La condanna all'ergastolo a carico del CILONA era frutto di attività di indagine compiuta dalla Polizia di Stato reggina e coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia chericostruiva l'omicidio di DITTO Carmelo, quest'ultimo cognato di Antonino GALLICOdell'omonimo clan palmese, la cui responsabilità ricadeva sul clan SANTAITI. L'indagine consentiva di appurare che gli esecutori materiali del grave fatto delittuoso erano SANTAITI Carmine Demetrio e, per l'appunto, CILONA Antonio.
A seguito della condanna all'ergastolo comminatagli dalla Corte d'Assise di Appello di Reggio Calabria, in data 27 luglio 2015 CILONA Antonio si rendeva latitante.
Il ruolo di rilievo ricoperto da CILONA Antonio, in seno alla consorteria mafiosa dei SANTAITI di Seminara, era emerso proprio dalla vicenda relativa l'omicidio di DITTO Carmelo, poiché SANTAITI Carmine Demetrio, pur avendo la disponibilità di altri nipoti maschi diretti e di numerosi affiliati, aveva scelto proprio CILONA Antonio come suo complice per compiere tale delitto.
Le indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, finalizzate alla cattura degli altri latitanti della fascia tirrenica della ndrangheta, proseguono incessantemente.
Reggio Calabria, 5 gennaio 2016
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