Quattro arresti per furto in dodici ore. È questo l'esito della giornata di ieri, frutto dell'intuito e della prontezza dei Carabinieri della Compagnia di Carini che, in un servizio di controllo del territorio a Capaci e Cinisi, sono intervenuti in due differenti episodi. Utilissima per altro, ancora una volta, la collaborazione della cittadinanza, tempestiva nel segnalare al 112 quelle che sembravano essere – evidentemente a ragione – presenze sospette.
In manette sono finiti quattro palermitani "in trasferta" nelle cittadine della riviera:
- LUCCHESE Placido, nato a Palermo, classe 1990, ivi residente;
- GIACALONE Leonardo, nato a Palermo, ivi residente, classe 1988;
- VANNACCI Angelo, nato a Palermo, classe 1985, ivi residente;
- LO COCO Piero, nato a Sciacca, residente a Bagheria, classe 1983;
I primi due sono stati sorpresi nel cuore della notte dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Carini.
Al momento dell'intervento della pattuglia i due ladri si erano già introdotti all'interno di un noto ristorante di Capaci, ed avevano asportato un televisore, un computer, un mixer musicale ed il registratore di cassa, il tutto per un valore di svariate migliaia di Euro. Vistisi scoperti, i due giovani hanno tentato di nascondersi nel locale, cercando rifugio all'interno della toilette dei disabili, lasciando una finestra della sala aperta. Il loro intento era evidentemente quello di sviare le ricerche dei Carabinieri, facendo loro credere di essersi dati alla fuga. I Carabinieri non si sono però fatti ingannare, ed hanno ispezionato il ristorante centimetro per centimetro, finché non hanno scovato i due ladri palermitani.
Una volta in caserma, effettuati i controlli di rito, i Carabinieri hanno poi scoperto che il LUCCHESE, per perpetrare il furto, era anche evaso dagli arresti domiciliari.
In mattinata, presso il Palazzo di Giustizia di Palermo, si è svolto il rito per direttissima: LUCCHESE è stato condannato ad un anno e quattro mesi di carcere e pertanto tradotto alla casa circondariale "Ucciardone"; dieci mesi di arresti domiciliari invece per il GIACALONE.
I secondi due sono stati arrestati nel primo pomeriggio di ieri dai Carabinieri della Stazione di Cinisi. Intervenuti sul posto i Carabinieri hanno colto i due ladri con le proverbiali "mani nel sacco". Erano infatti appena usciti da una villetta a Cinisi, che avevano "saccheggiato" e messo a soqquadro, quando si è loro parata dinanzi la gazzella dell'Arma. A nulla è valso il maldestro tentativo di disfarsi della refurtiva (orologi, gioielli e una macchina fotografica, per un valore complessivo di qualche migliaio di Euro): per i due sono scattate le manette.
Dopo la convalida degli arresti, il giudice ha emesso per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Palermo, 07 settembre 2013
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862
MNews.IT
www.mnews.it
Stadio Online, le notizie sportive




0 Commenti