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In Sicilia vince Crocetta ma i grillini sono il primo partito



SICILIA: VINCE CROCETTA MA I GRILLINI SONO IL PARTITO PIU' VOTATO/IL PUNTO ASTENSIONISMO RECORD, SCONFITTA DEL PDL NELL'ISOLA Palermo, 29 ottobre 2012- Poco prima delle 21.30 Rosario Crocetta entra tra gli applausi dei suoi supporter con una rosa in mano. "Me l'ha regalata una donna che fino a pochi mesi fa era una dirigente del Pdl e ora vota per me...". Mancano solo una manciata di sezioni di scrutinare, ma ormai il divario con il suo avversario principale, Nello Musumeci e' incolmabile. Sara' Rosario Crocetta il nuovo Presidente della Regione siciliana. Sara' lui, a meno di colpi di scena dell'ultim'ora, a sedere sullo scranno piu' alto di Palazzo d'Orleans, che fino a pochi mesi fa era di Raffaele Lombardo. E' stanco, Crocetta, ma sorride. Stringe le mani, tutti lo voglio baciare. Una signore gli avvicina il figlio che tiene in braccio: "bacialo, Rosario". E lui lo fa. Una giornata iniziata presto, prestissimo con i dati exit poll rilanciati subito dopo la chiusura delle urne, domenica sera, che davano il candidato del Movimento cinque stelle Giancarlo Cancelleri, come vincitore delle elezioni. Ma poi, iniziato lo scrutinio, gia' dopo le prime tre-quattro ore, si e' capito che a vincere non sarebbe stato il geometra 37enne 'grillino' ma che l'avrebbero spuntata o Rosario Crocetta, sostenuto da Pd-Udc-Socialisti-Api, o Nello Musumeci, sostenuto da Pdl-La Destra-Cantiere popolare. Anche se di prima mattina si e' capito che il vero vincitore delle elezioni e' stato il partito del 'non voto', con un astensionismo del 52,53 per cento.

MI PIACE CONCLUDERE CON UN MEGAFONO, COME ABBIAMO INIZIATO - Lo scrutinio e' andato a rilento per tutta la giornata per controllare le 5.308 sezioni in tutta la Sicilia. Solo in serata si ha la quasi certezza della vittoria di Rosario Crocetta, che gia' parla da Presidente. Arriva al Comitato accompagnato dal suo staff che negli ultimi due mesi lo hanno seguito in tutti i suoi spostamenti. Tiene un megafono in mano, il simbolo della sua lista. "Mi piace concludere con un megafono, come abbiamo iniziato, perche' la politica si fa in mezzo alla gente", ha detto Crocetta. Non sopporta piu' la domanda sulle future alleanze, il futuro Presidente della regione, che non raggiungera' la maggioranza all'Ars. "Si continua a fare domande demenziali, come 'con chi ti allei?', 'con chi ti inciuci?'. Non sono uno da inciuci: mi alleo ai giovani siciliani, cui dedico la mia vittoria assieme alle mamme siciliane, come la mia, che mi diceva 'meglio poveri ma onesti'". "Eppure hanno continuato a farmi queste domande, a me che ho una storia, mi porto dietro una condanna a morte dalla mafia. Questi sono stati gli argomenti di chi non ha voluto scegliere un accordo a sinistra. E' un fatto storico quello che si profila: e' la prima volta dal dopo guerra che un candidato antimafia come me vince le elezioni in una coalizione di movimenti e partiti. La Sicilia da oggi sara' piu' europea, piu' mediterranea. I siciliani hanno capito non e' piu' il momento della protesta fine a se stessa e neanche il momento di mantenere il vecchio sistema di potere".

CROCETTA ANNUNCIA IL LICENZIAMENTO DI LUDOVICO ALBERT - E gia' pensa ai primi provvedimenti che attuera': "La prima cosa che faro' dara' risparmiare qualche milione di euro revocando qualche consulenza inutile". Crocetta annuncia il licenziamento di Ludovico Albert, dirigente della Formazione della Regione siciliana. "Licenziero' Albert e gli 'albertini' che sono con lui... Cosi' faro' risparmiare alla regione un bel po' di milioni di euro". E a chi gli chiede che cosa fara' adesso la mafia dopo la sua vittoria, sorride: "e' meglio che si prepari le valigie...". E poi una frecciata a Silvio Berlusconi: "Ci siamo fatti fuori il tiranno..". Si dice convinto che anche alle Elezioni politiche "vinceremo, senza dubbi". Quando gli chiedono se davvero c'e' stato il 'patto della crocche', con riferimento a Crocetta e Micciche', che avrebbero stretto un patto per fare vincere l'eurodeputato del Pdl, si altera: "pure il medico mi ha vietato di mangiare crocche', perche' mi fanno male i carboidrati". 

MUSUMECI ATTACCA, UTILIZZATO DAL LOSCO POTERE CHE HA GOVERNATO NEGLI ULTIMI TRE ANNI - Ma proprio mentre Crocetta festeggia la sua vittoria, a poche decine di metri di distanza, il candidato avversario, Nello Musumeci, non risparmia critiche a Crocetta: ''Ha fatto nei miei confronti una campagna elettorale scorretta. Gli auguro buon lavoro ma non intendo chiamarlo'', ha detto, rimarcando che il vincitore delle elezioni ''viene utilizzato dal losco potere che ha governato negli ultimi tre anni: sono pronto a scommettere che ai suoi sostenitori, Pd e Udc, tra qualche mese si uniranno gli uomini di Lombardo''. "Il mio obiettivo e' far saltare questo losco blocco di potere che si nasconde dietro Crocetta". "Entro un anno - aggiunhe in conferenza stampa - vi assicuro che avremo lo stesso blocco di potere 'Lumia-Cracolici-Lombardo' che ha governato negli ultimi anni"."Il dato che emerge dalle elezioni siciliane e' che non e' cambiato nulla: ha vinto lo stesso blocco di potere che in Sicilia governa da anni", ha detto Musumeci, secondo cui la maggioranza che esce vincitrice dalle urne "e' fatta dalla sinistra, dall'Udc e dal partito dei siciliani, che hanno gia' sperimentato questa intesa e hanno visto come funzioni benissimo". Per Musumeci, "il vero sconfitto di queste elezioni e' il popolo siciliano". Ma queste elezioni sono state anche una sconfitta per il Pdl. Sono ormai lontani i tempi del 61 a zero del 2001, quando Gianfranco Micciche' vinse con l'allora Forza Italia. Mentre a Caltanissetta Giancarlo Cancelleri festeggia il clamoroso successo del Movimento cinque stelle. Il suo partito e' il primo in Sicilia. "Enteremo dalla porta principale", dice ridendo il geometra-magazziniere.

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