FACEVANO SPARIRE FINO A 30 KG DI PAGNOTTE DAL PANIFICIO DOVE LAVORAVANO.
ROMA 22 Gennaio 2013 - Due cittadini romeni di 44 e 49 anni, assunti, in regola, da tempo presso un panificio della zona di Monteverde Vecchio, sono stati arrestati questa notte dai Carabinieri della Stazione Roma Gianicolense con l’accusa di furto aggravato. I due “compari” avevano pensato bene di arrotondare il loro già apprezzabile stipendio mensile attivando un commercio sottobanco di pane con alcuni commercianti e ristoratori. Durante le loro normali attività produttive notturne, di cui godevano della libera gestione oltre che della piena fiducia del proprietario del forno, i due panettieri infedeli riuscivano a “mettere da parte” circa 30 Kg di pane ogni giorno, anche del tipo speciale casereccio cotto a legna, per alimentare il loro fiorente commercio parallelo. Ad accorgersi degli ammanchi è stato proprio il proprietario del panificio che ha maturato, a malincuore, forti sospetti sui due suoi lavoranti. Il titolare del forno si è, quindi, rivolto ai Carabinieri della Stazione Roma Gianicolense che, grazie a servizi di osservazione svolti durante i turni lavorativi dei due cittadini romeni, hanno potuto documentare le loro attività illecite. Non solo: i due sono stati sorpresi in flagranza proprio mentre stavano portando via l’ennesimo carico di pane, circa 20 Kg di pagnotte che sono state recuperate e restituite al legittimo proprietario. I panettieri sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo che si svolgerà in mattinata nelle aule del Tribunale di piazzale Clodio.
STAZIONE TERMINI SORVEGLIATA SPECIALE DAI CARABINIERI. STRETTA SU AMBULANTI E PARCHEGGIATORI ABUSIVI. 2 ARRESTI, 15 DENUNCE, 23 CONTRAVVENZIONATI.
ROMA – Dalla mattinata di ieri sino a questa notte i Carabinieri della Compagnia Roma Centro coadiuvati dai Carabinieri dall’8° Reggimento Lazio e dalla Compagnia Speciale di Roma, hanno effettuato nella zona della Stazione Termini dei controlli straordinari finalizzati a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e di degrado. I militari hanno passato al setaccio tutta la Stazione Termini, piazza dei Cinquecento, via Marsala, via Giolitti, e tutte le strade d’accesso che si diramano dalla principale stazione ferroviaria. In manette sono finite 2 persone, due romani, di 25 e 26 anni, responsabili rispettivamente del furto di un paio di scarpe del valore di 75 euro, l’altro, di alcuni capi di abbigliamento del valore complessivo di 200 euro, dall’esercizio commerciale “Coin”, ubicato all’interno dello scalo ferroviario. Altre 15 sono invece le persone denunciate di cui 6, italiani, già conosciuti alle forze dell’ordine, provenienti da varie città dello “stivale”, responsabili di inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune di Roma, emesso nei loro confronti, un cittadino Marocchino, di 51 anni, per ricettazione, poiché sorpreso in possesso di alcune camicie, risultate rubate da un negozio dello Scalo ferroviario, una cittadina romena, di 37 anni, proveniente dal campo nomadi di via Casilina, per impiego di minori nell’accattonaggio, sorpresa a chiedere l’elemosina con la figlia minore, di soli 6 anni, altre 7 persone responsabili di vari furti, di abbigliamento e prodotti cosmetici, perpetrati all’interno del Forum di Termini. Due ragazze romene, di 35 e 37 anni, senza fissa dimora, sono state sorprese mentre, in via Marsala, effettuavano le parcheggiatrici abusive, chiedendo soldi agli automobilisti per parcheggiare, alle quali i militari hanno elevato sanzioni amministrative pari a 726 euro ciascuna per aver violato l’Art. 7 del Codice della Strada (esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo). Quattro sono invece i cittadini, tutti del Bangladesh, contravvenzionati, poiché sorpresi in piazza dei Cinquecento a vendere abusivamente ombrelli ed oggetti vari per telefonia, che sono stati sequestrati dai militari. Altre 16 persone sono state sorprese a chiedere l’elemosina con insistenza ai passanti all’interno dello scalo Ferroviario e contravvenzionate. Infine i militari hanno sanzionato amministrativamente, un cittadino dell’Egitto, di 46 anni, sorpreso mentre avvicinava dei turisti stranieri offrendo loro un servizio di taxi a pagamento, con autovettura, senza la prescritta licenza. Anche questa operazione è inquadrata nell’ambito del piano straordinario di controllo del territorio messa in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma.
OSTIENSE – IRROMPE IN UN BAR E ARMATO DI UN COCCIO DI BOTTIGLIA MINACCIA IL TITOLARE CHE LO DISARMA MAROCCHINO DI 27 ANNI ARRESTATO DAI CARABINIERI. RICERCATI I 3 COMPLICI.
ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 27enne di origini marocchine che, con altri 3 complici tuttora ricercati, ha tentato una rapina in un Bar di Via Ostiense. L’episodio è accaduto di notte quando intorno all’una un gruppo di 4 persone, tra cui l’arrestato, già conosciuto alle forze dell’ordine, ha fatto irruzione all’interno del locale pubblico. Il 27enne, una volta entrato, ha impugnato una bottiglia esposta e rompendola ha ricavato il coccio di vetro con cui ha minacciato il gestore, un iracheno di 23 anni residente a Roma, costringendolo a consegnare l’incasso, mentre i complici immobilizzavano gli altri dipendenti. La vittima, però, con una mossa fulminea è riuscito a disarmare il rapinatore che dopo una colluttazione è riuscito a fuggire insieme agli altri 3 complici, tentando prima di sradicare il registratore di cassa. I Carabinieri, allertati da una chiamata al 112, sono subito intervenuti e, dopo aver acquisito le testimonianze dei presenti, hanno fatto scattare le ricerche. Durante una battuta in zona, i militari dell’Arma hanno rintracciato il 27enne, visibilmente ferito, e lo hanno bloccato, arrestato e soccorso. Dopo essere stato medicato presso l’ospedale “Fatebenefratelli” per vari traumi guaribili in 14 giorni, l’arrestato è stato accompagnato in caserma in attesa di essere processato con il rito per direttissima in cui dovrà rispondere per il reato di tentata rapina aggravata in concorso. Sono in corso le indagini dei Carabinieri mirate alla cattura degli altri tre rapinatori.
ROMA- SPACCIA DAI DOMICILIARI, 47ENNE ROMANA ARRESTATA DAI CARABINIERI.
ROMA - I Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata hanno nuovamente arrestato una 47enne romana, già ristretta agli arresti domiciliari, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna, che stava scontando la sua pena detentiva per pregressi reati inerenti gli stupefacenti, evidentemente non paga, aveva avviato nuovamente la sua attività di pusher direttamente dalla sua abitazione di via Carminati. Avuto contezza della sua illecita attività, grazie anche ad una meticolosa attività informativa, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz nell’appartamento al cui interno sono state rinvenute numerose dosi di hashish pronte per essere vendute. Rinvenuto anche materiale utile al confezionamento della droga e denaro contante ritenuto provento della sua attività illegale. La donna, trattenuta in caserma, verrà sottoposta a giudizio direttissimo.
MARCONI – LADRO DI BICICLETTE IN AZIONE NEI PRESSI DELLA FERMATA METRO. ARRESTATO DAI CARABINIERI 39ENNE.
ROMA – Ieri pomeriggio, in viale Marconi, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino bosniaco, di 39 anni, proveniente dal campo nomadi attrezzato “La Barbuta”, di Ciampino, già conosciuto alle forze dell’ordine, per aver tentato di rubare una bicicletta. Il nomade è stato notato dalla pattuglia di militari mentre, nei pressi della fermata della Metro Marconi, armato di una tronchese stava tagliando la catena che teneva legate ad un palo, due biciclette. Il ladro, alla vista dei militari, si è dato alla fuga ma è stato bloccato ed ammanettato. Sul marciapiedi, nei pressi del luogo del furto, i militari hanno rinvenuto e sequestrato gli arnesi utilizzati per compiere il furto mentre, l’uomo è stato portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

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