Fissato per lunedì 14 gennaio il consiglio comunale straordinario a Nicotera (V.V.)
Vibo Valentia- proteste per il nuovo piano di ridimensionamento della rete scolastica provinciale per l’anno scolastico 2013-14
Si levano soprattutto da Nicotera e Pizzo le proteste contro il nuovo piano scolastico provinciale proposto dal prefetto Ciclosi, da poco nominato commissario alla guida dell’ente provincia Vibo Valentia, le due cittadine costiere percepiscono la concreta ipotesi di perdere le rispettive autonomie scolastiche,di perdere la presidenza degli storici istituti superiori.
Le istituzioni nicoteresi e i cittadini tutti sono in subbuglio per le decisioni,che potrebbero essere rese effettive,del prefetto Ciclosi.I cittadini si ribellano contro il continuo saccheggiamento subito negli ultimi decenni che ha reso il paese sempre più spoglio dei propri uffici e strutture,colpendo ora anche le scuole superiori,l’istituto tecnico industriale “A.Russo” e lo storico liceo classico “ B.Vinci”.
Il nuovo piano prevede l’accorpamento di questi istituti con la scuola secondaria di primo grado del limitrofo comune di Limbadi,nel formulare il piano di ridimensionamento non si è tenuto conto di alcuni aspetti non secondari come quello del numero di studenti,Nicotera difatti vanta un numero superiore,e nemmeno del fatto che l’istituto di Limbadi allo stato attuale non ha presidenza in quanto già da questo anno accorpato all’istituto comprensivo del comune tirrenico.
Mentre per quanto riguarda la situazione scolastica del comune di Pizzo, l’istituto Nautico, che può anch’esso esibire una storia importante,ed l’istituto tecnico economico verrebbero accorpati alle scuole superiori di Filadelfia.
Tuttavia il commissario per fronteggiare l’ondata di proteste ha indetto per martedì 15 gennaio un’assemblea dove verrà ridiscusso il piano di ridimensionamento scolastico provinciale,a tale assemblea parteciperà l’amministrazione comunale di Nicotera assieme ad una delegazione di cittadini.
La stessa amministrazione comunale ha fissato per lunedì 14 gennaio un consiglio comunale straordinario,per studiare le mosse al fine di scongiurare l’effettiva perdita dell’autonomia scolastica dei suoi istituti superiori.
Gian Maria Lebrino
Vibo Valentia- proteste per il nuovo piano di ridimensionamento della rete scolastica provinciale per l’anno scolastico 2013-14
Si levano soprattutto da Nicotera e Pizzo le proteste contro il nuovo piano scolastico provinciale proposto dal prefetto Ciclosi, da poco nominato commissario alla guida dell’ente provincia Vibo Valentia, le due cittadine costiere percepiscono la concreta ipotesi di perdere le rispettive autonomie scolastiche,di perdere la presidenza degli storici istituti superiori.
Le istituzioni nicoteresi e i cittadini tutti sono in subbuglio per le decisioni,che potrebbero essere rese effettive,del prefetto Ciclosi.I cittadini si ribellano contro il continuo saccheggiamento subito negli ultimi decenni che ha reso il paese sempre più spoglio dei propri uffici e strutture,colpendo ora anche le scuole superiori,l’istituto tecnico industriale “A.Russo” e lo storico liceo classico “ B.Vinci”.
Il nuovo piano prevede l’accorpamento di questi istituti con la scuola secondaria di primo grado del limitrofo comune di Limbadi,nel formulare il piano di ridimensionamento non si è tenuto conto di alcuni aspetti non secondari come quello del numero di studenti,Nicotera difatti vanta un numero superiore,e nemmeno del fatto che l’istituto di Limbadi allo stato attuale non ha presidenza in quanto già da questo anno accorpato all’istituto comprensivo del comune tirrenico.
Mentre per quanto riguarda la situazione scolastica del comune di Pizzo, l’istituto Nautico, che può anch’esso esibire una storia importante,ed l’istituto tecnico economico verrebbero accorpati alle scuole superiori di Filadelfia.
Tuttavia il commissario per fronteggiare l’ondata di proteste ha indetto per martedì 15 gennaio un’assemblea dove verrà ridiscusso il piano di ridimensionamento scolastico provinciale,a tale assemblea parteciperà l’amministrazione comunale di Nicotera assieme ad una delegazione di cittadini.
La stessa amministrazione comunale ha fissato per lunedì 14 gennaio un consiglio comunale straordinario,per studiare le mosse al fine di scongiurare l’effettiva perdita dell’autonomia scolastica dei suoi istituti superiori.
Gian Maria Lebrino
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