Alla presenza della terna commissariale, era stata stipulata una convenzione tra Comune, Università della Calabria, Libera-coordinamento di Vibo Valentia e Centro Sperimentale Dracma. In base a questa convenzione era stato nominato il direttore generale del Centro di cinematografia nella persona dell’attore-regista nicoterese Andrea NasoNICOTERA, CINEMATOGRAFIA IL PRESSING DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA ANNA MARIA GIOFRÉ
Centro di cinematografia- Alla porta il direttore Andrea Naso? Critico l’intervento della Giofrè che difende l’attore- regista nicoterese. Tale centro doveva essere ospitato in un immobile confiscato alla mafia, ubicato in località “Timpa” a Nicotera Marina. In quanto bene confiscato alla mafia, secondo la legge che regolamenta le confische immobiliari, doveva e deve essere riutilizzato a scopi socio-culturali.
Anna Maria Tedesco
NICOTERA. Molta carne al fuoco nell’ultimo consiglio comunale. Ma è soprattutto la questione del Centro di cinematografia, oggetto di un’interpellanza del consigliere di minoranza Anna Maria Giofrè, a tenere banco. Intervento provocatorio, in quanti boatos cittadini, riferivano già negli scorsi giorni, l’intenzione del primo cittadino di voler fare un bando per la costituzione di un nuovo direttivo annullando quanto fatto dalla terna commissariale lo scorso settembre. Si ricorda ai lettori che in quella data. Tale centro doveva essere ospitato in un immobile confiscato alla mafia, ubicato in località “Timpa” a Nicotera Marina. In quanto bene confiscato alla mafia, secondo la legge che regolamenta le confische immobiliari, doveva e deve essere riutilizzato a scopi socio-culturali.
| Andrea Naso |
Una presa di posizione dura quella della Giofrè che difende la professionalità del regista nicoterese. “La convenzione di cui ho detto prima –aggiunge- i cui obiettivi sono quelli della didattica, ricerca e produzione di audiovisivi, avrebbe la potenzialità di portare prestigio artistico a Nicotera. I
noltre, la scuola ed i laboratori di cinematografia porterebbero a Nicotera giovani studenti, con inevitabili positive ripercussioni dal punto di vista economico, sociale e culturale.” “Naso, peraltro, - conclude- vanta un curriculum, anche se al sindaco sfugge, di tutto riguardo essendo stato l'ideatore ed organizzatore a Nicotera di “Popularia”, avendo portato il “Magna Graecia Film Festival” a Ricadi che ha subito un arresto in termini di qualità degli spettacoli dalla sua assenza. Inoltre un suo progetto, ha fatto sì che il Comune di Ricadi, oggi, abbia ricevuto ben oltre 700 mila euro per la realizzazione di un teatro nell'attuale centro congressi, ed infine, con il suo centro sperimentale Dracma, il regista nicoterese programma la stagione del Teatro di Polistena, avendone vinto la cittadinanza. Una difesa a spada tratta, quella della rappresentante di “Nicotera Futura” che afferma di rimanere scettica, anche sulla realizzazione del porto turistico considerandolo un progetto, a dir poco “faraonico”.
Anna Maria Tedesco



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