Il presepio: tra tradizione e cultura, simbolismi e significati pedagogici.
Tra le attività religiose e artistico-culturali promosse
dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose della nostra Diocesi, per
le festività del Santo Natale, lunedì 17 dicembre, alle ore 17,00,
nell'Aula Magna dell'Istituto. All'incontro sono invitati i docenti e
gli studenti dell'Istituto e tutti coloro che hanno a cuore questa
bellissima tradizione, il cui messaggio, come diceva Giovanni Paolo
II, è "autenticamente evangelico. Il presepio è una scuola di
semplicità, di povertà, di umiltà". L'incontro sarà, introdotto da
Lucia Lojacono direttore del Museo diocesano "Mons. Aurelio
Sorrentino", sulla recente acquisizione al Museo diocesano della
collezione di presepi appartenuta a Ninì Sapone. Si illustreranno le
ragioni che motivano l'interesse di un museo ecclesiastico per l'arte
presepiale, l'esperienza didattica che i Servizi educativi museali
attuano attorno al tema della Natività di Gesù, tradotto e
reinterpretato nelle iconografie, forme, materie e tecniche più
svariate, come ben esemplificato nei gruppi presepiali recentemente
acquisiti.
A trattare l'interessante argomento dal titolo "Il presepio: tra
tradizione e cultura, simbolismi e significati pedagogici", sarà il
prof. Enzo Zolea, docente di Pedagogia Generale nello stesso Istituto
nonché esperto di tradizioni popolari e cultore dell'arte presepiale.
Saranno argomento di discussione i brani evangelici di Luca e Matteo,
i soli a parlare della nascita di Gesù, anche alla luce delle
osservazioni e riflessioni scaturite dalla lettura dell'ultimo libro
del Papa Benedetto XVI, dal titolo "L'infanzia di Gesù". Si terrà
conto anche dei vangeli apocrifi, che hanno introdotto nella
rappresentazione del sacro evento molte figure pastorali che fanno
parte ormai della tradizione presepistica italiana e mondiale.
Ovviamente si parlerà delle origini, dell'evoluzione e della
trasformazione del presepe nel corso dei secoli, dalle prime
iconografie nelle catacombe cristiane al presepio vivente di San
Francesco, dal primo presepio tridimensionale di Arnolfo Di Cambio al
presepio dell'arte barocca e alla complessa simbologia celata dietro
la scenografia e i pastori del presepio napoletano. Nella trattazione
non si può trascurare la tradizione del presepio in Calabria sia
nelle sue espressioni popolari, custodite nel Museo del Folklore di
Palmi, sia nelle raffigurazioni colte che troviamo nelle chiese della
Regione e nei vari Musei diocesani d'arte sacra. Saranno presi in
considerazione anche i molteplici riferimenti pedagogici che
scaturiscono dalla contemplazione della natività di Gesù. La
trattazione sul presepio sarà corredata da tantissime immagini.
Appuntamento, quindi, a lunedì 17 dicembre, alle ore
17,00, nell'Aula Magna dell'ISSR, per una full immersion nel mondo
meraviglioso del presepio, nel quale si fondono storia e mito,
teologia e superstizione, verità e folklore.
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Luigi Palamara
Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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