Reggio Calabria, 10 settembre 2014 - Nel
II trimestre del 2014 la provincia di Reggio Calabria mostra una dinamica
imprenditoriale positiva: 753 iscrizioni di nuove imprese e 492 cessazioni, con
un saldo in attivo di 261 unità. Il tasso di crescita trimestrale, pari allo
0,52%, è ancora maggiore rispetto a quello registrato nel primo trimestre
dell’anno in corso, pari allo 0,18%.
Grazie a queste dinamiche, il
numero complessivo di imprese registrate mostra un incremento, attestandosi a
50.265 unità, cioè l’1,2% in più di quanto rilevato alla fine di giugno del
2013. La variazione annuale dello stock di imprese registrate nel capoluogo
reggino, oltre ad essere superiore rispetto alla media regionale (che si
attesta allo 0,3%), risulta, peraltro, in controtendenza rispetto alla media
nazionale, che evidenzia, invece, una leggera contrazione rispetto a giugno
2013 (-0,5%).
All’uscita
dei dati trimestrali sull’evoluzione del sistema imprenditoriale, il Dr. Lucio Dattola, Presidente della Camera
di Commercio di Reggio Calabria, afferma: “Siamo coscienti della difficoltà del momento ma è proprio per questo
che non dobbiamo tralasciare quanto di buono succede sul nostro territorio. Il
saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni, peraltro maggiore del trimestre
precedente, evidenzia come le diffuse difficoltà non abbiano intaccato lo
spirito imprenditoriale reggino che - ne siamo convinti - è invece l’elemento
da cui ripartire per sollecitare una ripresa da troppo tempo rimandata”.
Inoltre è di particolare
interesse evidenziare che sono soprattutto le
società di capitali a registrare un tasso di crescita trimestrale
particolarmente significativo (+1,28%),
segno di un processo di strutturazione qualitativa del sistema
imprenditoriale.
Fondamentale è il contributo
delle nuove leve dell’imprenditoria provinciale: ben il 44,9% delle nuove
imprese iscritte nel secondo trimestre è costituito da imprese “giovanili”, il
29,6% è rappresentato da imprese “femminili”, mentre per il 14,9% si tratta di
imprese “straniere”.
Le imprese reggine che sono
state soggette ad apertura della procedura fallimentare tra marzo e giugno di
quest’anno sono 17, in diminuzione rispetto alle 24 rilevate nel primo
trimestre. Registrano una contrazione anche le procedure concorsuali
(scioglimenti e liquidazioni): 91 nel secondo trimestre del 2014 a fronte delle
137 di inizio anno.
Dall’Osservatorio sui bilanci
delle società di capitale condotto da Unioncamere, emerge, infine, che i
risultati dei principali indicatori di bilancio nel 2013 sono complessivamente
in linea con quelli dell’anno precedente.
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