ROMA 11 DIC - «L'unico motivo per cui Berlusconi scende di nuovo in campo è per sfuggire ai processi e alle sentenze che lo aspettano dietro l'angolo. Mi auguro che gli italiani adesso non cadano nello stesso errore del passato. Per noi dell'IdV il problema non è soltanto il ritorno di Berlusconi, ma anche il superamento dell'agenda Monti perchè i provvedimenti del governo tecnico hanno subito il ricatto continuo del Pdl, come dimostrano l'inefficace legge anticorruzione, la scarsa lotta all'evasione fiscale e la mancata riduzione della spesa pubblica». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
PDL: DELL'UTRI, BERLUSCONI MOTIVATO PER RIPARTENZA SPERO
RINNOVAMENTO TOTALE, MA CI SONO DEI VECCHI BUONI.
ROMA, 11 DIC - «Berlusconi mi sembra motivato a una ripartenza, speriamo ben organizzata. Spero che ci sia rinnovamento totale anche nel partito, altrimenti non c'è speranza. Spero sia confermato il 10% del meglio. Io sono del parere che sia giusto rinnovare, portare i giovani nel partito, ma questo non significa rottamare tutti i vecchi, ci sono anche dei vecchi buoni. Forza Italia è stata una grande iniziativa. Serve lo stesso spirito del 1994, ma è difficile». Sono le parole di Marcello Dell'Utri a Sky TG24. A proposito delle primarie «sono un'ottima cosa - ha aggiunto il senatore Pdl - lo ha dimostrato il successo che ha avuto la sinistra, ma vanno organizzate bene altrimenti è inutile. Non possono essere fatte 20 giorni prima del voto. Le nostre primarie sarebbero state ridicole con qualche centinaio di migliaia di persone al voto perchè non ci sarebbe stato il tempo neanche di organizzarsi. Il discorso sulle primarie era un'assurdità».
REGIONALI, STORACE (LA DESTRA): «SPERO CANDIDATURA UNITARIA CENTRODESTRA»
Roma, 11 DIC - «Credo, voglio credere, che nel Lazio ci possa essere la possibilità di una candidatura unitaria del Pdl». Così, lo riferisce una nota, Francesco Storace, leader de La Destra, intervistato stamani da Radio Città Futura. «La mia disponibilità, come è noto, è in campo - ha detto Storace - ma non voglio ripetere gli errori fatti in Sicilia. Ho grande rispetto di Renata Polverini, ma per tutti è arrivato il tempo di rompere gli indugi. Se qualcuno tiene nascosto un gigante del consenso dietro qualche cespuglio lo tiri fuori adesso». Storace ha poi parlato delle sue priorità per la campagna elettorale: «Innanzitutto recuperare sobrietà nell'azione politica. Quello che abbiamo visto da una parte e dall'altra negli ultimi mesi richiede provvedimenti esemplari. E poi - ha proseguito - le tre frontiere fondamentali: sanità, sociale e lavoro. Chi governerà alla Pisana - ha concluso il leader de La Destra - dovrà dare immediati segnali ai cittadini. Non si può più scherzare».
LOMBARDIA: AMBROSOLI, BERLUSCONI È CONTINUITÀ CON PASSATO.
MILANO, 11 DIC - Il ritorno in campo di Silvio Berlusconi è «una occasione ulteriore per vedere la piena continuità anche di facce tra quella che è stata la gestione della Regione Lombardia e dell'Italia negli ultimi 17 anni e quello che ci vuole proporre il centrodestra per il futuro». Ne è convinto Umberto Ambrosoli, candidato alle primarie civiche del centrosinistra in Lombardia, che a margine di un incontro con i sindaci della provincia di Milano che lo sostengono ha risposto a una domanda sulle conseguenze in Lombardia del ritorno di Berlusconi.
TRUFFE: RAGGIRI IN STILE MADOFF, TRUFFATI 600 RISPARMIATORI PER 20 MLN.
Torino, 11 dic. - Attraverso società finanziarie non autorizzate ad effettuare la raccolta del risparmio hanno rastrellato oltre 20 milioni di euro, poi trasferiti all'estero, in Svizzera, negli Emirati Arabi ed ad Hong Kong. Una truffa finanziaria scoperta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Torino che ha portato all'arresto di tre persone. Sei in totale i denunciati e seicento i risparmiatori truffati, allettati dagli alti tassi d'interesse promessi. A capo dell'organizzazione un assicuratore torinese, ora in carcere, che operava con modalità per tutto simili a quelle dell'ex broker statunitense Bernard Madoff. Secondo quanto emerso dall'operazione «trading off», l'assicuratore Antonio Castelli, residente in Svizzera, ma di fatto domiciliato a Torino, oggi arrestato dalle Fiamme Gialle, e tale Mattia De Sassi, anch'egli stabilmente nel Paese elvetico ed attualmente indagato, avvalendosi di una rete di procacciatori di clienti, hanno fatto scomparire circa 20 milioni di euro; si tratta di due specializzati in queste operazioni, già noti alle cronache giudiziarie per il coinvolgimento nell'inchiesta milanese per riciclaggio, scaturita dall'anomalo deposito di un bond da un miliardo di dollari, per il tramite di uno sceicco del Qatar. Da quanto emerso i risparmiatori affidavano i loro risparmi ai finti broker attratti dai golosi rendimenti promessi (il 6/7 % annuo). Almeno in un primo momento, gli interessi arrivavano in effetti con regolarità e nella misura concordata. In realtà, il denaro «fresco» proveniva da nuovi risparmiatori caduti nella rete. I soldi rastrellati avevano già preso la via della Svizzera, degli Emirati Arabi o di Hong Kong, nella diretta disponibilità degli affiliati, e non sarebbero più tornati nelle tasche degli investitori truffati.
SANITÀ: ZINGARETTI, SOLIDARIETÀ A LAVORATORI IN PROTESTA.
ROMA, 11 DIC - «Voglio esprimere solidarietà totale ai lavoratori che si stanno mobilitando davanti la Regione Lazio». Così il candidato per il centrosinistra a governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha commentato, a margine di un incontro a San Lorenzo, la protesta dei lavoratori della sanità in corso davanti la sede della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo, a Roma. «Non è giusto - ha aggiunto - che si scarichino su di loro gli effetti di un debito immenso e un cumulo di inefficienze della sanità che non si sono risolte in questi anni».
INDAGINE SU INCARICHI MICCOLI A FIGLIO BOSS PER CREDITI.
PALERMO, 11 DIC - La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo di atti relativi sui rapporti tra il capitano del Palermo calcio Fabrizio Miccoli e il figlio del mafioso palermitano Antonino Lauricella, Mauro. Secondo le ipotesi della procura il bomber rosanero avrebbe dato incarico a Lauricella di recuperare alcuni crediti vantati con suoi amici. Lo scrive Repubblica-Palermo secondo cui quando Salvatore Lauricella era latitante ( fu arrestato nel settembre 2011) anche i telefoni del calciatore sono stati intercettati per un periodo. L'amicizia tra Miccoli e i figli di uno dei capizona mafiosi alla Kalsa vennero fuori dopo l'arresto di Lauricella: Mauro e il fratello Salvatore seguiti nell'ambito delle indagini furono visti spesso col calciatore. Poi su You tube venne trovato un video che ritraeva Mauro Lauricella con Miccoli oltre a scene di vita familiare col boss.
TORINO: POSTINO STRAPPA E BUTTA LA CORRISPONDENZA, DENUNCIATO.
Torino, 11 dic. - Invece di consegnare la posta, la strappava e la buttava nei cassonetti. Il portalettere di 60 anni, in servizio a Torino, è stato colto in flagrante dai carabinieri a buttare la posta sulla collina torinese ed è stato denunciato dai militari della Stazione di Torino Barriera per soppressione di corrispondenza commessa da persona addetta al servizio. Decine di lettere e documenti, per la maggior parte tagliati a metà, sono stati sequestrati e saranno riconsegnati ai mittenti per una nuova spedizione.
ONDA TRAVOLGE BARCA, PESCATORE ANNEGA A TRANI INCIDENTE DAVANTI AL LUNGOMARE NEL CENTRO CITTÀ.
TRANI, 11 DIC - Un pescatore di 28 anni, Francesco Rovereto, è morto annegato stamattina nelle acque agitate antistanti il lungomare Chiarelli, nei pressi della villa comunale di Trani, dopo che un'onda ha travolto la barca sulla quale si torvava con un collega, riuscito a salvarsi. I due sono stati soccorsi dagli occupanti di altre imbarcazioni, che dalla banchina avevano assistito all'incidente, e trasportati in ospedale i cui medici hanno diagnosticato la morte di Rovereto. Indagini sono state avviate dalla locale Capitaneria di porto.
GUIDONIA, TRUFFAVA TABACCHERIE FACENDOSI RICARICARE POSTE-PAY: ARRESTATO.
Roma, 11 DIC. Truffa e insolvenza fraudolenta. Questi i reati per i quali è stato arrestato dagli agenti dell'Ufficio di Polizia di Guidonia un italiano 42enne. L'uomo, responsabile di aver truffato numerosi esercizi commerciali della zona, è stato individuato e bloccato nella giornata di ieri dagli investigatori diretti dal dr. Alfredo Luzi. Gli elementi raccolti a suo carico, hanno portato gli investigatori alla perquisizione domiciliare tesa alla raccolta di ogni elemento utile comprovante i reati per i quali veniva indiziato. In particolare, il soggetto entrava nelle tabaccherie della zona abilitate alla ricarica delle carte prepagate tipo post-pay e, ogni volta cambiando esercizio pubblico, si faceva ricaricare la propria post-pay di importi variabili tra i 200 e i 500 euro. Considerando che ad ogni ricarica l'uomo doveva fornire le proprie generalità, nonché il c.f., ha dovuto «ricercare» ogni volta un espediente diverso per ottenere comunque la ricarica; infatti ad alcuni avrebbe detto di aver smarrito la carta d'identità, ad altri che aveva lasciato i documenti in macchina oppure gli lasciava qualche effetto personale a garanzia e che a breve sarebbe ritornato per pagare. Alla fine dell'indagine si sono contati oltre 20 esercizi commerciali truffati. Le denunce presentate dai titolari degli esercizi truffati e il comunicato che la FIT aveva trasmesso alle consociate tabaccherie per metterle in guardia di quanto segnalato dalle «vittime», hanno portato i poliziotti di Guidonia a predisporre un adeguato servizio di osservazione e vigilanza che,in poche settimane ha portato ad individuarne l'autore: la conseguente perquisizione ha portato al sequestro di materiale frutto dell'illecito, nonché della carta post-pay utilizzata per compiere le truffe. Identificato per C.G., l'uomo dovrà ora rispondere per i reati di truffa e insolvenza fraudolenta.

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