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Qualita' della vita: Trento la citta' migliore, Napoli la peggiore

Qualità della vita: vince Trento

Trento di nuovo in vetta nella classifica sulla Qualità della vita nelle province italiane, la ricerca realizzata ogni fine anno dal Sole 24 Ore e giunta alla 24ª edizione. Sul podio più alto, già occupato nel 2007, sale alternandosi alla "collega" Bolzano (prima lo scorso anno e ora comunque seconda). Ultima è Napoli, già maglia nera nel 2010 e in discesa di un gradino rispetto al 2012: il capoluogo campano sostituisce Taranto, che recupera posizioni.
Sei sono le aree indagate e 36 gli indicatori utilizzati per arrivare alla pagella finale. Al primato di Trento contribuiscono le performance nei parametri economici, del tempo libero e della sicurezza. Napoli è invece in affanno soprattutto su lavoro e redditi. Le grandi province migliorano: Bologna sale al 3° posto, Milano al 10° e Roma al 20°.

Trento è la città in vetta alla classifica 2013 della Qualità della vita, l'indagine annuale del Sole 24 Ore.

Dunque c'è ancora il Trentino Alto Adige al vertice della classifica, primato confermato dalla seconda posizione di Bolzano, che aveva conquistato la prima posizione nel 2012.

Una supremazia ottenuta sulla base di 36 parametri, raggruppati in sei macro-aree (Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi ambiente e salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero), fino alla compilazione di una classifica generale, che vede Bologna al terzo posto, Belluno in quarta e Siena in quinta posizione.

Completano la top ten, dal sesto posto in poi, Ravenna, Firenze, Macerata, Aosta, Milano.

Al capo opposto della classifica, con un 107/o e ultimo posto, ci sono Napoli e la sua provincia. Trento costruisce il suo primato soprattutto nell'area del business, dove supera tutte le altre 106 province italiane, ma si piazza nella top ten anche per gli aspetti demografici (quinta posizione) e per il tempo libero (dove è nona).

Per quanto riguarda il fanalino di coda della classifica, Napoli e la sua provincia segnano un ulteriore peggioramento rispetto alla penultima piazza dell'anno prima. Il territorio partenopeo registra i suoi peggiori risultati - sempre oltre la centesima piazza - sotto gli aspetti del tenore di vita, della popolazione e degli affari.

E' tutto il Sud, comunque ad occupare la parte bassa della graduatoria. Una consuetudine che si ripete: quest'anno gli ultimi 20 gradini, sono occupati da province siciliane, pugliesi, calabresi e campane.

Quanto alle maggiori aree metropolitane, si segnalano le prestazioni in ascesa di Milano e Roma (rispettivamente decima e ventesima), di Bologna (terza) e Firenze (settima) mentre Torino perde posizioni e scivola al 52/o posto. Tra le vittorie di tappa, relative alle singole sei macroaree, diverse conferme e alcune sorprese.

Questi i risultati:

TENORE DI VITA: Milano ancora prima nella tappa riferita al benessere, seguita come l'anno scorso da Trieste. In fondo alla classifica Messina.

AFFARI E LAVORO: Trento e Bolzano sono le province più avanti nella tappa del business grazie alla presenza di start up innovative e all'elevata occupazione femminile. Ultima è Reggio Calabria.

SERVIZI, AMBIENTE, SALUTE: Trieste brilla nell'area dei servizi grazie al più alto indice di dotazione infrastrutturale e ad una buona dotazione di asili nido e nella velocità della giustizia civile. All'estremo opposto c'è Crotone.

POPOLAZIONE: Piacenza si aggiudica nuovamente la tappa degli indicatori demografici, nella top ten con le colleghe emiliane Parma e Bologna. Ultimo finisce il Medio Campidano.

ORDINE PUBBLICO: Oristano Anche quest'anno il voto più alto nella graduatoria riferita alla sicurezza lo ottiene Oristano, grazie al minor tasso di microcriminalità in assoluto e ad una bassa incidenza di denunce di furti in casa, estorsioni e truffe. Pescara e Torino occupano le ultime 2 posizioni.

TEMPO LIBERO: Siena domina la graduatoria del tempo libero per la presenza di volontari, librerie e cinema. Diverse le realtà a vocazione turistica nella top ten, mentre la maglia nera va a Isernia.

Qualita' della vita: Trento la citta' migliore, Napoli la peggiore

E' Trento la citta' dove la qualita' delle vita e' migliore. Lo dice l'indagine annuale del Sole24 ore. Prima la provincia di Trento e seconda Bolzano che lo scorso anno era al primo posto, ultima Napoli e la sua provincia. Migliora la situazione a Milano, Roma, Bologna e Firenze. Peggiorano Parma e Torino. In generale dunque, c'e' ancora il Trentino Alto Adige, in vetta alla classifica 2013 della Qualita' della vita. Una supremazia ottenuta sulla base di 36 parametri, raggruppati in sei macro-aree (Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi ambiente e salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero), fino alla compilazione di una classifica generale, che vede Bologna al terzo posto, Belluno in quarta e Siena in quinta posizione. Completano la top ten dal sesto posto in poi: Ravenna, Firenze, Macerata, Aosta, Milano. 
Al capo opposto della classifica, con un 107esimo e ultimo posto, ci sono Napoli e la sua provincia. Trento costruisce il suo primato soprattutto nell'area del business, dove supera tutte le altre 106 province italiane, ma si piazza nella top ten anche per gli aspetti demografici (quinta posizione) e per il tempo libero (dove e' nona). Napoli e la sua provincia segnano un ulteriore peggioramento rispetto alla penultima piazza dell'anno prima. Il territorio partenopeo registra i suoi peggiori risultati, sempre oltre la centesima piazza, sotto gli aspetti del tenore di vita, della popolazione e degli affari. E' tutto il Sud, comunque ad occupare la parte bassa della graduatoria. Una consuetudine che si ripete: quest'anno gli ultimi 20 gradini, sono occupati da province siciliane, pugliesi, calabresi e campane. Quanto alle maggiori aree metropolitane, si segnalano le prestazioni in ascesa di Milano e Roma (rispettivamente decima e ventesima), di Bologna (terza) e Firenze (settima) mentre Torino perde posizioni e scivola al 52esimo posto. In dettaglio, tra le vittorie di tappa relative alle sei macroaree ci sono conferme e sorprese:
- Tenore di vita: Milano e' ancora prima nella tappa riferita al benessere, seguita come l'anno scorso da Trieste. In fondo alla classifica Messina.
- Affari e Lavoro: Trento e Bolzano sono le province piu' avanti nella tappa del business grazie alla presenza di start up innovative e all'elevata occupazione femminile. Ultima e' Reggio Calabria.
- Servizi, Ambiente e Salute: Trieste brilla nell'area dei servizi grazie al piu' alto indice di dotazione infrastrutturale e ad una buona dotazione di asili nido e nella velocita' della giustizia civile. All'estremo opposto c'e' Crotone.
- Popolazione: Piacenza si aggiudica nuovamente la tappa degli indicatori demografici, nella top ten con le colleghe emiliane Parma e Bologna. Ultimo finisce il Medio Campidano.
- Ordine pubblico:anche quest'anno il voto piu' alto nella graduatoria riferita alla sicurezza lo ottiene Oristano, grazie al minor tasso di microcriminalita' in assoluto e ad una bassa incidenza di denunce di furti in casa, estorsioni e truffe. Pescara e Torino occupano le ultime 2 posizioni.
- Tempo libero: Siena domina la graduatoria del tempo libero per la presenza di volontari, librerie e cinema. Diverse le realta' a vocazione turistica nella top ten, mentre la maglia nera va a Isernia.

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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