Condofuri (Reggio Calabria), 09.05.2013 All’indomani dell’operazione che ha portato a 22 arresti, interviene il sindaco di Condofuri Salvatore Mafrici
«Il nostro Comune, in questi giorni, è balzato agli onori della cronaca non per il suo inestimabile patrimonio culturale, ma per l’operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto di 22 presunti appartenenti alla cosca locale di Gallicianò. Nel manifestare, innanzitutto, piena fiducia ed apprezzamento alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura per il lavoro costante a tutela dei nostri territori, vorrei ricordare però che Condofuri merita di avere pari risalto per le sue peculiarità, a partire dalla cultura grecanica, con le sue risorse artistiche e le sue bellezze naturalistiche». Così il sindaco Salvatore Mafrici all’indomani dell’inchiesta denominata “El Dorado”.
«Troppo spesso, infatti, – continua il primo cittadino - il nostro territorio è menzionato solo per i suoi aspetti negativi».
In questo senso, l’Amministrazione si sta impegnando per rilanciare in particolare il borgo di Gallicianò attraverso progetti di varia natura. Nell’ambito della promozione turistica, rientra l’iniziativa che porterà, nella giornata di venerdì, all’arrivo di 70 visitatori provenienti dalla Grecia, in virtù di quel rapporto privilegiato che da sempre lega Condofuri alla Penisola Ellenica. Ricordiamo, inoltre, il PISL per la tutela e la valorizzazione dell’antica frazione che prevede 250mila euro da destinare ad attività di impulso socio-culturale.
Ma non è tutto. Il sindaco Mafrici menziona ancora un nuovo e ambizioso progetto che coinvolgerà l’intera area: «Proprio in questi giorni un team di professionisti sta lavorando in rete alla ricerca di idee innovative per rilanciare il territorio. Agronomi, tecnici specializzati, esperti del settore stanno ponendo le basi per lo sviluppo comunale a partire da tre borghi predefiniti: l’Amendolea con il suo castello e con l’istituzione di un museo archeologico; Condofuri superiore come centro di ospitalità diffusa e Gallicianò con la sua spiccata identità della cultura grecanica».
Infine, la giunta attende il rinnovo della convenzione per procedere al restauro della Cattedrale di San Giovanni Battista in contrada Gallicianò e si sta impegnando per recuperare, in fase di redazione del bilancio, le somme necessarie per intervenire sulla strada di accesso al borgo, ripristinandone la viabilità.
«Il nostro Comune, in questi giorni, è balzato agli onori della cronaca non per il suo inestimabile patrimonio culturale, ma per l’operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto di 22 presunti appartenenti alla cosca locale di Gallicianò. Nel manifestare, innanzitutto, piena fiducia ed apprezzamento alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura per il lavoro costante a tutela dei nostri territori, vorrei ricordare però che Condofuri merita di avere pari risalto per le sue peculiarità, a partire dalla cultura grecanica, con le sue risorse artistiche e le sue bellezze naturalistiche». Così il sindaco Salvatore Mafrici all’indomani dell’inchiesta denominata “El Dorado”.
«Troppo spesso, infatti, – continua il primo cittadino - il nostro territorio è menzionato solo per i suoi aspetti negativi».
In questo senso, l’Amministrazione si sta impegnando per rilanciare in particolare il borgo di Gallicianò attraverso progetti di varia natura. Nell’ambito della promozione turistica, rientra l’iniziativa che porterà, nella giornata di venerdì, all’arrivo di 70 visitatori provenienti dalla Grecia, in virtù di quel rapporto privilegiato che da sempre lega Condofuri alla Penisola Ellenica. Ricordiamo, inoltre, il PISL per la tutela e la valorizzazione dell’antica frazione che prevede 250mila euro da destinare ad attività di impulso socio-culturale.
Ma non è tutto. Il sindaco Mafrici menziona ancora un nuovo e ambizioso progetto che coinvolgerà l’intera area: «Proprio in questi giorni un team di professionisti sta lavorando in rete alla ricerca di idee innovative per rilanciare il territorio. Agronomi, tecnici specializzati, esperti del settore stanno ponendo le basi per lo sviluppo comunale a partire da tre borghi predefiniti: l’Amendolea con il suo castello e con l’istituzione di un museo archeologico; Condofuri superiore come centro di ospitalità diffusa e Gallicianò con la sua spiccata identità della cultura grecanica».
Infine, la giunta attende il rinnovo della convenzione per procedere al restauro della Cattedrale di San Giovanni Battista in contrada Gallicianò e si sta impegnando per recuperare, in fase di redazione del bilancio, le somme necessarie per intervenire sulla strada di accesso al borgo, ripristinandone la viabilità.

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