| 12 – 12 – 12 The Message - Jesus Was Homeless Track by Track Il 12 – 12 – 12 esce il secondo atteso album dei Jesus Was Homeless, "The Message". In anteprima, ecco a voi la copertina e una presentazione track by track, attraverso le parole dei JWH. ADDICTION TO PORN "Porn is what you watch on TV everyday" Tutti i giorni siamo sottoposti al bombardamento mediatico e di "intrattenimento" che la TV ci propone. Una massa di informazioni manipolate al fine di omologare le esistenze in un'unica direzione: l'alienazione culturale e sociale. Non esagero. Addiction to Porn descrive la dipendenza che si ha nei confronti di questi modelli che ci vengono propinati da mezzi di comunicazione di massa come la TV. Tutti i giorni noi e i nostri figli guardiamo e veniamo attratti da ciò, senza neanche accorgersi del danno che ci viene arrecato a livello umano. La falsa morale demonizza un film pornografico. Io credo che la vera malata pornografia sia quello che vediamo in TV ogni giorno. Non esagero. VIOLET LINE "La Linea da Seguire" Violet Line è la prima traccia del disco che delinea un percorso ben preciso musicale e concettuale. E' la linea da seguire...il riflesso viola della notte. Nell'incertezza dei tempi in cui viviamo abbiamo bisogno di un qualcosa a cui far riferimento, una via di uscita..uno strumento che ci permette di avere una visione "differente" della realtà. Musicalmente racchiude le caratteristiche principali del sound dei JWH: hard hitting beat, guitar riffs, energia e melodia nel cantato. LET'S GO "Life is too short for boring music" La vita è troppo corta per della NON buona musica, e l'uomo tende spesso a perdere tempo dietro aspetti non così fondamentali al fine massimo della propria esistenza. L'uomo è presuntuoso e pensa che vivrà per sempre, pensa che può controllare qualsiasi cosa gli accada. Ma non è così. Quindi meglio muoversi e vivere quello che veramente c'è da vivere. Semplicemente fino alla fine. THE RIDE "L'Illusione del per sempre" Niente è per sempre e The Ride mette alla luce il momento in cui bisogna dolorosamente ammettere che qualcosa sta finendo o è già finito. The Ride parla dell'illusione del recupero e della bugia del lieto fine. La verità delle cose sta nel fatto che quando qualcosa si rompe, o anche semplicemente si scheggia, non torna più uguale a prima. In tutto ciò c'è il coraggio e la presa di coscienza. Qualità veramente di pochi. SO DIRTY "I Fuck You like a Bitch but It's still me the Whore" Non c'è niente di più bello di non poter fare a meno di qualcuno. Non c'è niente di più bello di non poter stare senza qualcuno. Qualcuno che ti provoca quello che il resto del mondo non può suscitare. Sperimentare la differenza tra le diverse reazioni, per apprezzare nuovamente quello stato euforico inspiegabile. Quel qualcuno non capisce come ti fa sentire, ma sa farti sentire come nessun'altro può. In L.A. "Vince chi Fugge" In L.A. narra del tragico momento della fine di un sentimento e della bugia del rimanere insieme. Spiega come si possa facilmente dimenticare ciò che si è stati e ciò che si è sentito in passato. Descrive l'incapacità di lasciare mentendo a se stessi e agli altri. Racconta di un uomo che non c'è più nonostante sia rimasto. OUR EYES "Death Valley is The Place" La Death Valley, come L.A., rimane un luogo chiave per JWH. Guidare attraverso quella Valle della Morte ti presenta una realtà differente, quella dell'uomo che incontra inevitabilmente se stesso. Our Eyes non poteva essere concepita altrove. Visualizzare la propria forza interiore e il legame con chi in quel momento si trova "miles away". CATCH THE STARS "Il lucido disagio esistenziale" Catch The Stars è un' invocazione. Una richiesta. Non d'aiuto però. Una richiesta di accoglienza. Non tutti digeriscono le dinamiche di questo mondo, e non tutti si sentono completamente parte di come questo mondo è strutturato. Si può scegliere di andarsene. Non per disperazione. Per scelta. SOMETIMES IS TOO LATE TO SAY I'M SORRY "Lo sguardo a terra" Non è sempre possibile recuperare a una situazione. Non è sempre possibile rimediare a un errore. Il perdono può essere un atto di maturità dalla parte lesa, ma nonostante ciò spesso è semplicemente troppo tardi. SELF CONTROL "Il fascino della notte degli anni 80" E' durante gli anni 80 che la notte è diventata affascinante. La notte è diventata dimora di creature strane e promiscue. Le creature della notte vagano per la città e cercano qualcosa che mai troveranno. Sono inquiete e desiderose di vivere quello che durante il giorno hanno dovuto reprimere.
|
www.mnews.it

0 Commenti