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CROTONE: MAGAZZINO ADIBITO A CENTRALE DELLA DROGA. I CARABINIERI ARRESTANO 2 CROTONESI A TUFOLO

Crotone 17 gennaio 2014 - Alle re 12,00 di stamane, è scattato il blitz che ha portato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone ad arrestare, in flagranza di reato, LARATTA Pantaleone, 25enne, attualmente agli arresti domiciliari per reati connessi al traffico di stupefacenti, e MARTINO Francesco, 22enne, entrambi disoccupati ed originari del capoluogo pitagorico, per detenzione ai fini di spaccio di “marijuana” e cocaina e detenzione abusiva di munizionamento.

I Militari sono intervenuti in Via Svizzera, nel quartiere di Tufolo, nei pressi del noto supermercato PAM, presso l’abitazione ove il LARATTA è detenuto in regime di custodia cautelare ai domiciliari poiché arrestato negli anni scorsi per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine e spaccio di stupefacenti, ed hanno immediatamente proceduto a cinturare l’edificio, mentre un‘altra squadra si è presentata all’ingresso dell’abitazione per accedervi.

Al termine della perquisizione presso l’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto una cartuccia calibro 12 illegalmente detenuta, oltre ad un mazzo di chiavi particolarmente numeroso.
E’ proprio una di quelle chiavi che ha portato i militari ad aprire un bilocale adibito a magazzino posto nello stesso cortile ove insiste l’edificio in cui il LARATTA abita. In quel magazzino, preso in affitto dal MARTINO ed in uso ad entrambi, i Carabinieri hanno rinvenuto di tutto, da un giubbotto antiproiettili, a centinaia di cartucce calibro 12 dello stesso identico tipo di quella rinvenuta nell’abitazione del LARATTA, a circa 2 kg di marijuana, a numerosi involucri contenenti cocaina in “pietre”, ovvero cocaina purissima ancora non tagliata, quindi preziosissima.
Le operazioni di perquisizione e successivamente di repertamento sono andate avanti
per diverse ore, vista la mole del materiale rinvenuto.

L’attenzione dei militari è stata particolarmente colpita dal fatto che la droga, in particolare la marijuana, fosse andata a finire anche nell’immondizia, oltre ad essere sparsa su di un tavolo, finanche sul pavimento. Il tutto a testimoniare che il quantitativo originario fosse talmente grosso da rendere quegli scarti poca cosa in confronto al resto. Sul posto i Carabinieri hanno infatti rinvenuto anche decine di involucri in carta stagna aperti e svuotati del loro contenuto, verosimilmente marijuana, sempre a testimoniare l’importanza del quantitativo originario di droga che vi sarebbe stato conservato fino a qualche tempo prima.

Al termine delle attività i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente:
 Circa 2 kg di marijuana, suddivisa in 6 differenti involucri in cellophane di differente dimensione;
 grammi 400 di cocaina, suddivisa in 5 involucri in cellophane, ancora in “pietra”;
 133 cartucce calibro 12 contenute in diverse buste di cui 40 contenute in un involucro ovale plastificato tramite del nastro da imballaggio;
 74 cartucce calibro 7,65;
 1 cartuccia calibro 9;
 71 cartucce calibro 380 auto;
 1 giubbetto antiproiettile;
 2 bilancini elettronici di precisione;
 1 confezionatore sottovuoto utilizzato per sigillare le confezioni.
Il LARATTA ed il MARTINO, espletate le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di Turno, Dott.ssa Luisiana Di Vittorio, sono stati tradotti preso il carcere di Rossano, in attesa dell’interrogatorio di convalida













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