Ai trasgressori
sono state comminate sanzioni pari a circa 15 mila euro
Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate
alla tutela di flora e fauna minacciate di estinzione (Convenzione di
Washington), il personale del Servizio
CITES Territoriale del Corpo forestale dello Stato, unitamente ai
funzionari dell’Ufficio delle Dogane di
Reggio Calabria, in servizio presso l’Aeroporto dello Stretto, con la
collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, ha sequestrato, nel corso di tre recenti e
distinte operazioni, cinquanta frammenti di corallo appartenenti al genere
Scleractinia, Tubiporidae, Milleporidae.
Gli specimen, privi della documentazione
CITES, erano custoditi all’interno dei bagagli al seguito di viaggiatori provenienti
da Paesi dell’America centrale e
dell’Asia, selezionati per il controllo dall’analisi dei rischi eseguita dall’intelligence locale.
La merce è stata posta sotto sequestro e consegnata
al personale del Corpo forestale dello Stato.
Ai
trasgressori, cui è stato contestato l’illecito amministrativo, sono
state comminate sanzioni pari a circa 15mila euro.
Si conferma l’impegno del Corpo
Forestale dello Stato e dell’Agenzia delle Dogane nel contrasto al commercio
illegale di fauna e flora selvatica che porta, inesorabilmente, al rischio
della loro estinzione.

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