Grande successo di pubblico per la tradizionale fiera che si conclude oggi. Ogni giorno 160 agenti di Polizia locale per garantire una manifestazione all'insegna della legalità
Milano, 8 dicembre 2014 - Si conclude oggi, con un grande successo di pubblico, la tradizionale fiera degli Oh bej! Oh bej! Sono stati infatti oltre 500.000 i visitatori che nei quattro giorni di fiera hanno affollato i 406 stand espositivi disposti lungo il perimetro del Castello Sforzesco nel tratto compreso tra viale Gadio e piazza Castello.
"Grazie all'attenzione nella scelta degli espositori, oggi siamo riusciti a dar vita a una manifestazione di grande successo con un'affluenza molto significativa anche nelle ore serali", così commenta l'assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo e Marketing territoriale Franco D'Alfonso. "A dimostrazione dell'interesse dei milanesi nei confronti di iniziative capaci di coniugare tradizione e qualità, abbiamo potenziato – conclude l'assessore – l'impegno dell'Amministrazione per garantire ai cittadini e agli stessi commercianti una fiera bella e attrattiva dove ritrovare artigiani, artisti del ferro e dell'ottone, rigattieri e mestieranti".
"Il nostro impegno ha consentito lo svolgimento di una fiera nel segno del rispetto della legalità a vantaggio dei cittadini e dei commercianti. Numerosi i controlli per evitare presenza di venditori abusivi e il commercio di prodotti contraffatti. Ringrazio tutti i lavoratori della Polizia locale e del Comune di Milano che hanno permesso questo risultato positivo per i milanesi e per i turisti. Promuovendo un'immagine positiva della città", dichiara Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale.
Sono stati circa 160 gli agenti della Polizia Locale impegnati ogni giorno per la Fiera degli Oh bej! Oh bej!, tra i vari servizi di viabilità e sosta, controlli antiabusivismo, verifiche sulla regolarità delle autorizzazioni commerciali e delle posizioni lavorative.

Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
il Corriere dell'Informazione
0 Commenti