Locride.
2 Arresti e 12 denunce nella giornata di ieri il bilancio delle attività svolte
dai Carabinieri del Gruppo di Locri nel territorio di competenza - che incide
sulle Compagnie di Roccella Jonica, Bianco e la stessa Locri – nell’ambito e in
prosecuzione delle operazioni di contrasto a tutte le forme di criminalità
diffusa, pianificate sin dall’inizio del corrente anno sotto l’egida del
Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino.
I
controlli realizzati hanno visto impiegati i Carabinieri, sia nel presidio dei
punti di obbligato passaggio della giurisdizione di competenza, allestendo
numerosi posti di controllo e anche alcuni posti di blocco a due sensi di
marcia, ma senza trascurare le aree secondarie dei principali centri urbani, e
sia in numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari.
All’esito
del servizio, tra l’altro:
-
nella giornata di ieri, in Marina
di Gioiosa Jonica, i Carabinieri dell’Aliquota
Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Roccella
Jonica, con l’ausilio dei colleghi
della locale Stazione, hanno tratto in arresto il
40enne Agostino Raffaele, colto in
flagranza del reato di tentato furto aggravato. In particolare, sin dalle prime
ore del mattino, l’uomo si è recato all’interno del cantiere della costruenda
nuova SS 106, sito
in quella contrada Romanò, a bordo
della propria autovettura e, dopo pochi minuti, è stato sorpreso dal capo
cantiere mentre tentava di asportare un cavo in rame lungo 60 mt, dal valore di
circa 5.000,00 €, preventivamente tagliato in più parti al fine di poter essere
agevolmente trasportato. A quel punto, l’uomo si è dato alla fuga, dileguandosi
nelle campagne circostanti. Grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri
della “Radiomobile”, però, è stato
possibile rinvenire nei pressi il veicolo utilizzato dal reo, successivamente individuato
e bloccato presso la propria abitazione. Nella circostanza, l’Agostino, all’atto dell’arresto, ha
tentato di crearsi un alibi, denunciando falsamente il furto del proprio
veicolo, a giugno scorso già sottoposto a sequestro amministrativo perché privo
di assicurazione e a lui affidato in custodia esclusiva, all’interno del quale,
tra l’altro, sono stati trovati diversi strumenti da taglio utilizzati per la
commissione del reato. Al termine delle formalità di rito, dopo aver
effettuato il previsto foto-segnalamento e i rilievi dattiloscopici, il
prevenuto è stato trattenuto presso le camere di sicurezza di questo Comando, in
attesa del rito direttissimo;
-
nel
pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Caulonia Marina hanno
arrestato Ienco Ilario, 42enne
nullafacente, pregiudicato, di Caulonia. L’uomo deve scontare la pena residua
di 11 mesi e 29 giorni di reclusione per il danneggiamento aggravato commesso
ai danni del portone della Stazione dei Carabinieri di Caulonia Marina la notte
del 27 luglio 2013. In quell’occasione lo Ienco
aveva tentato di incendiare l’ingresso della Caserma, che aveva cosparso di
liquido infiammabile. I militari della stessa Stazione di Caulonia Marina, dopo
averlo individuato e arrestato nelle vie adiacenti alla Caserma, anche grazie
alle solerti segnalazioni di alcuni cittadini, avevano appurato che l’uomo
aveva commesso il danneggiamento poiché, a suo dire, i Carabinieri “lo tenevano eccessivamente sotto controllo”.
Infatti, nel corso degli accertamenti è emerso che lo stesso era stato autore
anche di un altro danneggiamento ai danni di un esercizio pubblico, commesso
alcuni mesi prima in provincia di Milano, dove era stato fermato, anche in
quell’occasione, dai Carabinieri. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato
ricondotto presso la propria abitazione, ove sconterà la pena cui è stato
condannato in regime di detenzione domiciliare;
- a Bianco, i Carabinieri
della locale Stazione hanno deferito a piede libero un 75enne del posto per
omessa custodia e detenzione abusiva di armi e munizioni. L’uomo, a seguito di
uno dei tanti controlli di routine di cui sono destinatari tutti i possessori
di armi legalmente detenute e finalizzati ad assicurare
l’osservanza delle rigorose norme a tutela della corretta custodia delle stesse
- troppo spesso oggetto di furto o causa di gravissimi incidenti perché
custodite con superficialità, senza adottare quelle necessarie cautele tese a
impedire che terzi se ne impossessino con facilità - è risultato
custodire impropriamente una pistola semiautomatica 7.65 – in ottime condizioni
– con 9 cartucce dello stesso calibro nel serbatoio, inserito nell’arma
rinvenuta, pronta all’uso, in un ripiano ricavato all’interno di un mobile
presente nel garage dell’abitazione, piuttosto che, come previsto dalla legge,
in un apposito armadio corazzato/cassaforte. Conseguentemente è scattato l’immediato
sequestro penale sia l’arma, sia delle 9 cartucce, detenute illegittimamente
poiché mai segnalate all’Autorità di Pubblica Sicurezza, nonché
amministrativamente le 50 cartucce, del medesimo calibro, regolarmente detenute
e custodite all’interno di una cassaforte;
- i Carabinieri della
Stazione di Antonimina hanno deferito in stato di libertà 3 pregiudicati di
Ardore, un 24enne, un 22enne e un 29enne, sorpresi a
bordo di un autocarro mentre trasportavano, pur essendo privi delle
prescritte autorizzazioni, materiale ferroso ed alcuni rifiuti speciali. Sono
in corso indagini al fine di accertare la provenienza di tali rifiuti.. Al
termine delle formalità di rito, il veicolo, compreso il materiale in esso
contenuto, è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca, che secondo
la normativa di settore, è obbligatoria. Nella stessa circostanza, è stato
accertato che il 24enne si era posto alla guida del veicolo pur non essendo in
possesso del prescritto documento di guida perché mai conseguito;
- analoga attività è stata
svolta dai Carabinieri della Stazione di Locri, i
quali hanno deferito in stato di libertà un 47enne del luogo, operaio, responsabile di aver illecitamente sversato
nella fiumara, sita in contrada Capozza, materiali edili di risulta qualificati
rifiuti speciali non pericolosi, senza alcuna autorizzazione. A seguito occorso
si è proceduto al sequestro sia del veicolo furgonato utilizzato per il
trasporto abusivo del materiale, sia dell’area interessata, affidata al
responsabile dell’ufficio tecnico del locale Comune, che si occuperà della
bonifica onerosa del sito.
-
altre 2 persone sono state denunciate
per guida senza patente durante lo scorso fine settimana. Sale così a 96 il
numero dei deferiti dai Carabinieri per lo specifico reato dall’inizio
dell’anno. Nello specifico:
. in Agnana Calabra, i
militari della locale Stazione hanno deferito in stato di un operaio 53enne,
poiché sorpreso alla guida del proprio autoveicolo, pur non essendo in possesso
del prescritto documento di guida perché mai conseguito. Il mezzo, tra l’altro privo
di alcuna copertura assicurativa, è stato sottoposto a sequestro;
. a Sant’Ilario dello Jonio,
i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un 38enne della zona, tra l’altro sottoposto
alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione ai Carabinieri per
violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale, poiché sorpreso
alla guida di un furgone, pur non essendo in possesso del prescritto documento
perché revocatogli da quasi 2 anni dalla Prefettura di Reggio Calabria. Anche
questo mezzo, pure privo di copertura assicurativa, è stato sottoposto a
sequestro;
- 4, invece, sono state le denunce di ieri nei confronti
di altrettante persone ritenute responsabili di furto di energia elettrica,
come appurato al termine
degli accertamenti esperiti congiuntamente a personale specializzato dell’ENEL.
In particolare:
. i Carabinieri della
Stazione di Stilo hanno deferito in stato di libertà, per furto di energia
elettrica, un disoccupato del luogo, 33enne, presso la cui abitazione gli
operanti hanno verificato che, al fine di alterare la normale misurazione del
consumo di energia elettrica, era stato realizzato un collegamento abusivo alla
rete pubblica, a monte del contatore di quella casa. Il cavo, utilizzato per
l’allaccio, è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dei
magistrati della Procura delle Repubblica di Locri;
. i Carabinieri della
Stazione di Siderno hanno denunciato in stato di libertà, per furto di energia
elettrica, un 27enne del luogo, responsabile di aver manomesso il contatore
dell’energia elettrica della propria abitazione al fine di eluderne il reale
consumo. Nel corso delle attività è stato sequestrato vario materiale elettrico
posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
. i Carabinieri della
Stazione di Ardore hanno deferito in stato di libertà due coniugi del luogo,
titolari di un’attività commerciale, perché ritenuti responsabili di aver
manomesso il contatore dell’energia elettrica al fine di eludere il reale
consumo. Anche in questa circostanza è stato sequestrato vario materiale
elettrico utilizzato per commettere la condotta criminosa;
-
a
Monasterace, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito a piede
libero per porto abusivo di coltello di genere vietato un pregiudicato 40enne
del luogo, sorpreso
mentre circolava in una contrada del posto in possesso di un coltello di
genere vietato da punta e taglio, della lunghezza totale di circa 30
centimetri, custodito all’interno della propria autovettura.
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