del presunto assassino, non sa se piangere o ridere. Posto tra Scilla e Cariddi; tra l'incudine ed il martello. La gioia di essere stato scagionato. La gioia della scoperta dell'assassino, il dolore della perdita dei suoi cari. La rabbia per la tragedia. Tuttavia ha espresso la propria soddisfazione: "I carabinieri e i magistrati hanno fatto un ottimo lavoro, non ho mai dubitato in loro. Sono sempre stato convinto - aggiunge Maurizio attraverso il suo avvocato, Stefano Castrale - che credessero nella mia innocenza".
TORINO-Triplice efferato delitto, consumato con un'arma da taglio, forse per questioni economiche. L'annus horribilis, non poteva partire peggio, per l'ex capitale del Regno d'Italia. Sebbene…"I carabinieri hanno fermato nella notte il presunto autore della strage di Caselle: si tratta di un pregiudicato di 56 anni, il torinese Giorgio Palmieri. L'uomo, convivente dell'ex domestica della casa, è accusato del triplice omicidio scoperto domenica scorsa. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Torino, sotto la direzione della Procura di Torino e con la collaborazione dei carabinieri del Ros e del Ris di Parma", che si muove sotto le direttive del comandante Giampietro Lago, coordinato dal generale di brigata Enrico Cataldi. Il flash dell'Ansa, chiarisce in tutti i contorni gli aspetti più importanti del triplice delitto di Torino-Caselle…"Svolta nell'indagine sul delitto di Caselle. I carabinieri hanno fermato nella notte il presunto autore della strage: si tratta di un pregiudicato di 56 anni, Giorgio Palmieri, reo confesso. L'uomo fermato, e' il convivente dell'ex domestica di casa Allione. Ieri, alcune tazzine appartenenti alla famiglia Allione sono state trovate dai carabinieri in un fosso poco distante dalla casa del triplice delitto. A indicarne l'ubicazione sarebbe stato, secondo quanto appreso, Maurizio Allione, figlio della coppia assassinata. Nella fossa è stato ritrovato anche un guanto in lattice. Il ritrovamento è stato confermato dai carabinieri, che hanno prelevato il guanto per farlo analizzare.
Ancora nessuna traccia, invece, dell'arma con cui la famiglia è stata massacrata. Allione ha raccontato di aver ritrovato le tazzine per caso e di ritenere che appartenessero ai genitori. Nella villa del delitto, intanto, sono arrivati anche gli artificieri dei carabinieri che stanno scandagliando il giardino con un metal detector alla ricerca del coltello usato per il triplice omicidio. Il pm Fabio Scevola affiderà oggi l' incarico per le autopsie delle tre persone vittime della strage di Caselle Torinese. E' possibile che l'esame venga svolto già nel pomeriggio, almeno su uno dei cadaveri. Il riscontro è particolarmente importante in quanto dovrebbe permettere di stabilire con precisione quando è avvenuto il triplice omicidio. Finora, infatti, il primo esame sommario dei corpi aveva stabilito solo che il delitto fosse avvenuto almeno 24 ore prima del ritrovamento di domenica mattina. I carabinieri del Ris di Parma hanno lavorato anche ieri per circa sei ore e hanno prelevato dalla villetta numerosi campioni, che saranno esaminati nelle prossime ore nei laboratori di Parma per cercare di venire a capo dell'omicidio di Claudio Allione, 66 anni, della moglie Maria Angela Greggio, 65 anni, e della madre di quest'ultima, Emilia Campo Dall'Orto, 94 anni.". I giornali si sono tuffati a capofitto sulla notizia, che c'è e va data. Nessuno sciacallaggio. Il classico diritto-dovere della comunicazione. Anzi.
Il lettore sovrano, in casi del genere pretende più dettagli che si possa. Suo diritto averli, a parte l'articolo 21 della Costituzione. Nostro dovere fornirglieli, in tempo reale. Corredati di fotografie e se disponibile, anche di relativo filmato o video. La curiosità c'azzecca sino ad un certo punto; poi scatta la conoscenza. Ben al di là del fatto che… la conoscenza è la consapevolezza e la comprensione di fatti, verità o informazioni ottenuti attraverso l'esperienza o l'apprendimento (a posteriori), ovvero tramite l'introspezione (a priori). La conoscenza è l'autocoscienza del possesso di informazioni connesse tra di loro, le quali, prese singolarmente, hanno un valore e un'utilità inferiori. "Conoscenza" è un termine che può assumere significati diversi a seconda del contesto, ma ha in qualche modo a che fare con i concetti di significato, informazione, istruzione, comunicazione, rappresentazione, apprendimento e stimolo mentale.La conoscenza è qualcosa di diverso dalla semplice informazione. Entrambe, fonte Wikipedia, si nutrono di affermazioni vere, ma la conoscenza è una particolare forma di sapere, dotata di una sua utilità. Mentre l'informazione può esistere indipendentemente da chi la possa utilizzare, e quindi può in qualche modo essere preservata su un qualche tipo di supporto (cartaceo, informatico, ecc.), la conoscenza esiste solo in quanto c'è una mente in grado di possederla. In effetti, quando si afferma di aver esplicitato una conoscenza, in realtà si stanno preservando le informazioni che la compongono insieme alle correlazioni che intercorrono fra di loro, ma la conoscenza vera e propria si ha solo in presenza di un utilizzatore che ricolleghi tali informazioni alla propria esperienza personale. Fondamentalmente la conoscenza esiste solo quando un'intelligenza possa essere in grado di utilizzarla.
In filosofia si descrive spesso la conoscenza come informazione associata all'intenzionalità. Lo studio della conoscenza in filosofia è affidato all'epistemologia (che si interessa della conoscenza come esperienza o scienza ed è quindi orientata ai metodi ed alle condizioni della conoscenza) ed alla gnoseologia (che si ritrova nella tradizione filosofica classica e riguarda i problemi a priori della conoscenza in senso universale).Lo stesso Dante Alighieri nel XXVI° Canto de 'L'Inferno' precisa che…Considerate la vostra semenza:/fatti non foste a viver come bruti,/ma per seguir virtute e canoscenza"./. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino, nel corso della notte a conclusione di serrate indagini condotte sotto la costante direzione della Procura di Torino e con la collaborazione dei Carabinieri del ROS e del RIS di Parma, hanno sottoposto a fermo Giorgio Palmieri, 56 anni, pregiudicato, di Torino, responsabile del triplice omicidio consumato a Caselle Torinese (TO) il 3 gennaio scorso. Secondo una prima sommaria ricostruzione dell'efferato triplice delitto, effettuata dai Carabinieri, alla base dell'omicidio vi sarebbero motivi economici. Il licenziamento dell'ex domestica, amante dell'assassino, avrebbe avuto un peso sul raptus, che ha scatenato la furia omicida? Homo homini lupus! Questo, lo stabiliranno i Carabinieri del Comando Provinciale, diretti dal colonnello Roberto Massi. Si è salvato il figlio delle vittime, perché si trovava fuori casa con la fidanzata, che da subito, ha confermato l'alibi di ferro.
Come dire, che al danno per la perdita dei suoi cari si sia unita la beffa dei sospetti dei Carabinieri. Va da sé tuttavia, scontato ed inevitabile, che le indagini debbano partire, in casi del genere, proprio dalla famiglia. A parte che le statistiche asettiche ed impersonali, la dicano tutta sulla macabra ben alta percentuale, sui delitti in famiglia. Ma stavolta, a quanto pare, non è così. I funerali si svolgeranno a Torino Caselle, in forma pubblica, dopo l'autopsia e la restituzione delle salme alla famiglia. Il questore di Torino, Antonino Cufalo, non ha ragione alcuna per vietarlo. Ed ora le polemiche inevitabili ed immancabili. Quanto ha pesato sul lugubre triplice delitto, la crisi economica che sta strangolando le famiglie. Omicidi e suicidi a bizzeffe. I giornali battono la grancassa, un giorno sì e l'altro pure. Il cittadino, conto prosciugato in banca ed alla posta, tasche vuote, tanta rabbia e disperazione, non sa più che santo pregare; che pesci pigliare; al verde, non ha in tasca nemmeno i soldi per pagare le tasse ed evade sistematicamente. Pur se ciò, sia contro la morale e contro la Legge. Non farà lo sciopero, se non la rivoluzione, finchè avrà un tozzo di pane per sfamare la famiglia e se stesso. Altri delitti, pure a Torino, non avevano niente a che vedere con la crisi economica, in passato ed anche questo è vero. C'erano altre macabre, ingiustificabili motivazioni. Scripta manent, verba volant.




















0 Commenti