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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le MNews in Real-Time, del 11 dicembre 2012 alle ore 14,40.

'NDRANGHETA: PENTITO INGUAIA PRETE, 'GLI DISSI DI AGGUATO'

VIBO VALENTIA, 11 DIC - Sono le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Daniele Bono ad avere «inguaiato» il parroco di Stefanaconi, Salvatore Santaguida, indagato, insieme al maresciallo dei carabinieri, Sebastiano Cannizzaro, nell'inchiesta della Dda di Catanzaro contro le cosche della 'ndrangheta del vibonese. Il pentito ha raccontato agli investigatori di aver chiesto aiuto al sacerdote nell'organizzazione dell'agguato ai danni di Francesco Calafati, che rimase ferito, avvenuto nel febbraio scorso.
I particolari relativi alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Daniele Bono sono stati resi noti nel corso della conferenza stampa svoltasi a Vibo Valentia. Bono ha raccontato agli investigatori di aver avvicinato don Salvatore Santaguida e di avergli chiesto di spostare una telecamera di videosorveglianza in modo da lasciare scoperto il luogo dove doveva avvenire l'agguato contro Francesco Calafati. Il sacerdote, secondo quanto hanno riferito gli inquirenti, si rifiutò di spostare la telecamera, ma decise di non denunciare l'episodio alle forze dell'ordine. Nei confronti del sacerdote sono state anche raccolte una serie di intercettazioni ambientali nelle quali gli affiliati alla cosca Patania fanno riferimento al «prete che ci aiuta».

MALTEMPO: VENTO SU PISTE, SOCCORSE 21 PERSONE IN VALSESIA. FUNIVIA SI FERMA PER RAFFICA, IN AZIONE SOCCORSO ALPINO GDF.

VERCELLI, 11 DIC - Il Soccorso alpino della guardia di finanza di Riva Valdobbia (Vercelli) ha recuperato nella giornata odierna 21 persone rimaste bloccate sulle piste da sci di Alagna Valsesia a causa dell'improvviso cambiamento delle condizioni meteo e della chiusura degli impianti, decisa per ragioni di sicurezza. Il forte vento in quota ha obbligato la società che gestisce gli impianti di risalita di Alagna a fermare la funivia non permettendo, quindi, di far scendere a valle 6 turisti e 15 sciatori ancora presenti sulle piste. Le fiamme gialle hanno accompagnato i 21 sciatori nei diversi punti di ritrovo e li hanno assistiti nel rientro ad Alagna attraverso la pista che collega la parte alta degli impianti al paese.

TORINO: TROVATO CADAVERE IN LAGO DI SANGUE A CASELLE.

Torino, 11 dic. Un uomo di 22 anni è stato trovato morto in un lago di sangue in un appartamento a Caselle Torinese. Dalle prime informazioni sembrerebbero esserci dei segni di ferite da arma da taglio all'addome. Sul posto i Carabinieri della compagnia di Venaria.

POLITICHE AGRICOLE: TRUCCATE ANCHE GARE INIZIATIVE IN SCUOLE.

ROMA 11 DIC - Tra gli appalti truccati dai dirigenti e funzionari pubblici del ministero delle Politiche Agricole ci sono anche quelli riguardanti iniziative nelle scuole italiane ed europee. L'inchiesta della Guardia di Finanza ha infatti accertato che tra i bandi di gara che sono stati oggetto di corruzione, c'è quello riguardante il progetto 'Frutta nelle scuolè - del valore di oltre 13 milioni - finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e quello denominato 'Food4ù, del valore di quasi 3,8 milioni, per la realizzazione nelle scuole di campagne di sensibilizzazione sull'importanza di un'alimentazione consapevole. Degli 11 arrestati, sono finiti in carcere l'ex capo di gabinetto dei ministri Galan e Zaia, Giuseppe Ambrosio, soprannominato 'Centurionè e considerato figura di spicco di tutta la vicenda; i dirigenti del ministero Stefania Ricciardi (moglie di Ambrosio) e Francesco Saverio Abate, il dirigente pubblico Ludovico Gay, il dirigente della Confederazione italiana agricoltori Alfredo Bernardini e l'impiegato del ministero Michele Mariani. Arresti domiciliari per il funzionario Luca Gaudiano, il direttore del Consorzio Parmigiano reggiano Riccardo Deserti, gli imprenditori Maria Claudia Golinelli, Luigi Cardona e Oliviero Sorbini.

Il «diffuso sistema corruttivo radicato» nel ministero, sostiene l'accusa coordinata dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dal pm Stefano Fava, funzionava così: i dirigenti e i funzionari delle Politiche Agricole si mettevano d'accordo di volta in volta con alcuni imprenditori, per l'erogazione di contributi e finanziamenti pubblici, per la stipula di contratti e l'aggiudicazione di gare pubbliche in regime di favore - anche attraverso la predisposizione o la partecipazione pilotata ad alcuni bandi di gara - ricevendo in cambio compensi corruttivi di varia natura. Oltre alle somme di denaro, infatti, gli uomini della Guardia di Finanza hanno riscontrato che ai funzionari sono state pagate vacanze in Usa e Francia, soggiorni presso lussuosi resort e centri benessere in Italia, garantiti stage e fatte promesse di posti di lavoro per parenti, amici, amanti e persino forniti generi alimentari e oggetti d'arredamento. Ma non solo: il sistema era così ben oleato che funzionari, dirigenti e imprenditori si erano accordati, quando il finanziamento pubblico era ridotto e dunque non consentiva la redistribuzione tra tutti i pubblici ufficiali coinvolti, di 'turnarè il compenso per la loro corruzione. In pratica, l'imprenditore soddisfaceva a a turno la richiesta di un unico funzionario, con la certezza per gli altri di essere a loro volta soddisfatti alla prima occasione utile. Attraverso questo sistema gli imprenditori coinvolti sono riusciti dal marzo del 2007 al maggio del 2011 ad aggiudicarsi 32 milioni di finanziamenti pubblici. Figura di spicco dell'indagine è Giuseppe Ambrosio, ex capo di gabinetto di Zaia e Galan, attuale capo segreteria del sottosegretario Braga e direttore generale del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura. L'accusa nei suoi confronti non è solo di aver favorito alcuni imprenditori dietro compenso, ma anche di aver cooperato alla concessione di contributi pubblici a favore dei comuni di Maratea e Todi (rispettivamente 63.500 e 125.000 euro) ricevendo in cambio l'omessa vigilanza edilizia da parte dei soggetti che avrebbero dovuto controllare le opere realizzate nelle sue ville.

ANTIMAFIA: DISPOSTO ACCESSO IN AZIENDA SANITARIA COSENZA, DECISIONE PREFETTO PER ACCERTARE TENTATIVI D'INFILTRAZIONE.

COSENZA, 11 DIC - Il prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, su delega del Ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, ha disposto l'accesso antimafia nell'Azienda sanitaria provinciale. La decisione, secondo quanto riferisce un comunicato della Prefettura, è stata presa «per accertare la sussistenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa nell'azienda, anche per soddisfare l'esigenza della massima trasparenza». L'accesso avrà la durata di tre mesi, prorogabili di altri tre.
Il prefetto Cannizzaro ha anche nominato la Commissione incaricata di effettuare l'accesso antimafia nell'Asp di Cosenza. La Commissione è composta dal viceprefetto Maria Virginia Rizzo, dal viceprefetto aggiunto Francesco Paolo D'Alessio, e dal funzionario economico-finanziario Carla Fragomeni.

ROMA: ORDIGNI RUDIMENTALI DAVANTI BANCA A GENZANO, MATRICE ANARCHICA. DUE TANICHE DI BENZINA COLLEGATE A CONGEGNI ELETTRICI.

Roma, 11 dic.  Due ordigni rudimentali sono stati rinvenuti questa mattina davanti ad un banca a Genzano, vicino Roma. All'apertura della filiale in via Silvestri, i dipendenti hanno trovato due taniche di benzina collegate a congegni elettrici, uno sotto il bancomat ed uno all'ingresso. Sui muri della banca sono state trovate scritte di matrice anarchica: la clasica 'À cerchiata e le scritte 'Anarchià e 'Fuoco alle banchè. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Genzano e il nucleo operativo della Compagnia di Velletri oltre agli artificieri.

RAI2: TORNA LA COMICITÀ DI «MADE IN SUD».

Roma, 11 dic. - Tornano sul palco dello studio 2 del centro di produzione Rai di Napoli i giovani cabarettisti di «Made in Sud». L'appuntamento è per mercoledì 12 dicembre alle 23.30 su Rai2. Gigi e Ross continueranno a divertire con le loro famose parodie degli ZeroAssoluto, di Tiziano Ferro e molti altri, ma soprattutto nella loro veste di padroni di casa con al fianco Fatima Trotta ed Elisabetta Gregoraci sempre più complici nel loro rapporto di scherzoso amore/odio. Il microfonista Larsen continuerà ad irrompere con i suoi sketch durante il programma, ovviamente sempre interpretato da Marco della Noce. Nel cast anche il prof. Enzo Fischetti che aiuterà a capire le battute troppo «terrone» traducendole con l'ausilio del «terronometro». Le originali musiche di «Made in Sud» sono curate dal musicista e dj Frank Carpentieri. Tra le proposte di questa puntata l'esuberante maresciallo dei carabinieri Tony Figo, un simpatico ballerino mancato interpretato da Antonio d'Ursi; lo «chansonnier» partenopeo Lello Musella; il nonno moderno Nello Iorio; due giovani ragazzi con la dipendenza per facebook, gli Arteteca; due personaggi, opposti che si attraggono, estremamente diversi tra loro che si incontrano e si scontrano mentre fanno la fila in ogni luogo, Ivan e Cristiano; la parodia di Nino d'Angelo di Pasquale Palma….e molti altri!

CONFARTIGIANATO: GIORGIO MERLETTI NUOVO PRESIDENTE.

ROMA, 11 DIC - Giorgio Merletti è stato eletto oggi presidente di Confartigianato Imprese per il quadriennio 2012-2016 dall'assemblea della confederazione che rappresenta 700 mila artigiani e pmi. Merletti, che subentra a Giorgio Guerrini, sarà affiancato dai vice presidenti Claudio Miotto, Rosa Gentile e Marco Granelli.

REGIONI: IL DIBATTITO SULLA PDL DI MODIFICA DELLO STATUTO.

ANCONA, 11 DIC - L'Assemblea legislativa delle Marche ha cominciato l'esame delle varie proposte di legge di modifica statutaria. Il testo base, varato dalla giunta, prevede una riduzione del numero dei consiglieri da 42 a 30 più il presidente della giunta. Gli assessori scendono a 6 (con la possibilità di un solo esterno). Prevista anche un verifica con rinnovo dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa, che resta in carica 30 mesi. Secondo la relatrice di maggioranza Rosalba Ortenzi «in un momento in cui vengono chiesti grandi sacrifici alla collettività, ciascuno deve fare la sua parte e dare l'esempio». Per altro le Marche «ancora una volta sono state tra le prime in Italia per senso di responsabilità»: la proposta della giunta è stata varata nel gennaio 2012, «prima che le cronache quotidiane degli scandali delle altre Regioni mettessero in luce una gestione vergognosa delle risorse pubbliche». Assente il relatore, Francesco Massi (Pdl), a cui sono state rivolte le condoglianze dell'Assemblea per la perdita del padre, per l'opposizione è intervenuta Franca Romagnoli (Fli), che ha parlato di «riforma forte e strutturale», sollevando dubbi sulla riduzione del numero dei consiglieri che rischia di ridurre la rappresentanza. «Noi riceviamo bacchettate - ha aggiunto - ma non mi risulta che ci sia stata una riduzione del numero dei parlamentari». La proposta è accompagnata da varie proposte di modifica
Nel dibattito sulle proposte di modifica dello Statuto regionale, Paolo Perazzoli (Pd) ha presentato i suoi emendamenti (che riassumono una proposta di legge 'alternativà a quella della giunta): no all'elezione diretta del presidente della giunta regionale, che porta inevitabilmente a degli squilibri, l'esponente del Pd propone che il presidente e la giunta vengano eletti dall'Assemblea con voto nominale e la possibilità di sfiducia costruttiva. Nella giunta ci debbono essere tre donne e tre uomini. Un'impostazione invece criticata dall'assessore alle Politiche sociali Luca Marconi, «perchè impedirebbe per assurdo una giunta tutta femminile». Per Marconi poi esiste un problema di rappresentanza, ma anche di funzionalità e su questo «occorre fare molta attenzione»: «trenta consiglieri sono la soglia minima». Giacomo Bugaro (Pdl) ha ricordato di essere stato il primo a proporre la riduzione dei consiglieri, «ma oggi non lo rifarei. Bisogna snellire ma non si può andare dietro all'opinione pubblica aizzata dai mass media. La democrazia è una cosa delicata e così rischiamo di aprire a delle lobby. Oggi modifichiamo lo statuto per adeguarci alla legge cornice nazionale, voterò questo provvedimento perche’ e’ obbligatorio ma non escludo che nel futuro si possa cambiare». Del rischio di affidare la politica «alle lobby» ha parlato anche Massimo Binci (Sel). Moreno Pieroni (Psi) ha ribadito «la virtuosità della Regione Marche nel corso degli anni, mentre non ci sono state azioni decise anche a livello nazionale». Secondo Raffaele Bucciarelli (Federazione della Sinistra), quello del costo della politica «è un falso problema. Non è riducendo il numero dei consiglieri che si modifica la situazione. Sono altre le criticità del nostro Paese. E 30 consiglieri non sono meno casta di 42». Per Enzo Giancarli (Pd) la riforma statutaria va inserita in un quadro più generale, che tenga conto dei fattori legati «alla rappresentanza, all’efficienza, alla democrazia», mentre per Dino Latini (Api) è «punitivo ridurre i consiglieri, l'ottica deve essere quella della massima rappresentanza».

CRISI: LOUVRE; TAGLI A CULTURA, RINVIATI LAVORI PIRAMIDE.

PARIGI, 11 DIC - In mancanza di finanziamenti i tanto attesi lavori della grande hall del Louvre, proprio sotto la famosa Piramide di vetro di Leoh Ming Pei, sono rinviati. Il budget necessario, stimato intorno ai 70 milioni di euro, potrebbe anche essere rivisto e tagliato. Secondo quanto scrive oggi il quotidiano Le Figaro, il museo parigino, uno dei più grandi del mondo, è vittima della crisi e dei tagli alla cultura. Da tempo ormai gli spazi per accogliere il pubblico non bastano più per i 9 milioni di visitatori che si affollano ogni anno per vedere la Gioconda. Ad entrare dalla Piramide durante le feste di Natale sono fino a 50 mila persone ogni giorno.

MONTI: CAZZOLA, HA UN FUTURO SOLO SE ALTERNATIVO A SINISTRA.

ROMA, 11 DIC - «Se la linea di Verso la Terza Repubblica è quella espressa, oggi, da Andrea Olivero (un accordo tra Monti e Bersani) non vale neppure la pena di intessere un ragionamento comune. Mario Monti ha un grande spazio solo come federatore delle forze che in Italia si riferiscono al PPE, un partito che, con buona pace del Presidente delle Acli, è alternativo alla sinistra. Se decide di scendere in campo Monti deve mettere in conto anche la possibilità di stare all'opposizione se gli elettori daranno la maggioranza alla sinistra». Lo dice l'esponente del pdl Giuliano Cazzola.

CAMORRA: LEGAMBIENTE, PARTE CIVILE NEL PROCESSO AI CASALESI.

NAPOLI, 11 DIC - Legambiente si costituirà parte civile nel processo di camorra nei confronti del boss dei Casalesi Francesco Bidognetti, accusato di disastro ambientale. «Ci costituiremo parte civile al processo - annunciano Vittorio Cogliati Dezza e Michele Buonomo, rispettivamente presidente nazionale di Legambiente e presidente di Legambiente Campania - dopo diciotto anni occorre riprendere la dignità violata da tanti, troppi, anni di inerzia, opportunismi e collusioni d'ogni risma consumati sulla pelle dei cittadini e dell'ambiente». «Sono trascorsi esattamente 18 anni - spiegano - dal primo dossier Rifiuti Spa dove già allora delineavamo con precisione gli scenari presenti e futuri, svelavano intrecci, connivenze, facevano nomi e cognomi dei responsabili di uno tra i più gravi disastri ambientali, economici e sociali che il nostro Paese abbia mai visto. Parlavamo di una regione, la Campania, che era diventata la grande pattumiera d'Italia, che c'era in atto un patto scellerato tra politici, imprenditori, funzionari pubblici, faccendieri e camorristi, per gestire la torta dei rifiuti urbani e industriali. Cave, terreni agricoli, fiumi, torrenti che si stavano velocemente riempiendo di veleni d'ogni tipo, sotto gli occhi di tutti».

DONNA UCCISA A TRAPANI: PROCURA CHIEDERÀ GIUDIZIO IMMEDIATO PER LA MORTE DI MARIA ANASTASI SONO ACCUSATI MARITO E AMANTE.

TRAPANI, 11 DIC - La Procura di Trapani chiederà il giudizio immediato per Salvatore Savalli e Giovanna Purpura, i due amanti accusati di aver assassinato lo scorso 4 luglio Maria Anastasi, 39 anni, al nono mese di gravidanza, moglie dell'uomo. Savalli deve rispondere di omicidio preterintenzionale con l'aggravante della crudeltà (la donna è stata uccisa a colpi di piccone e poi data alle fiamme). Giovanna Purpura è indagata per concorso. Per gli inquirenti, il concorso è stato materiale (per aver assistito al delitto) morale (per aver «coperto» il complice). Nel corso dell'ultimo interrogatorio, Savalli ha fornito una nuova versione dei fatti che, comunque, non convince affatto i pm, i quali la considerano inverosimile. L'uomo - che ha sempre accusato Giovanna Purpura di essere l'esecutrice del delitto - ha dichiarato di aver assistito inerme all'omicidio perchè minacciato da due non meglio identificati motociclisti, armati di pistola (presunti amici di Purpura), presenti sul luogo dove si è consumata la tragedia. Ancora da chiarire il movente del delitto, anche se sembra essere legato alla storia sentimentale tra i due amanti indagati.

 
BORSEGGIA PORTAFOGLI A POLIZIOTTO IN BORGHESE, ARRESTATA.
 
MILANO, 11 DIC - È stata davvero sfortunata la borseggiatrice che ieri ha sfilato il portafogli a un poliziotto in borghese lungo la banchina della fermata della metropolitana di Sant'Ambrogio, a Milano. Veronica B., di 22 anni, residente nel campo nomadi di Sesto San Giovanni (Milano), si è avvicinata all'agente approfittando del fatto che era impegnato in una telefonata e dopo avergli aperto il marsupio ha tirato fuori il portafogli. In quel momento il poliziotto si è accorto della ladra e ha tentato di afferrarla, ma la ragazza è riuscita a scappare tra la folla fino a salire in superficie. Poco più avanti, però, una volante avvertita dal derubato l'ha catturata in strada. Per non farsi riconoscere aveva gettato via la tracolla e il giaccone che indossava.

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