CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Le notizie del 9 ottobre 2014

VIOLENZA SESSUALE SU 15ENNE IN CENTRO A VERONA, ARRESTATO - VERONA, 9 ottobre 2014 - La squadra di Verona ha arrestato un cingalese per violenza sessuale su una 15enne, costretta a subire abusi dopo essere stata sequestrata in pieno centro città. Il fatto era accaduto lo scorso maggio. La ragazzina stava rincasando quando è stata avvicinata dall' uomo che le ha chiesto un'informazione stradale, poi, all'improvviso, l'ha presa sottobraccio e trascinata, tappandole la bocca, in un cantiere edile. Qui, minacciandola di morte, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Non è stato facile per la squadra mobile scaligera identificare l'aggressore, nonostante le precise indicazioni della vittima che si era presentata in Questura accompagnata dai genitori. La polizia, sulla base delle informazioni in loro possesso ed anche attraverso la visione delle telecamere e l'analisi del traffico telefonico della zona in cui c'era stata la violenza sessuale, è riuscita a dare un nome all'aggressore. L'uomo, residente in provincia di Reggio Emilia, ma di fatto senza dimora, aveva lasciato Verona spostandosi tra varie città italiane. La polizia scaligera è riuscita infine a rintracciare il cingalese in una casa a Lucca dove, con il supporto della squadra Mobile della città toscana, ha fatto irruzione, arrestandolo.

JOBS ACT: GOVERNO INCASSA LA FIDUCIA AL SENATO,CAOS IN AULA VOLANO URLA E LIBRI. MINORANZA PD PER MODIFICHE ALLA CAMERA Il governo Renzi incassa al Senato la fiducia sul Jobs act, ma lo fa a tarda notte, dopo una seduta infuocata per le proteste di Cinquestelle e Lega. Alla fine, sono 165 i sì, 111 i no e due le astensioni. La protesta ritarda il voto che arriva dopo il vertice europeo di Milano. «Non molliamo di un centimetro», promette Renzi. Ma la minoranza del Pd annuncia battaglia alla Camera. ---. 

RAID AEREI USA VICINO A KOBANE, 21 I MORTI IN TURCHIA CENTCOM,CURDI HANNO IL CONTROLLO DI GRAN PARTE DELLA CITTÀ Sono proseguiti per tutta la notte i raid aerei americani contro i jihadisti dell' Isis vicino a Kobane, al confine con la Turchia, accerchiata dai fondamentalisti. Secondo l'esercito americano, le forze curde avrebbero il controllo di gran parte della città. Aerei australiani hanno intanto bombardato obiettivi dell'Isis in Iraq. Ieri, ancora incidenti in Turchia, con un bilancio complessivo salito a 21 morti. ---. 

EBOLA, SEI CASI SOSPETTI IN SPAGNA.USA, MORTO PAZIENTE ZERO BANCA MONDIALE, COSTI FINO 32,6 MLD. ALLARME NEL CALCIO Sei persone con sintomi compatibili con il virus Ebola, oltre all'infermiera il cui contagio è ormai conclamato, sono attualmente ricoverate a Madrid. Ieri in America, a Dallas, è morto il primo contagiato del Paese e un suo conoscente è in osservazione. Anche il calcio è in allarme: rischia di saltare la Coppa d'Africa. Il virus, secondo la Banca Mondiale, potrebbe costare all'Africa 32,6 miliardi di dollari. ---. 

MOSE, GALAN VUOLE PATTEGGIARE, SÌ PM, OGGI DECISIONE GIP PROPOSTA PER DUE ANNI E 10 MESI AI DOMICILIARI E CONFISCA La presidente dei Gip di Venezia esaminerà in giornata la proposta di patteggiamento avanzata dall'ex presidente del Veneto Giancarlo Galan, coinvolto nell'inchiesta sul Mose, detenuto dal 22 luglio nel centro medico di Opera. La proposta dei difensori, che ha già il sì della Procura, prevede una pena di due anni e 10 mesi ai domiciliari e la confisca di beni per 2,6 milioni. ---. 

AST TERNI, NESSUN ACCORDO TRA SINDACATI E AZIENDA FALLITO CONFRONTO AL MINISTERO,ORA SI TEME MOBILITà Si è chiusa senza un accordo a tarda notte, dopo ore di negoziati, la lunga trattativa tra azienda e sindacati sul piano industriale dell'Ast al ministero per lo Sviluppo economico. Il Governo ha chiesto all'azienda di attendere prima di compiere atti unilaterali. Si teme l'invio delle lettere di messa in mobilità per 550 dipendenti. ---. 

CALCIO: SLITTATO A OGGI IL VOTO FINALE SUL DL STADI IN CAPIGRUPPO M5S NON GARANTISCE STOP A OSTRUZIONISMO È previsto per le 10 di oggi il voto finale sul decreto Stadi, che prevede una serie di misure perchè il mondo del calcio contribuisca ai costi per la sicurezza e l'ordine pubblico durante le partite. Ieri, in conferenza dei capigruppo, i Cinquestelle non hanno garantito lo stop all'ostruzionismo. Slittato anche l'esame delle norme sul conflitto d'interessi

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google