Il porto di Gioia Tauro tra interpellanza falsa(?) e licenziamenti veri.
DELL'INTERPELLANZA DI CANNIZZARO NON ESISTE TRACCIA.
Reggio Calabria 25 febbraio 2019 - La notizia è di primo piano Nazionale o meglio ancora internazionale tanti e tali sono gli interessi da spostare il PIL di un paio di punti in positivo o in negativo. Parliamo del porto di Gioia Tauro nel cuore del Mediterraneo un porto mai decollato in proporzione alla propria potenzialità; quali motivi e di chi le responsabilità lo vedremo in un'altra occasione.
Invece è imbarazzante per noi non aver avuto ancora copia, nonostante nostra richiesta, dell' interpellanza parlamentare dell'onorevole Francesco Cannizzaro di Forza Italia che con la stessa si è guadagnato paginate sui giornali locali e regionali.
Noi come nostra consuetudine abbiamo verificato. Sul portale Istituzionale del Parlamento Italiano non risulta (mentre scriviamo) alcuna interpellanza sul Porto di Gioia Tauro a firma di Cannizzaro.
Risultano invece le interpellanze del Senatore Marco Siclari (Forza Italia) e dell'onorevole Wanda Ferro (Fratelli d'Italia).
Sarebbe davvero clamoroso se non vi fosse l'interpellanza dell'onorevole Francesco Cannizzaro e comunque grave ed inopportuno politicamente se presentata dopo altri due parlamentari di cui uno (Siclari) dello stesso partito e competente per territorio e collegio.
Il Porto di Gioia Tauro è un argomento così serio e certamente non merita alcun tipo di strumentalizzazione o burlate.
Non vorremmo che si scadesse nel qualunquismo o per dirla alla Cetto La Qualunque: qualunquemente ed espressamente di interpellanza trattasi.
Questi i fatti al momento ....continua.
Luigi Palamara

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