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Maltempo, la situazione meteo in Italia

MALTEMPO:ALLERTA METEO, ARRIVA GELO E NEVE A QUOTE COLLINARI Nuova perturbazione nord-est Europa.Previsti anche venti forti  - ROMA, 24 NOV - Una nuova perturbazione proveniente dal nord est dell'Europa porterà ancora maltempo sull'Italia. Previste nevicate a quote collinari, venti molto forti su buona parte del paese e un sensibile calo delle temperature che comporterà gelate anche a quote basse Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo: secondo gli esperti, a partire dalla mattinata di domani, si prevedono venti forti e di burrasca su Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Sempre dalla mattinata di domani sono attese nevicate su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale, inizialmente al di sopra dei 700-900 metri, in progressivo calo fino a 300-600 metri dalla serata, ed in ulteriore diminuzione fino a quote di pianura dalla successiva notte e nella giornata di martedì, in particolare sul medio versante adriatico e sull'Umbria. Neve anche su Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, inizialmente al di sopra degli 800-1000 metri, in calo sino ai 500-700 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.

MALTEMPO: PROTEZIONE CIVILE, DOMANI ALLERTA VENTI FORTI E NEVE A QUOTE BASSE = Roma, 24 nov - La vasta area depressionaria già presente sulla nostra penisola tende a subire ulteriore vigore, per l'arrivo di un altro ampio vortice depressionario dal Nord-est europeo, contenente aria fredda di origine artica. Tale configurazione porterà diffuse precipitazioni a partire dalle regioni centrali, segnatamente quelle del versante Adriatico, con fenomeni che gradualmente diverranno nevosi anche a bassa quota, in estensione sul Meridione, dove la neve scenderà fino a livelli collinari. Nel contempo la ventilazione dai quadranti settentrionali si intensificherà spiccatamente su gran parte del territorio nazionale. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'avviso prevede dalla mattinata di domani venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti settentrionali, su Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise, in estensione a Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Sono previste anche mareggiate lungo le coste esposte. L'avviso prevede, inoltre, sempre dal mattino di domani nevicate su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia centrosettentrionale, inizialmente al di sopra dei 700-900 metri, in progressivo calo fino a 300-600 metri dalla serata, ed in ulteriore diminuzione fino a quote di pianura dalla successiva notte e nella giornata di martedì, in particolare sul medio versante adriatico e sull'Umbria, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad elevati alle quote collinari e montuose.

MALTEMPO: ALLERTA METEO PER VENTO E MARE IN EMILIA-ROMAGNA Dalle 7 di lunedì alle 13 di mercoledì. Possibili mareggiate  - BOLOGNA, 24 NOV - Allerta meteo per vento e stato del mare, dalle 7 di lunedì alle 13 di mercoledì, sull'area centrorientale dell'Emilia-Romagna. Previsti forti venti di bora da nord-est: 25-30 nodi sulla costa, con raffiche a 40 nodi (75 km/h). Sui rilievi orientali possibili raffiche a 50 nodi (93 km/h). Il mare da mosso tenderà a rinforzare, fino a diventare agitato sottocosta e molto agitato al largo. Dalle 19 di martedì criticità costiera in Romagna, con possibili mareggiate ed erosione costiera. 

MALTEMPO: SARDEGNA, COMMISSARIO EMERGENZA A VERTICE IN PREFETTURA = Nuoro, 24 nov. -   - Un vertice in Prefettura a Nuoro, dopo una serie di sopralluoghi nelle aree più colpite dall'alluvione. La prima tappa della giornata del Commissario delegato per l'emergenza, Giorgio Cicalò, è stata a Torpè dove, dopo un incontro in municipio, il Commissario ha fatto un sopralluogo, insieme al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e al ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, alla diga di Maccheronis. Mentre il Governatore e Ministro partivano per Olbia, Cicalò ha proseguito la sua ricognizione nelle zone alluvionate, raggiungendo prima Posada (la furia delle acque ha devastato gli argini strade) e poi a Lula, Bitti e Onanì. Proprio ieri il Commissario ha emesso un'ordinanza per la realizzazione di un attraversamento provvisorio in località «Masicare» in prossimità del ponte gravemente dissestato. Al termine dei sopralluoghi (insieme a sindaci e tecnici), il Commissario ha raggiunto Nuoro per il vertice in Prefettura.

MALTEMPO: MATERA, CASE EVACUATE PER RISCHIO ROTTURA ARGINE FIUME AGRI = Matera, 24 nov.   - A Tursi, in provincia di Matera, sono state evacuate le case e le abitazioni rurali vicine all'argine del fiume Agri per il pericolo di inondazioni. Lo ha disposto il sindaco Giuseppe Labriola con un'ordinanza, sia per lo stato dell'argine sia per le previsioni meteorologiche. Nella zona denominata «Monte», tra il canale Rabatana e la località Frascarossa, è segnalato l'innalzamento del letto del fiume nella parte centrale dell'alveo dove è stato convogliato un massiccio volume d'acqua che ha causato lo scalzamento dell'argine per circa quattro metri. Secondo i sopralluoghi effettuati sinora, un ulteriore apporto di acqua può provocare la rottura dell'argine stesso e comportare inondazioni dei terreni coltivati e delle strutture presenti che sono adibite ad abitazioni o capannoni agricoli. È stata quindi ordinata l'evacuazione della «popolazione residente o comunque presente nell'area denominata località Monte», nonchè la chiusura al traffico ed ai pedoni della strada comunale dal canale Rabatana al bivio con la strada provinciale Tursi-Montalbano Jonico in località Frascarossa. Domani si terrà un sopralluogo dei tecnici del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Basilicata.

MALTEMPO: ARRIVA L'INVERNO, DA DOMANI GELO E NEVE Basta piogge, ma temperature a picco anche di 10 gradi - ROMA, 24 NOV - Basta piogge, tornerà a splendere il sole, ma accompagnato da un freddo polare e dalla neve. È quello che ci aspetta la prossima settimana, a cominciare da domani lunedì, secondo le previsioni degli esperti. «Ancora maltempo al Centrosud, poi arriva la prima seria ondata di freddo della stagione - conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - .Il ciclone sul Tirreno si porterà verso il Sud rinnovando rovesci e temporali sulle regioni meridionali e sulle adriatiche, con neve mediamente fin verso i 1200-1600m. Residue piogge anche al Nord e centrali tirreniche, ma con graduale miglioramento delle condizioni meteo». Insomma, ecco finalmente il vero inverno, che finora è stato latitante: «arrivano venti gelidi dai Balcani che entro martedì faranno battere i denti a tutta l'Italia», avverte l'esperto. Il tracollo termico sarà notevole, anche di 10-12 C soprattutto sui versanti adriatici. Proprio dalle Marche alla Puglia arriveranno anche rovesci di neve fino a quote di bassa collina, ma a tratti mista a pioggia pure sulle coste marchigiane e abruzzesi, specie tra martedì e mercoledì, il tutto accompagnato da gelidi venti di grecale con raffiche di oltre 70km/h. Fiocchi bianchi potranno dunque comparire in città come Ascoli, Macerata, Teramo, Sulmona, Campobasso, ma non sono esclusi anche a Pescara e Foggia. Neve pure sulle Murge e sul Gargano, a quote collinari sulla Basilicata con fiocchi a Potenza ma non vengono esclusi a Matera, infine sotto i 1000m tra Calabria e Sicilia. «Sarà invece bel tempo prevalente al Nord e centrali tirreniche - concludono da 3bmeteo.com - ma con gelo in montagna e freddo pungente anche in pianura, dove nelle ore notturne si potrà scendere abbondantemente sottozero con punte di -4 C su Valpadana e Toscana, fino a -8/-10 C a 1000m. La sensazione di freddo potrà inoltre essere accentuata da forti venti da Nordest». Sarà la prossima quindi una settimana di freddo e neve, cui seguirà, almeno secondo «Meteo.it»,« una breve pausa, poi sono previsti due rapidi passaggi perturbati, uno nel prossimo weekend, l'altro a metà della prima settimana di dicembre. Successivamente sembra molto probabile che trascorreremo il periodo dell'Immacolata in compagnia dell'anticiclone che consentirà fra le altre cose un piacevole inizio della stagione sciistica in montagna»

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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