Reggio Calabria 28 dicembre 2013 - Che la TARES sia la tassa della discordia non vi è nessun dubbio. Tutti cercano di cavalcarla politicamente. intanto la preoccupazione-tensione del cittadino comune è alle stelle.
La conferenza stampa del Nuovo Centrodestra di questo pomeriggio ha evidenziato la difficoltà della politica nel trovare soluzioni o comunque a interloquire con la gente, uniti e compatti. Gente comune che vuole vivere le festività e la propria quotidianità serenamente.
Al tavolo dei relatori, Daniele Romeo, Tilde Minasi, Candeloro Imbalzano e Antonio Caridi. Tutti esponenti di rilievo del NCD reggino.
Tutti concordi nell'affermare che la Tares è una tassa ingiusta e va ridimensionata tenendo conto delle fasce più deboli, lanciando un messaggio di "pacificazione politica" nell'affrontare la situazione.
La soluzione sembra comunque distante e molto ipotetica. Un incontro con il prefetto Chiusolo potrà servire ma certo non risolverà il problema.
Un aspetto nuovo ed importante però è emerso. I Dirigenti del Comune con il loro operato certo non hanno aiutato la triade commissariale nel loro lavoro. Già! I Dirigenti. i burocrati. Gli intoccabili. Reggini pure loro, a differenza dei Commissari Prefettizi. Dettaglio di non poco conto.
Da queste colonne più volte abbiamo evidenziato il potere "oscuro" dei burocrati. Degli intoccabili, capaci di resistere ad ogni tempesta. Giudiziaria, politica ed economica.
Figure poco conosciute al grande pubblico ma con responsabilità e soprattutto con un potere immenso. Dietro le quinte eppure protagonisti delle sorti del Comune.
Intanto nelle piazze si cavalca l'onda, si cerca il parafulmine e si scarica la rabbia sulla politica. Una politica sempre meno credibile e in difficoltà.
Si cerca di trovare le soluzioni colpevolizzando gli altri. E questo è inaccettabile, per chi ogni giorno deve affrontare la giornata con il pensiero di portare un tozzo di pane a casa per dare da mangiare ai propri figli.
La Tares diventi un punto di unione, che sia l'opportunità per la politica di dare risposte ai cittadini. Al popolo in difficoltà. Il resto sono chiacchiere di Carnevale consumate a Natale e Capodanno.
Luigi Palamara
La conferenza stampa integrale
La conferenza stampa del Nuovo Centrodestra di questo pomeriggio ha evidenziato la difficoltà della politica nel trovare soluzioni o comunque a interloquire con la gente, uniti e compatti. Gente comune che vuole vivere le festività e la propria quotidianità serenamente.
Al tavolo dei relatori, Daniele Romeo, Tilde Minasi, Candeloro Imbalzano e Antonio Caridi. Tutti esponenti di rilievo del NCD reggino.
Tutti concordi nell'affermare che la Tares è una tassa ingiusta e va ridimensionata tenendo conto delle fasce più deboli, lanciando un messaggio di "pacificazione politica" nell'affrontare la situazione.
La soluzione sembra comunque distante e molto ipotetica. Un incontro con il prefetto Chiusolo potrà servire ma certo non risolverà il problema.
Un aspetto nuovo ed importante però è emerso. I Dirigenti del Comune con il loro operato certo non hanno aiutato la triade commissariale nel loro lavoro. Già! I Dirigenti. i burocrati. Gli intoccabili. Reggini pure loro, a differenza dei Commissari Prefettizi. Dettaglio di non poco conto.
Da queste colonne più volte abbiamo evidenziato il potere "oscuro" dei burocrati. Degli intoccabili, capaci di resistere ad ogni tempesta. Giudiziaria, politica ed economica.
Figure poco conosciute al grande pubblico ma con responsabilità e soprattutto con un potere immenso. Dietro le quinte eppure protagonisti delle sorti del Comune.
Intanto nelle piazze si cavalca l'onda, si cerca il parafulmine e si scarica la rabbia sulla politica. Una politica sempre meno credibile e in difficoltà.
Si cerca di trovare le soluzioni colpevolizzando gli altri. E questo è inaccettabile, per chi ogni giorno deve affrontare la giornata con il pensiero di portare un tozzo di pane a casa per dare da mangiare ai propri figli.
La Tares diventi un punto di unione, che sia l'opportunità per la politica di dare risposte ai cittadini. Al popolo in difficoltà. Il resto sono chiacchiere di Carnevale consumate a Natale e Capodanno.
Luigi Palamara
La conferenza stampa integrale

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