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Blufi: farmacista uccisa. Arrestati i 2 autori. I dettagli e le fotografie.

BLUFI (Palermo): FARMACISTA UCCISA DURANTE UNA RAPINA. I CARABINIERI ARRESTANO I DUE AUTORI. VERO OBIETTIVO DELL'ATTO CRIMINALE ERA FORSE IL TESORETTO POSSEDUTO DALLA DONNA.
 
I Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana hanno arrestato gli autori di una rapina ai danni della farmacia "Jacona" sita in corso Italia n. 117 a Blufi, piccolo centro del palermitano, durante la quale è stata uccisa la titolare.

I due uomini, successivamente identificati in PORCELLO Angelo, pluripregiudicato, nato a Petralia Soprana, classe 1963, residente a Blufi e GIAMPAPA Gandolfo, nato a Petralia Sottana, classe 1995, e residente a Polizzi Generosa, intorno alle 18.00 del 21 c.m. sarebbero entrati nella farmacia "Jacona" per commettere una rapina.
All'interno dell'attività in quel momento vi era la titolare, la dottoressa Giuseppina JACONA, nata a Carini, classe 1934, che nelle fasi della rapina rimaneva ferita alla gola, mortalmente, a causa di un colpo inferto con incredibile violenza dal PORCELLO con un coltello da cucina avente una lama di 20 cm.

L'arma del delitto, intrisa di sangue, veniva trovata sul luogo delitto ed in particolare rinvenuta nel cestino della spazzatura posto all'interno dell'attività.
I Carabinieri della Stazione di Petralia Soprana intervenuti sul posto, bloccavano, con non poche difficoltà il GIAMPAPA che si dava alla fuga, mentre veniva individuato immediatamente anche l'altro complice, identificato in PORCELLO Angelo, che nel frattempo si era già dato alla fuga.

Lo stesso veniva subito localizzato presso l'abitazione dove era ristretto ai domiciliari. Infatti il PORCELLO aveva fatto rientro nella sua abitazione situata a pochi metri dalla farmacia e quando i Carabinieri bussavano alla sua porta, l'uomo, per depistare le indagini, si faceva trovare in pigiama. 

Il PORCELLO è quindi ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio: durante le fasi della rapina ha, prima, cercato di tener chiusa la bocca della vittima con una mano e poi l'ha ammazzata, con inaudita ferocia, usando un coltello con una punta acuminata. 
A seguito della perquisizione domiciliare nell'abitazione del PORCELLO, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto e sequestrato la somma complessiva di 14.760,00 € in contanti, frutto della rapina e, ben occultati, in parte, dentro un cassetto ed in parte, in un altro nascondiglio, ricavato dietro la porta del bagno.
Inoltre venivano rinvenuti gli indumenti, intrisi di sangue, indossati al momento della rapina.

Nel corso della perquisizione personale il PORCELLO Angelo veniva trovato in possesso altresì di una banconota da 50,00 euro, anche questa provento della rapina, nascosta sotto la maglietta a contatto con la pelle, all'altezza della spalla.
Il sopralluogo, effettuato presso l'abitazione della vittima, comunicante con l'esercizio commerciale in menzione, consentiva di rinvenire denaro in contanti pari ad oltre 250.000,00 euro, un tesoretto, verosimilmente il vero obiettivo dei due malfattori.
Detta somma di  denaro era custodita all'interno di due scatole di scarpe poste sull'armadio della camera da letto.

Inoltre nella stessa casa, sempre dentro la stanza da letto della vittima, veniva trovata una corda, con evidenti macchie di sangue, che con molta probabilità i due malviventi avrebbero dovuto utilizzare per immobilizzare la donna al fine di operare in casa con maggiore tranquillità.  

Sul posto sono giunti il medico legale Dott. Roberto GUARINO, ed i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Palermo, che hanno effettuato i rilievi tecnico scientifici.

L'esame autoptico, su disposizione del Sost. Proc. Dott. Vincenzo CEFALO si terrà nel pomeriggio di sabato presso il Policlinico di Palermo.
Entrambi i malfattori sono stati portati presso il Comando Compagnia di Petralia Sottana, dove sono stati tratti in arresto.

In particolare il GIAMPAPA Gandolfo veniva condotto presso la Casa Circondariale di Termini Imerese mentre il PORCELLO veniva inizialmente trasportato presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Petralia Sottana, in quanto accusava un malore.

Presso la medesima struttura sanitaria il PORCELLO veniva trattenuto in osservazione sino alla giornata del 22 e quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Termini Imerese. 
Palermo, 22 novembre 2013


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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