Nel pomeriggio di domenica 2 dicembre il Rotaract Club Riviera dei
Cedri insieme ai Rotaract Club Paola Mdio Tirreno Cosentino, Amantea,
Lamezia Terme, Vibo Valentia e Locri , in occasione della Giornata
Nazionale del Progetto Vinciamo Insieme, che mira al reinserimento dei
ragazzi diversamente abili attraverso la pratica sportiva, ha donato
due zattere forate e sei giubbotti gonfiabili per le attività di
idrokinesiterapia all'AiasVillage Sport & Relax di Scalea.
L'incontro si è tenuto alla presenza dei rappresentanti dei vari Club
che hanno raccolto i fondi per acquistare il materiale donato, e del
direttore dell'A.I.A.S., Maurizio Arci. Il direttore ha permesso ai
rotaractiani presenti di visitare l'intera struttura, partendo dalla
piscina semiolimpionica a 6 corsie, inserita in una struttura coperta
di 1000 mq, dotata di una tendostruttura che può essere aperta nelle
calde giornate estive. Proprio all'interno della struttura si realizza
la idrokinesiterapia, basata su un insieme di tecniche di trattamento
eseguite in acqua riscaldata a fini terapeutici, i cui benefici
influiscono sui sistemi muscoloscheletrico, cardiovascolare, nervoso e
respiratorio. Le patologie trattate nella piscina riabilitativa sono
sia di tipo ortopedico che neurologico.
Si è poi passati a visionare il Centro di riabilitazione equestre e di
ippoterapia, altra importante struttura dell'A.I.A.S., presente sul
territorio dell'Alto Tirreno Cosentino anche con il Centro polivalente
di riabilitazione di Diamante; il centro socio-educativo per minori
provenienti dalle diverse aree del disagio sociale e familiare; la
Casa Famiglia per disabili gravi, senza nucleo familiare di Belvedere
Marittimo; il Centro di riabilitazione Estensiva a Ciclo diurno di
Fuscaldo.
Un'importante e poliedrica realtà, quindi, nei confronti della quale i
giovani rotaractiani hanno inteso dirigere la loro attenzione e
dedicare parte del loro tempo.
La presidentessa del Rotaract Club di Riviera dei Cedri Maria Rosaria
Silvestri ha ricordato come "questo service si ponga l'obiettivo di
divulgare un messaggio positivo di vita, di cui tanti sportivi
paralimpici ogni giorno sono portavoci. Essere disabile non significa
perdere il diritto di vivere e soprattutto di divertirsi. E' noto,
infatti, come lo sport possa diventare per soggetti diversamente abili
uno strumento preferenziale per acquisire autostima, migliorare le
proprie autonomie personali, aiutare il proprio reinserimento nella
società mediante l'abbattimento di tante barriere culturali e sociali,
prima ancora che architettoniche."
Il consigliere del Distretto Rotaract 2100, Danilo De Fazio,
illustrando le linee guida del progetto, ha dichiarato: "fra le
finalità del progetto nazionale Vinciamo Insieme ve ne sono due in
particolare: sensibilizzare la cittadinanza nazionale sullo stato di
disagio vissuto dal disabile e, nello stesso tempo, informare la
persona affetta da disabilità ed i suoi familiari sugli effetti
terapeutici della pratica sportiva in generale nonché sui trattamenti
gratuiti e sulle agevolazioni fiscali contemplate dalla normativa
statale vigente. Tante, purtroppo, sono ancora le persone sfortunate
che vivono il loro dramma chiuse in se stesse. L'obiettivo finale
sarebbe quello di raccogliere le problematiche e i contributi delle
Persone con Disabilità in modo che possano essere prese in
considerazione nella redazione di una nuova agenda di sviluppo.
Superare le barriere architettoniche prima poi quelle culturali è un
dovere di ogni Paese che si vuole definire civile e democratico. A
volte tutto sembra difficile e triste, ma basta alzare la testa e nel
contempo, guardarsi dentro ed ecco che le forze si trovano, le energie
esplodono e la voglia di partecipazione ci cattura. Allora il mondo
può davvero diventare più solidale."

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