Prima
della pausa estiva, il mondiale di Formula1 fa tappa in Ungheria, per
disputare un GP che, salvo sconvolgimenti meteo, già di suo parte
come "circuito-carosello".
Il
Gran Premio dell’Ungheria, storico appuntamento estivo, rappresenta
il giro di boa del Mondiale dominato dalla Mercedes e turbato dalla
morte di Jules Bianchi dopo nove mesi di tenace resistenza a causa
del gravissimo incidente di Suzuka dello scorso anno.
I
piloti vi arrivano quindi con un velo di tristezza, anche se c’è
da scommettere che, abbassata la visiera, arriverà la trance
agonistica e l’unico pensiero sarà quello di puntare alla
vittoria. La FIA ricorderà Jules Bianchi con un minuto di silenzio
sulla griglia, dopo avere ritirato il suo numero di gara.
Per
quanto riguarda la gara, la superiorità tecnica della Mercedes non
si discute, come dimostrano anche le quote delle scommesse
betfair sulla Formula 1.
E per questo (anche) il Gran Premio d’Ungheria non si preannuncia
spettacolare. Il circuito di Hungaroring come noto, non offre grandi
possibilità di sorpasso, anche se nella memoria di tutti i
ferraristi resta scolpita l’impresa di Mansell nell’89 che, dopo
una super rimonta dal dodicesimo posto, fu protagonista di uno
spettacolare sorpasso ai danni di Senna che consentì al Leone
d’Inghilterra di portare la Ferrari alla vittoria
L’unica
speranza dunque è legata alle condizioni meteo che si preannuncia
variabile: l’anno scorso ad esempio grazie all’arrivo improvviso
della pioggia Ricciardo approfittò del cambio gomme per beffare le
Frecce d’Argento e vincere con grande astuzia.
Favorito
naturale d’obbligo è ovviamente Hamilton, che si è imposto già
nelle
libere del venerdì.
Il pilota britannico cerca il riscatto dopo il terzo posto dello
scorso anno anche se in Ungheria ha ottenuto già due successi.
Grazie alla sua stagione
fantastica, l’inglese non ha intenzione di mollare o di sedersi
sugli allori: i suoi 194 punti rendono il suo mondiale già migliore
rispetto a quello scorso anno.
La
pista premia più il telaio che il motore e per questo le monoposto
con powertrain Renault potrebbero partire avvantaggiate. Facile
inoltre che grazie alla facilità di messa a punto delle Toro Rosso,
Verstappen e Sainz potranno trovarsi nelle posizioni di vertice. E’
invece un’incognita la sfida Ferrari-Williams per il ruolo di
anti-Mercedes: a Silverstone la Williams è apparsa non solo
superiore al cavallino ma anche in forte crescita a fronte di una
Ferrari sempre molto abile nelle scelte strategiche che hanno
regalato a Vettel un podio insperato.
Sembra
però che effettivamente la Ferrari sia in calo dopo un avvio
promettente e la vittoria in Malesia; Raikkonen è sempre più un
oggetto misterioso e sembra ormai certo l’avvicendamento con Bottas
per la prossima stagione. Il pilota finlandese a Budapest si
gioca le sue ultime chance di restare in Ferrari e si dice fiducioso
sia per la gara di domenica sia per il futuro della stagione. Vanno
meglio le cose per Sebastian Vettel, protagonista di un inizio
stagione fantastico, anche se si dice consapevole della superiorità
Mercedes e che sarebbe stata davvero durissima riuscire a batterla
nell’arco dell’intera stagione ma aggiunge: “..il progetto
continua e sono fiducioso sul futuro"
La Ferrari in ogni caso
cercherà un varco per fare qualche piccolo passo in avanti dal punto
di vista della prestazione e della classifica.

0 Commenti