Arrestati due ventenni dalla Squadra Mobile
29-10-2012
Questura Reggio Calabria
Gli investigatori hanno arrestato due giovani di Rosarno e Palmi
ritenuti responsabili di rapina e violenza sessuale in concorso.
INCIDENTI: CICLISTA TRAVOLTO E UCCISO IN CALABRIA, RICERCATO CONDUCENTE
Reggio Calabria, 29 ottobre 2012 - E' ricercato dalla
Polizia Stradale il conducente del mezzo che ha investito e ucciso un
ciclista sulla strada statale 106 Jonica a Reggio Calabria. La vittima
si chiama Paolo Romeo, 51 anni originario di Melito Porto Salvo. Gli
investigatori stanno estrapolando le immagini delle telecamere di
video sorveglianza per identificare il ricercato.
Calabria: Anas, da 31/10 doppio senso circolazione su Ss 280 - Catanzaro, 29 ottobre 2012 - A partire dalle ore 7 di
mercoledi' 31 ottobre fino alle ore 16 di martedi' 13
novembre verra' istituito il doppio senso di circolazione
sulla strada statale 280 'Dei Due Mari' nel tratto di
carreggiata in direzione Lametia Terme compreso tra il km
2,095 e il km 4,260''. Lo comunica, in una nota, l'Anas.
''Il provvedimento - spiega l'Anas - si rende necessario
per potere effettuare un intervento di manutenzione
finalizzato al miglioramento della portanza della
sovrastruttura stradale sulla carreggiata in direzione
Catanzaro che, pertanto, dovra' essere chiusa al traffico.
All'approssimarsi dell'area di cantiere tutti i veicoli
dovranno ridurre la velocita' sino a 40 km/h''.
Calabria: Pacenza (Pdl) a dializzati, si trovera' una soluzione - Reggio Calabria, 29 ottobre 2012 - ''Vada tutto il sostegno
morale e la vicinanza umana ai malati nefrologici che stanno
portando avanti da ormai tre giorni la loro
comprensibilissima protesta all'interno dell'ospedale civile
di Crotone, ma mi sento di chiedere loro di non mettere
ulteriormente a repentaglio una salute gia' di per se'
minata''. Il presidente del Comitato regionale per la
qualita' e la fattibilita' delle leggi del Consiglio
regionale della Calabria, Salvatore Pacenza (Pdl), rivolge il
suo appello ai 138 pazienti dializzati che hanno allestito da
tre giorni un loro presidio all'interno della divisione di
Nefrologia dell'ospedale civile San Giovanni di Dio di
Crotone. I pazienti protestano a seguito delle misure
previste dal nuovo Atto aziendale che ha disegnato un
riordino dei reparti con il conseguente accorpamento del
reparto di Nefrologia a quello di Medicina generale.
''Continuate pure la protesta - scrive Pacenza
rivolgendosi ai malati - perche' e' un vostro diritto, ma
almeno riprendete le cure per voi necessarie. Sento di dirvi
che non siete soli. Come gia' rassicurato dalla
vicepresidente Antonella Stasi c'e' tutta la disponibilita'
dell'Amministrazione regionale ad intervenire nelle sedi
opportune per aprire un tavolo di confronto sulla questione
specifica crotonese, confermando cosi' tutta la vicinanza ai
pazienti ed ai loro familiari. Purtroppo ci siamo trovati a
dover attuare un Piano di rientro dal debito sanitario
rigidissimo ed ineludibile che e' strettamente controllato
dal ministero della Salute attraverso la fredda legge dei
numeri. Fatta questa doverosa premessa, tengo inoltre a
precisarvi che l'Amministrazione regionale ha comunque fatto
sua la necessita' di garantire l'assistenza ai pazienti con
disturbi renali sul territorio d'appartenenza. Ecco perche',
passata questa delicatissima fase, la Regione predisporra'
una rete di Strutture complesse di Nefrologia (Scn)
capillarmente distribuite sul territorio e quindi presenti
negli ospedali di maggiori dimensioni. Accanto a queste, che
sono misure di carattere politico-amministrative, si sta
sviluppando un'attivita' gestionale parallela messa in campo
dalla direzione strategica dell'Azienda sanitaria
provinciale. Attraverso l'impegno del dg Rocco Antonio
Nostro, potrebbe infatti essere individuata nel frangente una
soluzione che soddisfi i malati del reparto di Nefrologia
dell'ospedale civile di Crotone''.
Terremoto: Cgil Calabria, Governo proclami stato emergenza
- Castrovillari (Cs), 29 ottobre 2012 - La Cgil Regionale e
comprensoriale Pollino Sibaritide Tirreno che si sono recate
da subito a Mormanno (Cs), epicentro del terremoto per
mettere a disposizione le proprie strutture, ''esprimono
vicinanza e solidarieta' alle popolazioni del Pollino
duramente provate da mesi per il ripetersi di eventi sismici
che colpiscono migliaia di cittadini della Calabria e della
Basilicata. In queste ore il territorio gia' colpito dal
terremoto e' percosso anche da forti piogge che ne mettono a
rischio l'assetto idrogeologico. La terra continua a tremare
e migliaia di famiglie si vedono costrette a dormire presso
le proprie autovetture perche' non si sentono sicure presso
le proprie abitazioni''.
La Cgil, ''alla luce della grave situazione territoriale
che sta emergendo dalle verifiche in corso da parte dei
vigili del fuoco e dalla protezione civile, ritiene doveroso
che il Governo Centrale proclami lo stato di emergenza per
come previsto dalle legge 100/2012 per procedere da subito
con un piano di messa in sicurezza dell'aree strettamente
colpite dal terremoto per rendere agibili le strutture
ospedaliere, le scuole e i centri abitativi, individuando le
misure e le risorse economiche e finanziarie per un
intervento straordinario''.
La Cgil ad ogni livello ''e' vicina e a fianco alle
popolazioni ed ai Sindaci per ogni azione che si rendera'
necessaria per garantire il sostegno alle persone colpite
dall'evento''.

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