DAY AFTER NEL PDL, LE COLOMBE DICONO NO A SCISSIONE LUPI: ORA BASTA ATTACCHI, CICCHITTO: DECIDE IL CONSIGLIO Il giorno dopo la riunione del consiglio di presidenza del Pdl che ha sancito il ritorno a Forza Italia e ufficializzato la spaccatura fra Berlusconi e Alfano, le 'colombè del partito non provano a ricucire, evidenziando come quella di ieri è solo un primo passo vero il Consiglio nazionale dell'8 dicembre. Il ministro Lupi chiarisce: 'Non ci sarà nessuna scissione. Noi lavoriamo da sempre per un partito unito intorno a Berlusconi e Alfanò. Cicchitto ribadisce: 'Per sciogliere il Pdl servono i due terzi del Consiglio nazionale e non è detto che ci sianò. Per Formigoni 'quella di ieri è una proposta, non ha valore esecutivo. Alfano resta in carica, l'8 dicembre ci confronteremò. Dal Pd il capogruppo Speranza osserva: 'Al partito dello sfascio va contrapposto un gruppo di persone che hanno a cuore l'interesse dell'Italia, anche dentro il Pdl'. ---. LETTA A PARIGI, 'IN ITALIA TEMPI TROPPO BREVI PER POLITICÀ CRISI PER MANCANZA EUROPA, INVERNO NON FRENERÀ IMMIGRATI 'In Italia i tempi per la politica sono brevì. È il commento del premier Letta che, aprendo alla Sorbona di Parigi un convegno sull'Europa ha fatto un confronto scon la FRancia dove è stato affidato all'economista Pisani-Ferry un'indagine su come sarà il paese fra 10 anni. Letta ha poi evidenziato che 'l'Europa non è la causa della crisì, ma i problemi vengono dalla 'mancanza d'Europà, ricordando che l'Italia ha risanato i conti proprio grazie alle regole imposte da Bruxelles. E sull'emigrazione ha avvertito: 'Non pensate che con l'inverno il problemà degli sbarchi 'si risolvera«. ---. LAVORO: 6 MILIONI A CASA NEL 2/O TRIMESTRE DELL'ANNO ISTAT: 3MLN DISOCCUPATI, 2,99 MLN DISPONIBILI A IMPIEGO Le persone potenzialmente impiegabili nel processo produttivo sono oltre 6 milioni, se ai 3,07 milioni di disoccupati si sommano 2,9 milioni di persone che non cercano ma sono disponibili a lavorare (tra questi 1,3mln di 'scoraggiatì, frenati dalla convinzione di non poter trovare impiego), oppure cercano lavoro ma non sono subito disponibili (99mila). Lo si legge nelle tabelle Istat sul 2/o trimestre 2013. Qualsi la metà dei disoccupati sono al Sud (1.458.000) e oltre la metà sono giovani (1.538mila nella fascia 15-34 anni). ---. DATAGATE: IN TILT SITO WEB NSA, SOSPETTI SU ANONYMOUS MA AGENZIA USA SMENTISCE, È STATO SOLO UN GUASTO TECNICO Da quando è finita nell'occhio del ciclone in seguito alle rivelazioni della 'talpà Snoweden, non c'è pace per la la maggiore agenzia di intelligence Usa, la NSA: il suo sito web è andato in black-out, e subito gli hacker di Anonymous si sono affrettati ad affermare che è stata opera loro, ma la stessa Nsa ha poi affermato che si è trattato di »un errore tecnico«. Dopo che da alcune ore il sito era inaccessibile, una portavoce, Vanee Vines, ha confermato che c'erano dei problemi e che erano in corso verifiche. 'Ci stiamo lavorandò, si è limitata ad affermare. Altre fonti hanno fatto sapere che non c'erano indicazioni di un'intrusione di pirati informatici. ---. IMMIGRAZIONE: 137 MIGRANTI SOCCORSI E PORTATI A POZZALLO SU BARCONE NEL CANALE DI SICILIA, 4 IN OSPEDALE PER MALORE Si è concluso intorno alle 2 della scorsa notte nel Canale di Sicilia il soccorso, da parte della Guardia Costiera, a 137 migranti - tra i quali 19 donne e 37 bambini - che, a bordo di un barcone, erano diretti verso l'Italia. I migranti, raggiunti mentre si trovavano a circa 100 miglia a sud est di Porto Palo (Agrigento), sono stati presi a bordo di due motovedette della Guardia Costiera e sono stati trasferiti a Pozzallo. Quattro di essi sono stati portati in ospedale per per malori. ---. ANZIANO UCCIDE LA MOGLIE E FERISCE NIPOTE NEL BRESCIANO A CALVISANO, GIOVANE INTERVENUTO PER DIFENDERE LA NONNA Un anziano ha accoltellato a morte la moglie e ferito il nipote, la scorsa notte, a Calvisano, in provincia di Brescia. La donna è deceduta e il nipote, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe intervenuto in difesa della nonna, è ricoverato in condizioni non gravi. L'uomo è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Desenzano (Brescia). ---. L'ETNA SI RISVEGLIA, ERUZIONE DA NUOVO CRATERE SUD-EST FONTANE DI LAVA E COLONNA DI FUMO, LIMITAZIONI AD AEROPORTO È in corso da stanotte una nuova attività stromboliana dell'Etna dal nuovo cratere di Sud-Est, caratterizzata da alte fontane di lava accompagnate da lievi scosse di terremoto (tre nella notte, la più forte di magnitudo 2.8) una colonna di cenere alta diversi chilometri, visibile da Taormina, Catania e dal Siracusano. Una colata lavica si dirige verso la desertica Valle del Bove, lontana da centri abitati. L'aeroporto di Catania è operativo con due spazi aerei chiusi che limitano gli arrivi ma non le partenze. ---. MOTOGP: LORENZO IN POLE A MOTEGI, MARQUEZ È SECONDO F1: ANCORA DOMINIO RED BULL IN INDIA, TERZO FERNANDO ALONSO Jorge Lorenzo su Yamaha ha conquistato la pole position del Gp del Giappone, penultima prova del mondiale 2013 della MotoGp. Il campione del mondo in carica ha fatto segnare il miglior tempo in 1'53»471. Seconda posizione per il leader della classifica iridata, Marc Marquez su Honda, a 658 millesimi. In prima fila anche la Ducati di Hayden. Seconda fila per Pedrosa, Rossi e Dovizioso. In India ancora dominio Red Bull nelle terze libere del Gp di Formula 1. Vettel davanti a tutti, poi il compagno di scuderia Webber, terzo Alonso.
ANZIANO UCCIDE MOGLIE E FERISCE NIPOTE NEL BRESCIANO - BRESCIA, 26 OTT - Ha 84 anni l'uomo che questa mattina in un'abitazione a Calvisano, nel Bresciano, ha accoltellato la moglie 83enne. Donato Fanelli, questo il nome dell'uomo, ha compiuto l'omicidio davanti agli occhi del nipote Laerte Fanelli, di 25 anni, che nel tentativo di difendere la nonna è rimasto ferito. Ricoverato in ospedale le sue condizioni non sono gravi. L'anziano è stato posto in stato di fermo dai carabinieri di Desenzano intervenuti sul posto.
CACCIA: TAR MARCHE SOSPENDE CACCIA ALLO STORNO Accolto ricorso Lac - ANCONA, 26 OTT - Il Tar delle Marche ha sospeso con effetto immediato la caccia in deroga allo storno in tutta la regione. Il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della Lac, la Lega per l'abolizione della caccia, e dell'Associazione vittime della caccia, rappresentate dall'avv. Massimo Rizzato. A darne notizia è la stessa Lac.
UCCISA E GETTATA IN DIRUPO: FERMATO È UN TECNICO INFORMATICO - GROSSETO, 26 OTT - È un tecnico informatico di 47 anni l'uomo sottoposto a fermo per l'omicidio di Irina Meyntser, 47 anni, il cui corpo è stato rinvenuto due giorni fa in un dirupo all'Argentario (Grosseto). Si tratta, spiegano i carabinieri in una nota, di Sergio Bertini, incensurato, convivente e coetaneo della vittima: «La contraddittorietà della versione fornita» dall'uomo «rispetto all'esito dei riscontri effettuati dai militari dell'Arma delineava un quadro probatorio che determinava l'emissione del provvedimento restrittivo da parte della procura della Repubblica di Grosseto». Omicidio volontario e occultamento di cadavere le ipotesi di reato contestate nel fermo disposto dalla procura. Le indagini dei carabinieri sono partite dalla denuncia di scomparsa della donna presentata proprio dal Bertini, il quale, il 17 ottobre scorso, si spiega ancora, aveva riferito ai militari che la convivente era partita alla volta di Roma per incontrare una sua connazionale. Ma la donna a Roma non è mai arrivata. Sempre Bertini aveva interessato, per la scomparsa della convivente, la trasmissione televisiva 'Chi l'ha vistò. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa convocata per le 11.30 presso il comando provinciale dei carabinieri di Grosseto.
CIRCONDATA DA FORZE ORDINE FABBRICA OCCUPATA A PISA All'interno attivisti associazione 'Municipio dei Beni Comunì- PISA, 26 OTT - Decine di poliziotti e carabinieri hanno circondato intorno alle 8 l'ex Colorificio Toscano, la fabbrica di proprietà della multinazionale JColors occupata da più di un anno da un cartello di associazioni che fa capo alla sigla Municipio dei Beni Comuni e all'interno della quale svolge attività ricreative, politiche e sociali. Le forze dell'ordine stanno cercando di convincere gli attivisti a lasciare l'immobile spontaneamente visto che nelle scorse settimane il tribunale di Pisa ha accolto la richiesta della proprietà e ha emesso una sentenza di sequestro preventivo. All'interno dell'ex fabbrica al momento vi sono decine di militanti delle associazioni. Sul posto anche alcuni consiglieri comunali. L'ex colorificio, che si trova a poca distanza da piazza dei Miracoli, fu occupato dagli attivisti delle associazioni dopo che le stesse quando facevano capo al cartello denominato Rebeldia furono sgomberate da un immobile di proprietà comunale destinato a un progetto di riqualificazione urbanistica. Con il Comune andò avanti per mesi un lungo braccio di ferro conclusosi con un nulla di fatto perchè Rebeldia si rifiutò di aderire a un bando pubblico per l'assegnazione di un nuovo spazio chiedendo invece un'assegnazione diretta da parte del Comune stesso
ANZIANO UCCIDE MOGLIE E FERISCE NIPOTE NEL BRESCIANO - BRESCIA, 26 OTT - Ha 84 anni l'uomo che questa mattina in un'abitazione a Calvisano, nel Bresciano, ha accoltellato la moglie 83enne. Donato Fanelli, questo il nome dell'uomo, ha compiuto l'omicidio davanti agli occhi del nipote Laerte Fanelli, di 25 anni, che nel tentativo di difendere la nonna è rimasto ferito. Ricoverato in ospedale le sue condizioni non sono gravi. L'anziano è stato posto in stato di fermo dai carabinieri di Desenzano intervenuti sul posto.
CACCIA: TAR MARCHE SOSPENDE CACCIA ALLO STORNO Accolto ricorso Lac - ANCONA, 26 OTT - Il Tar delle Marche ha sospeso con effetto immediato la caccia in deroga allo storno in tutta la regione. Il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della Lac, la Lega per l'abolizione della caccia, e dell'Associazione vittime della caccia, rappresentate dall'avv. Massimo Rizzato. A darne notizia è la stessa Lac.
UCCISA E GETTATA IN DIRUPO: FERMATO È UN TECNICO INFORMATICO - GROSSETO, 26 OTT - È un tecnico informatico di 47 anni l'uomo sottoposto a fermo per l'omicidio di Irina Meyntser, 47 anni, il cui corpo è stato rinvenuto due giorni fa in un dirupo all'Argentario (Grosseto). Si tratta, spiegano i carabinieri in una nota, di Sergio Bertini, incensurato, convivente e coetaneo della vittima: «La contraddittorietà della versione fornita» dall'uomo «rispetto all'esito dei riscontri effettuati dai militari dell'Arma delineava un quadro probatorio che determinava l'emissione del provvedimento restrittivo da parte della procura della Repubblica di Grosseto». Omicidio volontario e occultamento di cadavere le ipotesi di reato contestate nel fermo disposto dalla procura. Le indagini dei carabinieri sono partite dalla denuncia di scomparsa della donna presentata proprio dal Bertini, il quale, il 17 ottobre scorso, si spiega ancora, aveva riferito ai militari che la convivente era partita alla volta di Roma per incontrare una sua connazionale. Ma la donna a Roma non è mai arrivata. Sempre Bertini aveva interessato, per la scomparsa della convivente, la trasmissione televisiva 'Chi l'ha vistò. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa convocata per le 11.30 presso il comando provinciale dei carabinieri di Grosseto.
CIRCONDATA DA FORZE ORDINE FABBRICA OCCUPATA A PISA All'interno attivisti associazione 'Municipio dei Beni Comunì- PISA, 26 OTT - Decine di poliziotti e carabinieri hanno circondato intorno alle 8 l'ex Colorificio Toscano, la fabbrica di proprietà della multinazionale JColors occupata da più di un anno da un cartello di associazioni che fa capo alla sigla Municipio dei Beni Comuni e all'interno della quale svolge attività ricreative, politiche e sociali. Le forze dell'ordine stanno cercando di convincere gli attivisti a lasciare l'immobile spontaneamente visto che nelle scorse settimane il tribunale di Pisa ha accolto la richiesta della proprietà e ha emesso una sentenza di sequestro preventivo. All'interno dell'ex fabbrica al momento vi sono decine di militanti delle associazioni. Sul posto anche alcuni consiglieri comunali. L'ex colorificio, che si trova a poca distanza da piazza dei Miracoli, fu occupato dagli attivisti delle associazioni dopo che le stesse quando facevano capo al cartello denominato Rebeldia furono sgomberate da un immobile di proprietà comunale destinato a un progetto di riqualificazione urbanistica. Con il Comune andò avanti per mesi un lungo braccio di ferro conclusosi con un nulla di fatto perchè Rebeldia si rifiutò di aderire a un bando pubblico per l'assegnazione di un nuovo spazio chiedendo invece un'assegnazione diretta da parte del Comune stesso

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