La seduta del Consiglio Comunale è iniziata con gli interventi
urgenti dei consiglieri ed il discorso del Sindaco de Magistris
su Bagnoli e Città Metropolitana
Il Consiglio comunale, presieduto da Raimondo Pasquino, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di quaranta consiglieri. Nell'ora precedente si è svolto il question time, presieduto dal Vice Presidente Frezza, con risposta in aula dell'Amministrazione ai seguenti quesiti dei consiglieri: Molisso, a nome del gruppo di Ricostruzione Democratica, sulle attività progettuali degli enti beneficiari dei progetti di educativa territoriale, in particolare sul progetto "Tutoraggio", con risposta dell'Assessora al Welfare Gaeta; Palmieri sull'ampliamento dell'impianto filoviario e Parkride e sulla riapertura e messa in sicurezza del parco Fratelli De Filippo, con risposte dell'Assessore alle Infrastrutture Calabrese e dell'Assessore all'Ambiente Sodano; Moretto sulla sicurezza stradale nella Galleria della Vittoria e sulle sanzioni per la merce esposta sui marciapiedi anche dai mercatini biologici con risposte dell'Assessore alle Infrastrutture Calabrese e dell'Assessore alle Attività Produttive Panini.
Prima di iniziare i lavori, il Presidente Pasquino ha rivolto a nome del Consiglio il bentornato al Sindaco, esprimendo poi a titolo personale apprezzamento sulla sentenza del Tar che si è espressa a favore della reintegrazione del Sindaco de Magistris in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale sulla questione di legittimità della legge Severino. Il primo cittadino ha quindi brevemente preso la parola per ringraziare l'Aula che lo aveva applaudito, sottolineando di averne seguito i lavori anche nel periodo da "Sindaco di strada".
Il presidente Pasquino ha poi comunicato all'Aula che il consigliere Pace, componente del gruppo Misto, non aderisce più alla componente Centro democratico, e che il consigliere Varriale passa dal gruppo Misto al gruppo Idv. Pasquino ha poi dato lettura, precisando che sulla questione non essendoci precedenti, avrebbe dato risposta nel prossimo Consiglio, di una lettera del gruppo di Ricostruzione Democratica che comunica che a partire dal 10 novembre lo stesso risulta composto dai soli consiglieri Molisso e Iannello, e non più dal consigliere Gennaro Esposito. E' stata comunicata, infine, la costituzione del gruppo di Iniziativa Riformista formato dai consiglieri Crocetta, capogruppo, Lanzotti e Mundo.
Ai sensi dell'art. 37 del Regolamento sono intervenuti i consiglieri: Fiola (Partito Democratico) sulle questioni dei mancati controlli sui mercatini a chilometro zero, che allo stato devono essere definiti abusivi, del rinvio dell'esame da parte del Consiglio della delibera sul regolamento Cosap integrata con gli emendamenti, sull'installazione dei ripetitori wifi con invito ad un sopralluogo dell'Arpac per verificare l'insussistenza di pericoli per la salute e sulle bancarelle di associazioni nella zona del centro storico e di San Gregorio Armeno; Formisano (Idv) sulla richiesta di liberare l'Htel de Londres dagli uffici del Tar per restituirlo alla città in vista del completamento del disegno di restyling di piazza Municipio; Molisso (Ricostruzione Democratica) sulla decisione del proprio gruppo di esclusione del consigliere Gennaro Esposito per aver adottato scelte autonome e non concordate; Gennaro Esposito (Ricostruzione Democratica) che ha definito mortificante la scelta di esclusione adottata nei suoi confronti dal gruppo di appartenenza, in contrasto con i principi costituzionali che disciplinano lo svolgimento delle cariche elettive senza vincoli di mandato; Moretto (Fratelli d'Italia) che partendo dalla critica al Vice Sindaco e all'assessore al Patrimonio per aver capeggiato la recente protesta a Bagnoli, ha definito queste posizioni pericolose soprattutto perché si registrano in città numerosi episodi che minano la sicurezza ed ha concluso chiedendo che il Consiglio sia chiamato a discutere su ciò che nei prossimi 8 mesi si intende fare per Bagnoli; Coccia (Federazione della Sinistra) che ha espresso a titolo personale e a nome del gruppo solidarietà al consigliere Gennaro Esposito, esprimendo apprezzamento per il lavoro fin qui svolto, ed ha espresso compiacimento per l'apertura dei primi cantieri nel Centro Storico Unesco, augurandosi che si riesca a portare a compimento tutti i progetti in tempi brevi; Iannello (Ricostruzione Democratica) che, riaffermando il ruolo di opposizione del proprio gruppo, ha sostenuto la richiesta avanzata da Moretto di un Consiglio monotematico su Bagnoli, definendo l'ultimo decreto sulla materia il frutto di una pratica perversa iniziata con la legge obiettivo del Governo Berlusconi e, pur ammettendo che alcune modifiche al piano regolatore sono necessarie, le scelte da fare devono avere come uniche priorità la bonifica dei suoli e il risarcimento ai cittadini di Bagnoli in termini di ambiente recuperato e sviluppo sostenibile; Antonio Borriello (PD) che ha comunicato che nel corso di una assemblea affollata a Barra i cittadini hanno lamentato il cattivo funzionamento dei servizi di igiene urbana, in particolare dello spazzamento, e della Polizia Municipale, chiedendo di affrontare con misure urgenti i disservizi lamentati, e ha chiesto la convocazione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza per affrontare i gravi episodi che minacciano la sicurezza nell'area napoletana.
Il Sindaco de Magistris ha chiesto a questo punto la parola per sottolineare il momento importante che la città sta vivendo con la costituzione del Consiglio Metropolitano e per le vicende riguardanti Bagnoli. Sul primo punto, che ha definito come la più importante riforma dopo l'istituzione delle Regioni negli anni Settanta, ha ricordato che il Governo aveva assunto l'impegno a dotare il nuovo Ente di risorse, impegno disatteso in quanto dal 1° gennaio, come si evince dal bilancio della Provincia, la Città Metropolitana potrebbe trovarsi con "risorse zero" per le scuole, il dissesto idrogeologico ed altri importanti settori, trovandosi ad affrontare, senza risorse, uno tsunami enorme. Il Presidente del Consiglio Renzi chiede all'Europa di allentare il patto di stabilità, e da Napoli parte la sfida al Governo di cominciare ad allentare il patto di stabilità interno per consentire alla Città Metropolitana di nascere e svolgere il proprio ruolo. Proprio in riferimento a questa sfida, ha concluso sul primo punto il Sindaco, occorre rinnovare con tutte le forze della città un patto per raggiungere l'obiettivo, con una pressione politica significativa, di un allentamento del patto di stabilità, precisando che la sfida della Città Metropolitana non è di un Sindaco o della sua maggioranza (che pure ha ringraziato per l'impegno) ma di tutte le forze politiche. Altrettanto irresponsabile, ha continuato il Sindaco, è l'atteggiamento del Governo su Bagnoli che con il suo decreto sta facendo rientrare nel governo di bagnoli i soggetti che hanno inquinato, ha ribadito che Renzi ha tradito il patto firmato a Bagnoli cancellando il Sindaco e la Città di Napoli che non accetta di essere commissariata: "non ci sottraiamo alla responsabilità, ma vogliamo poterla esercitare con dignità". E' il Consiglio Comunale che, secondo Costituzione, deve prendere le decisioni. In 3 anni e mezzo, ha concluso, ho verificato che la città ha le risorse di popolo (senza distinzioni politiche) e di maturità per affrontare una sfida, quella della Città Metropolitana, che fa tremare i polsi.
Dopo il discorso del Sindaco, l'Aula ha cominciato l'esame degli atti all'ordine dei lavori.
S E G U E …..
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