Reggio Calabria 12 novembre 2012 - "Nella qualità prevalente di medico
– prima che di operatore della politica – rilevo ed evidenzio alla
valutazione dei calabresi onesti che a fronte di tante negazioni dei
diritti sociali da parte del governo nazionale nei confronti dei
soggetti più deboli e più fragili – come gli ammalati di SLA – il
governo regionale di centrodestra si colloca in netta controtendenza
annunciando l'utilizzo di un flusso finanziario di circa 3,5 milioni
di euro a sostegno degli affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica e
delle loro famiglie."
Lo afferma il capogruppo regionale di "Lista Scopelliti", on.le
Giovanni Bilardi, che aggiunge: "Tale scelta del governo Scopelliti di
utilizzare capillarmente sul territorio, attraverso le ASP, questo
flusso finanziario evidenzia la volontà di non far disperdere le
risorse e, soprattutto, di garantire pari opportunità di utilizzo
degli aventi diritto. L'obiettivo successivo – ha continuato Bilardi –
deve necessariamente esser quello della istituzione di un registro
degli ammalati calabresi di SLA, al fine di coprire una vacanza
statistica improcrastinabile. Ma anche vanno garantiti ai pazienti
taluni ausili di qualità della vita, come i comunicatori vocali, per
coloro i quali hanno perso l'uso della parola.
L'esperienza professionale – dice Bilardi – ci convince della
necessità di garantire, attraverso la sanità regionale, un sostegno
del carico assistenziale legato alla permanenza a domicilio dei
pazienti e la creazione di progetti atti ad assicurare il supporto di
"assistenti familiari". Tali scelte consentirebbero anche di creare
sul territorio figure professionali nuove ed opportunità di lavoro
originali.
Ed in ossequio sia al "giuramento d'Ippocrate", che vincola
moralmente la classe medica, sia a quell'etica pubblica che deve
sempre animare la classe politica – ha concluso l'on.le Bilardi –
possiamo auspicare che la sanità regionale possa e debba rigenerarsi
realizzando unità di sforzi e d'intenti finalizzati al bene assoluto
dell'ammalato ed alla ricerca di armonizzazione e di efficacia
dell'offerta clinica."

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