TROPEA (VV).
Oggi, nell’avvolgente cornice della biblioteca comunale, introdotto dal
sindaco Vallone che ha reso disponibili i locali, si è tenuto il quarto
e conclusivo degli incontri svolti nell’ambito del Progetto di
Educazione alla Legalità Economica per cui la Guardia di finanza si è
confrontata con un’ampia porzione della popolazione studentesca della
Provincia vibonese. In quest’ultima occasione è toccato ai più piccoli,
gli alunni delle quarte e quinte classi dell’Istituto Comprensivo di
Tropea, rapportarsi con gli uomini in divisa delle Fiamme Gialle.
L’iniziativa assunta a livello centrale tra il Comando Generale della
Guardia di finanza e il ministero dell’Istruzione, dell’Università e
della Ricerca -Miur- è stata finalizzata a promuovere, nell’ambito
dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di
attività a favore degli studenti della Scuola primaria e secondaria, in
cui, non è stata solo rappresentata l’attività del Corpo a contrasto
degli illeciti fiscali, nelle falsificazioni, contraffazioni e
violazioni dei diritti d’autore nonché nell’uso e spaccio di sostanza
stupefacenti, ma si è voluto porre l’accento e “seminare” la
consapevolezza del valore della “legalità economica” e la diretta
connessione all’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile,
quale fondamentale momento di passaggio per una crescita collettiva più
giusta. Il Progetto, denominato “Educazione alla Legalità Economica”,
ha previsto l’organizzazione di incontri presso le scuole orientati a:- creare e diffondere, fin dall’età scolare, il concetto di “sicurezza economica- finanziaria”;
- affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economica-finanziaria;
- stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
All’incontro ha partecipato una stimolante platea di circa 130 alunni
delle nove tra le quarte e le quinte classi delle scuole di Tropea,
Brattirò e Caria, che, sotto la guida del dirigente professor
Scalamandrè e del corpo insegnanti, hanno dimostrato, nei momenti
dedicati al confronto, un livello di attenzione e perspicacia non
comune. Molto proficuo si è rivelato l’utilizzo di metodologie
d’interazione multimediali e la proiezione di filmati che hanno
stimolato un ritmo serrato di domande. La comunicazione è stata
tutt’altro che cattedratica, ma di tipo “circolare”, adeguata all’età
degli studenti ed informata a criteri di interattività; è stato un
autentico momento di scambio e crescita reciproca tra le parti in
azione. L’interazione non è stata monopolizzata dal relatore principale,
ma gli studenti hanno potuto confrontarsi oltre che con il comandante
provinciale, che ha avviato l’incontro, anche con i finanzieri delle
principali componenti specialistiche del Corpo, di “terra” e
“aeronavale”: il “basco verde”, il pilota di elicottero, il sommozzatore
ed il componente di equipaggio di un’unità navale. Nell’occasione i
ragazzi hanno potuto anche vedere in azione i cani antidroga del Corpo;
infatti sono state loro proposte una serie di dimostrazioni a cura di
due un’unità cinofile, del Gruppo di Lamezia Terme, dove il connubio
conduttore/cane ha riprodotto diversi scenari simulati di ricerca ed
individuazione di stupefacenti e mediante filmati è stato illustrato il
percorso di crescita ed addestramento dei cani antidroga. Al termine
degli incontri, tutto il materiale video-fotografico utilizzato per
illustrare i temi trattati e suscitare il dialogo, raccolto in un
apposito cofanetto dvd, è stato consegnato al Dirigente dell’Istituto al
fine di poter autonomamente riproporre in futuro l’iniziativa agli
studenti delle altre classi. Il progetto è abbinato ad un concorso
nazionale, denominato “Insieme per la legalità”, che vuol sensibilizzare
i giovani, attraverso una libera e creativa rappresentazione
grafico-pittorica o una produzione video-fotografica, sulle tematiche
trattate. Il bando relativo al concorso, la cui scadenza per la
presentazione dei lavori è stata fissata al 30 aprile 2013, è
disponibile sui rispettivi siti internet istituzionali:
www.istruzione.it e www.gdf.gov.it

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