CALCIO: CONTE TORNA ALLO STADIUM, JUVE VUOLE BIS SCUDETTO A TUTTI I COSTI, 'VINCERE UNA VOLTA SUCCEDE A TUTTI, BISOGNA CONFERMARSI'.
Torino, 11 dic. Il bis in Italia per dimostrare di essere davvero vincenti. È quello che Antonio Conte chiede alla sua Juventus alla vigilia della sfida casalinga di Coppa Italia con il Cagliari. La gara di domani segna il ritorno del tecnico sulla panchina dello Juventus Stadium dopo oltre 6 mesi. L'allenatore ha scontato la squalifica per omessa denuncia e domenica scorsa, a Palermo, ha ritrovato il proprio posto a bordo campo. «Di sicuro mi emozionerò. I tifosi vengono allo stadio anche per l'allenatore, ma fondamentalmente vengono per la squadra e per vedere uno spettacolo. Sono abituati a vedere qualcosa di bello», dice Conte a ragion veduta. La sua Juve, campione d'Italia in carica, è prima in campionato e qualificata agli ottavi di Champions League. «Il primato in Serie A non è qualcosa di aleatorio o piovouto dal cielo. Se si vuol far passare per normale qualcosa che non lo è, d'accordo... Siamo primi nonostante le difficoltà di questi mesi, abbiamo maggiore convinzione. I 4 punti di vantaggio possono essere un buon margine, ma possono essere anche un margine nullo se non si continua a vincere», afferma. «Può succedere a tutti di vincere una volta. Quando lo fai due volte, vuol dire c'è una base importante», sentenzia. Guai, quindi, a mollare la presa. Anche perchè le rivali in campionato «marciano con ritmo spedito». «È chiaro -dice Conte-, vincere sarebbe il massimo. Ma è fondamentale rimanere stabilmente in Champions per poter programmare il futuro con ambizione». Il discorso riguarda anche il mercato: «Abbiamo agito in modo ponderato, siamo intervenuti per rinforzare una base solida con operazioni come quelle che ci hanno portato Asamoah e Isla. Abbiamo fatto ottimi affare a parametro zero, come dimostra l'arrivo di Pogba. Con il ritorno di Giovinco, abbiamo aggiunto qualità. Ora dobbiamo restare calmi e lavorare».
CALCIO: JUVE; CONTE RINGRAZIA TIFOSI, HANNO CAPITO MIO DRAMMA.
TORINO, 11 DIC - Conclusa la squalifica di quattro mesi per il calcioscommesse, l'allenatore della Juve, Antonio Conte, torna a parlare alla vigilia di un match - la partita di Coppa Italia contro il Cagliari allo Juventus Stadium - e ringrazia i tifosi bianconeri per il sostegno. «Un grazie speciale - dice - per tutto quello che hanno fatto e mi hanno dimostrato in questi mesi. Sono stati fondamentali nei momenti di scoramento e rabbia, mi hanno sempre spinto a non mollare, hanno capito il mio dramma sportivo».
SALUTE: UN MILIONE E 300ML GIOVANI A RISCHIO ALCOL RELAZIONE, EROINA PRIMA SOSTANZE ABUSO, 700ML I LUDOPATICI.
ROMA, 11 DIC - Alcol, sostanze e gioco d'azzardo: sono queste le 'dipendenze degli italiani. Circa un milione e 300 mila giovani fra gli 11 e i 25 anni sono a rischio per il consumo di alcol fuori pasto o di binge drinking (le «abbuffate» alcoliche); più di 3 milioni di anziani non si attengono alla moderazione del modello mediterraneo e circa 390.000 minori non rispettano la prescrizione di totale astensione dal consumo alcolico. Lo rivela la Relazione sullo Stato Sanitario del Paese presentata dal ministro della Salute Renato Balduzzi alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel capitolo delle sostanze di abuso, nel 2010 sono state rilevate le attività di 486 Servizi pubblici per le dipendenze, su 525 attivi (92,6 %). Risultano essere stati presi in carico 177.227 pazienti. La sostanza d'abuso per cui la richiesta di trattamento è più diffusa è l'eroina (70,1% dei pazienti), seguita dalla cocaina (15,2%) e dai cannabinoidi (9,2% ). Ed i ludopatici, nuova categoria di malati di gioco d'azzardo, sono stimanti in circa 700.000, di cui 300.000 quelli patologici.
PDL: MELONI, DELL'UTRI DEVE FARE PASSO INDIETRO RITORNO BERLUSCONI? AVEVAMO DECISO PRIMARIE, COSÌ CONFUSIONE.
ROMA, 11 DIC - «In un Pdl nel quale vorrei rimanere ci sono alcune persone alle quali sarebbe bene chiedere di fare un passo indietro in questa tornata elettorale. Dell'Utri è una di queste». Lo ha detto Pdl Giorgia Meloni ai microfoni di «24 Mattino» su Radio 24 commentando la schermaglia verbale tra Angelino Alfano e Marcello Dell'Utri. «In un ideale Pdl nel quale dovessi rimanere starei di più dalla parte di Alfano», ha aggiunto la Meloni che ha poi chiarito l'intenzione o meno di uscire dal partito: «Sono una persona abituata a battersi per quello in cui credo. Non ho bisogno per forza di un seggio parlamentare, quindi dico quello che penso, perchè è più utile per tutti. O almeno ho la presunzione di ritenere che siano più utili le persone che pongono dei problemi piuttosto che quelle che stanno sempre a dire sì. Dove questo mi porterà lo vedremo nei prossimi giorni. Ci sono delle cose sulle quali non possiamo continuare a far finta che vada tutto bene: dalle candidature degli impresentabili fino a un partito che prende delle decisioni e poi le smentisce di fatto a mezzo stampa senza nemmeno riunirsi». La Meloni ha spiegato perchè secondo lei sia un errore la ricandidatura di Berlusconi: «Avevamo dato vita a un percorso molto affascinante sul tema delle primarie. Quel percorso l'abbiamo deliberato, poi ci siamo fermati, poi l'abbiamo ri-deliberato, poi abbiamo deliberato il regolamento e raccolto circa 200mila firme a sostegno dei vari candidati. Interrompere tutto questo crea confusione agli italiani che non capiscono esattamente cosa stiamo facendo». Meloni ha commentato anche le reazioni europee alla notizia di ricandidatura di Berlusconi: «Purtroppo io ho motivo di credere che questo sarebbe accaduto comunque all'atto della fine del governo Monti, a scadenza naturale. Il peccato originale della politica è che quando si dice ai mercati e alle consorterie europee che in qualche maniera i governi si possono scegliere in base alle oscillazioni dei mercati e non li scelgono i popoli, è evidente che i mercati ritengono di poter dare la loro indicazione. I mercati ritengono che in Italia debba governare Monti perchè dà una serie di garanzie, e quindi siccome noi gli abbiamo detto che se oscillano molto noi ci facciamo dire cosa dobbiamo fare, ci hanno preso gusto. Siamo una nazione che per come si è comportata ha un problema di credibilità della sua classe politica perchè siamo l'unica nazione al mondo che si è fatta imporre un governo dai mercati e che di fronte a una difficoltà non è andata a libere elezioni come è accaduto in Grecia o in Spagna.
SALUTE: VELENI KILLER, MORTALITÀ PIÙ ALTA VICINO A 44 SITI ITALIANI INQUINATI.
Roma, 11 dic. - I veleni killer che si respirano nei territori più inquinati fanno sentire i loro effetti: «lo stato di salute della popolazione residente in prossimità dei Sin (siti di interesse nazionale per le bonifiche) è meno favorevole di quello della popolazione di riferimento regionale». È il quadro tracciato dalla Relazione sullo stato sanitario del Paese 2011, presentata oggi a Roma al ministero della Salute. Lo studio - che ha preso in considerazione 44 dei 57 Sin compresi al 2010 nel Programma nazionale di bonifica, che coincidono con i maggiori agglomerati industriali nazionali - ha mostrato, in particolare, un eccesso di mortalità complessivo di circa 1.200 casi l'anno, particolarmente evidente nei siti inquinati dell'Italia meridionale. Luoghi in cui i nemici della salute si chiamano diossina e amianto, ma anche petrolio, piombo, Pcb e mercurio. «Nell'insieme dei Sin - si legge nella Relazione - la mortalità per le cause di morte, con evidenza a priori sufficiente o limitata con le esposizioni ambientali presenti, supera l'atteso con 2.439 decessi in eccesso per gli uomini e 1.069 decessi in eccesso per le donne. Anche nell'analisi di tutte le cause di morte - nel periodo che va dal 1995 al 2002 - si osserva tale sovramortalità: il totale dei decessi, per uomini e donne, è di 403.692, in eccesso, rispetto all'atteso, di 9.969 casi, con una media di oltre 1.200 casi annui. La quasi totalità dei decessi in eccesso si osserva nei Sin del Centro-Sud».
TEATRO: CRISTINA CHIABOTTO, RIPARTO DA 'TI RICORDI IL VARIETÀ ?' LA SHOWGIRL DEBUTTA A BARI, POI AL SISTINA E AL NUOVO DI MILANO.
Roma, 11 dic. - «Nel canto è un debutto. Anche in teatro è la mia prima volta. È un progetto in cui mi metto in gioco e mi fa sperimentare lati artistici diversi e non sfruttati, finora»: Così la ex Miss Italia Cristina Chiabotto racconta oggi su 'La Stampà la sua avventura con 'Ti ricordi il varietà?', la carrellata di sketch che ripercorre mezzo secolo di storia in partenza sabato a Bari e poi il 22 a Milano e il 31 a Bologna, per approdare il prossimo anno al Sistina di Roma. «Ho iniziato molto giovane a fare la conduttrice e subito in spettacoli importanti -dice Chiabotto spiegando il perchè della sua assenza dalle scene per un pò- Sono 'arrivatà in modo veloce, direi frenetico, e inaspettato». Non che le proposte siano mancate: «Ho detto molti 'nò -rivela- non sono una da reality, nè mi interessa fare l'ospite opinionista». E così la Chiabotto ammette di aver scelto un percorso non facile: dalla radio, dove su KissKiss ha condotto per due anni 'Pronto, chi sei?' la mattina presto e che riparte da gennaio («Ho scoperto cos'è l'alba»), ai due anni di 'Comedy Tour Risollevantè («Uno spettacolo con comici davanti ad un pubblico vero, una specie di 'Festivalbar' della comicità», spiega). Non manca un progetto -segretissimo- con Del Piero, anche se lui ora è in direzione Australia: «Si girerà con l'arrivo della bella stagione -conclude Chiabotto- senza canguri, penso».
SALUTE: 700 MILA ITALIANI MALATI DI GIOCO D'AZZARDO, 300 MILA GRAVI.
Roma, 11 dic. - Italiani malati di gioco: sono circa 700 mila le persone malate di gioco d'azzardo, di cui 300 mila in modo grave. È quanto emerge dalla Relazione sullo stato sanitario del Paese 2011, presentata oggi a Roma al ministero della Salute. Nel 2011, limitatamente alle Regioni che hanno trasmesso i dati, sono risultati in trattamento per gioco d'azzardo patologico 4.687 persone, di cui l'82% maschi. La Relazione affronta anche il capitolo legato alle droghe. Nel corso del 2010 sono state rilevate le attività di 486 servizi pubblici per le dipendenze, su 525 attivi (92,6 %): risultano essere stati presi in carico 177.227 pazienti con problemi di droga. La sostanza per cui la richiesta di trattamento è più diffusa è l'eroina (70,1% dei pazienti), seguita dalla cocaina (15,2%) e dai cannabinoidi (9,2% ). L'8,7% del totale dei pazienti presi in carico dai servizi pubblici è stato trattato presso le strutture riabilitative e il 62,9% dei pazienti è stato sottoposto a programmi farmacologici integrati.
PD: GUASTICCHI, PRIMARIE 'APERTÈ PER CANDIDATI PARLAMENTO 'NON SOLO PER ISCRITTÌ CHIEDE PRESIDENTE PROVINCIA PERUGIA.
PERUGIA, 11 DIC - Chiede che siano aperte «non soltanto agli iscritti» le primarie del Pd per scegliere i prossimi candidati al Parlamento, il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, che nella consultazione per il candidato premier aveva sostenuto Matteo Renzi. «Avanti con le primarie aperte per i parlamentari - afferma Guasticchi in una nota -, non si può far partecipare a questa importante manifestazione di democrazia dal 'bassò, soltanto gli iscritti al Pd, come si paventa da qualche parte. Pierluigi Bersani e Renzi, insieme a tutto il Pd scelgano la strada del più ampio coinvolgimento per ridare ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti evitando la 'beffà ulteriore dei nominati del Porcellum». Guasticchi invita il segretario nazionale Bersani, tutti i dirigenti e segretari regionali, a «raccogliere le istanze di tanti iscritti e cittadini che vogliono essere coinvolti in questa ulteriore dimostrazione di democrazia diretta, dopo lo straordinario successo delle primarie del centrosinistra».
DANZA: PARMA, CARLA FRACCI MADRINA DELLA SERATA IN RICORDO DI SIMONA ONIDI, LUNEDÌ ALLE 21 PER IL 'PROGETTO ONCOLOGIÀ AL TEATRO REGIO.
Roma, 11 dic. - Carla Fracci sarà la madrina della serata, lunedì alle 21 al teatro Regio di Parma, in ricordo di Simona Onidi, ballerina scomparsa due anni fa. Tutti i proventi dello spettacolo, organizzato dall'Associazione 'Simona Onidi Arte e Beneficenza Onlus', saranno devoluti a un'èquipe di medici volontari per la cura dei malati oncologici al 'Bugando Medical Center' di Mwanza inTanzania, tramite l'Associazione 'Vittorio Tison'. Parteciperanno al 'Galà della danzà, i primi ballerini e solisti del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro San Carlo di Napoli, del Maggio Fiorentino, della compagnia Cosi-Stefanescu, di Aterballetto e della MMCompany. Tra di loro ci saranno anche Anbeta Toromani, ballerina resa celebre dalla trasmissione tv 'Amicì che durante la serata sarà impegnata con Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Teatro San Carlo di Napoli, in un passo a due tratto dalla 'Carmen'; e Alessandro Riga, giovane ètoile del Maggio Musicale Fiorentino, che proporrà il solo 'Requiem for a dream'. Prima dello spettacolo, Vittorio Franciosi, medico oncologo dell'Ospedale di Parma, insieme a Lorenzo Barberini, presidente dell'Associazione 'Simona Onidì, presenteranno, sabato al Liceo Scientifico 'Ulivì, il 'Progetto Oncologià per sensibilizzare le giovani generazioni sul tema del volontariato. Inoltre, la Compagnia del Maggio Musicale Fiorentino si è resa disponibile a realizzare una performance, 'Pinocchiò, per i bambini ospiti del reparto di Oncoematologia Infantile dell'Ospedale di Parma.
CINEMA: PER NATALE FELTRINELLI PROPONE LE RICETTE DE 'IL PRANZO DI BABETTÈ, COFANETTO DVD+LIBRO NELLA COLLANA 'LE NUVOLE'.
Roma, 11 dic. - Feltrinelli Home Cinema suggerisce per Natale qualche 'ghiottà variazione ai tradizionali cenoni e propone, nella collana 'Le Nuvolè, un'edizione dvd+libro de 'il pranzo di Babettè, il film premio Oscar nel 1987 di Gabriel Axel, con il racconto di Karen Blixen e le ricette 'rivisitatè da Allan Bay. Tratto dall'omonimo racconto di Isak Dinesen, pseudonimo di Karen Blixen, 'Il Pranzo di Babettè racconta la storia di Babette Hersant, chef del Cafè Anglais che, fuggita da Parigi dopo aver preso parte alla Comune, trova impiego in Danimarca come domestica in casa di due sorelle, esponenti di spicco di una comunità puritana. Babette si adatta alla frugalità dei menu, e quando vince 10.000 franchi alla lotteria, invece di partire, decide di investire la piccola fortuna in un pranzo indimenticabile da regalare a chi l'ha accolta. «Consentitemi di dare il meglio di me», dice nel film Babette, e poco importa se la vincita viene dilapidata in un menù a base di 'Cailles en sarcophagè e altre squisitezze, perchè «un'artista non è mai povero».
Torino, 11 dic. Il bis in Italia per dimostrare di essere davvero vincenti. È quello che Antonio Conte chiede alla sua Juventus alla vigilia della sfida casalinga di Coppa Italia con il Cagliari. La gara di domani segna il ritorno del tecnico sulla panchina dello Juventus Stadium dopo oltre 6 mesi. L'allenatore ha scontato la squalifica per omessa denuncia e domenica scorsa, a Palermo, ha ritrovato il proprio posto a bordo campo. «Di sicuro mi emozionerò. I tifosi vengono allo stadio anche per l'allenatore, ma fondamentalmente vengono per la squadra e per vedere uno spettacolo. Sono abituati a vedere qualcosa di bello», dice Conte a ragion veduta. La sua Juve, campione d'Italia in carica, è prima in campionato e qualificata agli ottavi di Champions League. «Il primato in Serie A non è qualcosa di aleatorio o piovouto dal cielo. Se si vuol far passare per normale qualcosa che non lo è, d'accordo... Siamo primi nonostante le difficoltà di questi mesi, abbiamo maggiore convinzione. I 4 punti di vantaggio possono essere un buon margine, ma possono essere anche un margine nullo se non si continua a vincere», afferma. «Può succedere a tutti di vincere una volta. Quando lo fai due volte, vuol dire c'è una base importante», sentenzia. Guai, quindi, a mollare la presa. Anche perchè le rivali in campionato «marciano con ritmo spedito». «È chiaro -dice Conte-, vincere sarebbe il massimo. Ma è fondamentale rimanere stabilmente in Champions per poter programmare il futuro con ambizione». Il discorso riguarda anche il mercato: «Abbiamo agito in modo ponderato, siamo intervenuti per rinforzare una base solida con operazioni come quelle che ci hanno portato Asamoah e Isla. Abbiamo fatto ottimi affare a parametro zero, come dimostra l'arrivo di Pogba. Con il ritorno di Giovinco, abbiamo aggiunto qualità. Ora dobbiamo restare calmi e lavorare». CALCIO: JUVE; CONTE RINGRAZIA TIFOSI, HANNO CAPITO MIO DRAMMA.
TORINO, 11 DIC - Conclusa la squalifica di quattro mesi per il calcioscommesse, l'allenatore della Juve, Antonio Conte, torna a parlare alla vigilia di un match - la partita di Coppa Italia contro il Cagliari allo Juventus Stadium - e ringrazia i tifosi bianconeri per il sostegno. «Un grazie speciale - dice - per tutto quello che hanno fatto e mi hanno dimostrato in questi mesi. Sono stati fondamentali nei momenti di scoramento e rabbia, mi hanno sempre spinto a non mollare, hanno capito il mio dramma sportivo».
SALUTE: UN MILIONE E 300ML GIOVANI A RISCHIO ALCOL RELAZIONE, EROINA PRIMA SOSTANZE ABUSO, 700ML I LUDOPATICI.
ROMA, 11 DIC - Alcol, sostanze e gioco d'azzardo: sono queste le 'dipendenze degli italiani. Circa un milione e 300 mila giovani fra gli 11 e i 25 anni sono a rischio per il consumo di alcol fuori pasto o di binge drinking (le «abbuffate» alcoliche); più di 3 milioni di anziani non si attengono alla moderazione del modello mediterraneo e circa 390.000 minori non rispettano la prescrizione di totale astensione dal consumo alcolico. Lo rivela la Relazione sullo Stato Sanitario del Paese presentata dal ministro della Salute Renato Balduzzi alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel capitolo delle sostanze di abuso, nel 2010 sono state rilevate le attività di 486 Servizi pubblici per le dipendenze, su 525 attivi (92,6 %). Risultano essere stati presi in carico 177.227 pazienti. La sostanza d'abuso per cui la richiesta di trattamento è più diffusa è l'eroina (70,1% dei pazienti), seguita dalla cocaina (15,2%) e dai cannabinoidi (9,2% ). Ed i ludopatici, nuova categoria di malati di gioco d'azzardo, sono stimanti in circa 700.000, di cui 300.000 quelli patologici.
PDL: MELONI, DELL'UTRI DEVE FARE PASSO INDIETRO RITORNO BERLUSCONI? AVEVAMO DECISO PRIMARIE, COSÌ CONFUSIONE.
ROMA, 11 DIC - «In un Pdl nel quale vorrei rimanere ci sono alcune persone alle quali sarebbe bene chiedere di fare un passo indietro in questa tornata elettorale. Dell'Utri è una di queste». Lo ha detto Pdl Giorgia Meloni ai microfoni di «24 Mattino» su Radio 24 commentando la schermaglia verbale tra Angelino Alfano e Marcello Dell'Utri. «In un ideale Pdl nel quale dovessi rimanere starei di più dalla parte di Alfano», ha aggiunto la Meloni che ha poi chiarito l'intenzione o meno di uscire dal partito: «Sono una persona abituata a battersi per quello in cui credo. Non ho bisogno per forza di un seggio parlamentare, quindi dico quello che penso, perchè è più utile per tutti. O almeno ho la presunzione di ritenere che siano più utili le persone che pongono dei problemi piuttosto che quelle che stanno sempre a dire sì. Dove questo mi porterà lo vedremo nei prossimi giorni. Ci sono delle cose sulle quali non possiamo continuare a far finta che vada tutto bene: dalle candidature degli impresentabili fino a un partito che prende delle decisioni e poi le smentisce di fatto a mezzo stampa senza nemmeno riunirsi». La Meloni ha spiegato perchè secondo lei sia un errore la ricandidatura di Berlusconi: «Avevamo dato vita a un percorso molto affascinante sul tema delle primarie. Quel percorso l'abbiamo deliberato, poi ci siamo fermati, poi l'abbiamo ri-deliberato, poi abbiamo deliberato il regolamento e raccolto circa 200mila firme a sostegno dei vari candidati. Interrompere tutto questo crea confusione agli italiani che non capiscono esattamente cosa stiamo facendo». Meloni ha commentato anche le reazioni europee alla notizia di ricandidatura di Berlusconi: «Purtroppo io ho motivo di credere che questo sarebbe accaduto comunque all'atto della fine del governo Monti, a scadenza naturale. Il peccato originale della politica è che quando si dice ai mercati e alle consorterie europee che in qualche maniera i governi si possono scegliere in base alle oscillazioni dei mercati e non li scelgono i popoli, è evidente che i mercati ritengono di poter dare la loro indicazione. I mercati ritengono che in Italia debba governare Monti perchè dà una serie di garanzie, e quindi siccome noi gli abbiamo detto che se oscillano molto noi ci facciamo dire cosa dobbiamo fare, ci hanno preso gusto. Siamo una nazione che per come si è comportata ha un problema di credibilità della sua classe politica perchè siamo l'unica nazione al mondo che si è fatta imporre un governo dai mercati e che di fronte a una difficoltà non è andata a libere elezioni come è accaduto in Grecia o in Spagna.
SALUTE: VELENI KILLER, MORTALITÀ PIÙ ALTA VICINO A 44 SITI ITALIANI INQUINATI.
Roma, 11 dic. - I veleni killer che si respirano nei territori più inquinati fanno sentire i loro effetti: «lo stato di salute della popolazione residente in prossimità dei Sin (siti di interesse nazionale per le bonifiche) è meno favorevole di quello della popolazione di riferimento regionale». È il quadro tracciato dalla Relazione sullo stato sanitario del Paese 2011, presentata oggi a Roma al ministero della Salute. Lo studio - che ha preso in considerazione 44 dei 57 Sin compresi al 2010 nel Programma nazionale di bonifica, che coincidono con i maggiori agglomerati industriali nazionali - ha mostrato, in particolare, un eccesso di mortalità complessivo di circa 1.200 casi l'anno, particolarmente evidente nei siti inquinati dell'Italia meridionale. Luoghi in cui i nemici della salute si chiamano diossina e amianto, ma anche petrolio, piombo, Pcb e mercurio. «Nell'insieme dei Sin - si legge nella Relazione - la mortalità per le cause di morte, con evidenza a priori sufficiente o limitata con le esposizioni ambientali presenti, supera l'atteso con 2.439 decessi in eccesso per gli uomini e 1.069 decessi in eccesso per le donne. Anche nell'analisi di tutte le cause di morte - nel periodo che va dal 1995 al 2002 - si osserva tale sovramortalità: il totale dei decessi, per uomini e donne, è di 403.692, in eccesso, rispetto all'atteso, di 9.969 casi, con una media di oltre 1.200 casi annui. La quasi totalità dei decessi in eccesso si osserva nei Sin del Centro-Sud».
TEATRO: CRISTINA CHIABOTTO, RIPARTO DA 'TI RICORDI IL VARIETÀ ?' LA SHOWGIRL DEBUTTA A BARI, POI AL SISTINA E AL NUOVO DI MILANO.
Roma, 11 dic. - «Nel canto è un debutto. Anche in teatro è la mia prima volta. È un progetto in cui mi metto in gioco e mi fa sperimentare lati artistici diversi e non sfruttati, finora»: Così la ex Miss Italia Cristina Chiabotto racconta oggi su 'La Stampà la sua avventura con 'Ti ricordi il varietà?', la carrellata di sketch che ripercorre mezzo secolo di storia in partenza sabato a Bari e poi il 22 a Milano e il 31 a Bologna, per approdare il prossimo anno al Sistina di Roma. «Ho iniziato molto giovane a fare la conduttrice e subito in spettacoli importanti -dice Chiabotto spiegando il perchè della sua assenza dalle scene per un pò- Sono 'arrivatà in modo veloce, direi frenetico, e inaspettato». Non che le proposte siano mancate: «Ho detto molti 'nò -rivela- non sono una da reality, nè mi interessa fare l'ospite opinionista». E così la Chiabotto ammette di aver scelto un percorso non facile: dalla radio, dove su KissKiss ha condotto per due anni 'Pronto, chi sei?' la mattina presto e che riparte da gennaio («Ho scoperto cos'è l'alba»), ai due anni di 'Comedy Tour Risollevantè («Uno spettacolo con comici davanti ad un pubblico vero, una specie di 'Festivalbar' della comicità», spiega). Non manca un progetto -segretissimo- con Del Piero, anche se lui ora è in direzione Australia: «Si girerà con l'arrivo della bella stagione -conclude Chiabotto- senza canguri, penso».
SALUTE: 700 MILA ITALIANI MALATI DI GIOCO D'AZZARDO, 300 MILA GRAVI.
Roma, 11 dic. - Italiani malati di gioco: sono circa 700 mila le persone malate di gioco d'azzardo, di cui 300 mila in modo grave. È quanto emerge dalla Relazione sullo stato sanitario del Paese 2011, presentata oggi a Roma al ministero della Salute. Nel 2011, limitatamente alle Regioni che hanno trasmesso i dati, sono risultati in trattamento per gioco d'azzardo patologico 4.687 persone, di cui l'82% maschi. La Relazione affronta anche il capitolo legato alle droghe. Nel corso del 2010 sono state rilevate le attività di 486 servizi pubblici per le dipendenze, su 525 attivi (92,6 %): risultano essere stati presi in carico 177.227 pazienti con problemi di droga. La sostanza per cui la richiesta di trattamento è più diffusa è l'eroina (70,1% dei pazienti), seguita dalla cocaina (15,2%) e dai cannabinoidi (9,2% ). L'8,7% del totale dei pazienti presi in carico dai servizi pubblici è stato trattato presso le strutture riabilitative e il 62,9% dei pazienti è stato sottoposto a programmi farmacologici integrati.
PD: GUASTICCHI, PRIMARIE 'APERTÈ PER CANDIDATI PARLAMENTO 'NON SOLO PER ISCRITTÌ CHIEDE PRESIDENTE PROVINCIA PERUGIA.
PERUGIA, 11 DIC - Chiede che siano aperte «non soltanto agli iscritti» le primarie del Pd per scegliere i prossimi candidati al Parlamento, il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, che nella consultazione per il candidato premier aveva sostenuto Matteo Renzi. «Avanti con le primarie aperte per i parlamentari - afferma Guasticchi in una nota -, non si può far partecipare a questa importante manifestazione di democrazia dal 'bassò, soltanto gli iscritti al Pd, come si paventa da qualche parte. Pierluigi Bersani e Renzi, insieme a tutto il Pd scelgano la strada del più ampio coinvolgimento per ridare ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti evitando la 'beffà ulteriore dei nominati del Porcellum». Guasticchi invita il segretario nazionale Bersani, tutti i dirigenti e segretari regionali, a «raccogliere le istanze di tanti iscritti e cittadini che vogliono essere coinvolti in questa ulteriore dimostrazione di democrazia diretta, dopo lo straordinario successo delle primarie del centrosinistra».
DANZA: PARMA, CARLA FRACCI MADRINA DELLA SERATA IN RICORDO DI SIMONA ONIDI, LUNEDÌ ALLE 21 PER IL 'PROGETTO ONCOLOGIÀ AL TEATRO REGIO.
Roma, 11 dic. - Carla Fracci sarà la madrina della serata, lunedì alle 21 al teatro Regio di Parma, in ricordo di Simona Onidi, ballerina scomparsa due anni fa. Tutti i proventi dello spettacolo, organizzato dall'Associazione 'Simona Onidi Arte e Beneficenza Onlus', saranno devoluti a un'èquipe di medici volontari per la cura dei malati oncologici al 'Bugando Medical Center' di Mwanza inTanzania, tramite l'Associazione 'Vittorio Tison'. Parteciperanno al 'Galà della danzà, i primi ballerini e solisti del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro San Carlo di Napoli, del Maggio Fiorentino, della compagnia Cosi-Stefanescu, di Aterballetto e della MMCompany. Tra di loro ci saranno anche Anbeta Toromani, ballerina resa celebre dalla trasmissione tv 'Amicì che durante la serata sarà impegnata con Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Teatro San Carlo di Napoli, in un passo a due tratto dalla 'Carmen'; e Alessandro Riga, giovane ètoile del Maggio Musicale Fiorentino, che proporrà il solo 'Requiem for a dream'. Prima dello spettacolo, Vittorio Franciosi, medico oncologo dell'Ospedale di Parma, insieme a Lorenzo Barberini, presidente dell'Associazione 'Simona Onidì, presenteranno, sabato al Liceo Scientifico 'Ulivì, il 'Progetto Oncologià per sensibilizzare le giovani generazioni sul tema del volontariato. Inoltre, la Compagnia del Maggio Musicale Fiorentino si è resa disponibile a realizzare una performance, 'Pinocchiò, per i bambini ospiti del reparto di Oncoematologia Infantile dell'Ospedale di Parma.
CINEMA: PER NATALE FELTRINELLI PROPONE LE RICETTE DE 'IL PRANZO DI BABETTÈ, COFANETTO DVD+LIBRO NELLA COLLANA 'LE NUVOLE'.
Roma, 11 dic. - Feltrinelli Home Cinema suggerisce per Natale qualche 'ghiottà variazione ai tradizionali cenoni e propone, nella collana 'Le Nuvolè, un'edizione dvd+libro de 'il pranzo di Babettè, il film premio Oscar nel 1987 di Gabriel Axel, con il racconto di Karen Blixen e le ricette 'rivisitatè da Allan Bay. Tratto dall'omonimo racconto di Isak Dinesen, pseudonimo di Karen Blixen, 'Il Pranzo di Babettè racconta la storia di Babette Hersant, chef del Cafè Anglais che, fuggita da Parigi dopo aver preso parte alla Comune, trova impiego in Danimarca come domestica in casa di due sorelle, esponenti di spicco di una comunità puritana. Babette si adatta alla frugalità dei menu, e quando vince 10.000 franchi alla lotteria, invece di partire, decide di investire la piccola fortuna in un pranzo indimenticabile da regalare a chi l'ha accolta. «Consentitemi di dare il meglio di me», dice nel film Babette, e poco importa se la vincita viene dilapidata in un menù a base di 'Cailles en sarcophagè e altre squisitezze, perchè «un'artista non è mai povero».
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