'NDRANGHETA: GDF SEQUESTRA SOCIETA' A IMPERIA
Genova, 6 nov. - - Sequestrata dalla Guardia di
Finanza a Sanremo un'azienda considerata riconducibile alla
'ndrangheta. I finanzieri del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di
Genova hanno sequestrato le quote del capitale di una societa' con
sede a Sanremo, operante nel movimento terra, quattro automezzi e i
conti correnti di uno dei soci e del gestore della societa', affiliato
alla cosca della 'ndrangheta 'Gallico' di Palmi (Reggio Calabria), in
esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria
su proposta della Dda di Reggio Calabria.
La societa', costituita a Sanremo nel maggio del 2006, tra
l'ottobre del 2009 e il maggio del 2010 aveva operato in subappalto
nel cantiere aperto per la costruzione della variante stradale,
denominata 'Aurelia bis', nell'area di Arma di Taggia (Imperia).
PROVINCE: ROTONDI, COMUNITA' UNA CONTRO L'ALTRA SENZA VANTAGGI ECONOMICI Roma, 6 nov. - ''Chiederei al presidente Monti e al ministro Patroni Griffi di distrarsi qualche minuto dal risanamento del Paese e di collegarsi a Sky, dove danno la diretta della piazza di Avellino occupata da migliaia di cittadini in protesta per la cancellazione del capoluogo. Premesso che non sono eletto ad Avellino da venti anni e ci vado solo in vacanza, pongo ai risanatori una domandina: vi rendete conto di mettere le comunita' l'una contro l'altra a fronte di vantaggi economici che non riuscite a dimostrare?" Lo afferma Gianfranco Rotondi, deputato del Pdl. "Non avete avuto il coraggio di cancellare tutte le Province -aggiunge- e ora spudoratamente provocate una, due, dieci rivolte di Reggio Calabria in un Sud che e' gia' una polveriera. Per quanto mi riguarda e per correttezza verso il mio partito, chiarisco fin d'ora che votero' contro il provvedimento anche se verra' posta la fiducia. E sfido chiunque a parlare di clientelismo e di campanilismo. Basta un sondaggio ad Avellino per accertare che non ho nessun rapporto elettorale con la citta' da 18 anni''.
MAZZETTA PER EVITARE CARCERE, ARRESTATA ASSISTENTE SOCIALE DIPENDENTE UFFICIO ESECUZIONE PENALE MINISTERO GIUSTIZIA REGGIO PALMI (REGGIO CALABRIA), 6 NOV - Ha intascato una mazzetta per ''aggiustare'' una relazione che avrebbe consentito a un uomo, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo, di poter fruire di una misura alternativa alla detenzione e di evitare cosi' il carcere. Con questa accusa personale della polizia di Palmi ha arrestato, in flagranza di reato di concussione, un'assistente sociale del Ministero della Giustizia in servizio all'Ufficio esecuzione penale esterna di Reggio Calabria.
INTASCA MAZZETTA,ARRESTATA ASSISTENTE SOCIALE MINISTERO GIUSTIZIA - Palmi (Reggio Calabria), 6 nov. - Una donna, assistente sociale del Ministero della Giustizia in servizio all'Ufficio esecuzione penale esterna di Reggio Calabria, e' stata arrestata in flagranza di reato dalla polizia per concussione. La donna e' stata sorpresa dalla polizia del Commissariato di Palmi, diretto dal vicequestore aggiunto Fabio Catalano, poco dopo avere intascato una mazzetta che, secondo l'accusa sarebbe stata elargita per "aggiustare" una relazione che avrebbe consentito a un soggetto destinatario di ordine di carcerazione definitivo di usufruire di una misura alternativa alla detenzione in carcere. I dettagli dell'operazione, coordinata dalla Procura di Palmi, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle 11 negli uffici della Procura di Palmi.
REGGIO CALABRIA: INTASCA MAZZETTA PER FAVORIRE CONDANNATO, ARRESTATA LA DONNA E' ASSISTENTE SOCIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Reggio Calabria, 6 nov. - - La Polizia di Stato di Palmi, sotto il coordinamento della Procura dello stesso centro, ha arrestato in flagranza del reato di concussione una donna, assistente sociale del Ministero della Giustizia in servizio all'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria, poco dopo che questa aveva intascato una mazzetta. Avrebbe ''aggiustato'' una relazione che avrebbe consentito a un uomo, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo, di poter fruire di una misura alternativa alla detenzione e di evitare cosi' il carcere. La donna e' stata portata nella casa circondariale di Reggio Calabria.
'Ndrangheta/ Azienda di Sanremo sequestrata dalla Gdf di Genova Era gestita da una società riconducibile ad una cosca di Palmi Genova, 6 nov. - Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Genova ha sequestrato un'azienda di Sanremo attiva nel settore del movimento terra, gestita da una società riconducibile alla cosca di 'Ndrangheta Gallico di Palmi. In esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria su proposta della locale DDA sono stati posti sotto sequestro anche 4 automezzi e i conti correnti di uno dei soci della società e del gestore della stessa, che risulta affiliato alla cosca calabrese. La società, costituita a Sanremo nel maggio del 2006, tra l'ottobre del 2009 ed il maggio del 2010 aveva operato in subappalto nel cantiere aperto per la costruzione della variante stradale denominata 'Aurelia bis', nell'area di Arma di Taggia.
Calabria: Regione incontra sindacati su emergenze economiche - Catanzaro, 6 nov - Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e gli assessori Luigi Fedele (Trasporti), Giacomo Mancini (Bilancio), Michele Trematerra (Agricoltura e Forestazione) - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - hanno incontrato, a Palazzo Alemanni di Catanzaro, le confederazioni regionali Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte anche i dirigenti generali Giovanni Lagana' (Trasporti) e Pietro Manna (Bilancio), e' stato illustrato il cronoprogramma degli interventi che la Regione sta predisponendo nei vari settori. Al centro del confronto con le parti sociali le emergenze sul territorio regionale, in particolare il trasporto pubblico locale, la forestazione ed il comparto socio sanitario. Sul versante Tpl si e' deciso, si legge nel verbale sottoscritto da Regione e sindacati, ''pur nelle difficolta' di bilancio della spesa corrente, la seguente calendarizzazione delle risorse finanziarie: entro il 10 novembre il pagamento di una mensilita' ai lavorati di Ferrovie della Calabria piu' gli oneri previdenziali per tutte le aziende del Tpl per un importo complessivo di 6 milioni e 770 mila euro; il pagamento, entro la fine di novembre, di una quota della trimestralita' gomma pari a 9 milioni 165mila euro; l'anticipazione della seconda trimestralita' gomma pari a 12milioni di euro; la terza trimestralita' ferro (FdC) pari a 6milioni e 700mila euro. Infine, il presidente Scopelliti e l'assessore Fedele hanno ribadito alle organizzazioni sindacali che lo avevano richiesto che sara' sottoscritto, nei termini previsti dalla legge, l'accordo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, entro la fine dell'anno, per il passaggio delle quote azionarie dallo Stato alla Regione''. Per quanto riguarda i pagamenti nel settore forestazione e' stato deciso che saranno erogati a breve 6.200.000 euro di anticipazione per la formazione di novembre; entro fine settimana si provvedera', invece, alla corresponsione della mensilita' di agosto ed entro fine mese le 2 mensilita' di settembre ed ottobre. Nel settore socio sanitario e' stato deciso di dare un segnale anche a quelle strutture socio assistenziali la cui spesa che non rientra nei vincoli del patto di stabilita'. ''Abbiamo immaginato un percorso per venire fuori da questa fase cosi' delicata che attraversa la nostra regione cosi' come il resto del paese - ha dichiarato il Presidente Scopelliti - ma siamo costretti a confrontarci con dei limiti molto stringenti. Se il rispetto del patto di stabilita' quest'anno e' stato molto complicato, per la prossima annualita' sara' ancora piu' difficoltoso. Sulla base di questi elementi stiamo mettendo in campo gli strumenti piu' idonei, cercando di individuare le azioni che siano maggiormente condivise con le parti sociali. La Regione Calabria, grazie al percorso virtuoso messo in campo, beneficera' dello sblocco dei fondi comunitari per circa180 milioni di euro, risorse che pero' potremo spendere solo in parte. Il nostro maggiore limite, che non riguarda solo la Calabria ma anche altre Regioni, e' rappresentato dal rispetto del Patto di stabilita'''. Scopelliti ha poi precisato che non sussiste alcun problema per il pagamento degli stipendi per il personale regionale, vicenda sollevata dai sindacati nei giorni scorsi.
TRUFFAVANO IMPRESE PER GARE APPALTO,ARRESTATI 3 IMPRENDITORI SONO MADRE E FIGLI, CEDEVANO RAMI AZIENDA NON IDONEI PARTECIPARE - PALMI (REGGIO CALABRIA), 6 NOV - Vendevano rami d'azienda sostenendo, falsamente, che avevano i requisiti necessari per partecipare alle gare d'appalto pubbliche. Cosi' facendo hanno truffato una serie di aziende che si sono viste poi respingere le domande. Tre imprenditori, madre e due figli, sono stati cosi' arrestati dai finanzieri del Nucleo tutela dei mercati di Roma e da quelli di Palmi al termine di una lunga inchiesta coordinata dal procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo e dai pm Giulia Masci e Giulia Pantano, la prima del suo genere in Italia. Secondo l'accusa, gli arrestati, accusati di associazione per delinquere finalizzata alle truffe, titolari di varie societa', fin dal 2003 hanno ceduto una serie di rami d'azienda attraverso i quali hanno venduto falsi requisiti a favore di numerose imprese per la successiva attestazione della Soa, l'organismo che rilascia i certificati per partecipare agli appalti pubblici. Le autorizzazioni, una volta approvate dall'Ente preposto, venivano poi puntualmente revocate dallo stesso Ente. Le indagini, avviate nel 2003, proseguono per accertare il ruolo svolto nella vicenda da alcuni notai.
Calabria, truffe negli appalti pubblici: arrestati 3 imprenditori Calabria, truffe negli appalti pubblici: arrestati 3 imprenditori Hanno venduto falsi requisiti per 'attestazione' presso le S.O.A. Roma, 6 nov. - Tre imprenditori sono stati arrestati dai finanzieri del Nucleo speciale Tutela mercati, su mandato della Procura di Palmi, per associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed al falso. Le indagini hanno individuato un`associazione a delinquere dedita alla realizzazione di una serie di truffe nei confronti di numerose imprese del settore degli appalti pubblici. Le Fiamme gialle hanno accertato che i tre arrestati dal 2003 hanno posto in essere una serie di cessioni di rami d`azienda attraverso le quali hanno ripetutamente venduto falsi requisiti a favore di numerose imprese per la successiva 'attestazione' presso le S.O.A. (gli organismi che rilasciano certificati necessari per la partecipazione agli appalti pubblici). L'operazione - chiamata 'Matrioska' - fa luce su alcuni inquietanti aspetti relativi all'effettivo possesso dei requisiti per l'ammissione alle gare pubbliche messe a bando dallo Stato o da altri Enti pubblici, requisiti che nei casi esaminati venivano falsamente fatti risultare a cura della organizzazione oggi scoperta. Le indagini proseguono per l'accertamento di ulteriori eventuali responsabilità.
MAFIA: AGENZIA DESTINA BENI CONFISCATI IN CAMPANIA E CALABRIA DUE IMMOBILI A NAPOLI E TAVERNA (CZ), VEICOLI A FORZE ORDINE Roma, 6 nov. - - Il prefetto Giuseppe Caruso, direttore dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata, ha firmato diversi decreti di destinazione inerenti a beni mobili e immobili situati nelle regioni Campania e Calabria e confiscati in via definitiva. Lo riferisce una nota dell'Agenzia. In Campania, un bene immobile situato a Napoli in via Manthome' n. 4, e facente parte della confisca Esposito, verra' utilizzato per scopi sociali dal Consorzio Sole come 'Centro di prima accoglienza per donne vittime di maltrattamenti'. In Calabria, un immobile situato aTaverna (Cz) , localita' C.da Cultura, proveniente dalla confisca Di Bona, e' stato trasferito al patrimonio indisponibile del Comune di Taverna per finalita' istituzionali. Contestualmente, sempre in Calabria, e' stata disposta la cessione gratuita di veicoli alle Forze dell'Ordine, che utilizzeranno i mezzi per finalita' d'istituto: nello specifico, un'autovettura Volkswagen modello New Beatle (confisca Muraca) e' stata ceduta gratuitamente al Corpo della Guardia di Finanza di Lametia Terme; un'auto Audi modello A6 (confisca Sergio) e' andata al Commissariato di Pibblica sicurezza di Polistena (Rc), mentre un motociclo Piaggio modello Vespa 200 (confisca Cassano) e due motocicli provenienti dalla confisca Piemonte, una Honda Sh 125 e una Vespa Piaggio Gts 250, sono stati ceduti alla Questura di Reggio Calabria.
MINORI:POVERI 1 MLN E 800 MILA, IL 12,3% ABBANDONA LA SCUOLA L’ALBERO DELLA VITA PRESENTA DOSSIER SU PERIFERIE ITALIANE - ROMA, 6 NOV - I minori in stato di poverta' assoluta in Italia sono 653mila e la poverta' relativa raggiunge quota un milione e 876mila, circa 120mila in piu' rispetto al 2009. E' l'allarme lanciato dall'organizzazione umanitaria internazionale L'albero della vita Onlus attraverso lo studio ''Sguardi Oltre - I ragazzi riprendono le periferie''. Oltre la meta' dei bambini e delle bambine che vivono in una condizione di poverta' relativa si concentra al Sud, quasi uno su due si trova in Sicilia (423mila), mentre raggiunge quota 5,1% al Centro e 7% al Nord. Secondo la ricerca, il problema della poverta' minorile e' strettamente legato a quello della dispersione scolastica che a livello nazionale e' pari al 12,3% e si verifica con maggiore frequenza nelle aree periferiche delle citta' di Bari, Napoli, Palermo e Reggio Calabria. La percentuale dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni che hanno acquisito soltanto la licenza media, inoltre, raggiunge ben il 18,8%. Non aumentano ma neppure diminuiscono le condotte delinquenziali, spesso legate a situazioni di disagio: dal 2007 al 2011, il numero di minorenni presenti all'interno degli Istituti penali per custodia cautelare o esecuzione della pena e' rimasto stabile e conta 505 giovani e adolescenti, per il 95% di sesso maschile, di origine italiana per il 65%. Cresce di due punti percentuali rispetto al 2009 il fenomeno del bullismo all'interno degli istituti scolastici. Le vittime della violenza a scuola risultano essere gli studenti per il 29% e le studentesse per il 15% e le categorie piu' a rischio sono i piu' piccoli di eta' per il 27%, gli stranieri per il 16% e i disabili per il 7% dei colpiti.
GIUSTIZIA: PROCURA REGGIO CALABRIA DA NOVE MESI SENZA CAPO CSM COMINCERA' ESAME CANDIDATURE NELLE PROSSIME SETTIMANE - REGGIO CALABRIA, 6 NOV - Sono passati ormai nove mesi da quando, il 9 marzo scorso, Giuseppe Pignatone lascio' la poltrona di procuratore di Reggio Calabria per andare a dirigere la Procura di Roma, ed ancora il suo posto e' vacante. Il Csm iniziera' a discutere della nomina nelle prossime settimane, insieme a quelle di altri dirigenti di uffici giudiziari italiani. Solo ad ottobre, infatti, sono giunti i pareri sui 21 candidati alla successione a Pignatone redatti da vari consigli giudiziari. La Procura della citta' il cui consiglio comunale e' stato sciolto per contiguita' mafiose nelle scorse settimane, attualmente e' retta da Ottavio Sferlazza, il procuratore aggiunto piu' anziano tra i tre in servizio. Gli altri due, Michele Prestipino e Nicola Gratteri sono tra i candidati, interni, alla carica di procuratore alla quale concorrono magistrati di varie procure italiane. Tra gli esterni figurano, tra gli altri, il procuratore aggiunto di Napoli Federico Cafiero De Raho, il sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione Fulvio Uccella, il procuratore di Varese Maurizio Grigo, quello di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo. Adesso che e' in possesso di tutta la documentazione, il Csm potra' cominciare l'esame delle candidature che dovrebbe portare, secondo quanto si dice in ambienti giudiziari, nelle prime settimane di gennaio alla nomina del nuovo capo della Procura di Reggio Calabria impegnata in delicate inchieste sui rapporti tra 'ndrangheta, politica e settori imprenditoriali tra le quali quella che vede coinvolto l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito.
Calabria/Regione: Nicolo' (Pdl), ripristinare svincolo A3 di Bagnara - Reggio Calabria, 6 nov - ''Lo svincolo della A/3 di Bagnara Calabra deve essere ripristinato perche' necessario allo sviluppo dell'intera area degli ex Piani della Corona e rappresenta l'unico accesso diretto per tutti i comuni preaspromontani che altrimenti si troverebbero ulteriormente isolati dalle principali vie di comunicazione''. Lo afferma il vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Alessandro Nicolo' (Pdl). ''Le recenti civili proteste da parte di amministratori e della popolazione interessata sono comprensibili e condivisibili, pertanto l'Anas ed il Governo devono farsi assolutamente carico di tale questione decidendo in tempi brevissimi la ricostruzione dello svincolo. Voglio ricordare - aggiunge Alessandro Nicolo' - che quell'innesto con la A/3 rappresento' una straordinaria occasione per togliere dall'isolamento intere comunita', permettendo cosi' un piu' efficace collegamento con piu' importanti infrastrutture civili e culturali, come le scuole e gli ospedali. Chiudere lo svincolo di Bagnara Calabra - sottolinea ancora Nicolo' - e' una scelta miope e riporta indietro, negli anni '50, un sistema di mobilita' che era finora servito a tenere in rete gruppi consistenti di popolazione altrimenti sacrificati, soprattutto nei periodi invernali, da condizioni di collegamento medievali. Per questo ritengo opportuno e necessario sostenere le ragioni di Bagnara Calabra e dei comuni limitrofi poiche', altrimenti, sarebbero ingiustamente condannati a pagare un tributo altissimo in termini di sviluppo sociale, civile ed economico, un sacrificio inaccettabile che puo' e deve essere evitato''.
MALTEMPO: NEL WEEK END ALLERTA METEO AL CENTRO-NORD, CALDO AL SUD - Roma, 6 nov. - Il clima e' ancora mite e l'Estate di San Martino, che sta interessando l'Italia, verra' solo scalfita da qualche pioggia oggi sulla Sardegna e domani al sud e sulla Sicilia per l'arrivo di venti freschi da nord e dai Balcani. Lo riferisce Antonio Sano', direttore del portale iLMeteo.it, secondo cui il calo termico sara' pero' solo di un paio di gradi sulle regioni tirreniche, dove si sfioreranno ancora i 20°C. Sara' comunque mite anche al nord grazie al maggiore soleggiamento con valori dai 15 ai 17°C. Dopo qualche giorno di tregua, tra venerdi' sera e il weekend e' atteso un nuovo importante guasto del tempo ad opera di una forte, lenta e insidiosa perturbazione atlantica, accompagnata, preceduta e sospinta da intense correnti sciroccali.
PROVINCE: ROTONDI, COMUNITA' UNA CONTRO L'ALTRA SENZA VANTAGGI ECONOMICI Roma, 6 nov. - ''Chiederei al presidente Monti e al ministro Patroni Griffi di distrarsi qualche minuto dal risanamento del Paese e di collegarsi a Sky, dove danno la diretta della piazza di Avellino occupata da migliaia di cittadini in protesta per la cancellazione del capoluogo. Premesso che non sono eletto ad Avellino da venti anni e ci vado solo in vacanza, pongo ai risanatori una domandina: vi rendete conto di mettere le comunita' l'una contro l'altra a fronte di vantaggi economici che non riuscite a dimostrare?" Lo afferma Gianfranco Rotondi, deputato del Pdl. "Non avete avuto il coraggio di cancellare tutte le Province -aggiunge- e ora spudoratamente provocate una, due, dieci rivolte di Reggio Calabria in un Sud che e' gia' una polveriera. Per quanto mi riguarda e per correttezza verso il mio partito, chiarisco fin d'ora che votero' contro il provvedimento anche se verra' posta la fiducia. E sfido chiunque a parlare di clientelismo e di campanilismo. Basta un sondaggio ad Avellino per accertare che non ho nessun rapporto elettorale con la citta' da 18 anni''.
MAZZETTA PER EVITARE CARCERE, ARRESTATA ASSISTENTE SOCIALE DIPENDENTE UFFICIO ESECUZIONE PENALE MINISTERO GIUSTIZIA REGGIO PALMI (REGGIO CALABRIA), 6 NOV - Ha intascato una mazzetta per ''aggiustare'' una relazione che avrebbe consentito a un uomo, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo, di poter fruire di una misura alternativa alla detenzione e di evitare cosi' il carcere. Con questa accusa personale della polizia di Palmi ha arrestato, in flagranza di reato di concussione, un'assistente sociale del Ministero della Giustizia in servizio all'Ufficio esecuzione penale esterna di Reggio Calabria.
INTASCA MAZZETTA,ARRESTATA ASSISTENTE SOCIALE MINISTERO GIUSTIZIA - Palmi (Reggio Calabria), 6 nov. - Una donna, assistente sociale del Ministero della Giustizia in servizio all'Ufficio esecuzione penale esterna di Reggio Calabria, e' stata arrestata in flagranza di reato dalla polizia per concussione. La donna e' stata sorpresa dalla polizia del Commissariato di Palmi, diretto dal vicequestore aggiunto Fabio Catalano, poco dopo avere intascato una mazzetta che, secondo l'accusa sarebbe stata elargita per "aggiustare" una relazione che avrebbe consentito a un soggetto destinatario di ordine di carcerazione definitivo di usufruire di una misura alternativa alla detenzione in carcere. I dettagli dell'operazione, coordinata dalla Procura di Palmi, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle 11 negli uffici della Procura di Palmi.
REGGIO CALABRIA: INTASCA MAZZETTA PER FAVORIRE CONDANNATO, ARRESTATA LA DONNA E' ASSISTENTE SOCIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Reggio Calabria, 6 nov. - - La Polizia di Stato di Palmi, sotto il coordinamento della Procura dello stesso centro, ha arrestato in flagranza del reato di concussione una donna, assistente sociale del Ministero della Giustizia in servizio all'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria, poco dopo che questa aveva intascato una mazzetta. Avrebbe ''aggiustato'' una relazione che avrebbe consentito a un uomo, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo, di poter fruire di una misura alternativa alla detenzione e di evitare cosi' il carcere. La donna e' stata portata nella casa circondariale di Reggio Calabria.
'Ndrangheta/ Azienda di Sanremo sequestrata dalla Gdf di Genova Era gestita da una società riconducibile ad una cosca di Palmi Genova, 6 nov. - Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Genova ha sequestrato un'azienda di Sanremo attiva nel settore del movimento terra, gestita da una società riconducibile alla cosca di 'Ndrangheta Gallico di Palmi. In esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria su proposta della locale DDA sono stati posti sotto sequestro anche 4 automezzi e i conti correnti di uno dei soci della società e del gestore della stessa, che risulta affiliato alla cosca calabrese. La società, costituita a Sanremo nel maggio del 2006, tra l'ottobre del 2009 ed il maggio del 2010 aveva operato in subappalto nel cantiere aperto per la costruzione della variante stradale denominata 'Aurelia bis', nell'area di Arma di Taggia.
Calabria: Regione incontra sindacati su emergenze economiche - Catanzaro, 6 nov - Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e gli assessori Luigi Fedele (Trasporti), Giacomo Mancini (Bilancio), Michele Trematerra (Agricoltura e Forestazione) - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - hanno incontrato, a Palazzo Alemanni di Catanzaro, le confederazioni regionali Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte anche i dirigenti generali Giovanni Lagana' (Trasporti) e Pietro Manna (Bilancio), e' stato illustrato il cronoprogramma degli interventi che la Regione sta predisponendo nei vari settori. Al centro del confronto con le parti sociali le emergenze sul territorio regionale, in particolare il trasporto pubblico locale, la forestazione ed il comparto socio sanitario. Sul versante Tpl si e' deciso, si legge nel verbale sottoscritto da Regione e sindacati, ''pur nelle difficolta' di bilancio della spesa corrente, la seguente calendarizzazione delle risorse finanziarie: entro il 10 novembre il pagamento di una mensilita' ai lavorati di Ferrovie della Calabria piu' gli oneri previdenziali per tutte le aziende del Tpl per un importo complessivo di 6 milioni e 770 mila euro; il pagamento, entro la fine di novembre, di una quota della trimestralita' gomma pari a 9 milioni 165mila euro; l'anticipazione della seconda trimestralita' gomma pari a 12milioni di euro; la terza trimestralita' ferro (FdC) pari a 6milioni e 700mila euro. Infine, il presidente Scopelliti e l'assessore Fedele hanno ribadito alle organizzazioni sindacali che lo avevano richiesto che sara' sottoscritto, nei termini previsti dalla legge, l'accordo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, entro la fine dell'anno, per il passaggio delle quote azionarie dallo Stato alla Regione''. Per quanto riguarda i pagamenti nel settore forestazione e' stato deciso che saranno erogati a breve 6.200.000 euro di anticipazione per la formazione di novembre; entro fine settimana si provvedera', invece, alla corresponsione della mensilita' di agosto ed entro fine mese le 2 mensilita' di settembre ed ottobre. Nel settore socio sanitario e' stato deciso di dare un segnale anche a quelle strutture socio assistenziali la cui spesa che non rientra nei vincoli del patto di stabilita'. ''Abbiamo immaginato un percorso per venire fuori da questa fase cosi' delicata che attraversa la nostra regione cosi' come il resto del paese - ha dichiarato il Presidente Scopelliti - ma siamo costretti a confrontarci con dei limiti molto stringenti. Se il rispetto del patto di stabilita' quest'anno e' stato molto complicato, per la prossima annualita' sara' ancora piu' difficoltoso. Sulla base di questi elementi stiamo mettendo in campo gli strumenti piu' idonei, cercando di individuare le azioni che siano maggiormente condivise con le parti sociali. La Regione Calabria, grazie al percorso virtuoso messo in campo, beneficera' dello sblocco dei fondi comunitari per circa180 milioni di euro, risorse che pero' potremo spendere solo in parte. Il nostro maggiore limite, che non riguarda solo la Calabria ma anche altre Regioni, e' rappresentato dal rispetto del Patto di stabilita'''. Scopelliti ha poi precisato che non sussiste alcun problema per il pagamento degli stipendi per il personale regionale, vicenda sollevata dai sindacati nei giorni scorsi.
TRUFFAVANO IMPRESE PER GARE APPALTO,ARRESTATI 3 IMPRENDITORI SONO MADRE E FIGLI, CEDEVANO RAMI AZIENDA NON IDONEI PARTECIPARE - PALMI (REGGIO CALABRIA), 6 NOV - Vendevano rami d'azienda sostenendo, falsamente, che avevano i requisiti necessari per partecipare alle gare d'appalto pubbliche. Cosi' facendo hanno truffato una serie di aziende che si sono viste poi respingere le domande. Tre imprenditori, madre e due figli, sono stati cosi' arrestati dai finanzieri del Nucleo tutela dei mercati di Roma e da quelli di Palmi al termine di una lunga inchiesta coordinata dal procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo e dai pm Giulia Masci e Giulia Pantano, la prima del suo genere in Italia. Secondo l'accusa, gli arrestati, accusati di associazione per delinquere finalizzata alle truffe, titolari di varie societa', fin dal 2003 hanno ceduto una serie di rami d'azienda attraverso i quali hanno venduto falsi requisiti a favore di numerose imprese per la successiva attestazione della Soa, l'organismo che rilascia i certificati per partecipare agli appalti pubblici. Le autorizzazioni, una volta approvate dall'Ente preposto, venivano poi puntualmente revocate dallo stesso Ente. Le indagini, avviate nel 2003, proseguono per accertare il ruolo svolto nella vicenda da alcuni notai.
Calabria, truffe negli appalti pubblici: arrestati 3 imprenditori Calabria, truffe negli appalti pubblici: arrestati 3 imprenditori Hanno venduto falsi requisiti per 'attestazione' presso le S.O.A. Roma, 6 nov. - Tre imprenditori sono stati arrestati dai finanzieri del Nucleo speciale Tutela mercati, su mandato della Procura di Palmi, per associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed al falso. Le indagini hanno individuato un`associazione a delinquere dedita alla realizzazione di una serie di truffe nei confronti di numerose imprese del settore degli appalti pubblici. Le Fiamme gialle hanno accertato che i tre arrestati dal 2003 hanno posto in essere una serie di cessioni di rami d`azienda attraverso le quali hanno ripetutamente venduto falsi requisiti a favore di numerose imprese per la successiva 'attestazione' presso le S.O.A. (gli organismi che rilasciano certificati necessari per la partecipazione agli appalti pubblici). L'operazione - chiamata 'Matrioska' - fa luce su alcuni inquietanti aspetti relativi all'effettivo possesso dei requisiti per l'ammissione alle gare pubbliche messe a bando dallo Stato o da altri Enti pubblici, requisiti che nei casi esaminati venivano falsamente fatti risultare a cura della organizzazione oggi scoperta. Le indagini proseguono per l'accertamento di ulteriori eventuali responsabilità.
MAFIA: AGENZIA DESTINA BENI CONFISCATI IN CAMPANIA E CALABRIA DUE IMMOBILI A NAPOLI E TAVERNA (CZ), VEICOLI A FORZE ORDINE Roma, 6 nov. - - Il prefetto Giuseppe Caruso, direttore dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata, ha firmato diversi decreti di destinazione inerenti a beni mobili e immobili situati nelle regioni Campania e Calabria e confiscati in via definitiva. Lo riferisce una nota dell'Agenzia. In Campania, un bene immobile situato a Napoli in via Manthome' n. 4, e facente parte della confisca Esposito, verra' utilizzato per scopi sociali dal Consorzio Sole come 'Centro di prima accoglienza per donne vittime di maltrattamenti'. In Calabria, un immobile situato aTaverna (Cz) , localita' C.da Cultura, proveniente dalla confisca Di Bona, e' stato trasferito al patrimonio indisponibile del Comune di Taverna per finalita' istituzionali. Contestualmente, sempre in Calabria, e' stata disposta la cessione gratuita di veicoli alle Forze dell'Ordine, che utilizzeranno i mezzi per finalita' d'istituto: nello specifico, un'autovettura Volkswagen modello New Beatle (confisca Muraca) e' stata ceduta gratuitamente al Corpo della Guardia di Finanza di Lametia Terme; un'auto Audi modello A6 (confisca Sergio) e' andata al Commissariato di Pibblica sicurezza di Polistena (Rc), mentre un motociclo Piaggio modello Vespa 200 (confisca Cassano) e due motocicli provenienti dalla confisca Piemonte, una Honda Sh 125 e una Vespa Piaggio Gts 250, sono stati ceduti alla Questura di Reggio Calabria.
MINORI:POVERI 1 MLN E 800 MILA, IL 12,3% ABBANDONA LA SCUOLA L’ALBERO DELLA VITA PRESENTA DOSSIER SU PERIFERIE ITALIANE - ROMA, 6 NOV - I minori in stato di poverta' assoluta in Italia sono 653mila e la poverta' relativa raggiunge quota un milione e 876mila, circa 120mila in piu' rispetto al 2009. E' l'allarme lanciato dall'organizzazione umanitaria internazionale L'albero della vita Onlus attraverso lo studio ''Sguardi Oltre - I ragazzi riprendono le periferie''. Oltre la meta' dei bambini e delle bambine che vivono in una condizione di poverta' relativa si concentra al Sud, quasi uno su due si trova in Sicilia (423mila), mentre raggiunge quota 5,1% al Centro e 7% al Nord. Secondo la ricerca, il problema della poverta' minorile e' strettamente legato a quello della dispersione scolastica che a livello nazionale e' pari al 12,3% e si verifica con maggiore frequenza nelle aree periferiche delle citta' di Bari, Napoli, Palermo e Reggio Calabria. La percentuale dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni che hanno acquisito soltanto la licenza media, inoltre, raggiunge ben il 18,8%. Non aumentano ma neppure diminuiscono le condotte delinquenziali, spesso legate a situazioni di disagio: dal 2007 al 2011, il numero di minorenni presenti all'interno degli Istituti penali per custodia cautelare o esecuzione della pena e' rimasto stabile e conta 505 giovani e adolescenti, per il 95% di sesso maschile, di origine italiana per il 65%. Cresce di due punti percentuali rispetto al 2009 il fenomeno del bullismo all'interno degli istituti scolastici. Le vittime della violenza a scuola risultano essere gli studenti per il 29% e le studentesse per il 15% e le categorie piu' a rischio sono i piu' piccoli di eta' per il 27%, gli stranieri per il 16% e i disabili per il 7% dei colpiti.
GIUSTIZIA: PROCURA REGGIO CALABRIA DA NOVE MESI SENZA CAPO CSM COMINCERA' ESAME CANDIDATURE NELLE PROSSIME SETTIMANE - REGGIO CALABRIA, 6 NOV - Sono passati ormai nove mesi da quando, il 9 marzo scorso, Giuseppe Pignatone lascio' la poltrona di procuratore di Reggio Calabria per andare a dirigere la Procura di Roma, ed ancora il suo posto e' vacante. Il Csm iniziera' a discutere della nomina nelle prossime settimane, insieme a quelle di altri dirigenti di uffici giudiziari italiani. Solo ad ottobre, infatti, sono giunti i pareri sui 21 candidati alla successione a Pignatone redatti da vari consigli giudiziari. La Procura della citta' il cui consiglio comunale e' stato sciolto per contiguita' mafiose nelle scorse settimane, attualmente e' retta da Ottavio Sferlazza, il procuratore aggiunto piu' anziano tra i tre in servizio. Gli altri due, Michele Prestipino e Nicola Gratteri sono tra i candidati, interni, alla carica di procuratore alla quale concorrono magistrati di varie procure italiane. Tra gli esterni figurano, tra gli altri, il procuratore aggiunto di Napoli Federico Cafiero De Raho, il sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione Fulvio Uccella, il procuratore di Varese Maurizio Grigo, quello di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo. Adesso che e' in possesso di tutta la documentazione, il Csm potra' cominciare l'esame delle candidature che dovrebbe portare, secondo quanto si dice in ambienti giudiziari, nelle prime settimane di gennaio alla nomina del nuovo capo della Procura di Reggio Calabria impegnata in delicate inchieste sui rapporti tra 'ndrangheta, politica e settori imprenditoriali tra le quali quella che vede coinvolto l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito.
Calabria/Regione: Nicolo' (Pdl), ripristinare svincolo A3 di Bagnara - Reggio Calabria, 6 nov - ''Lo svincolo della A/3 di Bagnara Calabra deve essere ripristinato perche' necessario allo sviluppo dell'intera area degli ex Piani della Corona e rappresenta l'unico accesso diretto per tutti i comuni preaspromontani che altrimenti si troverebbero ulteriormente isolati dalle principali vie di comunicazione''. Lo afferma il vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Alessandro Nicolo' (Pdl). ''Le recenti civili proteste da parte di amministratori e della popolazione interessata sono comprensibili e condivisibili, pertanto l'Anas ed il Governo devono farsi assolutamente carico di tale questione decidendo in tempi brevissimi la ricostruzione dello svincolo. Voglio ricordare - aggiunge Alessandro Nicolo' - che quell'innesto con la A/3 rappresento' una straordinaria occasione per togliere dall'isolamento intere comunita', permettendo cosi' un piu' efficace collegamento con piu' importanti infrastrutture civili e culturali, come le scuole e gli ospedali. Chiudere lo svincolo di Bagnara Calabra - sottolinea ancora Nicolo' - e' una scelta miope e riporta indietro, negli anni '50, un sistema di mobilita' che era finora servito a tenere in rete gruppi consistenti di popolazione altrimenti sacrificati, soprattutto nei periodi invernali, da condizioni di collegamento medievali. Per questo ritengo opportuno e necessario sostenere le ragioni di Bagnara Calabra e dei comuni limitrofi poiche', altrimenti, sarebbero ingiustamente condannati a pagare un tributo altissimo in termini di sviluppo sociale, civile ed economico, un sacrificio inaccettabile che puo' e deve essere evitato''.
MALTEMPO: NEL WEEK END ALLERTA METEO AL CENTRO-NORD, CALDO AL SUD - Roma, 6 nov. - Il clima e' ancora mite e l'Estate di San Martino, che sta interessando l'Italia, verra' solo scalfita da qualche pioggia oggi sulla Sardegna e domani al sud e sulla Sicilia per l'arrivo di venti freschi da nord e dai Balcani. Lo riferisce Antonio Sano', direttore del portale iLMeteo.it, secondo cui il calo termico sara' pero' solo di un paio di gradi sulle regioni tirreniche, dove si sfioreranno ancora i 20°C. Sara' comunque mite anche al nord grazie al maggiore soleggiamento con valori dai 15 ai 17°C. Dopo qualche giorno di tregua, tra venerdi' sera e il weekend e' atteso un nuovo importante guasto del tempo ad opera di una forte, lenta e insidiosa perturbazione atlantica, accompagnata, preceduta e sospinta da intense correnti sciroccali.

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